Notizie Basilicata

POTENZA: PROVA di DITTATURA del Presidente BARDI

Basilicatanews - 7 ore 21 min fa

Mercoledì sera il Generale Bardi, Presidente della Regione Basilicata, ha ordinato ai sindaci lucani di “Astenersi in via categorica da eventuali dichiarazioni pubbliche, o mediante social, al fine ultimo di garantire la privacy dei soggetti positivi al Covid”

Una imposizione di cui è chiaro l’obiettivo: la fine dello Stato di Diritto e di tutte le libertà Costituzionali ancora esistenti (almeno nei paesi occidentali tra cui l’Italia e la Basilicata).

Preg.mo Generale Bardi prima di imporre, forse avrebbe dovuto chiedersi PERCHé i Sindaci lucani hanno iniziato a dare informazioni (non solo) sui social. Se davvero si fosse posto questo perché, innanzitutto avrebbe fatto una auto-analisi partendo dal suo interno e riscontrando che, le istanze – manifestate anche pubblicamente – dei sindaci lucani, si basano sulle lamentele dei loro concittadini che (giustamente) vogliono e sentono il bisogno di essere più informati. Istanze inascoltate (innanzitutto da lei).

Per cui i Sindaci hanno voluto e dovuto, solo sopperire alla scarsa informazione istituzionale della “sua” Task Force regionale.

Se davvero si fosse posto il PERCHé, invece di “ordinare”ai Sindaci il silenzio, avrebbe già rimosso e sostituito, i suoi “comunicatori” che, tra l’altro, sono anche (molto) lautamente pagati.

Il fatto che ci sia una emergenza sanitaria, non giustifica – in alcun modo – il passaggio da un modello democratico a un modello autoritario tanto è che, i nostri padri costituenti avevano previsto, con l’Articolo 21 che, anche in caso di emergenze “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”

Preg.mo Generale, mi permetta di ricordarle che, i Sindaci lucani, non sono un corpo d’armata. La limitazione della libertà dei Sindaci è applicabile solo con “riserva di legge assoluta” mentre lei vorrebbe impedire la loro libertà di parola, con atti amministrativi!

L’unica “voce” per informare i cittadini, non può essere quella del Governo Regionale per’altro rea, di non informare i lucani o di certo di non farlo abbastanza e/o come vorrebero. Questo chiedono i cittadini, in questo inimmaginabile e terribile momento, e per il loro tramite i Sindaci.

Vietando ai Sindaci il diritto di parola e di espressione, di fatto sta conclamando una dittatura.

La sua Task Force regionale, potrà raccontarci solo una parte della verità che solo i Sindaci, vivendo anche le frazioni del nostro territorio, possono completare.

Lo stato di emergenza a cui lei fa riferimento, era stato espressamente escluso dai nostri padri costituenti e il suo atto amministrativo non può privare i Sindaci della libertà di parola e di espressione ovvero dei fondamentali che i nostri padri costituenti, non hanno previsto di vietare per qualsiasi emergenza e che sarebbe applicabile solo con la “riserva di legge assoluta”.

Questa sua forma autoritaria di governo è, di fatto, una dittatura.

Ora più che mai, la diffusione delle notizie sanitarie nei nostri Comuni in maniera chiara e precisa, integrata con la divulgazione dei risultati della ricerca delle istituzioni scientifiche, è fondamentale per responsabilizzare e tranquillizare i cittadini.

Il regime sovietico di Stalin utilizzava l’imposizione e la punizione quando un Sindaco integrava la propaganda ufficiale. Un’attività di censura e di controllo sistematico della comunicazione e, in particolare, della libertà di espressione, di pensiero, di parola.

Ma, caro Generale, in Basilicata siamo ancora in democrazia ed è in maniera democratica che va amministrata. Il popolo lucano non è un esercito da comandare.

Il vero carattere si rivela nelle scelte che un essere umano esercita sotto pressione: maggiore è la pressione, più profonda è la rivelazione del suo carattere.

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POTENZA : “INCENTIVARE IL MADE IN ITALY OPPURE TROVARE RIMEDI PER LENIRE LE DIFFICOLTA’ DEI PRODUTTORI AGRICOLI”

Basilicatanews - 8 ore 54 min fa

IL GRIDO DI AIUTO DEL COMPARTO AGROALIMENTARE. SCARNATO (SEGRETARIO PROVINCIALE DEL PD): “INCENTIVARE IL MADE IN ITALY OPPURE TROVARE RIMEDI PER LENIRE LE DIFFICOLTA’ DEI PRODUTTORI AGRICOLI”

E’ forte e chiaro il messaggio che il segretario provinciale di Matera Claudio Scarnato lancia a sostegno dei produttori agricoli già duramente colpiti dalle ristrettezze dei provvedimenti anti contagio del Covid-19 a cui si aggiungono i disagi causati dal maltempo di questi giorni.

“Viviamo una situazione di stasi e di crisi profonda con una distribuzione rallentata e soggetta alle misure contingenti il diffondersi dell’epidemia da Coronavirus nel nostro Paese a cui, nelle ultime ore, si è aggiunto l’aggravante del maltempo con gelate, vento forte e piogge abbondanti che di fatto hanno messo in ginocchio le produzioni fruttifere e di ortaggi del nostro metapontino.

Nonostante le calamità da alluvione e vento, il prodotto fragola come altri, c’è ed è anche in abbondanza ma la GDO, che assorbe la maggior parte della nostra offerta, preferisce ritirare prodotto dall’estero e non quello italiano. Così facendo, si affossano gli agricoltori che hanno visto una riduzione quasi totale degli ordini, con conseguente calo dei prezzi e con l’aggravio dei costi di trasporto dei braccianti agricoli, nel rispetto delle distanze di sicurezza idonee durante il viaggio per raggiungere il posto di lavoro con i dovuti dispositivi di sicurezza.

È giunta l’ora – prosegue Scarnato – che le istituzioni adottino misure di contenimento delle importazioni estere per consentire al tanto declamato made in Italy di poter trovare maggiore spazio sul mercato nazionale, specie nella grande distribuzione.

Alla Regione Basilicata, per il tramite del vicepresidente ed assessore alle politiche agricole Fanelli, chiediamo che si adottino provvedimenti immediati ed urgenti da parte del Governo nazionale.

In caso contrario si opti per una scelta coraggiosa come può essere il blocco della produzione e della distribuzione con misure di sostegno alle imprese agricole per il mancato introito dovuto alla crisi più dura dal secondo dopoguerra.”

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POTENZA: Emergenza Covid-19: 27 MARZO processati 167 tamponi 138 sono risultati negativi e 29 positivi. CONTAGIATI 170 su un totale di 1421 tamponi analizzati. Guariti 1.

Basilicatanews - 9 ore 22 min fa

Emergenza Covid-19: aggiornamento del 27 marzo, ore 12.00

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 27 marzo, sono stati processati 167 tamponi per l’infezione da Covid-19. Di questi 138 sono risultati negativi e 29 positivi.

I nuovi positivi sono così distribuiti:

Salandra 1

Policoro 2

Pisticci 1

Potenza 4

Montescaglioso 1

Irsina 8

Ferrandina 2

Bernalda 1

Aliano 1

Tolve 1

S.Arcangelo 1

Matera 4 

Moliterno 2

Si precisa che tra i nuovi positivi sopra riportati sono comprese le 11 persone della struttura di riabilitazione Don Gnocchi e residenti rispettivamente nelle seguenti città:

Salandra 1

Policoro 2

Pisticci 1

Potenza 1

Ferrandina 2

Bernalda 1

Aliano 1

Matera 2

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 170 su un totale di 1421 tamponi analizzati. Guariti 1.

In Basilicata ci sono 125 persone in isolamento domiciliare e 45 ricoveri di cui 19 in terapia intensiva.

 

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 29 marzo, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

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POTENZA: GIUNTA APPROVA”FONDO SOCIAL CARD COVID19″, Ripartizione e dotazione del fondo tra comuni, E LE Modalità di accesso al fondo.

Basilicatanews - Ven, 27/03/2020 - 20:57
Giunta approva “Fondo Social Card Covid 19”

Attivata la misura urgente di sostegno alle famiglie e persone in difficoltà economica seguite dai servizi sociali comunali che stanzia un fondo di 2,5 milioni di euro

 

Come preannunciato ieri dal presidente della Regione, Vito Bardi, la Giunta regionale ha approvato oggi la delibera che stanzia 2,5 milioni di euro destinati ad attivare, mediante il “Fondo social card Covid-19”, una misura urgente di sostegno alle famiglie e persone in difficoltà economica seguite dai servizi sociali comunali.

Il provvedimento, in particolare, istituisce un fondo “finalizzato a sopperire alle cause di disagio economico e sociale, aggravate dall’emergenza Covid 19, alle famiglie e persone in notevole difficoltà economica, che soprattutto in questo periodo di crisi emergenziale, non sono nemmeno in grado di provvedere all’acquisto di beni di prima necessità e tantomeno possono essere aiutati dalle proprie famiglie anche a causa delle restrizioni imposte dagli spostamenti”. 

La dotazione del Fondo Social Card Covid 19, inoltre, potrà essere incrementata con donazioni di soggetti privati previa apertura di un apposito conto corrente dedicato.

Il Governo regionale stabilisce, nel deliberato, che il Fondo Social Card sarà messo a disposizione dei Comuni della Basilicata per le predette azioni di sostegno. Le linee di indirizzo stabiliscono, tra le altre cose, come di seguito riportato, i soggetti beneficiari, i requisiti per l’accesso, le modalità di calcolo del contributo.

 

Soggetti beneficiari:

Sono beneficiari del Fondo le persone e i nuclei familiari residenti nei territori Comunali della Basilicata, che si trovino in uno stato di disagio socio-economico già in carico ai servizi sociali, che a causa dell’eccezionalità dell’emergenza Covid 19 si trovano temporaneamente impossibilitati a soddisfare le primarie esigenze di vita, anche a seguito delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria in corso;

 

Requisiti per l’accesso:

I requisiti di accesso ai benefici del Fondo sono i seguenti:

a) residenza nel Comune in cui viene fatta la richiesta;

b) per i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea, il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità;

d) valutazione di uno stato di bisogno accertato dai servizi sociali comunali;

c) non aver alcuna forma di reddito almeno dal 1° primo gennaio 2020 e fino alla data di richiesta di accesso al fondo;

d) non essere beneficiari di altre forme di sostegno al reddito e alla povertà erogati da Enti pubblici;

e) solo in casi eccezionali (a titolo esemplificativo e non esaustivo: problemi di salute certificati di almeno un componente del nucleo familiare richiedente, presenza di almeno un minore fino a 12 anni) può essere richiesto il contributo una tantum anche dai beneficiari di altre forme di sostegno al reddito e alla povertà previa certificazione dei servizi dei sociali comunali.

 

Modalità di calcolo del contributo

Il contributo una tantum sarà calcolato per nucleo familiare secondo le indicazioni di seguito riportate:

– fino a € 200,00 per un nucleo composto da una sola persona1;

1 Il termine persona ricomprende anche il termine minore

– fino a € 400,00 per un nucleo composto da due persona;

– fino a € 600,00 per un nucleo composto da tre persone;

– fino a € 700,00 per un nucleo composto da quattro persone;

– fino a euro 800,00 per un nucleo composto da cinque o più persone.

Il contributo potrà essere erogato dalle amministrazioni comunali tramite emissioni di buoni acquisto di beni specifici, o per il pagamento di bollette di utenze domestiche, o, ancora, tramite l’acquisto diretto da parte dei comuni di beni primari da distribuire ai soggetti beneficiari richiedenti.

Il contributo una tantum potrà, eventualmente, essere riproposto in rapporto al protrarsi o meno dell’emergenza COVID 19 e delle disponibilità economiche residue del fondo.

 

Ripartizione e dotazione del fondo tra comuni

Il Fondo sarà ripartito tra i comuni della Basilicata, per una quota pari al 50% proporzionalmente al numero di abitanti residenti al 31/12/219 (dati ISTAT 2019) come da tabella riportata in calce alla presente scheda e per la restante quota in funzione del fabbisogno finanziario segnalato da ogni singolo comune, a seguito di dati ricognitivi certi forniti dai servizi sociali dell’Ambito Sociale di Zona, che certificherà anche il possesso dei requisiti per l’accesso al fondo dei soggetti individuati.

 

Modalità di accesso al fondo

Le richieste di accesso al fondo dovranno essere presentate all’ufficio Servizi Sociali del Comune di riferimento, utilizzando apposita modulistica che sarà messa a disposizione dell’amministrazione comunale, o attraverso altre modalità che l’Ente locale dovesse individuare.

 

La Giunta regionale ha stabilito di rinviare a successivo provvedimento la ripartizione della dotazione del Fondo previa acquisizione, a stretto giro, da parte delle amministrazioni comunali, del fabbisogno finanziario presunto a seguito dei dati ricognitivi forniti e certificati dai servizi sociali comunali.

Degli atti relativi al Fondo Social Card Covid 19 si occuperà l’Ufficio Politiche di Sviluppo del Dipartimento Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca.

 

Il predetto Ufficio regionale invita i cittadini a non recarsi di persona presso gli Uffici dei Comuni a causa, in primo luogo, delle restrizioni di spostamento nei centri abitati previste dai decreti della Presidenza del Consiglio e delle ordinanze emanate dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ma anche perché l’istruttoria relativa al provvedimento sarà effettuata direttamente dai Comuni interessati.

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POTENZA: ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE, DIVIETO DI ALLONTANAMENTO DA TRICARICO, IRSINA E GRASSANO CON DECORRENZA IMMEDIATA

Basilicatanews - Ven, 27/03/2020 - 20:51
E’ in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Speciale della Regione Basilicata l’ordinanza del Presidente della Regione Basilicata numero 12 del 27 marzo 2020 che prevede il divieto di allontanamento dall’area intercomunale che interessa in tutto o in parte i Comuni di Tricarico, Irsina e Grassano. L’ordinanza prevede che con decorrenza immediata e fino al 26 aprile 2020, fatte salve le misure statali, regionali e commissariali di contenimento del rischio sanitario di diffusione del COVID-19, con riferimento al territorio del Comune di Tricarico – esclusa l’isola amministrativa interclusa tra i Comuni di Vaglio Basilicata, Brindisi Montagna e Albano di Lucania – e del Comune di Irsina, nonché il territorio del Comune di Grassano intercluso tra i Comuni di Tricarico e Irsina, delimitato a sud dalla strada vicinale in prossimità della masseria Vignola sono adottate le seguenti ulteriori misure urgenti: divieto di allontanamento dall’area intercomunale che interessa in tutto o in parte i Comuni di Tricarico, Irsina e Grassano, da parte di tutti gli individui ivi presenti; divieto di ingresso nel medesimo territorio di cui alla lettera a), fatta eccezione per il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza di coloro i quali, all’entrata in vigore dell’ordinanza, fossero fuori dal comune per i motivi previsti dall’articolo 1, comma 1, lett. b) del DPCM 22 marzo 2020 e dell’articolo 1, comma 1, lett a) del DPCM 8 marzo 2020.
E’ fatta salva la possibilità di transito, in ingresso e in uscita dall’area intercomunale da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, compresi farmacisti e veterinari, del personale militare, del personale impegnato nei controlli e nell’assistenza nelle attività relative all’emergenza da COVID-19, nonché degli esercenti delle attività consentite sul territorio comunale e quelle strettamente funzionali  ad assicurare la continuità  delle filiere delle attività consentite, ivi compreso il trasporto finalizzato al rifornimento e alla continuità delle predette attività, nonché le attività necessarie a garantire l’allevamento di animali e le attività non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante e animali, con obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento dell’ordinanza è punito ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19.

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POTENZA: ORDINANZA n. 12 del 27 marzo 2020 DEL PRESIDENTE DELLA FREGIONE

Basilicatanews - Ven, 27/03/2020 - 20:26

ORDINANZA n. 12 del 27 marzo 2020
OGGETTO: ulteriori misure urgenti per la prevenzione e gestione dell’emergenza
epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto-legge
25 marzo 2020, n. 19 e dell’articolo 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in
materia di igiene e sanità pubblica. Disposizioni relative ai Comuni di Tricarico, Irsina e
Grassano (Provincia di Matera).

 

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POTENZA: In Basilicata ci sono 103 persone in isolamento domiciliare e 37 ricoveri di cui 15 in terapia intensiva. Ieri processati 208 tamponi per Covid-19, Di questi 190 negativi e 18 positivi.

Basilicatanews - Ven, 27/03/2020 - 12:47

Emergenza Covid-19: aggiornamento del 27 marzo, ore 12.00

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 26 marzo, sono stati processati 208 tamponi per l’infezione da Covid-19. Di questi 190 sono risultati negativi e 18 positivi.

I nuovi positivi sono così distribuiti:

Avigliano 1

Villa d’Agri 1

Montemurro 2

Potenza 5

Rapolla 1

Tramutola 2

Matera 2

Policoro 2

Valsinni 2

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 144 su un totale di 1254 tamponi analizzati. Registrato un primo caso di guarigione.

In Basilicata ci sono 103 persone in isolamento domiciliare e 37 ricoveri di cui 15 in terapia intensiva.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 28 marzo, alle ore 12,00.

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METAPONTO: DENUNCIATI DALLA POLIZIA DI STATO DUE STRANIERI PER POSSESSO DI STUPEFACENTI E INOSSERVANZA DEI DECRETI GOVERNATIVI PER L’EMERGENZA CORONAVIRUS

Basilicatanews - Gio, 26/03/2020 - 21:27

Nell’ambito dei capillari controlli effettuati dalla Polizia Ferroviaria per prevenire la diffusione del virus COVID-19, personale del Posto Polfer di Metaponto ha bloccato, nel piazzale della Stazione, due ventenni gambiani residenti a Pisticci (MT) che, appena scesi da un pullman sostitutivo di Ferrovie dello Stato Italiane di ritorno da Taranto, tentavano di allontanarsi per sottrarsi al controllo.

Non fornendo alcun valido motivo per il viaggio appena effettuato, gli stranieri sono stati denunciati per inosservanza delle disposizioni contenute nei decreti governativi varati per l’emergenza Coronavirus.

Tuttavia i poliziotti, notando un particolare stato di tensione e cogliendo sguardi e gesti sospetti, hanno deciso di approfondire il controllo procedendo alla perquisizione personale dei due, rinvenendo due involucri di cellophane, contenenti 60 grammi di marijuana, occultati da uno all’interno di un calzino, dall’altro nella tasca dei pantaloni.

Gli stranieri sono stati pertanto denunciati anche per detenzione illecita di sostanza stupefacente.

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POTENZA: UNA SOCIAL CARD DEDICATA A QUANTI SOFFRONO E’ IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE BASILICATA V. BARDI

Basilicatanews - Gio, 26/03/2020 - 18:12

Care amiche e cari amici,

in queste giornate che sembrano non finire mai, le preoccupazioni che abbiamo per le nostre famiglie e per i nostri cari si amplificano.

E con esse anche le difficoltà economiche di un tessuto produttivo che ormai è fermo.

Responsabilità di chi governa non è quella di fare proclami roboanti sui social e neanche di continuare un clima perenne di campagna elettorale, ma di essere concretamente vicini alla gente.

Con la Giunta abbiamo deciso di iniziare a finalizzare da subito aiuti per chi è materialmente in difficoltà.

Abbiamo stanziato – per ora – 2,5 milioni di euro serviranno a finanziare una social card dedicata esclusivamente a quanti soffrono – perché senza alcun sostegno – questo periodo di crisi.

Serviranno a dare sostegno concreto a quanti sono in cura ai servizi sociali. Nuclei familiari che sono sulla soglia della povertà e che questa crisi rischia di buttare nella disperazione.

E’ una prima misura, è un primo intervento tampone che secondo i nostri calcoli darà una risposta a circa 5.000 nuclei familiari, per un contributo medio, per una famiglia composta da 5 persone, di 800 euro. Abbiamo chiamato questa delibera “Social Card Covid19”  e servirà a tamponare alcune emergenze.

Studieremo inoltre altri interventi per aiutare chi è in difficoltà, perché, l’impegno è di non lasciare nessuno indietro. Da questa crisi usciremo tutti insieme.

Questa misura passa attraverso le amministrazioni comunali. Sono infatti i Comuni, con i sindaci, che non mi stancherò mai di ringraziare per il lavoro encomiabile che stanno facendo in queste ore, i capisaldi delle nostre comunità.

E in queste ore, proprio perché viviamo un momento difficile per tutti, che ho pregato alcuni di loro di avere un atteggiamento più consono alla carica che le loro comunità gli hanno affidato.

Ma non è questo il momento delle polemiche e capisco bene che, specialmente nei piccoli Comuni, la pressione che viene esercitata sui primi cittadini è intollerabile.

Ed è quindi un appello che mi sento di rivolgere a tutti i lucani. Fino ad ora in Lucania vi sono un centinaio di cittadini positivi al Coronavirus. Molti di questi sono a casa – in quarantena – solo alcuni sono in ospedale e allo stato solo 16 in terapia intensiva.

E il mio augurio è che presto ne possano uscire.

Tutto questo è dovuto al vostro senso di responsabilità, al fatto che sia pur tra mille difficoltà le ordinanze che ho emanato sono state recepite e rispettate e che l’intera comunità lucana ha ben compreso il valore di stare a casa.

Oltre a questo, come ho già annunciato, non solo abbiamo attrezzato gli ospedali di Potenza e Matera ma abbiamo anche individuato altre due strutture nel caso – e non me lo auguro – ci fossero ulteriori ammalati di Coronavirus. Nel frattempo abbiamo iniziato già ad utilizzare i test rapidi per il personale impiegato negli ospedali e man mano lo estenderemo a tutti i medici in servizio.

Abbiamo istituito una task force specifica che andrà a trovare gli ammalati presso le loro abitazioni per un controllo ovviamente dotato di tutti i dispositivi di protezione personale.

Questo anche per rassicurare i medici di famiglia che sono la prima interfaccia del sistema sanitario.

Domani ci sarà un’altra riunione dell’unità di crisi, ed anche di questo vi fornirò notizie.

Certo, nessuna persona responsabile può dire che la crisi è superata.

Ci aspettano altre settimane difficili ma, insieme, tutti insieme, ce la faremo. Coraggio, coraggio. Un saluto a tutti voi.

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MATERA: SICUREZZA DEI MEDICI = SICUREZZA DEI CITTADINI – VICINI AL PICCO: COME CAMBIA L’ASSISTENZA SANITARIA

Basilicatanews - Gio, 26/03/2020 - 16:53

Lettera del Presidente dell’Ordine dei medici di Matera ………..………

In questi giorni veniamo a conoscenza di molti colleghi contagiati ed alcuni deceduti nello svolgimento del loro lavoro. Tra le cause della diffusione del contagio e dell’alta percentuale di sanitari coinvolti c’è la carenza e talvolta l’assoluta mancanza dei necessari strumenti di protezione. Le mascherine, anche quelle chirurgiche, sono bene così prezioso che ai medici ospedalieri è fatto obbligo di adoperarle solo nei reparti di malattia infettiva e di terapia intensiva.
I medici di famiglia, pediatri e medici di continuità assistenziale hanno ricevuto dall’azienda sanitaria appena tre mascherine fpp2 che garantiscono una protezione massima di 8 ore ciascuna.
Da qui l’invito, che oggi diventa un obbligo, di non recarsi in pronto soccorso, o presso gli studi dei medici di famiglia, pediatri e della continuità assistenziale se si ha febbre (dai 37,5 in su) e sintomi respiratori di qualunque tipo. In questi casi occorre telefonare al medico curante e seguire le sue indicazioni. Per limitare le occasioni di contagio i medici di famiglia stanno adottando il consulto telefonico: gli studi medici sono aperti ma con accesso non più libero (occorre annunciarsi per telefono o al citofono, entrando uno alla volta) e dedicati principalmente alle urgenze e alle problematiche non rinviabili. In prima persona più volte ho chiesto, sia a livello locale che regionale, che tutto il personale sanitario ricevesse i dispositivi di protezione individuale (DPI) necessari per affrontare l’emergenza. A tal proposito ringrazio i LIONS, di Matera Host e della Città dei Sassi, che hanno donato delle mascherine e con loro anche il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Matera, che su mia proposta, all’unanimità, ha deliberato la somma di ventimila € per l’acquisto di DPI e materiale sanitario per i medici del territorio.
I medici, attraverso un colloquio telefonico approfondito, sono in grado di riconoscere tra i pazienti clinicamente sospetti quelli da poter trattare a domicilio e quelli con sintomi più gravi che necessitano di ricovero ospedaliero. In un periodo di diffusione del contagio come quello attuale tutti i pazienti con sintomi respiratori acuti devono essere considerati casi sospetti, come scrive la stessa Task force regionale: ecco perché l’esecuzione del tampone per la conferma dell’infezione è una pratica utile ma solo in casi selezionati. Va precisato che il tampone negativo oggi (paziente non infetto) non equivale a tampone negativo sempre (il contagio potrebbe svilupparsi a distanza di pochi giorni). Il tampone poi non può essere richiesto dal cittadino ma solo dall’ufficio di igiene e sanità pubblica, sulla base della segnalazione inviata dal medico curante.
Anche le misure per il contenimento del contagio quali quarantena, isolamento o permanenza domiciliare fiduciaria sono adottate su provvedimento dell’Autorità Sanitaria.
Le persone che meritano una particolare attenzione sono quelle che, pur senza avere sintomi, hanno avuto contatti stretti con persone positive al Coronavirus: pensiamo alle persone che vivono nella stessa casa o luogo di lavoro, a coloro che siano stati vicini per più di 15 minuti e a meno di 2 metri di distanza. Il contagio potrebbe manifestarsi dopo un periodo di 7-14 giorni.
Per ridurre il rischio di contagio e gli spostamenti dei cittadini la protezione civile ha previsto che non sia più necessario il ritiro del promemoria cartaceo o della ricetta rossa per la prescrizione dei farmaci: il promemoria o il numero di ricetta elettronica (NRE) potrà essere inviato per mail al cittadino che poi, in ragione dello stato di necessità e derogando dalle norme europee sulla privacy, potrà inoltrarlo al suo farmacista, ma sempre con il consenso di quest’ultimo.
Concludo esprimendo la vicinanza mia e dell’Ordine dei Medici di Matera a tutti i colleghi ospedalieri, specialisti ambulatoriali, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta che continuano a prendersi cura della salute dei cittadini, anche a rischio della propria vita, offrendo in questo periodo la più ampia disponibilità telefonica dalle 8 alle 20, e ai medici di continuità assistenziale in servizio la sera dalle 20 alle 8 e nei giorni prefestivi (dalle ore 10) e festivi. A tutti un grazie di cuore!

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POTENZA: EMERGENZA COVID-19, TAMPONI DISPOSTI DAI MEDICI DI FAMIGLIA

Basilicatanews - Gio, 26/03/2020 - 16:49

 Sono i medici di medicina generale, d’intesa con i medici di igiene e sanità pubblica, a decidere, dopo aver effettuato l’anamnesi, se i loro assistiti devono fare il tampone per il Covid – 19.

Lo ribadisce Ernesto Esposito, responsabile della Task force regionale, rispondendo in particolare alla segnalazione di una persona di Potenza, che lamenta di accusare sintomi influenzali dal 14 marzo e che fino ad ora non gli è stato fatto il test per il Coronavirus. Questa persona sostiene di aver lavorato nel locale pubblico di Potenza, chiuso dall’8 marzo scorso, dove i gestori sono risultati positivi.

Nel caso specifico – chiarisce Esposito – se fino ad oggi il test non è stato eseguito molto probabilmente i sanitari che hanno preso in carico il paziente non hanno ritenuto necessario farlo.

Nell’evidenziare che proprio per supportare meglio le esigenze dei cittadini nei diversi i territori sono state istituite le “Unità speciali Covid – 19”, composte da medici di medicina generale (titolari e supplenti), medici di continuità assistenziale (titolari e supplenti) e medici di igiene e sanità pubblica, che hanno il computo di coordinare le azioni da eseguire, Esposito assicura che la Regione verificherà se, nel caso segnalato, la procedura è stata seguita correttamente ed invita i cittadini a segnalare problemi e difficoltà che si dovessero verificare nell’assolvimento di questo servizio.

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POTENZA: DA AVVISI E BANDI SVILUPPO BASILICATA 700.000 EURO DI CONTRIBUTI

Basilicatanews - Gio, 26/03/2020 - 16:15
Da avvisi e bandi Sviluppo Basilicata 700.000 euro di contributi

Cupparo: l’antidoto più efficace alla crisi è dare risposte ad imprese 

“Nella sola giornata di ieri sono stati erogati oltre 700.000 euro di contributi alle imprese che hanno partecipato ad Avvisi e Bandi regionali gestiti da Sviluppo Basilicata”. A darne notizia l’assessore regionale alle Attività produttive Francesco Cupparo e l’amministratrice di Sviluppo Basilicata Gabriella Megale per i quali “è un segnale del determinato lavoro a supporto delle imprese e del territorio che la Regione, insieme con la sua società in-house Sviluppo Basilicata, continua a svolgere nonostante le difficili condizioni”.

Nel riconoscere “l’impegno dell’amministratrice Megale e di tutto lo staff di Sviluppo Basilicata, in una fase particolarmente complicata per tutti”, l’assessore sottolinea che “grazie all’atteggiamento di cooperazione istituzionale, la Regione conferma il suo impegno al fianco degli imprenditori in questo momento così avverso”.

“Per questo motivo –  continua Cupparo –  si è incrementano il numero di riunioni dello staff Sviluppo Basilicata al fine di permettere di sbloccare il maggior numero di erogazioni alle imprese e si è attivato lo smart working che ha permesso di non interrompere le attività istruttorie, proprio con l’obiettivo di fornire risposte e sostegno alle imprese sui diversi e numerosi Avvisi in fase di gestione, e che ha complessivamente ha fatto registrare un innalzamento del livello di efficienza delle risorse della società”.

“Continueremo così e non ci arrenderemo alle difficoltà perché mai come in questo momento le imprese ed il tessuto economico lucano hanno bisogno della nostra vicinanza e del nostro sostegno. L’antidoto più efficace alla crisi – conclude Cupparo –  è dare risposte alle imprese”.

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MATERA: EMERGENZA COMPARTO EDILE ADERENTI CONFAPI MATERA INSIEME PER SOSTENERE L’OSPEDALE MADONNA DELLE GRAZIE

Basilicatanews - Gio, 26/03/2020 - 16:11

Si chiama “Costruiamo il futuro” l’iniziativa di contrasto alla pandemia Covid-19 messa in campo da un gruppo di imprese materane del comparto edile aderenti alla Confapi.

Dieci imprese locali che hanno deciso, in accordo con il primario dottor franco Dimona, di dotare il reparto di rianimazione dell’ospedale “Madonna delle Grazie”di Matera di lampade battericide, indispensabili in questo frangente estremamente complesso e delicato.

“In questo momento di grande difficoltà e pericolo per il nostro Paese, le nostre comunità, i nostri cari e le nostre imprese, ognuno di noi ha avvertito l’urgenza e il dovere di adoperarsi per contrastare la pandemia in atto. Un piccolo segno di quella solidarietà che riteniamo, oggi più di ieri, deve guidare le scelte per il futuro di tutti.”

A dare vita a “Costruiamo il futuro” sono state: Altrafo, Bng, Cogem, Diesse, Falbit, Matera inerti, Nuzzaci Strade, Pype Lyne, Sec e Siprem 

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POTENZA: Emergenza Covid-19: aggiornamento del 26 marzo, ore 12.00 sono stati effettuati 189 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi: 168 sono risultati negativi e 21 positivi.

Basilicatanews - Gio, 26/03/2020 - 12:06

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 25 marzo, sono stati effettuati 189 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:

168 sono risultati negativi e 21 positivi.

I casi positivi riguardano:

9 il Comune di Potenza;

5 il Comune di Matera;

2 il Comune di Montemurro;

2 il Comune di Spinoso;

1 il Comune di Latronico;

1 il Comune di Marsicovetere;

1 il Comune di Melfi.

Con questo aggiornamento salgono a 127 i casi positivi confermati in tutta la Basilicata su un totale di 1.046 tamponi analizzati.

Attualmente in Basilicata ci sono 88 persone in isolamento domiciliare e 38 ricoverati, dei quali 16 in terapia intensiva.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 27 marzo, alle ore 12,00.

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POTENZA: INDIRIZZO PIANO FAUNISTICO, FANELLI: RISPOSTA ATTESA DA TEMPO

Basilicatanews - Mer, 25/03/2020 - 19:10

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, la delibera riguardante gli “Indirizzi regionali di programmazione faunistico venatoria”.

Il provvedimento, indispensabile per procedere alla redazione del nuovo Piano faunistico venatorio regionale (Pfvr) ne illustra obiettivi e modalità, differenziando il territorio in aree destinate alla caccia, istituti di protezione e di gestione del prelievo venatorio. Il documento di indirizzo, redatto dall’Ufficio foreste e tutela del territorio del dipartimento Politiche agricole e forestali, indica le linee guida per la stesura del Piano definendo gli orientamenti ed i parametri atti a garantire e promuovere omogeneità di programmazione della gestione faunistico-venatoria a livello regionale.

Il Piano sarà uno strumento pianificatore che apporterà novità rispetto a quello vigente e risalente al 1997, in quanto, con la riforma Delrio, le competenze riguardanti le politiche ittico-venatorie sono state trasferite dalle Province alle Regioni. Dopo l’approvazione della deliberazione di Giunta, l’atto è stato trasmesso alla terza Commissione Consiliare competente “Attività produttive, territorio, ambiente” per il prescritto parere. Gli indirizzi sono stati formulati sulla base della normativa vigente in materia, delle indicazioni fornite dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) e dell’esperienza maturata a seguito dell’applicazione del piano regionale precedente. Tra gli obiettivi prioritari la conservazione e tutela della fauna e degli habitat, la riduzione di selvaggina immessa sul territorio proveniente da allevamento; la gestione dei cinghiali al fine di giungere ad una densità e distribuzione territoriale della popolazione compatibile con le attività antropiche. Il documento di indirizzo è articolato in tre parti: la prima fondata sull’analisi conoscitiva del territorio (con dati inerenti la caratterizzazione territoriale, l’attività venatoria, gli istituti faunistici esistenti, i danni provocati dai cinghiali alle colture agricole e ai sinistri automobilistici nonché, al patrimonio zootecnico); la seconda riguarda le strategie e la terza la pianificazione e la gestione faunistica. Nello specifico, detta le linee guida per: la definizione del territorio agro-silvo-pastorale sui quali definire gli ambiti territoriali di caccia, la gestione degli istituti faunistici, il monitoraggio della fauna, per i miglioramenti ambientali, la gestione della fauna selvatica, ecc. Il Pfvr, di durata quinquennale, dovrà essere articolato per comprensori omogenei e finalizzato all’individuazione d’istituti e di aree destinate alla protezione della fauna selvatica assicurando la destinazione di una quota del 30 per cento del territorio agro-silvo-pastorale, in particolare ad oasi di protezione, destinate al rifugio, alla riproduzione e alla sosta della fauna selvatica; a zone di ripopolamento e cattura; ad aree protette in cui sia vietata l’attività venatoria anche per effetto di altre leggi o disposizioni.

L’approvazione delle linee guida – ha dichiarato l’assessore Fanelli – è il primo passo per la redazione del Piano faunistico, uno strumento atteso da tempo che consentirà di pianificare e programmare tutte le azioni in materia faunistico-venatoria. La mancanza di pianificazione ha creato finora non pochi problemi nella gestione della fauna selvatica. Si tratta di un provvedimento di fondamentale importanza per il territorio regionale – ha spiegato Fanelli – una risposta a tutti i soggetti interessati, dai cacciatori agli imprenditori agricoli e gli allevatori. Nonostante il difficile momento che stiamo vivendo, abbiamo messo in campo ogni azione per cercare, quando l’emergenza sanitaria sarà finita e torneremo alla normalità, di essere pronti e poter ripartire, avendo approvato un atto preparatorio che servirà a programmare e gestire le attività venatorie”.

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POTENZA: MERRA: COTRAB SOSPENDA I LICENZIAMENTI

Basilicatanews - Mer, 25/03/2020 - 19:05

“In questo particolare momento per la storia della nostra regione, le aziende del trasporto pubblico, che perseverano nelle procedure di licenziamento degli autisti, stanno dimostrando tutti i loro limiti. Tali licenziamenti produrrebbero l’interruzione di servizi provinciali a partire dal primo di aprile e a pagare sarebbero i soli lavoratori”.

Lo dichiara l’assessore alle infrastrutture e mobilità, Donatella Merra.

“Il buon senso e la legge – continua Merra – vorrebbero invece che le aziende rispettassero le disposizioni di sospensione dei licenziamenti previste dal decreto “Cura Italia”.
Pertanto auspichiamo – aggiunge Merra – che formalmente e sostanzialmente Cotrab pervenga ad una sospensione dei licenziamenti.

C’è tutta la volontà, nell’interesse pubblico e collettivo, di trovare una risposta per il futuro dei servizi. Per questi motivi – sottolinea Merra – chiediamo senso di responsabilità da parte delle aziende, con le quali stiamo anche programmando momenti di concertazione ad oggi impediti dall’emergenza.  Produrre ulteriore tensione, malcontenti e disservizi – conclude Merra – accentuerebbe le problematiche di un settore già in crisi. In piena fase emergenziale tutto questo non ce lo possiamo permettere”.

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POTENZA: EMERGENZA COVID-19 aggiornamento del 25 marzo, ore 12.00 IERI effettuati 113 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi 93 sono risultati negativi e 20 positivi.

Basilicatanews - Mer, 25/03/2020 - 12:07

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 24 marzo, sono stati effettuati 113 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi 93 sono risultati negativi e 20 positivi.

I positivi sono così distribuiti

Policoro.                 1

Matera.                   6

Montescaglioso.    4

Potenza.                 2

Salandra.                2

Rotondella.             1

Marconia.                1

Bernalda                  1

Avigliano.                 1

Sant’Arcangelo.       1

Al momento i casi positivi confermati in tutta la Basilicata sono 106 su un totale di 857 tamponi analizzati.

Attualmente in Basilicata ci sono 71 persone in isolamento domiciliare, 34 ricoverati totali dei quali 14 in terapia intensiva.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 26 marzo alle ore 12,00.

Si allega il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Nuovo traguardo nella raccolta fondi promossa dalla Regione Basilicata e finalizzata a sostenere il servizio sanitario lucano durante l’emergenza coronavirus. Ad oggi sono stati donati da aziende e cittadini 168.858 euro da utilizzare per l’acquisto di dispositivi individuali di sicurezza. L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna regionale di comunicazione “Scacco matto al coronavirus”. Questo il conto corrente sul quale è possibile effettuare una donazione: IBAN IT19Q0542404297000000000382 – Banca Popolare di Bari, intestato a “Regione Basilicata”.

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POTENZA: DESTINAZIONE GIOVANI, GIUNTA INDIVIDUA MECCANISMI GESTIONALI

Basilicatanews - Mer, 25/03/2020 - 09:57

Con la delibera della Giunta regionale n. 199 del 20 marzo sono stati individuati opportuni meccanismi gestionali per consentire durante la fase di emergenza epidemiologica del Covid-19 di non aggravare ulteriormente la situazione di crisi delle imprese beneficiarie dell’incentivo a valere dall’ Avviso Pubblico #Destinazione Giovani – Bonus alle imprese per l’assunzione di giovani diplomati e laureate”.

Ne dà notizia l’assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo evidenziando “che un grande numero di aziende ha dovuto sospendere la propria attività. Per tale motivo con la deliberazione n. 199/2020 si è stabilito che: per le imprese che possono fare ricorso agli ammortizzatori sociali (cassa integrazione) il beneficio concesso può essere sospeso nella fase di intervento economico dell’ammortizzatore, previa comunicazione dell’impresa all’Ufficio competente della Regione della data a partire dalla quale viene attivato l’ammortizzatore. La fase di sospensione termina a partire dall’ ulteriore comunicazione dell’impresa di cessazione dell’ammortizzatore. Della sospensione l’Ufficio ne prenderà atto con il primo provvedimento amministrativo di liquidazione utile”.

Per le imprese che non rientrano nelle ipotesi di concessione della CIG o non vogliono far ricorso agli ammortizzatori sociali – aggiunge Cupparo – è possibile: ridurre la tempistica per la maturazione del contributo come segue:  in caso di applicazione del de minimis, appena sono stati sostenuti costi per il lavoratore pari al contributo massimo annuo concesso;  in caso di applicazione del 651/2014, appena sono stati sostenuti costi per il lavoratore pari al doppio del contributo massimo annuo concesso”.

In entrambi i casi – precisa il Dipartimento – l’importo succitato dovrà essere calcolato al lordo degli oneri differiti da considerare costo anche se non materialmente sostenuto (per via dei differimenti disposti dai richiamati Decreti) ma al netto di eventuali ulteriori contributi pubblici, fermo restando l’obbligo di fornire evidenza di tali pagamenti al momento in cui verranno sostenuti e in osservanza della disciplina in materia di Aiuti di stato e della lex specialis di cui all’Avviso (divieto di cumulo, mantenimento occupazionale…); inoltre è consentito procedere a richieste di anticipazione previa esibizione di polizza fideiussoria, non solo in fase di avvio dell’operazione ma anche in corso di realizzazione della stessa, qualunque sia la sua fase di attuazione.

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POTENZA: MESSAGGIO DEL PRESIDENTE BARDI

Basilicatanews - Mar, 24/03/2020 - 19:16

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