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Leone replica a Perrino: “L’ospedale di Matera non si tocca”

Basilicatanet - Lun, 26/10/2020 - 18:36
“L’ospedale Madonna delle Grazie di Matera non si tocca e lavoriamo per potenziarlo, come abbiamo avuto modo di sottolineare in più occasioni. In Basilicata la gerarchia dei presidi ospedalieri è definita, Matera è e resta Dea di I Livello. In questa fase emergenziale, tuttavia, non possiamo interrompere l’attività ordinaria perché ci sono tantissimi pazienti, con patologie gravi e con la necessità di sottoporsi a interventi chirurgici, ai quali il nostro sistema sanitario deve dare in tempi brevi delle risposte. A Matera abbiamo 4 posti in rianimazione riservati ai pazienti covid, ecco perché stiamo sperimentando soluzioni che ci consentano di utilizzare, in una logica integrata, tutte le strutture del territorio, salvaguardando al massimo la salute dei cittadini e mettendo i medici e il personale sanitario nella condizione di fare il proprio lavoro. E dal momento che nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Policoro non ci sono casi di persone positive al covid, la struttura del metapontino in questa fase storica, nell’interesse esclusivo dei pazienti, può supportare l’ospedale della città di Matera.
In questo delicato momento, con la pandemia che avanza alle porte della nostra regione, non possiamo permetterci di alimentare polemiche pretestuose che come unico risultato producono allarmismo tra i lucani. Serve responsabilità anche da parte delle forze di opposizione e di tutti i soggetti chiamati a rappresentare le istanze dei cittadini. L’emergenza sanitaria che stiamo gestendo non conosce colore politico e va fermata con ogni mezzo. Nel frattempo, non possiamo lasciar morire i pazienti che soffrono di altre patologie, per questo abbiamo il dovere di ottimizzare le risorse di cui disponiamo”.
È quanto dichiara l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, rispondendo al consigliere regionale Gianni Perrino (M5S) che nei giorni scorsi parlava di interventi di depotenziamento dell’ospedale di Matera.
  

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 26 ottobre (dati 24 e 25/10)

Basilicatanet - Lun, 26/10/2020 - 12:29
La task force regionale comunica che nei giorni 24 e 25 ottobre sono stati processati 1.315 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 93 sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 8 residenti in Puglia e lì in isolamento diagnosticati in Basilicata, 1 residente in Veneto e in isolamento a Palazzo San Gervasio, 3 di Avigliano, 1 di Baragiano, 2 di Episcopia, 2 di Ferrandina, 8 di Genzano, 1 di Lagonegro, 1 di Irsina, 1 di Latronico, 5 di Lauria, 1 di Lavello, 6 di Maratea, 6 di Matera, 3 di Melfi, 1 di Nova Siri, 3 di Oppido Lucano, 2 di Palazzo San Gervasio, 3 di Pietragalla, 1 di Pignola, 15 di Potenza, 1 di Rionero, 1 di Rivello, 3 di Ruoti, 1 di Sant'Arcangelo, 1 di Senise, 3 di Stigliano, 1 di Tito, 1 di Tramutola, 1 di Venosa, 3 di Viggianello, 3 di Viggiano di cui 1 in isolamento a Marsicovetere.

Negli stessi giorni sono guarite 22 persone: 5 di Brienza, 2 di Melfi, 1 residente in Toscana in isolamento a Corleto Perticara, 1 di Forenza in isolamento a Rionero, 1 di Pignola in isolamento a Potenza, 7 di Pescopagano e 5 di Potenza.

I lucani attualmente positivi sono 900 (838 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 84 positività di residenti e si sottraggono 21 guarigioni di residenti e 1 scheda relativa ad una persona positiva di Lauria che nel report del 23 ottobre era stata erroneamente contabilizzata due volte) e di questi 828 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 44 persone decedute (2 di Spinoso, 9 di Potenza, 4 di Paterno, 4 di Moliterno, 3 di Villa D’Agri / Marsicovetere, 1 di Irsina, 2 di Rapolla; 2 di Montemurro, 2 di Pisticci; 2 di Matera; 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano; 1 di Bernalda; 2 di Grumento, 2 di Tramutola; 1 di Marsiconuovo; 1 di Viggiano; 1 di San Chirico Raparo), 572 guariti; 1 persona residente in Campania in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna in isolamento a Rionero; 1 persona residente in Piemonte in isolamento a Marsicovetere; 1 persona residente in Piemonte in isolamento a Potenza; 1 persona residente in Campania attualmente ricoverata al San Carlo di Potenza; 1 persona residente in Calabria in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna e in isolamento a Rionero in Vulture; 1 persona di nazionalità estera diagnostica in Puglia e in isolamento a Matera; 5 persone di nazionalità estera in isolamento 1 a Matera, 1 a Lavello, 1 a Scanzano, 1 a Barile, 1 a Potenza; 1 persona di nazionalità estera domiciliata a Venosa e ricoverata al San Carlo; 4 cittadini residenti in Emila Romagna in isolamento in Basilicata; 18 cittadini stranieri in isolamento in struttura dedicata in Basilicata; 1 cittadino residente in Basilicata in isolamento nel Lazio; 1 cittadino residente e isolato in Basilicata ma diagnosticato in Puglia; 3 cittadini stranieri lavoratori stagionali a Palazzo San Gervasio; 1 cittadino svizzero in isolamento a Matera; 1 cittadino ucraino in isolamento a Policoro; 1 persona residente in Puglia e in isolamento a Montemilone; 1 cittadino argentino in isolamento a Moliterno; 1 persona residente nel Lazio e in isolamento a Noepoli; 1 persona residente in Calabria e in isolamento a Potenza; 1 persona residente in Puglia e in isolamento a Matera; 1 cittadino straniero in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Toscana e in isolamento a Corleto Perticara; 1 persona residente in Calabria in isolamento a Potenza; 1 persona residente nel Lazio in isolamento a Brienza; 1 persona residente in Veneto in isolamento a Palazzo San Gervasio; 1 persona residente in Campania in isolamento a Brienza; 1 persona residente in Lombardia ed in isolamento a Muro Lucano; 1 persona residente nel Veneto e in isolamento a Palazzo San Gervasio.

Sono 72 i ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane: all’ospedale San Carlo di Potenza 22 persone sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 20 nel reparto di Pneumologia, 2 nel reparto di Medicina d’Urgenza, 3 nel reparto di Terapia Intensiva; all’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera 18 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 3 nel reparto di Pneumologia e 4 in quello di Terapia intensiva.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 96.556 tamponi, di cui 94.668 sono risultati negativi.

Diga del Rendina, Fanelli: risposta positiva per il mondo agricolo

Basilicatanet - Lun, 26/10/2020 - 10:50
“Dopo i lavori di consolidamento della diga del Rendina, agli agricoltori del Vulture Alto Bradano sarà assicurata la risorsa idrica necessaria per incrementare lo sviluppo del comparto ortofrutticolo e zootecnico”. Lo afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Fanelli.
“A quindici anni dallo svuotamento, lo studio geotecnico e statico ha escluso la dismissione dell’invaso. Diamo così una risposta positiva al mondo agricolo, che può finalmente tirare un sospiro di sollievo e guardare con fiducia al futuro. Voglio pertanto esprimere – conclude Fanelli - la piena soddisfazione per il risultato raggiunto, grazie anche all’impegno profuso dal Dipartimento guidato dall’assessore alle Infrastrutture Donatella Merra, che ha lavorato dall’inizio della legislatura per approfondire le questioni legate alla messa in esercizio della diga del Rendina, e dal Consorzio di bonifica”.


Dpcm Conte, Bardi: “Dare più ascolto alle Regioni”

Basilicatanet - Dom, 25/10/2020 - 20:48
“Il Governo con l’ultimo dpcm penalizza i territori e mette in difficoltà molte attività produttive che nel tempo si erano adeguate al rispetto di tutte le normative per la prevenzione della diffusione del contagio. Non è possibile che le regioni possano intervenire solo in maniera ulteriormente restrittiva rispetto al dpcm, anziché poter valutare caso per caso e laddove sussistano le condizioni in relazione alle peculiarità del territorio, consentire l’esercizio di attività produttive, connesso ovviamente ad un controllo e a un monitoraggio costante. Ciò premesso, mi auguro che quantomeno le misure di sostegno economico annunciate siano tempestive e commisurate al danno che da domani migliaia di attività saranno costrette a fronteggiare. Dobbiamo fronteggiare efficacemente l’emergenza sanitaria e nel contempo scongiurare il disastro economico”.

È quanto dichiara il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
  

Concorsi Arpab: rinviate prove programmate dal 26 al 29 ottobre

Basilicatanet - Dom, 25/10/2020 - 10:51
Il Direttore Generale dell’ARPAB Antonio Tisci, d’intesa con il presidente della Giunta regionale di Basilicata Vito Bardi e con l’Assessore all’Ambiente Gianni Rosa, preso atto dell’evoluzione del quadro epidemiologico da Covid-19 sul territorio nazionale, ha disposto la sospensione delle prove concorsuali fissate da domani 26 ottobre presso l’Ente Fiera Efab.
La decisione è stata presa in considerazione del fatto che molti dei partecipanti alle prove concorsuali programmate provengono da fuori regione e che altrettanti potrebbero essere in isolamento fiduciario e, quindi, impossibilitati, di fatto, allo svolgimento delle prove preselettive.
“È una decisione precauzionale e di buon senso, finalizzata a favorire la massima partecipazione possibile e a evitare che, a causa di isolamenti fiduciari ed eventuali ulteriori misure di limitazione della circolazione, fosse impedito a qualcuno di partecipare al concorso” ha dichiarato il Direttore Generale del’Arpab.
“Resta ferma la volontà di concludere le procedure concorsuali nel più breve tempo possibile, preferibilmente entro la fine dell’anno, ha aggiunto, per poter implementare la pianta organica dell’Ente. Le contingenze esterne non devono limitare il favor partecipationis che sempre deve sottendere le decisioni in materia concorsuale”. “Per questi motivi – ha concluso il Direttore Tisci – l’Agenzia sta valutando con la Regione Basilicata la possibilità tecnica e normativa di svolgere le prove preselettive in modalità a distanza nelle prossime settimane.”


Emergenza Covid-19, aggiornamento del 24 ottobre (dati 23 ottobre)

Basilicatanet - Sab, 24/10/2020 - 13:57
La task force regionale comunica che ieri, 23 ottobre, sono stati processati 1.214 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 69 sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 17 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 residenti in Campania e lì in isolamento, 1 residente a Tricarico, 10 di Matera, 10 di Potenza, 2 di Ferrandina, 2 di Lagonegro, una residente a San Fele, 2 di Marsicovetere, 6 di Genzano, una di Palazzo San Gervasio, 3 di Lavello, 1 di Atella, 1 di Grassano, 1 di Ripacandida, 1 di Brienza, 1 di Sant’Angelo Le Fratte, 1 di Maratea, 1 di Rapolla, 1 di Filiano, 1 di Rotonda, 1 di Melfi, 1 di Cancellara, 1 di Venosa.

Nella giornata di ieri sono guarite 9 persone: 2 di Pescopagano, 1 di Rionero, 1 di San Severino Lucano, 1 di Sasso di Castalda, 1 di Lagonegro, 1 di Tramutola, 1 di Lauria, 1 di Moliterno.

Nella giornata di ieri sono decedute due persone, una di Paterno e l’altra di Moliterno.

I lucani attualmente positivi sono 838 (799 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 50 positività di residenti e si sottraggono 9 guarigioni di residenti e 2 deceduti) e di questi 780 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 44 persone decedute (2 di Spinoso, 9 di Potenza, 4 di Paterno, 4 di Moliterno, 3 di Villa D’Agri / Marsicovetere, 1 di Irsina, 2 di Rapolla; 2 di Montemurro, 2 di Pisticci; 2 di Matera; 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano; 1 di Bernalda; 2 di Grumento, 2 di Tramutola; 1 di Marsiconuovo; 1 di Viggiano; 1 di San Chirico Raparo), 551 guariti; 1 persona residente in Campania in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna in isolamento a Rionero; 1 persona residente in Piemonte in isolamento a Marsicovetere; 1 persona residente in Piemonte in isolamento a Potenza; 1 persona residente in Campania attualmente ricoverata al San Carlo di Potenza; 1 persona residente in Calabria in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna e in isolamento a Rionero in Vulture; 1 persona di nazionalità estera diagnostica in Puglia e in isolamento a Matera; 5 persone di nazionalità estera in isolamento 1 a Matera, 1 a Lavello, 1 a Scanzano, 1 a Barile, 1 a Potenza; 1 persona di nazionalità estera domiciliata a Venosa e ricoverata al San Carlo; 1 cittadino residente in Toscana e in isolamento in Basilicata; 4 cittadini residenti in Emila Romagna in isolamento in Basilicata; 18 cittadini stranieri in isolamento in struttura dedicata in Basilicata; 1 cittadino residente in Basilicata in isolamento nel Lazio; 1 cittadino residente e isolato in Basilicata ma diagnosticato in Puglia; 3 cittadini stranieri lavoratori stagionali a Palazzo San Gervasio; 1 cittadino svizzero in isolamento a Matera; 1 cittadino ucraino in isolamento a Policoro; 1 persona residente in Puglia e in isolamento a Montemilone;
1 cittadino argentino in isolamento a Moliterno; 1 persona residente nel Lazio e in isolamento a Noepoli; 1 persona residente in Calabria e in isolamento a Potenza; 1 persona residente in Puglia e in isolamento a Matera; 1 cittadino straniero in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Toscana e in isolamento a Corleto Perticara; 1 persona residente in Calabria in isolamento a Potenza, 1 persona residente nel Lazio in isolamento a Brienza, 1 persona residente in Veneto in isolamento a Palazzo San Gervasio, 1 persona residente in Campania in isolamento a Brienza, 1 persona residente in Lombardia ed in isolamento a Muro Lucano.

Sono 58 i ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane: all’ospedale San Carlo di Potenza 22 persone sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 20 nel reparto di Pneumologia, 2 nel reparto di Medicina d’Urgenza, 1 nel reparto di Terapia Intensiva; all’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera 9 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive e 4 in quello di Terapia intensiva.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 95241 tamponi, di cui 93446 sono risultati negativi.
  

“Basilicata 2020. Turismo Covid Free”: il report

Basilicatanet - Sab, 24/10/2020 - 10:43
L’Asp Basilicata, il Dipartimento politiche della persona e il Dipartimento politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca della Regione Basilicata hanno avviato, a maggio scorso, un progetto di prevenzione denominato “Basilicata 2020: Turismo Covid free”. Obiettivo del progetto, primo esempio nazionale di sorveglianza sanitaria a servizio del turismo, è stato quello di garantire, nel periodo estivo, un controllo sanitario della popolazione residente maggiormente esposta a rischio di contagio da SARS- CoV-2 e, parallelamente, assicurare ai turisti che hanno visitato la Basilicata, procedure efficaci e collaudate finalizzate a mitigare il rischio.
Sono state varie le aree interessate al progetto di screening, selezionate per il particolare impatto turistico: Costa Tirrenica (Maratea), Parco Nazionale del Pollino e Dolomiti lucane (Pietrapertosa e Castelmezzano). La mappatura ha quindi interessato anche le strutture ricettive e agli operatori turistici della Val d’Agri dove era già in corso lo screening degli operatori di front office.
L’attività di mappatura epidemiologica e di sorveglianza sanitaria delle zone turistiche della Provincia di Potenza ha assunto a base le Unità Speciale USCO19 già operanti sul territorio della Provincia di Potenza e in Val d’Agri nonché su due USCO19 attive presso i Presidi Ospedalieri di Chiaromonte (per l’area del Parco Nazionale del Pollino) e di Maratea (per la Costa Tirrenica). Le Unità Speciali Covid-19 dell’Asp sono state attrezzate con postazioni-tenda fisse per i turisti volontariamente convenuti al Presidio e postazioni-mobili per i turisti sintomatici ospitati in strutture ricettive dell’area. A tutte le strutture ricettive è stato inoltre fornito un numero telefonico dedicato per l’attivazione della procedura sanitaria in caso di ospiti sintomatici. La prevenzione sanitaria si è basata inoltre sul controllo costante dei lavoratori operanti nel settore della ricettività turistica mediante tamponi naso-faringei periodici. Attività che ha consentito da un lato di tutelare la salute degli stessi lavoratori e dall’altro di avere elementi sentinella di potenziali focolai di contagio conseguenti al costante contatto con i turisti.

“Attraverso la somministrazione di test diagnostici agli operatori turistici - ha affermato il direttore generale dell’Asp Basilicata, Lorenzo Bochicchio - ci siamo posti l’obiettivo di intercettare, in via mediata, l’eventuale presenza di vettori di diffusione del virus provenienti anche da fuori Regione. Le USCO hanno svolto attività di sorveglianza sanitaria sui cittadini sintomatici, paucisintomatici o sospetti di infezione, attraverso triage telefonici, visite domiciliari e, laddove utile, l’effettuazione di tamponi naso-faringei a domicilio. Al contempo, con cadenza periodica, le stesse hanno sottoposto a tampone molecolare gli operatori turistici delle aree interessate, in numero significativo ma gestibile, ai fini di una puntuale attività di sorveglianza sanitaria nelle zone a più alto afflusso turistico. Rilevo, con soddisfazione, che il tasso di adesione delle strutture turistiche è stato molto elevato. L’ASP, di concerto con i competenti Assessorati regionali, si è posta al servizio delle nostre comunità e della necessità di mitigare le ricadute dell’emergenza pandemica sul tessuto economico e sociale della nostra Regione”, ha concluso Bochicchio.

Questi i numeri dello screening:
- Comuni interessati: 28
- Strutture ricettive: 115
- Operatori: 742
- Tamponi effettuati: 2097

“L’attività di screening realizzata da Asp e Asm, con il coordinamento del Dipartimento Salute, è stata importante per gli operatori turistici e i loro dipendenti in questa particolare stagione turistica e per garantire agli ospiti delle nostre strutture ricettive una vacanza sicura”, ha affermato l’assessore alle Attività produttive, Francesco Cupparo. “I buoni risultati di presenze ed arrivi a Maratea come nelle località del Metapontino, nei Parchi Nazionali e nelle aree più interne sono stati possibili dunque anche per il lavoro di tutti gli operatori medici e sanitari ai quali va il nostro riconoscimento. Uguale riconoscimento per gli albergatori, i ristoratori, i titolari di stabilimenti balneari, tutti gli operatori turistici che oltre a rafforzare le misure di sicurezza hanno contribuito a dare l’immagine di ‘ospitalità sicura’ attraverso un’offerta turistica innovativa. La Basilicata pertanto dopo questa stagione può rappresentare un’esperienza originale perché la nostra regione può coniugare la bassa penetrazione del virus alle qualità di un territorio e di un paesaggio con caratteristiche particolarmente adatte a rispondere alle nuove esigenze del turismo, generate dalla pandemia”. “Dobbiamo continuare lungo il percorso avviato di stretta cooperazione tra Regione, Apt, strutture sanitarie locali, associazioni di operatori turistici - ha aggiunto Cupparo - È dunque necessario prima di tutto rivedere le strategie di marketing adattandole alla variabilità e all’incertezza del momento storico e soprattutto agli scenari che riguardano la diffusione della pandemia, scenari che non sono ancora prevedibili”.

“Prevenzione. È questa la parola d’ordine che ha contraddistinto e contraddistingue la gestione dell’emergenza sanitaria in Basilicata”, ha affermato l’assessore alla sanità, Rocco Luigi Leone. “Il progetto di mappatura degli operatori turistici lucani - ha aggiunto - è un esempio virtuoso, unico a livello nazionale, che ha garantito ai lavoratori una maggiore tranquillità durante la stagione estiva e ai turisti di poter soggiornare in una regione controllata e sicura”, ha concluso l’assessore Leone.
            

Pov, assessore Cupparo: un provvedimento per anticipare risorse

Basilicatanet - Sab, 24/10/2020 - 10:07
La Giunta Regionale ha approvato nell’ultima seduta un provvedimento di modifica del sistema di anticipazioni delle risorse a favore dei soggetti attuatori degli interventi infrastrutturali finanziati con le risorse del POV (Programma Operativo Val d’Agri-Melandro-Sauro-Camastra). L’atto prevede, sin dalla presentazione all’Ufficio Progetti Speciali Val d’Agri del cosiddetto progetto di fattibilità tecnico-economica, un quota di anticipazione che varia dal 10 % per i finanziamenti fino a 400.000 euro sino al 15% per quelli di importo superiore.
A riferirlo è l’Assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo, delegato al coordinamento del POV, sottolineando che “si tratta di un ulteriore strumento messo a disposizione in particolare dei piccoli Comuni del comprensorio, che stanno trovando in questa Giunta Regionale un interlocutore istituzionale sensibile e reattivo alle loro istanze e che, per quanto concerne le risorse del P.O.V. hanno sempre evidenziato la carenza di risorse per affrontare sin dalla fase preliminare la realizzazione degli interventi programmati.
D’altro canto il nuovo sistema di anticipazioni non significa “stagnazione” delle risorse. A distanza di dieci anni dall’ultimo provvedimento, restrittivo, in materia di anticipazioni a favore dei soggetti attuatori (in particolare Comuni del Comprensorio del POV) circa l’attuazione degli interventi infrastrutturali finanziati che prevedeva la messa a disposizione di risorse finanziarie solo successivamente alla trasmissione del contratto di appalto, facendo proprie le istanze provenienti in particolare da parte dei piccoli comuni ricadenti nel comprensorio del POV, intendiamo dunque velocizzare la spesa da parte dei soggetti attuatori, nell’ambito della normativa di settore e della necessaria regìa regionale trattandosi, comunque, di risorse inserite in un contesto di programma negoziata di cui la regione è parte attiva ed integrante.
Cupparo ha espresso la necessità di proseguire il percorso di forte collaborazione tra le Amministrazioni Comunali e la Giunta proprio attraverso il lavoro dei sindaci della zona affinché si realizzi un disegno coordinato ed armonico tra i comuni della Val d’agri e la Regione Basilicata.

“Questo territorio – ha detto l’assessore – possiede risorse importanti che nella gestione e nella programmazione necessitano dell’intervento regionale che non può prescindere dalle volontà espressa dai singoli Comuni attraverso i loro primi cittadini al fine di realizzare una progettualità congiunta con l’obiettivo di considerare lo sviluppo della zona in ottica sostenibile. Importante, specie in questa fase segnata dall’emergenza sanitaria, è infatti focalizzare l’attenzione sulle modalità di rinnovamento e riconversione perseguendo un modello di sviluppo eco-sostenibile degli investimenti effettuati sul territorio”.


  

Gestione emergenza sanitaria, nuova riunione in Regione

Basilicatanet - Ven, 23/10/2020 - 16:21
Proseguono in Regione gli incontri di coordinamento tra i soggetti istituzionali coinvolti nella gestione dell’emergenza sanitaria. Questa mattina, affiancato dal direttore generale del dipartimento Politiche della persona, Ernesto Esposito, il presidente Vito Bardi ha ricevuto nuovamente, nel palazzo della giunta, i referenti delle aziende sanitarie per fare il punto sulle misure messe in campo per contrastare la pandemia.
Tra le novità emerse nel corso della riunione, quella di valutare l’individuazione di ulteriori strutture da destinare ai ricoveri dei pazienti positivi al covid-19 asintomatici o paucisintomatici. Questi posti letto si andrebbero ad aggiungere a quelli degli ospedali da campo donati dal Qatar e a quelli derivanti dall’ampliamento dei reparti Covid.
 

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 23 ottobre (dati 22 ottobre)

Basilicatanet - Ven, 23/10/2020 - 13:43
La task force regionale comunica che ieri, 22 ottobre, sono stati processati 1.434 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 112 sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 20 residenti in Puglia e lì in isolamento diagnosticati in Basilicata, 1 residente in Veneto e lì in isolamento, 1 residente in Campania e lì in isolamento, 1 residente in Emilia Romagna e lì in isolamento, 15 di Matera, 5 di Montescaglioso, 10 di Irsina, 3 di Nova Siri, 1 di Oliveto Lucano, 2 di Roccanova, 1 di Episcopia, 13 di Potenza, 2 di Accettura, 1 residente in Lombardia in isolamento a Muro Lucano, 1 di Anzi, 5 di Avigliano, 2 di Tito, 5 di Moliterno, 1 di Bernalda, 1 di Picerno, 1 di Vaglio, 1 di Castelmezzano, 5 di Genzano, 1 di Francavilla, 3 di Palazzo, 1 di Oppido, 1 di Melfi, 1 di Lavello, 1 di Cancellara, 5 di Lauria, 1 di San Chirico Nuovo domiciliato ad Irsina.

Nella giornata di ieri sono guarite 10 persone: 4 di Sant'Arcangelo, 1 di Atella, 1 di Brienza, 1 di Tramutola, 1 di Marsicovetere, 1 di Sasso di Castalda, 1 di Marsiconuovo.

I lucani attualmente positivi sono 799 (721 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 88 positività di residenti e si sottraggono 10 guarigioni di residenti) e di questi 741 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 42 persone decedute (2 di Spinoso, 9 di Potenza, 3 di Paterno, 3 di Moliterno, 3 di Villa D’Agri / Marsicovetere, 1 di Irsina, 2 di Rapolla; 2 di Montemurro, 2 di Pisticci; 2 di Matera; 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano; 1 di Bernalda; 2 di Grumento, 2 di Tramutola; 1 di Marsiconuovo; 1 di Viggiano; 1 di San Chirico Raparo), 542 guariti; 1 persona residente in Campania in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna in isolamento a Rionero; 1 persona residente in Piemonte in isolamento a Marsicovetere; 1 persona residente in Piemonte in isolamento a Potenza; 1 persona residente in Campania attualmente ricoverata al San Carlo di Potenza; 1 persona residente in Calabria in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna e in isolamento a Rionero in Vulture; 1 persona di nazionalità estera diagnostica in Puglia e in isolamento a Matera; 5 persone di nazionalità estera in isolamento 1 a Matera, 1 a Lavello, 1 a Scanzano, 1 a Barile, 1 a Potenza; 1 persona di nazionalità estera domiciliata a Venosa e ricoverata al San Carlo; 1 cittadino residente in Toscana e in isolamento in Basilicata; 4 cittadini residenti in Emila Romagna in isolamento in Basilicata; 18 cittadini stranieri in isolamento in struttura dedicata in Basilicata; 1 cittadino residente in Basilicata in isolamento nel Lazio; 1 cittadino residente e isolato in Basilicata ma diagnosticato in Puglia; 3 cittadini stranieri lavoratori stagionali a Palazzo San Gervasio; 1 cittadino svizzero in isolamento a Matera; 1 cittadino ucraino in isolamento a Policoro; 1 persona residente in Puglia e in isolamento a Montemilone;
1 cittadino argentino in isolamento a Moliterno; 1 persona residente nel Lazio e in isolamento a Noepoli; 1 persona residente in Calabria e in isolamento a Potenza; 1 persona residente in Puglia e in isolamento a Matera; 1 cittadino straniero in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Toscana e in isolamento a Corleto Perticara; 1 persona residente in Calabria in isolamento a Potenza, 1 persona residente nel Lazio in isolamento a Brienza, 1 persona residente in Veneto in isolamento a Palazzo San Gervasio, 1 persona residente in Campania in isolamento a Brienza, 1 persona residente in Lombardia ed in isolamento a Muro Lucano.

Sono 58 i ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane: all’ospedale San Carlo di Potenza 22 persone sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 20 nel reparto di Pneumologia, 2 nel reparto di Medicina d’Urgenza, 1 nel reparto di Terapia Intensiva; all’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera 10 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive e 3 in quello di Terapia intensiva.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 94027 tamponi, di cui 92301 sono risultati negativi.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Rosa: nuovi fondi ai Comuni per collettamento e depurazione acque

Basilicatanet - Ven, 23/10/2020 - 13:31
Nuove risorse in favore degli enti locali per il completamento e la realizzazione di sistemi di collettamento e depurazione delle acque reflue. Grazie alla riprogrammazione delle risorse, il governo regionale ha finanziato con 4.438.400 euro i progetti presentati dai Comuni per interventi già individuati come “urgenti e indifferibili”.
Ne dà notizia l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa.
Al Comune di Marsicovetere sono stati assegnati 800 mila euro per gli interventi necessari alla messa in esercizio dei collettori fognari ricadenti nelle aree rurali; per la messa in esercizio dei collettori fognari ricadenti nelle aree rurali dei comuni di Tramutola, Grumento e Viggiano sono disponibili 2.369.992 euro; per il potenziamento del sistema idrico rurale in agro di Campomaggiore 288.324 euro; per fogne e acquedotti rurali in contrada Molinello del Comune di Vietri 300.000 euro; per il potenziamento del sistema idrico a servizio delle Contrade Palazzuolo, Fondone e Boschetto in agro di San Fele 243.000 euro; per la ricostruzione dell’adduzione della sorgente in località Rifreddo verso l’abitato di Anzi 200.000 euro; al Comune di Brindisi di Montagna sono stati attribuiti 237.515 euro per un intervento di riqualificazione e potenziamento della rete fognaria di acque nere, al Comune di vaglio 162.552 euro per il rifacimento della rete fognaria in via Casal Grande e in via Camillo De Mattia e, infine, al Comune di Savoia di Lucania 237.015 euro per la realizzazione della rete fognaria in contrada Perolla.
“Con questi fondi – ha commentato l’assessore Rosa – sarà possibile realizzare opere necessarie e programmate da tempo ma non inserite tra gli interventi oggetto di finanziamenti comunitari. Abbiamo riprogrammato la spesa facendo leva sulle economie, consentendo ad alcuni Comuni di intervenire per ammodernare il sistema delle acque reflue. L’attenzione al territorio per noi è una priorità”.

  

Gestione emergenza sanitaria, Bardi riunisce i soggetti in campo

Basilicatanet - Gio, 22/10/2020 - 20:39
Il presidente Bardi, affiancato dall’assessore Leone e dal responsabile della task force Esposito, ha riunito nel palazzo della presidenza i direttori generali delle aziende sanitarie allo scopo di monitorare l’andamento delle iniziative di contrasto alla pandemia pianificate nei mesi scorsi.
Le riunioni di coordinamento sono iniziate nella giornata di ieri e proseguiranno fino a quando sarà necessario, in considerazione dell’evoluzione dell’emergenza che al momento in Basilicata è decisamente sotto controllo.
Lo rende noto l’ufficio stampa della giunta regionale della Basilicata.
  

Emergenza sanitaria, Leone replica al segretario Cisl Gambardella

Basilicatanet - Gio, 22/10/2020 - 20:33
“Se abbiamo ereditato una Basilicata sofferente in molti comparti, compreso quello sanitario, la responsabilità è anche di quei rappresentanti sindacali che invece di lavorare per la platea dei propri iscritti, hanno preferito vivere di poltrone e rendite di posizione. Da questi atteggiamenti scaturisce anche la grande disaffezione ai sindacati e la conseguente emorragia degli iscritti. Appena la pandemia rialza la testa, con numeri del tutto sotto controllo rispetto anche ad altre regioni italiane, ecco che puntuale arriva la nota di chi diventa sempre più esperto in doveri altrui. Abbiamo risposto e rispondiamo quotidianamente con i fatti, tra le mille difficoltà dovute alla incapacità del governo nazionale di garantire flussi costanti di approvvigionamento, così come pure di autorizzare le regioni all’assunzione di nuovo personale sanitario. Nonostante questo, la Basilicata fino ad ora ha gestito e continua a gestire la pandemia con risultati più che apprezzabili e apprezzati. Così come hanno riconosciuto il viceministro Sileri e il ministro Boccia. Per il resto credo che la migliore risposta a queste polemiche sia il lavoro quotidiano di chi è sul campo, come noi. Il resto è polemica politica di chi cerca visibilità a scapito della realtà”. È quanto dichiara l’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Rocco Leone, rispondendo alla nota del segretario generale della Cisl, Enrico Gambardella.

Gli auguri di Tisci al tecnico Arpab neo assessore a Matera

Basilicatanet - Gio, 22/10/2020 - 19:01
“Porgo i miei auguri di buon lavoro al tecnico dell’Arpab Lucia Summa neo assessore della Giunta comunale di Matera”. Così il direttore generale dell’Arpab, Antonio Tisci, si rivolge al funzionario dell’Ufficio Suolo, rifiuti e siti contaminati dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente in Basilicata che è entrata a far parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Bennardi.

“Questa nomina, con delega proprio all’Ambiente - aggiunge il dg dell'Arpab -, riconosce il lavoro svolto dalla dottoressa Summa e premia la sua vicinanza al territorio; un ruolo che saprà affrontare tante sfide dando risposte alle emergenze ma tenendo insieme sviluppo, tutela della natura e risanamento”.

Tisci assicura inoltre la “massima disponibilità alla collaborazione non solo per garantire opportunità di crescita alla nostra comunità ma per rilanciare le politiche legate a un tema chiave con tutta l’importanza e la consapevolezza che merita”.

Eventi sportivi, pubblicato chiarimento su Ordinanza 39/2020

Basilicatanet - Gio, 22/10/2020 - 18:32

Sul Bollettino Ufficiale Speciale della Regione Basilicata numero 93 del 22 ottobre 2020 è pubblicato un chiarimento di Fabrizio Grauso, Capo di Gabinetto del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in relazione all’ordinanza numero 39 del 21 ottobre 2020. Nel documento si evidenziano con maggiore precisione i contenuti relativi all’articolo 1, comma 1, lett. a) dove il provvedimento prevede che “sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento, degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro dello Sport del 13 ottobre 2020, svolti a livello regionale o locale sia agonistico che di base dalle associazioni e società dilettantistiche”.
Al riguardo Grauso chiarisce che la disposizione si interpreta nel senso che sono consentiti gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra, anche delle società o delle associazioni sportive dilettantistiche di cui all’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, riguardanti gli sport di contatto, di interesse nazionale o regionale, purchè riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali.
Ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lett. d) n. 2) del DPCM 18 ottobre 2020, resta fermo il divieto di attività e competizioni sportive di contatto a carattere ludico-amatoriale, intendendosi per tali le attività sportive effettuate a livello occasionale e spontaneo.
Sono escluse dal divieto, infine, le cosiddette forme “individuali” degli sport di contatto, ivi compreso l’allenamento individuale nell’ambito delle predette discipline sportive, come elencate nel decreto del Ministro dello Sport 13 ottobre 2020 (G.U. n. 253 del 13.10.2020), purchè svolte nel rispetto del distanziamento sociale e delle misure di sicurezza previste in materia.
 

Trasporti, Merra: “Al via i rimborsi per i viaggiatori pendolari”

Basilicatanet - Gio, 22/10/2020 - 18:12
I viaggiatori pendolari del trasporto ferroviario o su gomma, che non hanno potuto utilizzare un abbonamento o un titolo di viaggio valido nel periodo del lockdown intercorso tra i mesi di marzo e di maggio potranno presentare anche in Basilicata, entro il 31 dicembre, una domanda di rimborso al gestore del servizio che li ha emessi. Su iniziativa dell’assessore regionale ad Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra, la giunta regionale ha infatti approvato le linee guida per l’attuazione dell’art. 215 del decreto rilancio “Misure di tutela per i pendolari di trasporto ferroviario e Tpl”, in cui è previsto che “in caso di mancata utilizzazione di titoli di viaggio, in conseguenza delle misure di contenimento del Covid-19, le aziende erogatrici di servizio di trasporto ferroviario ovvero di servizio di trasporto pubblico locale procedono al rimborso nei confronti degli aventi diritto”. Nel provvedimento dell’esecutivo lucano è stabilito che “hanno diritto al rimborso i pendolari che non hanno potuto utilizzare gli abbonamenti nel periodo dello stato di emergenza. Gli interessati dovranno presentare al gestore del servizio la necessaria documentazione ed i titoli di viaggio aventi validità durante il lockdown. L’azienda, una volta effettuata l’istruttoria, entro 30 giorni potrà disporre il rimborso sotto forma di voucher valevole per un anno, di importo pari all’ammontare della spesa effettivamente sostenuta dall’utente nei giorni di non utilizzo del titolo di viaggio o l’estensione dell’abbonamento per un periodo corrispondente allo stop del servizio”. Del provvedimento e della relativa modulistica sarà data adeguata comunicazione da parte delle stesse aziende. “Abbiamo approvato queste linee guida - ha commentato l’assessore Merra - allo scopo di omogeneizzare l'attuazione delle previsioni dell’articolo 215 del decreto rilancio da parte di tutte le aziende esercenti il trasporto pubblico locale sul territorio regionale, rispetto all’utenza titolare di un diritto in forza della normativa nazionale. I pendolari che non hanno potuto utilizzare il proprio abbonamento - ha sottolineato l’esponente della giunta regionale - avranno quindi la possibilità di chiedere e di ottenere una forma di rimborso da parte delle aziende, che a loro volta saranno ristorate dalle risorse del fondo nazionale istituito presso il Ministero dei Trasporti, nei tempi e con le modalità previste dal decreto di attuazione. Si tratta - ha concluso Merra - di un provvedimento sicuramente importante per tanti lavoratori pendolari che non hanno potuto usufruire di un servizio da loro già pagato”.

Accreditato il Sistema di Gestione Qualità di Acquedotto Lucano

Basilicatanet - Gio, 22/10/2020 - 17:56
“Acquedotto Lucano continua a lavorare per il miglioramento continuo della qualità dei servizi erogati ottenendo, dopo la certificazione dei sistemi di gestione di qualità (ISO 9001) nel giugno 2019, anche l’accreditamento del laboratorio di analisi interno e dei principali parametri che vengono esaminati”.

E’ quanto si legge in una nota dell’Acquedotto Lucano, con la quale si precisa che “l’ente unico nazionale di accreditamento, Accredia, previa verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa applicabile in materia e dalle prescrizioni ha concesso ad Acquedotto Lucano l’accreditamento dei seguenti parametri: Trialometani Totali, Escherichia Coli, Batteri Coliformi a 37°C ed Alluminio per quanta riguarda la matrice acque destinate al consumo umano, mentre per le acque reflue è stato accreditato il parametro Escherichia Coli. Attraverso l’accreditamento l’organismo nazionale riconosciuto preposto attesta che il laboratorio soddisfa requisiti e criteri stabiliti e opera in conformità a norme e altre prescrizioni specifiche.

“Ritengo che l’ambizioso risultato conseguito da Acquedotto Lucano, grazie allo straordinario impegno profuso dalla Direzione Vigilanza Igienica della società, diretta dalla dirigente Rosanna Brienza - afferma l’amministratore unico di Acquedotto Lucano, Giandomenico Marchese - rappresenti un importante ed ulteriore passo verso il miglioramento e consolidamento, con particolare riferimento alla qualità dell’acqua erogata, della fiducia nell’attività del gestore, sia da parte degli utenti, che della Regione Basilicata, garantendo altresì maggiore attendibilità alle attività di autocontrollo, in aggiunta a quelle espletate dalle Aziende Sanitarie e dall’ARPAB. L’accreditamento ottenuto – prosegue Marchese- dimostra non solo l’impegno del gestore nell’assicurare la fornitura del Servizio Idrico Integrato nel pieno e costante rispetto delle prescrizioni qualitative delle leggi europee, nazionali e regionali, ma anche competenza tecnica e professionale del personale che esegue le analisi”.

“L’accreditamento – prosegue la nota de AL - è regolamentato da apposita convenzione tra Accedia e Acquedotto Lucano, di durata quadriennale, con la quale si stabilisce che il laboratorio venga sottoposto periodicamente a verifiche di conformità del suo sistema di gestione ai requisiti normativi internazionalmente riconosciuti. E’ importante precisare che sebbene, al momento, l’accreditamento riguardi solo alcuni parametri citati, tutte le attività del laboratorio di Acquedotto Lucano sono tenute sotto controllo, anche in conformità alla certificazione conseguita del sistema di gestione di qualità (ISO 9001), in modo da garantire sempre un alto standard qualitativo in termini di affidabilità e trasparenza delle procedure adottate, degli strumenti utilizzati e delle competenze professionali del personale addetto”.

Asp Basilicata, concluso lo screening ad Avigliano

Basilicatanet - Gio, 22/10/2020 - 16:32
Si è conclusa ieri ad Avigliano (Pz) l’attività di screening messa in campo dall’Asp Basilicata di concerto con l’Assessorato alla Sanità della Regione Basilicata e l’Amministrazione comunale, a seguito dei casi di positività al Covid-19 riscontrati su cittadini ed alunni frequentanti gli istituti scolastici del Comune. Sulla base di link epidemiologici codificati sono stati somministrati circa 300 tamponi naso-faringei con il sistema del “drive-in”. Contestualmente, le Unità Speciali Covid-19 di riferimento, attraverso l’esecuzione di test diagnostici molecolari a domicilio, hanno completato la mappatura dei cittadini maggiormente esposti.

“Anche ad Avigliano, come negli altri paesi dove ci sono stati focolai importanti, si è sperimentata la metodica 'drive in' del test che ci permette di testare un numero importante di persone e ricostruire velocemente la catena di trasmissione del virus – ha affermato l’assessore alla Sanità della Regione Basilicata, Rocco Luigi Leone - Questa iniziativa, oltre alla ricostruzione epidemiologica, serve a prevenire la diffusione del virus e a proteggere le fasce a rischio, soprattutto gli anziani”, ha concluso l’assessore.

“La somministrazione di tamponi naso-faringei agli studenti delle classi toccate dal virus, al personale scolastico e, più in generale, ai cittadini entrati in contatto con pazienti affetti da Covid19 muove dalla necessità di intercettare tempestivamente casi di positività asintomatica e di intervenire, in maniera puntuale, sul tracciamento e sul contenimento della circolazione dell’infezione”, ha affermato il direttore generale dell’Asp Basilicata, Lorenzo Bochicchio. “L’Asp ha oramai collaudato modalità di intervento efficaci che, attraverso la somministrazione di tamponi molecolari in modalità ‘drive in’ e il contestuale intervento domiciliare delle Usco, offrono la possibilità di mappare in termini epidemiologici le comunità che scontano tassi di incidenza significativi del virus. Nel caso di specie, nell’ambito di una più ampia programmazione di screening concordata con l’Assessorato alla Salute, si è posta prioritaria attenzione al mondo della scuola. La macchina organizzativa, ancora una volta, ha funzionato in maniera esemplare e devo il mio ringraziamento a tutti coloro i quali, operatori ed Istituzioni, hanno concorso alla riuscita del progetto”, ha concluso Bochicchio.

“Abbiamo fatto tutto ciò che potevamo per proteggere la nostra comunità in un momento così delicato e per tutelare il mondo della scuola, con la speranza di poter riprendere le attività didattica in presenza il prima possibile – ha affermato il sindaco di Avigliano, Giuseppe Mecca - Voglio ringraziare tutti quelli che hanno lavorato per rendere possibile questa operazione straordinaria su Avigliano, la nostra Protezione Civile, il comando della Polizia Locale e tutti gli operatori e i dirigenti dell’ASP che sono stati davvero eccezionali. Un abbraccio enorme va a tutti i ragazzi che sono stati sottoposti a tampone, ai quali va tutto il mio affetto di Sindaco”.

Emergenza covid-19, aggiornamento del 22 ottobre (dati 21 ottobre)

Basilicatanet - Gio, 22/10/2020 - 14:04
La task force regionale comunica che ieri, 21 ottobre, sono stati processati 1256 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 99 sono risultati positivi.
Le positività riscontrate riguardano: 15 residenti in Regione Puglia e lì in isolamento,1 cittadino campano in isolamento a Brienza,1 Castelsaraceno in isolamento a Brienza, 8 Brienza, 20 Potenza di cui 1 in isolamento a Brienza, 2 Satriano 1 in isolamento a Brienza,1 Viggiano, 2 Tramutola, 1 residente in Regione Lazio in isolamento a Brienza, 1 Bella, 5 Avigliano, 1 San Fele in isolamento ad Avigliano, 3 Venosa,4 Lavello,1 Banzi, 3 Genzano,2 Melfi,1 Castelluccio inferiore,1 Rionero, 2 Sant'Arcangelo,1 Spinoso,1 Palazzo, 1 residente in Veneto in isolamento a Palazzo S.G., 3 Matera,1 Accettura,1 Filiano, 2 Pietragalla, 1 Ruoti, 2 Oppido,1 Sant’Angelo le Fratte,1 San Chirico Nuovo,1 Tito,1 Pignola,1 Corleto, 1 Moliterno,1 Calciano,1 Maratea, 2 Accettura,1 cittadino residente in Regione Lombardia e lì in isolamento.
Nella giornata di ieri risultano guarite 27 persone: 13 Melfi, 3 Marsicovetere, 2 Rapolla, 1 Marsiconuovo, 2 Valsinni,1 Atella,1 Brienza,1 Barile,1 Ruoti, 2 Tramutola.
Nella giornata di ieri sono decedute 3 persone: 1 Viggiano, 1 Grumento, 1 San Chirico Raparo.

I lucani attualmente positivi sono 721 (671 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 80 positività di residenti e si sottraggono 27 guarigioni e 3 decessi) e di questi 669 si trovano in isolamento domiciliare.

Sono 52 i ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane: all’ospedale San Carlo di Potenza 17 persone sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 18 nel reparto di Pneumologia, 3 nel reparto di Medicina d’Urgenza, 1 nel reparto di Terapia Intensiva; all’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera 10 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive e 3 in quello di Terapia intensiva.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 41 persone decedute (9 di Potenza, 3 di Paterno, 2 di Spinoso, 3 di Moliterno, 3 di Villa d’Agri / Marsicovetere, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 2 di Montemurro, 2 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda, 1 di Grumento, 2 di Tramutola e 1 di Marsico Nuovo, 1 Viggiano, 1 Grumento, 1 San Chirico Raparo.), 532 guariti; 1 persona residente in Campania in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna in isolamento a Rionero; 1 persona residente in Piemonte in isolamento a Marsicovetere; 1 persona residente in Piemonte in isolamento a Potenza; 1 persona residente in Campania attualmente ricoverata al San Carlo di Potenza; 1 persona residente in Calabria in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Sardegna e in isolamento a Rionero in Vulture; 1 persona di nazionalità estera diagnostica in Puglia e in isolamento a Matera; 5 persone di nazionalità estera in isolamento 1 a Matera, 1 a Lavello, 1 a Scanzano, 1 a Barile, 1 a Potenza; 1 persona di nazionalità estera domiciliata a Venosa e ricoverata al San Carlo; 1 cittadino residente in Toscana e in isolamento in Basilicata; 4 cittadini residenti in Emila Romagna in isolamento in Basilicata; 18 cittadini stranieri in isolamento in struttura dedicata in Basilicata; 1 cittadino residente in Basilicata in isolamento nel Lazio; 1 cittadino residente e isolato in Basilicata ma diagnosticato in Puglia; 3 cittadini stranieri lavoratori stagionali a Palazzo San Gervasio; 1 cittadino svizzero in isolamento a Matera; 1 cittadino ucraino in isolamento a Policoro; 1 persona residente in Puglia e in isolamento a Montemilone; 1 cittadino argentino in isolamento a Moliterno; 1 persona residente nel Lazio e in isolamento a Noepoli; 1 persona residente in Calabria e in isolamento a Potenza; 1 persona residente in Puglia e in isolamento a Matera; 1 cittadino straniero in isolamento a Lavello; 1 persona residente in Toscana e in isolamento a Corleto Perticara; 1 cittadino residente in Calabria in isolamento a Potenza, 1 residente in Regione Lazio in isolamento a Brienza, 1 residente in Veneto in isolamento a Palazzo S.G.,1 cittadino campano in isolamento a Brienza

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 92.593 tamponi, di cui 90.979 sono risultati negativi.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.
  

Piano paesaggistico e territorio rurale, incontro in Regione

Basilicatanet - Gio, 22/10/2020 - 12:46
Prosegue il lavoro per l’elaborazione del Piano paesaggistico regionale. Si è svolto oggi, presso il Dipartimento regionale alle Politiche agricole, un incontro per definire le sinergie tra dipartimenti per la costruzione condivisa del piano.
A partire dal Documento Programmatico del piano in cui è dichiarata la centralità dello spazio rurale che rappresenta nel suo complesso un bene pubblico, nell’incontro odierno si è tenuto uno scambio di riflessioni sul legame tra caratteri di paesaggio ed attività economiche legate all’agricoltura. Un lavoro già iniziato dal gruppo tecnico regionale che adesso, però, necessita del confronto con i responsabili regionali del settore agricolo, per la condivisione di nuovi modelli di gestione e di finanziamento. Presenti alla riunione, oltre all’assessore Francesco Fanelli, l’assessore all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, il dirigente generale Donato Del Corso, l’autorità di gestione del Psr, Vittorio Restaino, la coordinatrice del gruppo tecnico Anna Abate e il consulente tematico Antonio Di Gennaro.
La relazione tra agricoltura e paesaggio è molto forte. Si tratta di inserire nel nuovo documento di programmazione i tanti aspetti del territorio rurale, tenendo conto del ruolo che le attività agricole ricoprono per la tutela dell’ambiente e per l’economia.
“Il Dipartimento – ha sottolineato l’assessore Fanelli – è molto attento e parteciperà attivamente, per quanto gli compete, al Piano paesaggistico per le indubbie interconnessioni che presenta con la programmazione dello sviluppo rurale”.
“Nonostante il periodo di emergenza sanitaria – ha commentato l’assessore Rosa – il lavoro di mappatura e di inventari messo in campo dal gruppo tecnico è andato avanti. Il passo ora è di costruire sinergie con i Dipartimenti, per una programmazione delle azioni regionali che coniughi ambiente e sviluppo sostenibile”. 


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