Notizie Basilicata

Montescaglioso, il gruppo "Monte in Testa" su dissesto finanziario

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 18:27
I consiglieri comunali Rosa Anna Cifarelli, Raffaele Rizzi, Gianna Racamato e Giuseppina Venezia, costituenti il gruppo Consiliare "Monte in Testa", rendono noto che in occasione della seduta consiliare di oggi, 16 dicembre, in merito al punto all’odg relativo alla Dichiarazione di Dissesto Finanziario ai sensi dell’art.246 del D. Lgs. n. 267/2000, non hanno partecipato alle operazioni di voto ed hanno abbandonato l'aula, convinti che “la dichiarazione del dissesto finanziario non sia assolutamente un atto dovuto o un obbligo, ma semplicemente il frutto di un cinico calcolo e di una scellerata decisione di Vincenzo Zito a scapito della maggioranza dei cittadini.
"Con la dichiarazione di dissesto finanziario, i signori Vincenzo Zito, sindaco, Rocco Oliva vicesindaco, gli assessori Nunzio Nicola Brigante, Francesca Fortunato, Monica Ditaranto e Cosimo Mongelli, i consiglieri Grazia Martinelli, Francesca Panico, Pietro Buonsanti insieme alla presidente del Consiglio Paola Andriulli decretano il fallimento del nostro comune, entrando in questo modo nella storia di Montescaglioso ed è per questo che saranno ricordati. Il dissesto di un Comune non è solo una questione di numeri, di conti, ma anche di molto altro: esso rappresenta la totale perdita di credibilità e di immagine, presente e futura, dell'intera comunità! E il sindaco ricordi che tale fallimento rappresenterà anche il suo fallimento, soprattutto allorquando vorrà fare ricadere la responsabilità su altri.” Il gruppo consiliare ha evidenziato tutto ciò che ha fatto negli ultimi 18 mesi per scongiurare la dichiarazione di dissesto finanziario. Piano di Riequilibrio Pluriennale: il Comune di Montescaglioso, all’atto dell’insediamento dell’attuale Amministrazione Zito, era in una situazione di pre-dissesto, condizione che pare essere stata completamente ignorata. Il programma di riequilibrio proponeva un programma finalizzato a ritrovare l’equilibrio finanziario perso negli anni, basato su di un modo di amministrare prudente. Sarebbe bastato perseguire quel piano per ritrovarsi sulla strada del riequilibrio. Conseguenze per la Città di Montescaglioso: difficile trovare le opportunità per la cittadinanza intera che deriveranno dal dissesto finanziario del Comune: ovunque in Italia si cerca di evitare il fallimento, a Montescaglioso il fallimento viene presentato come un’opportunità. Tra le conseguenze che ne verranno: l’aumento irrevocabile per i prossimi 5 anni dell’IMU sui fabbricati dati in locazione e sui negozi che passerà dall’8,6 per mille al 10,6 per mille oltre al taglio della fascia di esenzione di € 12.000,00 dell’addizionale comunale Irpef che interessa principalmente pensionati e lavoratori dipendenti. Non è da escludere anche un aumento della tassa sui rifiuti. A questo - conclude il gruppo consiliare - si aggiungerà il compenso dei commissari chiamati a pagare i debiti del Comune, a sommarsi a quello degli amministratori che rimarranno in carica continuando a percepire regolarmente le proprie indennità. Con questo scenario le imprese locali, se tutto andrà bene, riceveranno il 50/60 % di quanto loro spettante. “Monte in Testa “chiede le dimissioni della maggioranza e di tutti i soggetti che hanno contribuito con le loro omissioni".
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Braia su corso conduttore cane limiere

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 18:21
“Sono 58 i primi nuovi operatori qualificati, a cui sarà rilasciato un attestato regionale di abilitazione a conduttore di cane limiere, che oggi, presso l’Azienda agrituristica venatoria Tempa Bianca, hanno concluso con la prova pratica di addestramento in campo, con dimostrazioni pratiche di tracciatura ed esecuzione con il cane e con la prova d’esame finale scritta e orale, il primo corso in assoluto voluto e organizzato dal Dipartimento Agricoltura a seguito dell’accordo firmato con Enci.”
Lo comunica l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.
"I nuovi operatori, che hanno espresso soddisfazione per la qualità delle lezioni e della formazione ricevuta, potranno essere così utilizzati per le attività di controllo della specie cinghiale.
Date le numerose richieste di iscrizione pervenute, la Regione Basilicata sta valutando l’opportunità di riaprire i termini in modo da organizzare un altro corso finalizzato alla abilitazione a conduttore di cane limiere. Nelle prossime settimane, partirà a metà gennaio il prossimo corso per abilitazione a conduttore di cane da traccia e le abilitazioni per i cani limiere organizzate da Enci.
Il primo corso regionale di abilitazione a conduttore di cane limiere, nel rispetto del programma di cui alla DGR 1191/2017 si è svolto su tre moduli formativi teorici e uno di pratica per un totale di 16 ore di formazione.
Tra gli argomenti trattati: elementi di conoscenza sul cinghiale, sistemi e sviluppo di caccia al cinghiale, nello specifico della tecnica della girata, razze di cani, addestramento, lavoro del limiere e del conduttore, regolamenti.”
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Associazioni aderenti al bando Corecom su programmi accesso Rai

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 17:53
Rosanna Santagata, responsabile comunicazione dell'ABIO, associazione per il bambino in ospedale, di Potenza dichiara in una nota che questa mattina è andata in onda su Rai tre Basilicata, tra le 7,30 e le 8 del mattino, la prima puntata dei Programmi dell’accesso per la Basilicata.
"Lo storico esperimento della Rai inaugurato nel lontano 1975 per dare voce alle associazioni politiche, culturali, sindacali, religiose, etnico-linguistiche del territorio nazionale, è stato per la prima volta realizzato anche nella nostra regione a seguito dell’adesione del CORECOM Basilicata al progetto nazionale "per l'accesso radiofonico e televisivo alle trasmissioni regionali", insieme ad altri nove comitati in tutta Italia. Il programma, realizzato con il contributo della sede Rai Regionale, che ha fornito supporto tecnico e organizzativo, è stata un’occasione unica per le nove associazioni che hanno aderito al bando promosso dal Corecom, di presentare la propria attività, di far conoscere le proprie finalità, i progetti in itinere, i propri organi di comunicazione, di diffondere i propri recapiti attraverso un video autoprodotto di tre minuti circa ognuno, in totale autonomia e con la massima libertà di espressione.
Gli aderenti: l' ass. “Basilicata Arbereshe”, l'ass. Vittime del dovere, l'ass. Santa Maria della Rocca - SMDR Onlus , l'ass. nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro  (Anmil) Onlus, Moica Basilicata, Cgil Basilicata, Leo Club Potenza, l'associazione culturale musicale L.E.A.L.I e l'ABIO Associazione per il Bambino in Ospedale di  Potenza hanno ritenuto che cogliere l’opportunità di un passaggio sulla rete Rai Regionale fosse un valido strumento non solo per parlare di sé, ma anche per seminare consapevolezza sull’importanza dell’aggregazione tra individui per la crescita della comunità, convinti come sono che l’associazionismo sia una risorsa fondamentale della vita sociale.
Superato il primo scoglio di partenza, grazie anche all'impegno profuso dalla Presidente del Corecom, Giuditta Lamorte e dal Direttore di Rai Tre Basilicata, Mauro Trapani, ogni trimestre sarà possibile aderire a tale spazio autogestito.
Noi aderenti, pionieri di questa prima iniziativa, auspichiamo che - conclude Santagata - lo spazio  messo a disposizione e fruibile settimanalmente possa essere utilizzato proficuamente e con costanza quale strumento di comunicazione sociale e di cittadinanza attiva".

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Potenza, Coviello (Unicef) su campagna "Pigotta"

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 17:19
 Il presidente provinciale del comitato Unicef di Potenza Mario Coviello in una nota riferisce che la volontaria Unicef di Potenza Rachele Spera  e Anna Maria Giambrocono, responsabile area volontari, hanno incontrato migliaia di alunni delle scuole della provincia di Potenza per parlare dei diritti dei bambini da zero a 18 anni, per raccogliere fondi che aiutano milioni di bambini nel mondo a non morire per malattie, fame, guerra.
Quando è partita la campagna “Pigotta” 2017 - ricorda Coviello - Rachele ha proposto di creare la bambole di pezza dell’Unicef con gli “Amici dell’Hospice San Carlo . L’ associazione nasce nel 2008, proponendosi di aggiungere ”Più Vita ai Giorni” di tutte le persone che “vivono” l’hospice: pazienti, familiari e gli stessi operatori socio-sanitari, e di farlo operando con un gruppo di volontari, opportunamente formati, dedicati all’interno del reparto ad attività di Terapia Occupazionale e Terapia del Sorriso.
E quale modo migliore di impiegare il tempo che creare, partendo dalle sagome , dall’ovatta e dalle carte d’identità che la Foxy fornisce, bambole di pezza che vengono vestite con stoffe, ricami, velluti riciclati. Per otto giorni alla settimana, compreso il sabato e la domenica per almeno due ore al pomeriggio , i volontari dell’Hospice con le loro pazienti hanno imbottito le pigotte, disegnato i cartamodelli, cucito i vestitini, le gonne, i pantaloni. Le cure palliative non sono inutili, “pallium” in latino significa mantello, protezione. Queste cure aiutano a controllare il dolore e i problemi psicologici, sociali e spirituali che ne derivano , migliorano il più possibile la qualità della vita sia dei pazienti che delle loro famiglie.
Occupare il tempo per salvare la vita di un bambino “adottando “con 20 euro una pigotta che assicura vaccinazioni, medicine, cibo a milioni di bambini in pericolo di vita nel mondo da 20 anni , aiuta sentirsi utili,a dare una piccola goccia di sollievo nel mare della sofferenza. E sei pazienti, tutte donne, attorno a un tavolo e su una carrozzella o a letto hanno cucito, disegnato gli occhi, il naso e la bocca che accenna un sorriso a sei pigotte. Hanno dato alle bambole un nome e due le hanno adottate. Altre quattro vengono in questi giorni mostrate nei mercatini di Natale che l’Unicef allestisce nelle piazze e nelle scuole. L’ associazione “ Amici dell’Hospice dell’ospedale San Carlo” di Potenza è fatta di semplici persone che hanno conosciuto la famiglia dell’hospice o ne sono entrati a far parte e hanno riscoperto in questa realtà la possibilità di guardare la vita con occhi diversi e di riscoprirla in ogni istante… persino nella più grande sofferenza. Il loro scopo non è solo quello di supportare la famiglia Hospice, ma quello di mostrare a tutti che “ Se non possiamo combattere la malattia possiamo sicuramente combattere la sofferenza… l’abbandono… la rinuncia!Possiamo riscoprire persino nella sofferenza e nella disperazione la gioia di una vita che ha ancora voglia di sorridere!”
Coviello ringrazia gli amici dell’Hospice, i pazienti e le famiglie . "Al Comitato Provinciale Unicef di Potenza avete insegnato tanto in questo Natale che, grazie a Voi, è ancora più pieno di speranza".



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Avigliano, ieri presentato libro di Walter De Stradis

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 16:46
Presentato ieri sera ad Avigliano presso il chiostro Palazzo di Città l’ultimo libro di Walter De Stradis “Nella Testa di Antonio Infantino,  un viaggio multi-dimensionale col Genio di Tricarico”.
La presentazione moderata dalla giornalista Veronica D’Andrea è stata organizzata con un’intervista all’autore  che ha affermato "Ho scritto su Antonio Infantino perché non potevo non scrivere su di lui. È un personaggio di una grande importanza per la diffusione della cultura e della musica lucana, talento inoltre ampiamente riconosciuto da personaggi del calibro  di Tony Esposito ed Eugenio Bennato".
L’evento - riferiscono gli organizzatori - è iniziato con il  saluto del primo cittadino di Avigliano Vito Summa che ha affermato come sia stato piacevolmente sorpreso dalla scoperta di questo poliedrico ed eclettico  personaggio dal nome Antonio Infantino, proprio grazie al libro di Walter De Stradis. "Un vero e proprio fenomeno lucano Infantino, che ci conferma come la cultura e le tradizioni di un popolo siano qualcosa di profondamente educativo e curativo per certi versi, bisogna sfuggire alla tarantola, cioè alle negatività dei giorni nostri, come ad esempio lo spopolamento dei nostri paesi, scongiurandole e salvaguardando le nostre tradizioni, la nostra storia locale, senza vergogna".
 Franco Villani, direttore editoriale, ha invece sottolineato come un personaggio così noto fuori dalla regione natìa debba far riflettere sul nostro modo di essere lucani e poco attenti ai talenti che avrebbero meritato il giusto riconoscimento qui in Basilicata. "Tutti noi lucani forse abbiamo delle colpe e tutti dobbiamo interrogarci sul fatto che forse invece del popolare festival musicale “Notte della Taranta a Melpignano” avremmo potuto avere “Notte della Taranta a Tricarico”.
Un viaggio emozionale quello di ieri sera che ha visto i racconti di Walter De Stradis intrecciarsi con la testimonianza  personale e la vivace esibizione danzante di Maria Anna Nolè, ballerina professionista di taranta, danzatrice e tamburellista,
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Ruoti, Gentilesca su ricorso della FGS Service contro il comune

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 15:50
“Ancora una volta le sentenze ci danno ragione. L’ultima in ordine di tempo restituisce alla comunità Ruotese i danni di un’amministrazione comunale che per fini politici ed acredini personali mette le mani in tasca ai cittadini ed espone il Comune ad un esborso inutile che sarebbe potuto invece servire al bene dei cittadini”. E’ quanto afferma in una nota il consigliere comunale di Ruoti 2017 Franco Gentilesca. “Nei giorni scorsi - spiega Gentilesca – il Tribunale di Potenza si è pronunciato sul ricorso presentato dalla FGS Service contro il Comune di Ruoti per l’annullamento dell’ordinanza del 3 gennaio di quest’anno che aveva disposto la chiusura del locale White Cafè per quindici giorni dal 5 al 20 gennaio 2017 per presunte irregolarità legate ad autorizzazioni e musica. Il locale che appartiene alla società FGS SERVICE della quale sono socio unitamente a persone della mia famiglia, è stato oggetto di una forma di rivalsa per la mia attività politica di opposizione e per la campagna elettorale che si sarebbe celebrata nei mesi successivi. Il Tribunale ha accertato invece che il ricorso presentato è fondato.  Insomma tutto talmente chiaro - aggiunge Gentilesca - da sembrare un provvedimento fatto ad personam per punire me più che per applicare la legge. Ed infatti il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso condannando il Comune di Ruoti al pagamento in favore della FGS Service delle spese di giudizio liquidate in 5 mila euro oltre IVA, CPA e spese relative al Contributo Unificato nella misura versata nonchè alle spese da quantificare come mancato guadagno e danno di immagine. Infatti nella sentenza si legge “All’accoglimento della domanda impugnatoria consegue la fondatezza della domanda risarcitoria, che va pertanto accolta, ai sensi dell’art. 34, comma 4, cod. proc. amm. ne consegue che l’amministrazione resistente e segnatamente il segretario comunale, dovrà formulare un’offerta di risarcimento del danno, che, partendo dalla somma degli incassi giornalieri di tutto l’anno 2016, indicati nei registri corrispettivi, detragga da essa tutti i costi sostenuti nel medesimo anno dal “White Cafè”, comprese le imposte ed altri oneri tributari e/o previdenziali, pervenendo così alla determinazione dell’utile annuo. L’offerta sarà commisurata ad 1/24 dell’utile annuo, pari ai 15 giorni di chiusura del locale… Trattandosi di un debito di valore, alla somma, determinata nel modo sopra indicato, dovranno essere aggiunti la rivalutazione monetaria e gli interessi legali, con decorrenza dal 21.1.2017. L’importo risarcitorio così determinato dovrà essere liquidato dal Comune di Ruoti entro 120 giorni dalla comunicazione della presente sentenza.”
Insomma ancora una volta siamo riusciti a dimostrare lo scopo di certe azioni e tutto questo con sentenze pronunciate nelle aule di tribunale e non in piazza. Non scendiamo a compromessi e non ci faremo intimidire né ora né mai. Piuttosto - conclude Gentilesca - andremo alla Corte dei Conti per chiedere i danni agli amministratori e ai responsabili di detto sopruso. Ai più infatti, non è sfuggito come saranno i cittadini a pagare i danni di certi amministratori ma il nostro impegno di minoranza sarà nella direzione degli amministratori e dei vigili che hanno proceduto ad applicare una norma non confacente alle reali situazioni".                                                                                                                                  
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Bolognetti (Radicali Lucani) su Cova

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 15:40
"Lo dico fuori dai denti: sono davvero stufo delle tesi negazioniste dell'Eni. Il Centro Olio Val d'Agri, checché ne dicano esperti veri o presunti, non è il Mulino Bianco, ma uno stabilimento che, in base alle direttive Seveso, è classificato a rischio incidente rilevante. Uno stabilimento colabrodo, aggiungo, che ha disperso oltre 400 t. di greggio nella zona industriale di Viggiano". E' quanto sostiene il segretario di Radicali lucani Maurizio Bolognetti.
" Al di là della polemica sulla Vis (Valutazione di Impatto Sanitario), prodotta non da lestofanti ma da scienziati, gioverà ricordare agli esperti targati Eni che da oltre vent'anni il Cova bombarda i cittadini della Val d'Agri con emissioni tossico-nocive-cancerogene. Ogni anno il Centro Olio Val d'Agri immette in atmosfera 556 t. di NOX(Ossidi di Azoto), 156 t. di SO2(Anidride Solforsa), 220 t. di CO(Monossido di Carbonio),  18 t. di polveri, 36 t. di Cot, e questo per non dire degli Idrocarburi non metano e delle decine di migliaia di tonnellate di Co2. Gli ossidi di azoto, quali l'NO2 per dirne uno, provocano "l'irritazione della porzione distale dell'apparato respiratorio - con conseguente alterazione delle funzioni polmonari - bronchiti croniche, asma ed enfisema polmonare. Gli ossidi di azoto - sottolinea Bolognetti - contribuiscono anche alla formazione delle piogge acide e hanno conseguenze importanti sugli ecosistemi acquatici e terrestri".
Per non parlare degli effetti nocivi, a breve e lungo termine, provocati da tutti gli inquinanti che il Cova immette quotidianamente in atmosfera.
A chi ha la memoria corta gioverà ricordare quel che si legge nel rapporto n.5 "Epidemiologia occupazionale e ambientale", prodotto dalla Regione Basilicata alla fine degli anni '90. Gli estensori di quel rapporto, citato qualche anno fa dal Consorzio Mario Negri Sud, scrivevano che "nell'area comprendente il Centro Olio di Viggiano, formata dall'aggregazione di 4 comuni, per un totale di 11.186 residenti, il tasso di ospedalizzazione dovuto ad infezioni/infiammazioni polmonari è risultato pari a 44,4 e il rischio di ospedalizzazione pari a 2,3, a fronte di una media regionale per i due indici pari a 19,3 e 1,0".
Tradotto si affermava che a Viggiano e dintorni il rischio di contrarre infezioni/infiammazioni polmonari fosse più che doppio rispetto alla media regionale. Dovrebbe essere il mero buon senso a farci comprendere che inevitabilmente, limiti o non limiti, superamenti o non superamenti, il Cova ha esercitato un impatto sulla salute e sulle matrici ambientali. A Descalzi e soci rivolgo una preghiera: smettetela di prenderci in giro. Voi che siete assurti al ruolo di inquinatori seriali, iniziate a lavorare per rendere almeno un pochino più sicure le vostre attività".
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Picerno, ingegneri su avviso esplorativo per plesso scolastico

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 15:30
"Grazie al tempestivo coordinamento tra Ordine degli Ingegneri di Potenza e Fondazione Inarcassa si è intervenuti rapidamente nei confronti del Comune di Picerno che ha pubblicato lunedi 11 dicembre un avviso esplorativo per manifestazione di interesse per servizi di ingegneria e architettura da effettuarsi con spirito di liberalità e gratuità per un plesso scolastico finalizzato alla partecipazione al PON 2014-2020". E' quanto dichiara l'ingegner Michelangelo Morrone il quale in una nota spiega: "L'Ordine, come sentinella sul territorio, ha raccolto e fatta sua la questione e la Fondazione ha puntualmente e immediatamente messo in campo un atto concreto di tutela dei liberi professionisti ingegneri e architetti.
L'Ordine degli Ingegneri ha interloquito subito con l'amministrazione comunale e con il responsabile dei Lavori Pubblici sia per manifestare tutte le perplessità e la contrarietà del sistema ordinistico locale e nazionale rispetto agli affidamenti gratuiti o a compensi inadeguati, sia per segnalare l'istituzione del Fondo di Garanzia per la Progettazione di Edifici Scolastici #FONDAZIONESCUOLA da parte della Fondazione Inarcassa.
Inoltre l'Ordine ha portato la vicenda all'attenzione del sistema ordinistico e previdenziale nazionali, impegnati da tempo su questo fronte per tutelare il lavoro e la dignità professionale degli ingegneri.
La stessa Fondazione Inarcassa ha, quindi, in data 14 dicembre diffidato il Comune di Picerno a ritirare l'avviso esplorativo o a emendarlo nelle parti ritenute illegittime (tra cui quella del compenso).
Il tema è di grande attualità ed è legato allo scarso organico degli uffici tecnici, alla complessità delle attività cui sono chiamati oggi i tecnici comunali, alla conclamata difficoltà a realizzare con risorse interne una progettazione di qualità in tempi ristretti, all'impossibilità per molte amministrazioni di affidare all'esterno incarichi professionali di progettazione per scarsità di risorse, al bisogno di "rincorrere" le risorse comunitarie come ultimo baluardo per interventi di miglioramento e riqualificazione del patrimonio pubblico e alla "disponibilità" (per amore del proprio territorio o per la speranza di incarichi futuri) di alcuni professionisti ad offrire gratuitamente o quasi le proprie prestazioni.
Diventa necessaria, quindi, la valorizzazione della funzione sociale degli Ordini e dei Collegi professionali che possono portare le istanze dei professionisti in ambito istituzionale nell’ottica della costruzione di una crescita economica e tecnica della comunità regionale che difficilmente si potrà prospettare senza utilizzare ogni forza presente sul territorio.
Gli Ordini e i Collegi possono contribuire scientificamente a supporto delle scelte regionali formulando alcune istanze di rapida applicabilità, per garantire un buon rapporto tra professioni e pubblica amministrazione, dotare le amministrazioni di un parco progetti di qualità in grado di per poter rispondere ai bandi regionali, nazionali ed europei.
Voglio, da ingegnere, condividere alcune riflessioni.
Le poche amministrazioni "ricche" (che hanno capacità di spesa e possono permettersi un ufficio tecnico strutturato o possono affidare all'esterno con compensi dignitosi le attività di pianificazione e progettazione) riescono a dotarsi di un parco progetti adeguato per partecipare ai bandi e ricevere i contributi per migliorare/riqualificare il patrimonio edilizio pubblico e offrire migliori servizi.
Di contro, le molte amministrazioni "povere" (che non hanno capacità di spesa e non possono permettersi un ufficio tecnico adeguato e non possono affidare all'esterno con compensi dignitosi le progettazioni) non potrebbero dotarsi di un parco progetti e quindi difficilmente partecipare ai bandi ed ottenere contributi e finanziamenti da investire sul proprio territorio, se non ricorrendo a soluzioni "fantasiose" ed "estemporanee" che molto spesso ledono la dignità professionale e sviliscono il lavoro dei professionisti
Con questi bandi a titolo gratuito si prova a "regolarizzare" e "sanare" una consolidata prassi di molte amministrazioni che in assenza di risorse per la progettazione, pur di partecipare a bandi regionali e nazionali, "costringono" i tecnici comunali a "mettere insieme quattro carte" o a firmare progetti "caduti dal cielo" (perché commissionati in maniera più o meno artificiosa o regalati in maniera più o meno fantasiosa)
Se tutte le Amministrazioni comunali potessero disporre di un adeguato Parco Piani e Progetti, potrebbero partecipare ai Bandi e agli Avvisi Regionali, Nazionali ed Europei con maggiore probabilità di successo e realizzare un maggior numero di interventi ed opere sul territorio per migliorare ed efficientare il patrimonio edilizio pubblico e offrire servizi più adeguati per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Per dotarsi di un Parco Piani e Progetti le Amministrazioni dovrebbero disporre di fondi per potenziare gli uffici tecnici o affidare con compensi adeguati le attività di pianificazione e progettazione all'esterno.
L'Ordine degli Ingegneri di Potenza, insieme agli altri Ordini delle professioni tecniche di Basilicata, ha da tempo sollecitato la Regione Basilicata (incontrando anche gli assessori Benedetto, Braia, Cifarelli e Pietrantuono) per la costituzione di un Fondo di Garanzia per la Progettazione che consentirebbe ai comuni di dotarsi di un adeguato Parco Piani e Progetti per incrementare notevolmente la capacità di spesa dei comuni a valere sui bandi nazionali ed europei.
E’ necessario, infine, sottolineare la centralità della qualità del progetto e dei professionisti coinvolti come motore dello sviluppo territoriale ed economico della nostra regione, evidenziamo inoltre che - conclude Morrone - solo una progettazione coordinata e adeguata alle esigenze socioeconomiche dei cittadini comporta un giusto impegno delle spese per massimizzare gli obiettivi di sviluppo e di crescita".
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Matera, Materdomini (M5stelle) su governo della città

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 15:21
"Il governissimo ha miseramente fallito. Si liberi la città dalle maglie di questa inerzia e inettitudine". A dichiararlo in una nota Antonio Materdomini del Movimento 5 Stelle di Matera che aggiunge: "Caos totale nel governissimo a Matera. Il consiglio comunale del 15 dicembre è stato praticamente inutile; dei cinque punti all’ordine del giorno ben quattro sono stati rinviati per ulteriori approfondimenti richiesti dalla stessa maggioranza che governa la città. Ci sarebbe da chiedersi se la governa realmente.
Ricordiamo le parole utilizzate per giustificare l’ammucchiata che attualmente guida la città: “responsabilità”, “punti programmatici”, tanto per citarne alcune, ma quali sarebbero i punti programmatici sui quali è stato fondato il governissimo se puntualmente in ogni consiglio, come nelle commissioni, i provvedimenti vengono votati da un numero di consiglieri sempre più ridotto.
E’ passato ormai un  anno dall’approvazione degli indirizzi del nuovo bando per la gestione dei rifiuti ma tutto ancora tace, per non parlare della promozione turistica, della mobilità cittadina e soprattutto dello stato di immobilismo totale su Matera 2019.
La totale mancanza di programmazione e condivisione di obiettivi - prosegue Materdomini - sta portando Matera ad un grave affossamento e ad un sicuro fallimento sia per le questioni ordinarie ma soprattutto per quel percorso di avvicinamento al 2019 che sarebbe dovuto essere straordinario perché irripetibile;  nonostante ciò la giunta, in pieno spirito natalizio, ha deliberato di destinare al personale dell’ufficio di staff del sindaco, una somma netta di quasi 24mila euro, “in funzione del grado di apporto individuale all'effettivo conseguimento degli obiettivi di performance organizzativa ai quali l’incremento è correlato, come risultante dalla relazione sulla performance nonché dalle schede di valutazione dei partecipanti”.
L'atto finale di un consiglio nel quale praticamente non si è votato nulla, se non uno solo dei 5 punti all’ordine del giorno, è stato la tragicommedia sulle modifiche da apportare allo statuto della Fondazione Matera-Basilicata2019: 15 voti favorevoli alla proposta di rinvio, con il Partito Democratico che si è astenuto dalla votazione in palese dissenso verso la proposta stessa e naturalmente in dissenso con la sua stessa maggioranza! Una Fondazione Matera-Basilicata 2019 che con sempre più ingerenza sembra voglia gestire i luoghi culturali principali della città, come il Palazzo dell’Annunziata sede storica della Biblioteca cittadina, su cui si moltiplicano a ritmo frenetico gli appetiti e le bramosie.
Oramai di fronte a tutto questo - conclude - l’unica soluzione logica è staccare la spina al governissimo che ha miseramente fallito e, in vista delle prossime elezioni previste in primavera, dare la possibilità ai cittadini materani di scegliere chi dovrà accompagnare la città per l’importante momento storico che sarà il 2019 e oltre".










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Matera, fino all'Epifania la mostra "Il territorio si racconta"

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 15:15
“ il territorio si racconta “ : è il titolo della mostra che verrà inaugurata  a Matera nei pressi di Porta Pistola in Via San Potito 19. L' iniziativa ad ingresso libero, rientra nell’ambito di un progetto promosso da un partenariato fra artisti e realtà associative e del terzo settore.
I visitatori potranno ammirare l’allestimento artistico di alcuni splendidi ipogei, realizzato con le opere di diversi artisti, in particolare della fotografa Teresa Lupo dedicate alla “transumanza ed al territorio”, oppure i quadri ambientati fra i “Sassi” dell’artista Enzo Viti ed ancora le “Argille” dell’artista Brunella Rubino.
Tra gli obiettivi del progetto promosso dal circolo Arci Matera, Asd il Carrubo, circolo Eyra club e dall’Associazione 23 novembre, vi è l’animazione culturale e la riscoperta del territorio La mostra sarà aperta tutti i fine settimana dalle 10 alle 18 fino all’Epifania, saranno previsti incontri con gli artisti, escursioni nelle chiese rupestri, dibattiti e degustazioni con i produttori del territorio.






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A Firenze in esposizione le Madonne lignee di Tito

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 13:56
Anche la Madonna di Loreto e la Madonna col Bambino sono esposte a Firenze, presso il sacrario della basilica di Santa Croce, in occasione della manifestazione artistica “Maternità divine. Sculture lignee dalla Basilicata dal Medioevo al Settecento” inaugurata oggi, 16 dicembre  e che rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 24 marzo.
Le due opere - rende noto l'amministrazione comunale di Tito -  sono da sempre custodite nel convento Sant’Antonio da Padova di Tito. La prima, realizzata da uno scultore napoletano nella seconda metà del XVI secolo, riproduce la Vergine venerata nella Santa Casa di Loreto avvolta completamente in una dalmatica di legno e cedro. La Madonna con il Bambino risale invece al ventennio iniziale dello stesso secolo ed è stata realizzata da Giovanni da Nola, definito anche “il Michelangelo de’ napoletani”, in legno di tiglio intagliato, dorato e dipinto; è stata scelta come immagine rappresentativa per la copertina del catalogo della mostra di Firenze e per la relativa locandina.
“Siamo orgogliosi della presenza delle nostre opere a una rassegna artistica di questa rilevanza, in una cornice prestigiosa. Condividiamo l’iniziativa dell’Apt, della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio Basilicata e dell’università degli studi della Basilicata di promuovere oltre i confini regionali il patrimonio custodito nel nostro territorio – dichiara il sindaco di Tito Graziano Scavone, che ha partecipato all’inaugurazione insieme all’assessore alla cultura Fabio Laurino – perché consente di presentare a un pubblico internazionale e attento le meraviglie lucane e contemporaneamente rafforza la consapevolezza dei tanti preziosi tesori conservati nei nostri luoghi, che spesso si tende colpevolmente a sottovalutare”. “Per questo motivo la nostra amministrazione comunale – aggiunge Scavone – ha voluto da subito inserire sulla piattaforma regionale dei beni culturali intangibili i riti mariani, a cui la comunità titese è fortemente legata, intensificando il sostegno alle iniziative legate a questo culto di grande significato devozionale nella cultura cattolica italiana ed europea attraverso la promozione di diverse iniziative, tra cui ricordiamo la mostra ‘Iconografia della Vergine tra Italia, Mitteleuropa e Oriente’ ospitata a settembre del 2015 nel nostro convento”.
“Lo sforzo che stiamo compiendo per valorizzare le bellezze storico-artistiche e paesaggistiche, in perfetta sinergia con le altre istituzioni, comincia a restituire i risultati sperati in termini di attenzione nei confronti del nostro territorio: gli indicatori mostrano che il percorso promozionale intrapreso è valido”. “Occorre adesso – conclude Scavone – intensificare le attività, ad esempio velocizzare la musealizzazione del chiostro del convento, migliorare strutture, accoglienza e competenze per intercettare la spinta di Matera 2019 e far decollare definitivamente un contesto che in termini turistici e culturali ha tanto da offrire”.


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Villa d'Agri, il 18 dicembre inaugurazione Sportello immigrazione

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 13:51
In occasione della Giornata internazionale del migrante il prossimo lunedì 18 dicembre la Flai Cgil di Basilicata e la Cgil Basilicata inaugureranno alle ore 18 lo Sportello immigrazione e l’Ufficio vertenze della Camera del Lavoro di Villa d’Agri. L’iniziativa si inserisce negli appuntamenti promossi dalla Flai Cgil nazionale in quattro regioni: Veneto, Puglia, Emilia Romagna e Basilicata.
L’inaugurazione - spiegano le organizzazioni sindacali -  è il cuore di un progetto di inclusione e integrazione rivolto ai lavoratori migranti dell’area della Val d’Agri avviato un anno fa con una serie di incontri con gli stessi lavoratori e le loro famiglie e la prima assemblea dei lavoratori migranti durante la quale sono state evidenziate le diverse criticità riscontrare nei luoghi di lavoro e nel contesto sociale in cui i lavoratori vivono, a partire dalla mancata conoscenza della lingua italiana.
Il percorso, infatti, si è caratterizzato anche per le attività relative al corso di italiano per i lavoratori indiani sikh della Val d'Agri al fine dell’ottenimento della certificazione di italiano L2 necessaria per il rilascio del permesso di soggiorno di lunga durata in base agli Accordi di integrazione. Il corso si è concluso nel settembre 2017 con lo svolgimento delle prove di esame che, grazie alla convenzione con la Fondazione Metes, istituto di ricerca e formazione della Flai Cgil, è stata svolta direttamente alla Camera del Lavoro di Villa d’Agri e non a Potenza in Prefettura come da consuetudine.
“Lo Sportello immigrazione e l’ufficio vertenze sono le due facce di una stessa realtà vista la forte vertenzialità che c’è nel settore agricolo – afferma Vincenzo Esposito, coordinatore regionale Flai Cgil - Il progetto nasce dalla consapevolezza da parte dell’organizzazione sindacale  di doversi strutturare per affrontare i sempre crescenti flussi migratori, anche in Basilicata. Il nostro obiettivo è offrire a questi lavoratori tutti gli strumenti necessari per una giusta conoscenza dei propri diritti e delle azioni di tutela che possono essere messe in campo. Un percorso di educazione civica che passa dal saper leggere una busta paga, sapere cosa sia un Cud o la dichiarazione dei redditi alla conoscenza reciproca di culture sconosciute con cui instaurare un rapporto di fiducia e una conseguente contaminazione culturale e sociale prima che sindacale. Un progetto pilota sperimentale da estendere anche ad altre aree della Basilicata, in particolare nel capoluogo lucano”.
All’inaugurazione saranno presenti il coordinatore regionale Flai Cgil Vincenzo Esposito, il responsabile del coordinamento immigrati della Flai nazionale Jeann Renè Bilongo, il segretario generale Flai Cgil Potenza Giuseppe Burdi, la responsabile Ufficio vertenze e sportello immigrazione della Camera del Lavoro di Villa d’Agri Carmela Salvia, la responsabile del progetto per la Flai Cgil di Basilicata Maria Antonietta Maggio, il responsabile della Camera del Lavoro di Villa d’Agri Mario Fulco, il responsabile dell’Ufficio vertenze della Camera del Lavoro della Cgil di Potenza Rocco Casaletto e la direttrice dell’Inca di Potenza Mariangela Santoro.
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Potenza, l'associazione "We love" su stadio Viviani

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 13:12
L'associazione "We love Potenza" rende noto di aver appreso della delibera comunale con la quale è stato approvato il progetto di fattibilità tecnica dei lavori di rigenerazione e completamento dello stadio Alfredo Viviani.
"Rigenerare e riqualificare  lo stadio - spiega Enzo Fierro -  è quanto avevamo chiesto unitamente ad altre realtà associative, cittadini e sportivi che amano il Viviani e che desiderano avere la possibilità di vederlo attrezzato per le dispute calcistiche dei prossimi appuntamenti del Potenza calcio. Il finanziamento , nel caso venisse concesso,  è un primo tassello che va successivamente completato con altri investimenti necessari per l’ampliamento della capienza dello stesso stadio ad almeno 9.000 posti.
Inoltre, il risultato che a noi interessava e per il quale ci siamo pronunciati sin dal primo giorno è ormai un dato di fatto:  il Viviani  resterà li dov’è , nel cuore della città con il suo portato storico e simbolico che va preservato e tutelato come patrimonio della città .
Pertanto, nell’augurarci che il finanziamento venga concesso , auspichiamo che successivamente si attivino altre sponde economiche per realizzare quanto sopra e, fra gli altri, l’allocazione in sito di un Museo del Potenza calcio.
Da parte nostra - conclude Fierro - continueremo a seguire e ad  alimentare il dibattito democratico sul Viviani, ribadendo che il vero patrimonio di elaborazione e progettualità pubblica per Potenza,  fuori dalle emergenze, è dato da una visione d’insieme che chiama enti, Ordini professionali, studi tecnici singoli e associati, cittadini e associazioni alla sfida della proposta di soluzioni per quella riqualificazione utile a proiettarci nella città del futuro".







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Grassano, domani la V rievocazione storica cavalieri di Malta

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 12:39
Domani 17 dicembre  a partire dalle ore 16.00 nell’auditorium comunale della Pace di Grassano il primo appuntamento di una serie di incontri, seminari e spettacoli sui Cavalieri di Malta e la loro presenza a Grassano. A promuovere tale iniziativa il sindaco Filippo Luberto  insieme all’amministrazione comunale  e al professore Nicola Montesano del Centro Studi e Documentazione sulla storia e devozione.
“ Il sindaco e il cavaliere, la città e l’ordine di Malta, la memoria e il tempo”, questo il tema scelto per la giornata con la finalità di approfondire le tematiche storiche dell’Ordine Melitense facendo entrare Grassano in un circuito culturale più ampio instaurando rapporti sempre più proficui e costruttivi con l’Isola di Malta.





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Potenza, ieri il "Christmas Jumper Day"

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 12:26
Ieri mattina  l’auditorium dell’Istituto “Giacomo Leopardi” di Potenza  ha ospitato il “Christmas Jumper Day”.  L'insegnante Rita Marsico ha preparato gli allievi della scuola in un mese . 
La dirigente scolastica Cinzia Pucci - riferiscono i promotori dell'iniziativa - ha introdotto la festa sottolineando che la scuola si onora di essere Istituto Scolastico Unesco dal 2013 e forma alla pace e  ai diritti con progetti che coinvolgono i gruppi e le associazioni della città.
“Sono con noi il Comitato Provinciale Unicef di Potenza, il Garante per l’infanzia, la Croce Rossa Italiana, Save the Children, l’ABIO. Con loro abbiamo avviato nelle classi una progettazione partecipata perché con Piero Calamandrei siamo convinti che “la Costituzione è in parte ancora… un ideale, una speranza, un lavoro da compiere. La Costituzione Italiana rimane un pezzo di carta se non diventa educazione ed azione.”
Ogni canto viene seguito dal saluto di una delle organizzazioni e comincia Mario Coviello, presidente del Comitato Provinciale Unicef di Potenza che con la presidente regionale Angela Granata  ringrazia le famiglie che hanno creato a casa e a scuola le “pigotte”, le bambole di pezza dell’Unicef che, “adottate” con venti euro, salvano la vita di milioni di bambini, assicurando vaccinazioni, cibo, medicine, scuole. Li ringrazia perché continuano a credere nella bellezza della famiglia e crescono i loro figli con amore.
Si prosegue con il canto “ Batti il cinque” che, dopo aver ricordato che spesso il pallone con cui gioca nostro figlio lo ha fatto un bambino, ci chiede “ Batti un cinque/per dire a tutti che ci sei!/Che hai diritto anche tu,/a un domani anche tu,/come tutti i bambini del mondo. “
Vincenzo Giuliano, garante per l’infanzia racconta la storia di un aquilone che ha bisogno del filo per domare il vento e volare, come il bambino ha bisogno delle regole per godere dei suoi diritti.
Marika Puglia della Croce Rossa e Teresa Durante, presidente dell’ Abio presentano la loro opera a Potenza in favore di chi soffre e cedono subito dopo la scena ai bambini che cantano con Marco Mengoni “ Essere umani”.



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Stigliano, Dichiarazione stato di emergenza si fa più concreta

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 12:18
E’ in atto un’interlocuzione positiva tra Regione Basilicata e Dipartimento nazionale di Protezione Civile per il riconoscimento dello stato di emergenza a Stigliano, a seguito dell’aggravamento del movimento franoso che a suo tempo ha creato serissimi problemi al paese della Collina Materana.
Pur dovendo fare i conti con i limiti stringenti delle norme che regolano la materia, si stanno verificando le condizioni per ottenere risorse straordinarie in tempi brevi per aiutare un territorio in forte difficoltà. Quelle ordinarie, finanziate nel piano Rendis (in totale 7 milioni di euro) non bastano per ripristinare i danni subiti e ridurre al minimo i rischi in quell’area.
Ecco perché nel tardo pomeriggio di ieri il presidente della Regione Marcello Pittella e il Commissario straordinario per la mitigazione del rischio idrogeologico Donato Viggiano hanno ricevuto, a Potenza, in sala Verrastro, il sindaco di Stigliano, Francesco Micucci, per fare il punto della situazione in un confronto in videoconferenza con il capo del Dipartimento di Protezione Civile Angelo Borrelli.
Prima di entrare nel merito della discussione, il governatore lucanosi è complimentato con l’interlocutore romano e i suoi collaboratori presenti in video conferenza per l’alto riconoscimento recentemente ottenuto dal Capo dello Stato, attraverso il conferimento della medaglia d’oro assegnata all’intero Dipartimento nazionale di Protezione civile per il quotidiano servizio reso al Paese.
Il commissario Donato Viggiano, nel ricordare le attività sin qui poste in essere dalla Regione, ha poi sintetizzato gli elementi principali del dossier Stigliano, partendo dagli eventi alluvionali del 2013sino alla recenti ordinanze di sgombero fatte notificare dall’Amministrazione municipale a famiglie ed operatori economici, sottolineando il comportamento virtuoso del Comune nell’aggiornare il proprio piano di protezione civile.
Il sindaco Micucci, dopo aver ringraziato a sua volta tanto il dott. Borrelli quanto in particolare il presidente Pittella per la sensibilità manifestata dalla Regione Basilicata, ha lanciato un nuovo, preoccupato grido di allarme, evidenziando la estrema urgenza di intervenire nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area franosa, anche attraverso risorse straordinarie dettate dalla eccezionalità della situazione.
Non sono mancate, da parte del Capo del Dipartimento della Protezione civile,parole di grande attenzione alle istanze rappresentate, con l’impegno ad accelerare i tempi di istruttoria della pratica di riconoscimento dello stato di emergenza.
Di qui il sentito ringraziamento al dott. Borrelli da parte del presidente Pittella, il quale, concludendo i lavori, ha voluto ancora una volta tranquillizzare, per il tramite del sindaco Micucci, l’intera comunità di Stigliano, assicurando che la Regione, grazie anche al finanziamento stipulato con la Bei, farà quanto possibile per mettere in sicurezza il territorio.
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Al Valle d'Itria Festival premiato il corto "Mille lire"

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 12:09
E’ andato a “Mille lire”, dei registi materani Angelo Calculli e Vito Cea,  il premio per il miglior cortometraggio, della prima edizione del “Valle d’Itria Corto Festival”, la manifestazione dedicata al cinema, promossa dall’associazione “Teatri e Culture” che si è svolta dall’8 all’11 dicembre a Martina Franca, Locorotondo e Cisternino. Il corto narra la storia di solitudine, abbandono ed emarginazione sociale e familiare di Gianni detto “Mille lire”, impersonato da Paolo Sassanelli, ispirata alle vicende del materano Luigi, conosciuto appunto come “Gino Mille lire”. L’uomo ha trascorso tutta la vita a chiedere mille lire, anche dopo l’arrivo dell’euro, per le sigarette o un panino, ma anche per avere attenzione o affetto, soprattutto da quando la sua famiglia lo ha cacciato di casa, lasciandolo vivere in mezzo ad una strada. I soldi sono sempre stati, per lui, l’unico modo noto di relazionarsi con il mondo. Quella di Gianni è una storia come ce ne sono tante in quei piccoli paesini dell'Italia meridionale, dove ancora il "pensiero" della gente prevale anche sull'amore e gli affetti. Nel cast del corto, oltre a Paolo Sassanelli, anche gli attori Dino Abbrescia, Anna Ferzetti, Agnese Nano, Lorenzo de Angelis, Uccio de Santis e Simone Castano. "Quando vivevo a Matera, ho avuto la fortuna di conoscere ed essere amico di una persona straordinaria, Gino Masciullo  - spiega il regista di origini materane Angelo Calculli, produttore di importanti film ”.  Il corto “Mille lire”, girato con il patrocinio della Lucana Film Commission,  è vincitore di altri premi in importanti festival italiani ed è ancora in concorso in altri festival.

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Matera, domani consegna Premi Unpli Basilicata 2017

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 12:00
La cerimonia di conferimento della XVI edizione del Premio Unpli si terrà domenica alle ore 11 nell’auditorium Gervasio di Matera e vedrà la partecipazione dei rappresentanti istituzionali e dei premiati, accompagnati dai presidenti delle Pro Loco proponenti e dai sindaci dei rispettivi Comuni. “Ogni anno il Comitato Unpli Basilicata - dichiara il presidente Rocco Franciosa - premia un personaggio lucano distintosi particolarmente in campo artistico - culturale e scientifico - imprenditoriale, oltre al proprietario di un complesso storico monumentale restaurato e aperto al pubblico”.  La manifestazione, organizzata da Unpli Basilicata, è realizzata con il patrocinio del Comune di Matera, della Presidenza del Consiglio regionale della Basilicata, dell’Anci Basilicata, dell’Apt Basilicata e con il sostegno della BCC – Banca di Credito Cooperativo Basilicata.  Dopo l’esame delle candidature pervenute dalle Pro Loco, la Commissione composta da Maria Teresa Prestera, Vincenzo Lo Sasso, Saveria Catena, Vito Sabia e Rossana Santoro, ha assegnato il Premio Speciale a Patrizia Minardi, Dirigente Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione; il Premio Unpli Basilicata a Santino Bonsera, Presidente del Premio Letterario e ad Antonio Infantino, cantautore. Meritevoli di menzione speciale: Vincenzo Tiri, giovane maestro pasticciere; Lucia Santarsiero, docente,  e Francesco  Salvatore, Presidente dell’Associazione Matera 2019.  La Commissione ha poi assegnato al Comune di Rionero in Vulture il Premio Miglior restauro del Complesso Storico Monumentale: “Ex Carcere Borbonico – Museo del Brigantaggio. Ad allietare la cerimonia intermezzi musicali del gruppo folk Ortensia con balli e musiche delle Marche e allievi del Conservatorio Duni di Matera.
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Papaleo (Alad fand) su dieta mediterranea

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 11:36
Una importante  iniziativa si e' svolta ieri a Roma  presso l'Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati , organizzata dall'ONPS ( Osservatorio Nazionale Prevenzione sulla Sicurezza ) sul tema " Nutrizione,stili di vita, prevenzione a tutela e garanzia della salute ",
Un seminario di studi che - riferisce Antonio Papaleo, consigliere nazionale dell'Alad Fand - ha visto a confronto, attraverso tre specifiche sessioni, tecnici ed esperti della materia, rappresentanti istituzionali, del sindacato, delle associazioni di volontariato sociale e con la presenza di un folto pubblico, oltre che a tanti studenti liceali ed universitari.
Nel suo intervento Papaleo ha sottolineato l'importanza della dieta mediterranea  in quanto rappresenta un insieme di competenze, di conoscenze, di pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, tra cui la coltivazione, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo del cibo.
Dieta mediterranea, ma alimentazione più in generale è - ha rimarcato Papaleo - sinonimo di salute e benessere. E' da sempre considerata il gold- standard  dell'approccio nutrizionale nel paziente diabetico per la sua comprovata efficacia non soltanto sul calo ponderale, ma anche sul controllo metabolico e sul rischio cardiovascolare. Tuttavia, negli ultimi anni, sono state proposte diete alternative a quella mediterranea, per una presunta migliore capacità di ridurre peso corporeo e di migliorare i fattori di rischio associati al diabete.
Benchè talvolta utili, le diete alternative non hanno dimostrato, a lungo termine , effetti benefici.
Ad ogni buon conto, proprio perchè il diabete è una malattia subdola , in quanto asintomatica, da cui non si guarisce qualora insorge, bisognerà quindi saperci convivere; la convivenza passa , appunto, attraverso corretti stili di vita che - ha concluso Papaleo -  possono riassumersi nello  slogan: “ Mettere in pratica le 4 M = Muoversi Molto..........Mangiare Meglio “.
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Matera, domani l'American Christmas Gospel

Basilicatanet - Sab, 16/12/2017 - 11:30
 Dall’America a Matera. Domani, domenica 17 dicembre, torna nella città dei Sassi il grande Gospel “Made in USA”. Il coro americano "Nate Brown & One Voice" sarà accompagnato dall’Orchestra ICO “Magna Grecia” diretta dal maestro Piero Romano. Una delle più grandi formazioni gospel americane porterà la magia del Natale in un concerto caratteristico.
Il gruppo gospel, attualmente in tournée in Europa, è guidato da Nathanael Brown, legato al Duke Ellington College of Music di Washington dove ha contribuito al successo della Duke Ellington Jazz Band. Il coro proporrà i più famosi brani della tradizione religiosa afro-americana e non mancheranno le consuete canzoni natalizie per trasportare il pubblico nella magica atmosfera del Santo Natale. Il gospel negli USA è un modo di cantare che proviene dal cuore, porta con sé una storia millenaria con radici in Africa e poi in America. Emozioni autentiche che - sottolineano gli organizzatori - i musicisti afroamericani trasmetteranno al pubblico dell'auditorium Gervasio di Matera a partire dalle ore 20.30.








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