Notizie Basilicata

POTENZA: REGOLAMENTO SUI CONTROLLI NELLE MENSE SCOLASTICHE

Basilicatanews - Mer, 02/09/2020 - 08:32

 “In questi giorni, all’esame delle Commissioni consiliari competenti, le modifiche al Regolamento comunale sui controlli nelle mense scolastiche. Le modifiche da me proposte – spiega in una sua nota l’assessore alla Pubblica Istruzione Alessandra Sagarese – d porteranno a maggiori controlli in sede di stoccaggio degli alimenti, preparazione, somministrazione e consumo dei pasti, non solo nei locali adibiti a refezione scolastica, ma in tutti i locali adibiti al servizio mensa scolastica. Ringrazio in anticipo tutti i consiglieri comunali per il loro contributo nella discussione di questo importante provvedimento, in un momento storico delicato, nel quale l’Amministrazione comunale sta compiendo ogni azione possibile per garantire al meglio la sicurezza nei servizi offerti ai giovani cittadini della nostra comunità”.

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MATERA: VIOLA IL DIVIETO DI AVVICINAMENTO AI LUOGHI FREQUENTATI DALL’EX MOGLIE

Basilicatanews - Mar, 01/09/2020 - 14:35

LA POLIZIA NOTIFICA L’ORDINANZA DI AGGRAVAMENTO DELLA MISURA CAUTELARE

Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Mobile e della Volante hanno tratto in arresto, sottoponendolo alla misura pre-cautelare degli arresti domiciliari, un operaio materano di anni 56, il quale, anche se assoggettato alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex moglie, ha continuato a importunarla nella zona sud di questo centro.

Atteso che anche precedentemente l’uomo, nonostante l’ordinanza cautelare in corso a suo carico, aveva più volte tormentato la donna seguendola ed appostandosi nei pressi dei luoghi da lei frequentati tanto da indurla a cambiare le sue abitudini di vita, gli operatori di Polizia hanno ricostruito in maniera capillare tutti gli episodi informando il P.M.

Il G.I.P. del Tribunale di Matera, considerate le reiterate trasgressioni, ha emesso un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, revocando quella del divieto di avvicinamento alla ex moglie e sostituendola con quella degli arresti domiciliari.

La Questura continua ad invitare i cittadini e le vittime di reato a denunciare episodi di violenza a cui assistono o di cui hanno notizia, affinché s’innesti quel proficuo circuito tra le Forze di Polizia e l’A.G. per la giusta punizione dei responsabili.

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MURO LUCANO: Festa del Santo Patrono della Regione Basilicata domani 2 settembre

Basilicatanews - Mar, 01/09/2020 - 14:24
In una situazione di normalità, nella giornata di domani 2 settembre, le strade di Muro Lucano sarebbero state rischiarate da luminarie colorate, invase dalla folla mentre la musica della banda avrebbe incorniciato questa giornata speciale insieme alle voci dei fedeli che, sono certo, quest’ anno sapranno onorare il nostro Patrono della Regione Basilicata San Gerardo Maiella rispettando le norme COVID. In accordo con il nostro Parroco, alle ore 11:15, dopo l’ultima messa in Cattedrale, la Sacra Effige del nostro Santo Patrono, attraverserà le vie cittadine per benedire simbolicamente i suoi concittadini.

Sono state stabilite delle soste per evitare assembramenti, durante le quali Don Mimmo  Pitta benedirà i quartieri con la Sacra Reliquia di San Gerardo, come segno tangibile di fede.

I balconi della Città di Muro Lucano saranno decorati con il tradizionale lenzuolo bianco in onore del Santo.

Alle ore 18.30 è prevista la celebrazione della SS. Messa presso la Concattedrale che sarà presieduta da S.E. Mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo e Metropolita di Basilicata. Saranno presenti il Presidente della Regione, il Presidente della Provincia, gli Assessori regionali, i Sindaci dell’area, altre Istituzioni.

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POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento del 1° settembre (dati 31 agosto) processati 462 POSITIVO 1

Basilicatanews - Mar, 01/09/2020 - 13:41

La task force regionale comunica che ieri 31 agosto sono stati processati 462 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 1 è risultato positivo e riguarda una persona residente nel Comune di Sant’Angelo Le Fratte.

 Inoltre la positività di un cittadino di Montescaglioso, che aveva effettuato il tampone in un centro privato, non è stata confermata in occasione della ripetizione del tampone in un laboratorio di riferimento. La persona in questione è stata sottratta dal totale dei positivi.

 Con questo aggiornamento i lucani positivi restano 29.

Attualmente sono 2 i ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane: uno nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza e l’altro nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 28.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 376 guariti; 1 persona residente nella regione Lazio ed in isolamento in Basilicata; 1 cittadino residente in Umbria in isolamento in Basilicata; 5 persone residenti in comuni della Toscana e in isolamento in Basilicata; 1 cittadino residente in Emilia Romagna e in isolamento Basilicata; 1 cittadino residente in Puglia e ricoverato al ‘Madonna delle Grazie’ di Matera; 10 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata; 23 cittadini stranieri in isolamento in Basilicata in una struttura dedicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 56.739 tamponi, di cui 55.092 risultati negativi.

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BERNALDA: Ridateci il nostro DAE. Parte la raccolta fondi organizzata da tutta la città di Bernalda.

Basilicatanews - Mar, 01/09/2020 - 13:33

Il tempo del silenzio e del dolore per aver perso un amico e un cittadino esemplare pochi giorni fa per motivi cardiaci ha ceduto il passo alla determinazione con cui noi tutti abbiamo pensato fosse indispensabile ritornare in campo per avere risposte affinchè un bene di proprietà di tutta la comunità tornasse al suo posto.

Con questo non vogliamo dire che la morte in questione sia da attribuirsi a ritardi nei soccorsi o alla mancanza della strumentazione oggetto della nostra iniziativa, perché cosi non è, ma il pensiero che una vita possa perdersi per superficialità o negligenza ci ha dato la spinta per mettere in campo un’iniziativa che coinvolgesse nuovamente tutta la città di Bernalda e ci permettesse di capire dove si trova il defibrillatore acquistato con i nostri soldi. Ecco perché siamo partiti e lo abbiamo fatto ora.

Ma torniamo un attimo alle premesse di questo ragionamento.

Con una raccolta fondi realizzata tra il 2014 e il 2015 l’associazionismo e i cittadini tutti di Bernalda e Metaponto concorsero ad acquistare due Defibrillatori semiautomatici ad uso laico per entrambe le comunità.

Io insieme a Emanuele Acito e Ruggero D’ascanio ci facemmo portavoce delle istanze dei cittadini per tutto il tempo, come racconta il cartello che è stato affisso accanto al luogo in cui il bene era allocato fino a circa cinque mesi fa e dove oggi c’è solo un’informativa che indica che il dispositivo in oggetto, (matr.153015030313) da tempo memorabile, è in manutenzione.

Cittadini, Associazioni e Istituzioni sposarono quindi, fin da subito l’iniziativa contribuendo sia economicamente ma anche dal punto di vista della divulgazione dei contenuti, riuscendo a mettere insieme un congruo gruzzoletto necessario per il suo acquisto.

Dopo un anno la raccolta fondi diede il risultato sperato come attesta la documentazione presente sul sito del progetto e, il 27 dicembre del 2015, alla presenza dell’amministrazione comunale rappresentata dall’allora e, attuale sindaco dott. Domenico Tataranno, di cittadini laici e religiosi, il Defibrillatore venne istallato in Corso Umberto, in una teca adiacente alla farmacia Frisini. Da quell’istante e per un tempo relativamente lungo ci siamo autofinanziati anche utilizzando quanto rimasto in cassa derivante dagli oboli dei cittadini, funzionale alla manutenzione periodica dell’apparecchio.

Tra il 2017 e il 2018, non facendocela più dal punto di vista economico ma anche dell’impegno, chiedemmo alle associazioni che avevano sposato il progetto inizialmente di accostarsi al mantenimento del Dae. Le mutate condizioni unite alla scarsa partecipazione portò a chiedere all’amministrazione comunale lo stesso, dato che, nella persona del sindaco, era stato sottoscritto un impegno, al pari di tutti gli altri candidati sindaci durante la campagna elettorale del 2015.

Nel 2018 così, l’amministrazione con un atto si impegnò ad acquisirne la titolarità facendosi carico dell’istallazione e della manutenzione a proprie spese indicando, per questo, un apposito capitolo di bilancio. Questo permise al Comitato promotore di sciogliersi avendo portato a termine il suo compito.

Ricordiamo a tutti che l’intento finale per cui questi due strumenti furono acquistati era stato quello di garantirne il corretto funzionamento e la permanente accessibilità alla popolazione in caso di reale necessità affinchè essa non fosse tenuta sotto chiave ma libera, facilmente accessibile e fruibile in ogni istante del giorno, evitando il decesso per perdita di tempo inutile; ecco spiegata anche l’allocazione fatta insieme a personale specializzato in un luogo facilmente rinvenibile e accessibile soprattutto durante eventi che vedono una grande partecipazione di pubblico (mercati, feste patronali, etc.).

Oggi, con grande rammarico verifichiamo una grave assenza perché la non reperibilità dell’apparecchio mina fortemente l’obiettivo che aveva spinto a mettere in campo l’iniziativa.

Ecco che ci si chiede: che fine ha fatto il defibrillatore semiautomatico? perché una manutenzione richiede così tanto tempo? sono intercorsi nel contempo nuovi protocolli che non conosciamo? si trova in un altro luogo?

L’istanza di accesso civico che sarà curata dall’avvocato dott. Pietro Ditaranto intende proprio fare questo indagare per ottenere risposte. L’amministrazione infatti, ha tempo 30 giorni per rispondere altrimenti la parola passerà al Tar. Parallelamente sta partendo una raccolta firme che sta avendo un consenso e una partecipazione straordinaria; quando viene leso l’art. 32 della Costituzione è infatti, necessario ritornare in campo e lottare perchè il diritto alla salute sia ripristinato.

La raccolta firme partirà il 12 settembre p.v. durante la notte Bianca a Bernalda durante la quale sarà istallato un gazebo che l’Associazione TerreJoniche ha messo a disposizione per l’iniziativa.

La raccolta firme è presente anche su change e sul nostro sito alla pagina:

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POTENZA: Petrolio Summa: “Quanto sta accadendo al Centro Oli di Viggiano è la conseguenza diretta dell’assenza del governo regionale”

Basilicatanews - Mar, 01/09/2020 - 13:29

“Quanto sta accadendo al centro oli di Viggiano è la conseguenza diretta dell’assenza del governo regionale su un tema di tale rilevanza per il nostro territorio”. È quanto afferma il segretario generale Cgil Basilicata, Angelo Summa, rispetto allo sciopero di tutti i lavoratori dell’indotto Eni indetto dai sindacati di categoria nonché all’incidente accaduto a uno degli operai al centro oli e denunciato dagli stessi.

“Un’assenza gravissima rispetto al futuro energetico della nostra regione – continua Summa – che da tempo sta dentro una incertezza dovuta anche al mancato rinnovo della concessione Eni, scaduta da circa un anno e con effetti gravissimi per l’economia lucana.

Quello che preoccupa maggiormente è la mancanza di una visione e confronto sui punti rispetto ai quali si negozierà il rinnovo delle concessioni, che non potrà essere il solito scambio sulle royalties. Si tratta di programmare già da adesso un nuovo piano di sviluppo energetico per la Basilicata che sia improntato alla costruzione di una transizione energetica e di un piano di investimenti green e che nel contempo sappia governare questa transizione, salvaguardando ambiente e occupazione.

Un tema di questa portata – conclude Summa – non può continuare a essere trattato nelle singole stanze regionali. Si apra subito un confronto aperto con tutte le parti sociali e più in generale con sindaci e cittadini. Non c’è più tempo. Questo è il tempo delle scelte e serve coraggio e visone nella sola ottica di guardare al futuro del nostro territorio.”

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POTENZA: Metanizzazione delle contrade, conferenza stampa Comune – Italgas

Basilicatanews - Mar, 01/09/2020 - 08:14

Si terrà martedì 1 settembre 2020 alle ore 11,30 nella Sala dell’Arco del Palazzo di Città, sede municipale di piazza Matteotti, la conferenza stampa congiunta di Comune e Italgas per presentare la metanizzazione delle contrade del capoluogo. Saranno presenti il sindaco Mario Guarente, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Antonio Vigilante, i responsabili di Italgas per la Basilicata.

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POTENZA: Liberiamo il futuro ottava edizione “Un mondo nuovo” Matera – 4 settembre – piazza San Francesco Potenza – 5 settembre – piazza Don Bosco

Basilicatanews - Mar, 01/09/2020 - 08:10

Summa: “Riportiamo il dibattito in piazza in questo particolare momento storico per disegnare un nuovo modello di sviluppo per la Basilicata e il Mezzogiorno”

Si terrà il 4 e il 5 settembre, rispettivamente a Matera in piazza San Francesco e a Potenza in piazza Don Bosco, l’ottava edizione delle Giornate del lavoro della Cgil Basilicata “Liberiamo il futuro”, dal titolo “Un mondo nuovo”. Un momento di partecipazione democratica per delineare il nuovo modello di sviluppo per la Basilicata e il Mezzogiorno in una particolare fase storica in cui la pandemia ha stravolto il nostro modo di vivere. Una riflessione sui temi del lavoro, dei diritti, della salute e dell’istruzione.

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“Un confronto sui grandi assi per lo sviluppo e il futuro del Mezzogiorno e del Paese – spiega il segretario generale Cgil Basilicata, Angelo Summa – in un momento così particolare per la Basilicata che, nonostante non sia stata attraversata dalla crisi pandemica al pari di altre regioni, risente della stessa crisi economica e sociale. Questo a segnalarci quanto sia fragile il tessuto economico sociale lucano e quanto, in questi 19 mesi di governo regionale del centrodestra, vi sia un vuoto politico nella lettura di quelli che sono i fenomeni economici e sociali”.

Secondo le previsioni dell’ultimo rapporto sulla Basilicata post covid dell’Ires Cgil, per la fine del 2020 è previsto un calo del fatturato del 21,6%, una perdita dell’11,2% del Pil e del 2,5% dell’occupazione regionale, per circa 4.700 occupati in meno. Le conseguenze sul tasso di povertà di tali previsioni rischiano di essere drammatiche. Se con la crisi del 2008 il rischio di povertà ha finito per coinvolgere il 48-49% dei residenti, con questa nuova più grave recessione rischia presumibilmente di coinvolgere ben più della metà della popolazione.

“È evidente – commenta Summa – che il modello di sviluppo economico e sociale del nostro Paese, in particolare della Basilicata, va cambiato perché inadeguato. Dovremmo agire su nuove leve su cui posizionare la visione, dobbiamo ripensare completamente la politica allocativa delle risorse pubbliche che avremo a disposizione. Ecco perché serve una proposta politica anche del sindacato da porre sul tavolo del confronto ed è questo uno degli scopi delle Giornate del lavoro”.

Si parlerà dei problemi legati alla scuola, di istruzione e di cultura a Matera il 4 settembre con la partecipazione di Giuseppe Provenzano, ministro per il Sud, Gianna Fracassi, vicesegretaria generale Cgil, Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali, Francesco Sinopoli, segretario generale Flc Cgil, Patrizio Bianchi, professore di Economia e management.

“Il tema è di grandissima attualità vista la imminente riapertura delle scuole proprio in concomitanza con il riesplodere dei contagi covid e comunque in una difficile e ancora non chiara gestione della coesistenza con la pandemia in atto – dichiara ancora Summa – Quello che è accaduto ha messo in evidenza un modello di sviluppo sbagliato e la scuola è l’emblema di tutte le inadeguatezze e precarietà esistenti nel nostro Paese, dalla piaga dell’abbandono scolastico ai disinvestimenti fatti negli ultimi anni in tema di istruzione, non da ultimo le carenze legate ai trasporti, assolutamente insufficienti al numero di bambini e ragazzi che si servono quotidianamente dei mezzi pubblici per andare a scuola”.

A Potenza, il 5 settembre, sarà affrontato il tema del diritto alla salute alla presenza del ministro Roberto Speranza, di Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’istituto Spallanzani, del presidente della Regione Basilicata Vito Bardi e del segretario nazionale Cgil Maurizio Landini.

“La crisi pandemica – spiega il segretario della Cgil Basilicata – ha messo in ginocchio il nostro sistema sanitario, già di per sé fragile, soprattutto nel Mezzogiorno, sottoposto a circa vent’anni di tagli indiscriminati. Laddove c’era un sistema pubblico forte e radicato l’organizzazione ha retto e i risultati sono stati soddisfacenti; viceversa, laddove il sistema era in mano soprattutto a privati è stato uno sfacelo, con gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini, come tutti noi abbiamo avuto modo di vedere. Proprio l’emergenza sanitaria che ci ha colpito ci insegna che è prioritario ora avviare un piano di grandi investimenti nel settore, perché il diritto alla salute di tutti i cittadini è la premessa fondamentale per un nuovo modello di sviluppo socio-economico, che promuova anche un rapporto più stretto con il territorio. Io credo che la sanità debba essere il volano di una Basilicata che negli anni passati è stata anche una Basilicata avanzata sotto questo aspetto.

A oggi non c’è ancora un atto di programmazione sanitaria, uno che sia uno. Non si è avuta la responsabilità di misurarsi con il quadro riformatore di un territorio come il nostro. E questo, io credo, sia un vulnus molto preoccupante.

È sulla base di queste considerazioni – conclude Summa – che abbiamo ritenuto opportuno quest’anno, nel rispetto delle misure anti covid e quindi contingentando gli ingressi che saranno possibili solo tramite prenotazione sulla piattaforma dedicata in modo da rispettare la capienza consentita secondo le regole del distanziamento sociale, non interrompere il dibattito che da otto anni portiamo nelle piazze della Basilicata”.

Anche gli eventi musicali di venerdì 4 e sabato 5 settembre seguiranno le stesse modalità. L’ingresso, nominale, sarà possibile solo in possesso di mascherina e prenotazione effettuata sull’apposita piattaforma. Appuntamento a Matera il 4 settembre in piazza San Francesco alle 21.30 con Landmusic for drums, piano, Pads & other Instruments (Francesco Rondinone Drums & Pads / Michele Ciccimarra drums / Biagio Orlandi sax / Andrea Salvato, EWI e flauto / Loredana Paolicelli, piano & Musics / Luca Acito video live) e a Potenza in piazza Don Bosco il 5 settembre alle 21.30 con Sergio Cammariere.

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POTENZA: “Un mondo nuovo” Ottava edizione Giornate del Lavoro Cgil Basilicata

Basilicatanews - Dom, 30/08/2020 - 16:56

Lunedì 31 agosto – ore 10 – sede Cgil Basilicata (via Bertazzoni) – Potenza

Si terrà lunedì 31 agosto, alle ore 10, nella sede della Cgil Basilicata in via Bertazzoni, a Potenza, la conferenza stampa di presentazione dell’ottava edizione delle Giornate del Lavoro della Cgil Basilicata “Un mondo nuovo”, che si svolgeranno a Matera e a Potenza rispettivamente il 4 e 5 settembre.

Due giornate di confronto e partecipazione in cui cercare di delineare, insieme a ospiti autorevoli, le tracce di un nuovo modello di sviluppo per la Basilicata e per il Mezzogiorno che mai come in questo momento la pandemia ci impone. Temi principali saranno, infatti, l’istruzione e la salute.

Alla conferenza verrà illustrata anche la modalità di accesso alla piazza che quest’anno sarà contingentato secondo le norme anti covid.

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MATERA: Conclusa prima parte del tour della Fials Matera per la petizione “La Sanità materana non si tocca”

Basilicatanews - Dom, 30/08/2020 - 08:37
: raccolte 1200 firme a Tricarico, Tursi e Stigliano

Venerdì 28 agosto 2020 si è conclusa la prima parte del tour per la firma della petizione “La sanità materana non si tocca” che ha coinvolto le piazze di Tricarico, Tursi e Stigliano. Nei tre giorni abbiamo raccolto circa 1200 firme che portano ad 8 mila il numero complessivo di sottoscrizioni della petizione. Ringraziamo i sindaci Vincenzo Carbone, Salvatore Cosma e Francesco Micucci perchè hanno condiviso il progetto di rilancio della Sanità in tutti i territori ma ringraziamo soprattutto i tanti cittadini che hanno visitato il nostro gazebo per condividere con noi la protesta e con i quali ci siamo confrontati su tanti argomenti. Abbiamo trovato tanta gente arrabbiata e delusa per la situazione in cui versa la nostra regione sia nella sanità ma anche nella viabilità e trasporti, tanti delusi e rassegnati al fatto che chiunque vada al governo alla fine non cambia nulla perché sembra che i governi una volta eletti si dimenticano delle periferie, si dimenticano dei cittadini dei paesi della collina materana, cittadini che si sentono abbandonati al proprio triste destino. Abbiamo deciso di far sentire la nostra presenza nei territori proprio per ascoltare nelle piazze quello che i cittadini pensano delle istituzioni, abbiamo ascoltato ed abbiamo riacceso una speranza, la speranza di poter ancora cambiare. Questo viaggio ci sta regalando tanto e ci sta arricchendo perché apprendiamo dalla gente cose di cui non eravamo a conoscenza. La popolazione chiede una Sanità di eccellenza, una Sanità di prossimità e una sanità territoriale vicina ai cittadini, che chiedono di avere la possibilità di poter fare visite mediche specialistiche il più vicino possibile, senza dover fare ogni giorno il viaggio della speranza verso Matera, Potenza. Per questo hanno accolto positivamente la nostra idea della Case della Salute e di rilancio delle strutture territoriali esistenti perché al momento sono delle cattedrali nel deserto. Salutiamo questi splendidi paesi ed invitiamo tutti alle prossime tappe del tour in programma il 2 settembre a Grassano in piazza della Libertà, il 3 settembre a Pisticci in piazza Umberto I , il 4 settembre a Policoro in piazza Eraclea e il 7 settembre a Montalbano. Invitiamo ancora tutti a seguirci e a firmare la petizione perché la partita è difficile ma dobbiamo superare l’obiettivo delle 10 mila firme.

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MATERA: Nei giorni scorsi abbiamo letto alcune dichiarazioni rilasciate dall’Assessore alla Salute Rocco Leone che annunciava

Basilicatanews - Dom, 30/08/2020 - 08:35
di aver chiesto con una direttiva alle aziende sanitarie di riaprire tutte le attività ambulatoriali. Secondo la scrivente segreteria l’assessore parla senza conoscere o facendo finta di non sapere la reale situazione in cui versa la ASM perché le sue dichiarazioni vanno nel senso opposto rispetto a quello che realmente accade nell’azienda materana, dove al momento tutto tace. Addirittura con una nota del 26/08/2020 il Direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza decide di chiudere tutte le attività operatorie programmate per carenza cronica di anestesisti, ma aggiungiamo noi anche di infermieri e oss che sono ormai spremuti all’osso ed è bastato un solo caso di paziente ricoverato nell’area Covid per far saltare il banco. Intanto l’assessore Leone mette a disposizione soldi per prestazioni aggiuntive da erogare solamente al personale medico. E gli operatori sanitari del comparto? Infermieri, tecnici di radiologia, laboratorio, logopedisti, fisioterapisti e oss che faranno? Come al solito sono figli di nessuno. Con una nota chiederemo alla ASM di predisporre un bando per richiedere le adesioni dei professionisti sanitari del comparto che vogliono partecipare alle prestazioni aggiuntive per recuperare le attività e le prestazioni arretrate, sempre che ci sia qualcuno disposto a farne. Ed è anche per questo che chiediamo alle istituzioni regionali di rivedere il costo delle prestazioni aggiuntive per il personale del comparto perché la differenza con il personale medico ci sembra esagerata, perché, mentre ai medici vengono riconosciute 60 euro/ora al personale del comparto composto da infermieri, tecnici di laboratorio e tecnici di radiologia e oss vengono riconosciute dall’ASM appena 20 euro/ora. Anche su questo aspetto la Regione Basilicata ci deve spiegare la differenza con i nostri colleghi dell’ospedale San Carlo, perché a loro vengono riconosciuti 27 euro/ora. Questi e tanti altri problemi attanagliano la nostra Sanità, quindi la domanda che sorge spontanea è: sarà tutto voluto? Non sarà per caso che dietro vi è una regia che vorrebbe evidenziare i problemi delle nostre strutture per legittimare la nascita della nuova azienda unica? In tutto questo marasma a farne le spese sono i cittadini che non potendo ricevere le giuste cure si rivolgono alle strutture della vicina Puglia aggravando il già pessimo risultato dell’emigrazione sanitaria. Se non si risolveranno a breve questi e altri problemi come la carenza di materiale sanitario chiederemo agli operatori del comparto della Sanità di incrociare le braccia.

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MATERA: Presentazione Lista Forza Italia Berlusconi Per Matera

Basilicatanews - Sab, 29/08/2020 - 10:28

Si comunica che in data 31 Agosto 2020 presso il Borgo La Martella alla Piazza Montegrappa alle ore 18:00, si terrà un incontro con la Stampa ed i cittadini per presentare i candidati alla Carica di Consigliere del Comune di Matera.

Interverranno il candidato Sindaco della coalizione di Centro Destra Ing. Rocco Luigi Sassone, il Senatore di Giuseppe Moles, l’Onorevole Michele Casino, il Consigliere Regionale Vincenzo Acito ed i candidati.

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ALIANO: Il Cammino delle Ginestre

Basilicatanews - Sab, 29/08/2020 - 10:28

L’idea del “Cammino delle Ginestre” nasce durante la primavera del lockdown causato dalla pandemia da Covid-19, grazie alla conoscenza del territorio e all’esperienza accumulate in tanti anni di intensi percorsi “alla bellezza dei margini”.

In 3 giorni tocca 4 Comuni, tutti della provincia di Matera: Aliano, Cirigliano, Accettura, Stigliano, per un totale di 50 km a piedi.

Prende il nome dalle numerose piante di ginestra presenti soprattutto nella sua prima parte ma vuole omaggiare anche la nota poesia di Giacomo Leopardi.

L’umiltà, il coraggio e la fragilità che il Sommo Poeta riconduce alla ginestra, contrapposte al sarcasmo riservato all’uomo che si crede al centro dell’universo, rappresentano infatti una lezione da tenere sempre a mente, se si vuole ritrovare la capacità di stupirsi per tutta la bellezza e la meraviglia che ovunque è possibile cogliere, oltre che doveroso rispettare.

 

La partenza è prevista per venerdì 28 agosto mattina da Aliano, destinazione Cirigliano; la seconda tappa è ad Accettura (29/8); l’ultima tappa a Stigliano (30/8).

Il percorso insiste sulle strade provinciali che collegano questi paesi e si snoda attraverso luoghi dagli interessi multiformi: dai lunari paesaggi dei calanchi, alla foresta di Gallipoli Cognato; dalle suggestioni sprigionate dalla figura di Carlo Levi di cui Aliano è intrisa, all’imponente torre ellittica di Cirigliano; dalla Pietra della Mola (la Stonehenge lucana) di Accettura, alla chiesa di Sant’Antonio da Padova di Stigliano. Il tutto allietato dalle preziose tradizioni enogastronomiche locali, basti pensare alla rafanata, alla pasta al ferretto, alle finicchiosole o al celebre pistacchio di Stigliano.

Saremo in 4, immersi in una dimensione diversa del tempo e dello spazio, densa di lentezza e sostenibilità.

Equipaggiati dei nostri zaini, dei nostri sguardi, dei nostri ascolti.

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POTENZA: Formalizzate le iscrizioni ai campionati, per la PM Volley Potenza 

Basilicatanews - Sab, 29/08/2020 - 10:22
è tempo di programmare le attività per la stagione 2020-21. Nella giornata di mercoledì il presidente del sodalizio potentino, Michele Ligrani, ha iscritto le due formazioni che prenderanno parte ai Campionati di Serie C sotto l’egida della Fipav Puglia. La storica formazione femminile è al quarto anno di Serie C e per la terza stagione prosegue il binomio rosa tra PM Volley Potenza ed Asci Potenza che insieme ed in comunione d’intenti stanno allestendo una formazione potentina con il giusto mix di esperienza e gioventù. Al secondo anno di Serie C invece la formazione maschile della P2M En&Gas Potenza che al suo quarto anno di attività e dopo la vittoria dei Campionati di Prima Divisione e Serie D in Basilicata nelle prime due annate, si appresta a vivere una nuova stagione ricca di insidie ma con la volontà di far bene e divertirsi. La preparazione fisica delle due formazioni prenderà il via ufficialmente a settembre seguendo alla lettera il protocollo emanato dalla Federazione Italiana Pallavolo ed in corso di evoluzione a seguito dei vari DPCM. Confermati entrambi gli staff tecnici con Massimo Telesca a capo della PM Asci Potenza coadiuvato dal vice allenatore Luca Cameriero mentre sarà sempre Michele Miglionico il coach della P2M En&Gas Potenza con la collaborazione di Vincenzo Pacilio. In attesa di conoscere la composizione dei gironi dei Campionati di Serie C pugliesi, sono state già rese note le date di inizio dei campionati con la Serie C femminile che scatterà nel weekend 28/29 novembre mentre la Serie C maschile prenderà il via nel weekend 12/13 dicembre. Nonostante le difficoltà dell’ultima stagione, interrotta bruscamente a causa del coronavirus, la PM Volley Potenza prosegue imperterrita nella sua quasi quarantennale attività (per il sodalizio caro al presidente Ligrani si tratta del trentavonesimo anno di attività). La speranza è che si ritorni presto alla normalità e a riempire le palestre, luogo dei sogni per centinaia e centinaia di ragazze e ragazzi, e ritornare a vivere a pieno la passione per la pallavolo. L’auspicio è che ciò si possa realizzare con il pieno sostegno delle istituzioni comunale e regionale per continuare a dare futuro alle società dilettantistiche ed attraverso di esse continuare a coltivare i sogni dei nostri ragazzi.

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ALTAMURA: FESTIVAL N STORIES Dal 27 al 30 agosto ad Altamura

Basilicatanews - Sab, 29/08/2020 - 10:19

Presso l’Agorateca di Altamura, prende il via la quarta edizione del Festival N* Stories, ideato e organizzato dall’Associazione culturale Il Vagabondo!
Il Festival, punto di riferimento per esperti della narrazione creativa, mira a rafforzare le competenze dei partecipanti, attraverso la guida e il confronto con gli esperti, e a valorizzare il territorio attraverso attività narrative e creative, producendo contenuti di marketing territoriale attraverso cui diffondere i valori del turismo sostenibile e responsabile.
L’edizione 2020 ha come tema “Il viaggio che cambia e come si racconta” e propone, secondo una formula ben consolidata, laboratori, talk serali, incontri tematici e di co-progettazione, giochi urbani e aperitivi con gli autori.
Tanti i laboratori: Foto reportage- storie d’incontri, con il fotografo Vince Cammarata, che avrà come output la realizzazione di una rivista; Digital Storytelling con la creative product manager Stefania Clemente, per operatori turistici; Video documentario con Alessandro Scillitani, per imparare a raccogliere storie in cammino; Narrazione di viaggio con Valentina Barile; Meditazione in viaggio con Stella Tota, naturopata, e infine, per i più piccoli, un laboratorio ludico-didattico Il viaggio di Ulisse, a cura di Giovanna Todisco, della Rete Museale Uomo di Altamura.
Dai laboratori ai talk serali in compagnia del giornalista Federico Taddia, sulle scelte autoriali del docu-film “Non voglio cambiare pianeta” con Jovanotti, cui seguirà una proiezione delle prime puntate del documentario; il direttore artistico del Reggio Film Festival Alessandro Scillitani, sulle sue scelte registiche e del documentare in cammino più proiezione di “Alla ricerca di Europa”; la giornalista e narratrice di viaggio Valentina Barile sui suoi viaggi dall’Appia antica al Sud America. Spazio anche per incontri tematici: la Cultura d’impresa a cura di ItemHub; i Cammini del Sud con l’onorevole Angela Masi, Massimiliano Scalera, presidente del GAL Terre di Murgia e Gianni Sportelli della Regione Puglia; Accoglienza extralberghiera differente, con Sergio Fadini, sociologo ed esperto di turismo e Domenico Di Siena, di Fairbnb; la collana editoriale “Nonturismo” con Lorenzo Mori di Riverrun.
Spazio anche alla co-progettazione con le realtà interessate: Heritage Games, la II edizione del contest Vagabonding, “Murgia experience” tra il Buoncammino e il Pulo, guida di comunità ad Altamura. Ma anche l’Urban Game Vagaplay, un’esperienza ludica itinerante adatta a tutti.
Il Festival N* Stories è organizzato in collaborazione con ItemHub, la Rete Museale Uomo di Altamura, la Scuola del Viaggio, la Feltrinelli point, il Distretto Produttivo Puglia Creativa, il DUC di Altamura, Dammi un libro, Esperimenti Architettonici, Liberfestival, con il patrocinio dell’ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia e della Regione Puglia.

 

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Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: EMERGENZA COVID-19, AGGIORNAMENTO DEL 27 AGOSTO (DATI 26 AGOSTO) processati 554 POSITIVI 6

Basilicatanews - Gio, 27/08/2020 - 16:21

La task force regionale comunica che ieri, 26 agosto, sono stati processati 554 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 6 sono risultati positivi.
Le positività riguardano: 1 persona residente nel comune di Potenza; 1 persona residente nel comune di Matera; 1 persona residente nel comune di Lavello; 1 persona residente nel comune di Castelmezzano; 1 persona residente in un comune della regione Toscana ed in isolamento in Basilicata; 1 persona di nazionalità estera in isolamento in Basilicata. Da controlli effettuati sulle residenze effettive delle positività comunicate nel report di ieri è emerso che la persona positiva nel comune di Potenza risiede in Lazio. Tale positività viene eliminarla dal totale dei  residenti e viene conteggiata a parte.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 23 (ieri erano 20 a cui si aggiungono le 4 nuove positività dei residenti e si sottrae la positività sopra citata).
Sono 2 i ricoverati presso le strutture ospedaliere lucane: una nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza e l’altra nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera. I lucani in isolamento domiciliare sono 22.
Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 375 guariti; 1 cittadino residente nel Lazio in isolamento in Basilicata;1 cittadino residente in Umbria in isolamento in Basilicata; 5 persone residenti in un comune della Toscana in isolamento in Basilicata; 1 cittadino residente in Puglia e ricoverato al Madonna delle Grazie di Matera; 10 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata; 23 cittadini stranieri in isolamento in Basilicata in una struttura dedicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 54.695 tamponi, di cui 54.059 risultati negativi. Il prossimo aggiornamento venerdì 28 agosto, alle ore 12,00.

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POTENZA: Merra: “Il Trasporto è nodo da sciogliere con consapevolezza”

Basilicatanews - Mer, 26/08/2020 - 17:14

Per l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità “l’annoso problema dei trasporti non va confuso con una questione di etica e morale e con la sensibilità personale” 

“Chi si trova a gestire il delicato mondo dei trasporti, nella sua più ampia e palese complessità, non può abbandonarsi ad una semplice “caccia alle streghe”. Il compito dell’istituzione è quello di sollecitare le coscienze collettive a compiere quello scatto di reni di cui il mondo dei trasporti più di ogni altro necessita. A quello scatto ci siamo affidati ad ogni tavolo ed in ogni confronto, sia con i sindacati, sia con le aziende. È inutile negare che tutto questo ha portato a periodi di buio, sfociati anche in alcuni momenti di protesta collettiva, poiché il cambiamento, quello vero, non è mai indolore. L’assessore al ramo è incaricato di traghettare il sistema in questa delicatissima fase di transizione, costituita da una serie di spinosi aspetti: un nuovo piano per l’organizzazione dei servizi, le gare, il vuoto lasciato sulle risorse, i servizi da garantire a fronte di una scadenza contrattuale già più volte prorogata dalla precedente amministrazione. L’assessore dunque, seppure donna, libera e consapevole è l’ultima a dover intervenire sulla questione Ferrara: il rischio è quello di trasformare gli sforzi immani fatti per la comunità lucana in un attrito o in una disfida personale. Le aziende che compongono il Cotrab sono tutte lucane, ad eccezione della Sita; a loro non sfuggono di certo gli sforzi e le sollecitazioni dell’assessore Merra: sollecitazioni che non possono toccare, per il ruolo ricoperto, la dimensione etica e morale, ma devono riguardare la sola dimensione della lealtà nei confronti di autisti ed operatori, la conoscenza di un settore e di come questo si è (… o non si è …) fino a questo momento sostenuto. Sono loro, le aziende, che decidono in piena coscienza. L’assessore non si lancerà in valutazioni di natura etica e morale, scostandosi dal suo ruolo in questo momento così delicato e per un servizio così fondamentale. Avallare posizioni, sebbene assolutamente vicine alla sua più profonda sensibilità, ma che nulla hanno a che fare con il ruolo della istituzione che rappresenta, non giova alla risoluzione di un annoso problema come quello del trasporto. Lascio la questione etica e morale alla competenza di chi, nell’esercizio delle proprie funzioni è deputato a valutarla. Conservo per me un altro nodo, non meno insidioso da sciogliere: dare finalmente a questa regione un servizio di trasporto consono al territorio e a chi lo vive”.

Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Donatella Merra, in riferimento alla richiesta, che arriva da più parti, di esprimere una posizione rispetto alla riconferma al vertice del consorzio Cotrab, dell’attuale presidente Giulio Ferrara.

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MATERA: PRESENTAZIONE CANDIDATO SINDACO LUCA BRAIA PER LISTA CIVICA MATERA 2029 GIOVEDI 27 AGOSTO, ore 10.30

Basilicatanews - Mer, 26/08/2020 - 16:54

“La Matera che vogliamo è una città accogliente, smart, con le radici affondate nel passato e lo sguardo rivolto al futuro.” 

Giovedi 27 agosto 2020 alle ore 10.30 presso il caffè Lanfranchi in Via Domenico Ridola, 43 a Matera si terrà la conferenza stampa per la presentazione ufficiale del candidato a sindaco Luca Braia, della lista civica Matera2029, per le elezioni comunali del 20 e 21 settembre prossimo. 

“La nostra è una scelta coraggiosa – dichiara Luca Braia, consigliere regionale IV e candidato a sindaco di Matera – e il programma di Matera2029 non è un programma politico ma un programma sociale che avrò piacere di spiegare, insieme ai candidati della lista che sostiene la mia candidatura, domani mattina alla stampa.”

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POTENZA: ELEZIONI: LETTERA APERTA AI CANDIDATI MATERA-BASILICATA 2020 VERSO IL MONDO CHE VERRÀ

Basilicatanews - Mer, 26/08/2020 - 16:49

Interventi ecosostenibili per una vivibilità a misura d’uomo

Il 20 e 21 settembre, 22 comuni della regione Basilicata saranno chiamati alle urne per il rinnovo dei Consigli comunali e l’elezione dei Sindaci. Il WWF di Basilicata invita tutti candidati a far propria l’iniziativa della Commissione Europea per accelerare gli investimenti per l’energia sostenibile a livello locale, denominata “European City Facility“, che ha trovato grande partecipazione in Italia, tra gli stati europei più colpiti dalle conseguenze del cambiamento climatico. La realizzazione del Green Deal europeo per un’Europa più sostenibile, più sana ed anche più competitiva, non può che partire dalle comunità locali per contribuire ad attuare i Piani di Azione per l’Energia sostenibile ed il Clima (PAES-C) e delinearsi, inoltre, attraverso la “strategia per la biodiversità” (Biodiversity Strategy) e la “strategia dal produttore al consumatore” (From Farm to Fork Strategy).

Già il 30 marzo 2019 Matera è stata protagonista di un’edizione memorabile di Earth Hour, l’Ora della Terra: la più grande mobilitazione globale per contrastare i cambiamenti climatici, che invita le persone a spegnere la luce per un’ora con l’obiettivo di dimostrare, attraverso un gesto simbolico, un impegno concreto per la salute del pianeta. L’evento fortemente voluto dal WWF Italia nella Capitale Europea della Cultura ha visto lo spegnimento simbolico di uno dei luoghi più suggestivi al mondo, l’area di San Pietro Caveoso e della Rupe dell’Idris, con la proiezione di immagini. Il WWF ha voluto ribadire lo stretto legame tra uomo e natura, tra cambiamenti climatici e perdita di biodiversità, il capitale naturale sul quale poggia la nostra stessa vita. Gli obiettivi  concreti sono: fermare la perdita di biodiversità e dimezzare le emissioni di gas serra entro il 2030 a livello globale.

Ed è proprio dalla città dei Sassi, Patrimonio Mondiale dell’Umanità riconosciuto dall’UNESCO, che si deve ripartire in Basilicata secondo il WWF ed approdare ai 17 Obiettivi di Sostenibilità dell’ONU attraverso l’impegno di tutti per adottare una visione sul lungo periodo in cui Matera, come luogo comune, possa realizzare un benessere equo e sostenibile e riconoscere la centralità del Capitale naturale.

La riconversione ecologica della città non è più rinviabile ed in particolare, si chiede a chi sarà eletto di agire non sulla strategia del consenso a ogni costo in attesa della prossima consultazione elettorale, ma di operare con una nuova visione sul futuro, quello che la città attende da diversi anni e la cui mancanza è probabilmente tra le principali cause della crisi che la comunità materana sta vivendo.

In questa ottica serve un cambiamento epocale che faccia di Matera un Centro Culturale permanente per l’Europa e per il Mediterraneo, dove il suo paesaggio, le sue tradizioni e le sue testimonianze possano trovare il nesso verso alle nuove sfide rappresentate dallo “Smart Cities” e dal “Resilient Cities”, che vanno a definire una città tanto più intelligente quanto più è in grado di mitigare ed adattarsi al cambiamento, senza perdere la propria identità salvaguardando il proprio Capitale sociale

Le proposte del WWF per Matera in 10 punti:

1. Zero consumo di suolo

Continua senza sosta l’assedio del mattone e del cemento a Matera e a fronte di un’evidente eccedenza di abitazioni, molte delle quali non abitate, si rende opportuno puntare al recupero del patrimonio edilizio esistente e sul completamento dei progetti di riqualificazione attraverso:

  • l’adozione di un  Regolamento Urbanistico a zero consumo di suolo, incentivando riconversione e rigenerazione urbana, che impedisca le varianti urbanistiche, se non per casi giustificati e mai di edificazione su aree verdi;

  • il rispetto di standard urbanistici basati su un equilibrato rapporto tra costruito e verde urbano secondo il modello dei rioni storici (Serra Venerdì, Spine Bianche e Lanera), totalmente ignorato  nella maggior parte delle lottizzazioni degli ultimi trent’anni, con evidente sfregio paesaggistico e nocumento alla qualità della vita urbana;

  • la valutazione dei progetti impattanti da parte di una commissione mista di architetti/urbanisti e rappresentanti di associazioni di protezione ambientale.

Matera nel Mondo che verrà dovrà rilanciare il concetto che “il suolo è risorsa non rinnovabile e bene comune”, introducendo obiettivi di tutela e di rigenerazione urbana, quindi il censimento di edifici ed aree dismesse, e vincoli di aree rispetto alla pianificazione di consumo di nuovo suolo.

2. Mobilità

I trasporti e la mobilità urbana devono dare maggior spazio a mezzi non inquinanti e favorire una mobilità più rapida con riduzione del traffico privato, che metta al centro la domanda dei cittadini e delle imprese ad avere trasporti puliti ed efficienti anche attraverso un maggiore e più frequente collegamento con i quartieri e pertanto si rende indispensabile:

  • adottare il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) che metta al centro degli spazi urbani il pedone e la mobilità ciclistica, per una città realmente vivibile. E’ fondamentale favorire il trasporto pubblico avvalendosi sia dei bus tradizionali che di quelli elettrici, privilegiando il modello delle corsie preferenziali e disincentivando i parcheggi in centro e tutte le occasioni di mobilità privata non necessaria;

  • collegare con maggior frequenza la città ai suoi borghi (La Martella, Timmari, Venusio), avvalendosi anche dello strumento della prenotazione anticipata da parte degli utenti;

  • introdurre stabilmente la mobilità condivisa sia delle auto (Car sharing) che delle biciclette (Bike sharing) assecondando la finalità di permettere a tutti i cittadini di muoversi per il territorio cittadino, senza essere vincolati a un mezzo di proprietà e ciò alla lunga disincentiverebbe la moltiplicazione delle auto private circolanti;

  • prevedere presso scuole e luoghi di aggregazione zone con limiti di velocità 30 Km/h, rendere gli attraversamenti pedonali rialzati e ben segnalati, specie per le strade ampie e a scorrimento. Il centro storico e i Sassi dovrebbero tendere a una completa pedonalizzazione, eliminando gli abusi dei Pass indiscriminati e implementando in trasporto con navette elettriche.

3. Rifiuti

La strada tracciata con l’avvio della raccolta differenziata “porta a porta” è fondamentale per raggiungere percentuali di differenziazione e riciclo che raggiungano livelli sempre maggiori rispetto alle basse percentuali della raccolta stradale di questi anni, ma è necessario tendere verso la tariffa puntuale per premiare chi produce meno rifiuti.

Gli obiettivi da perseguire dovranno:

  • disincentivare la produzione dei rifiuti stessi, in special modo della plastica e del monouso;

  • promuovere  il riuso dei beni, per dare attuazione  concreta alla strategia “rifiuti zero”;

  • incentivare il compostaggio domestico, ove possibile e quello di comunità;

  • effettuare una campagna d’informazione, innanzitutto alla riduzione della loro quantità già al momento dell’acquisto dei prodotti meno preconfezionati, vuoto a rendere, ecc.


4. Verde Urbano

Passare dal grigio al verde:

  • rafforzare il sistema dei cinque parchi urbani esistenti come cardine della vivibilità dei cittadini e migliorare le interconnessioni, prendendo spunto dalle proposte all’uopo fatte già nel 2012 dal WWF locale nella campagna nazionale “RiutilizziAmo l’Italia” (orti urbani nelle aree contigue e collegamento del Parco dei VI Evangelisti con l‘area degradata e marginale tra la SS.7 e via Conversi, minacciata di ulteriori speculazioni edilizie);

  • prevedere Regolamenti del verde e Piani del Verde a tutela delle aree seminaturali, agro-selvicolturali e di importanza ecologica e paesaggistica e per l’individuazione di “cinture verdi” periurbane;

  • gestire la biodiversità in città con metodi biologici, e che vietino, nel contempo, l’utilizzo di sostanze chimiche di sintesi (fitofarmaci e biocidi) nella gestione del verde urbano;

  • favorire forme di partecipazione associativa e popolare  per l’affidamento delle aree verdi ad associazioni, comitati o gruppi di cittadini per stimolare forme di responsabilizzazione e la crescita del senso di appartenenza ai beni comuni.

5. Osservatorio Ambientale Comunale

Ripristinare e consolidare la funzionalità dell’Osservatorio Ambientale Comunale,  quale organismo permanente voluto dell’Amministrazione cittadina nel 2016 al fine di rafforzare e dare continuità alle azioni per la tutela e la valorizzazione ambientale e culturale della Città di Matera, e che, oltre ad attività di monitoraggio, dovrà curare la divulgazione ambientale con la partecipazione e il parere consultivo delle componenti ambientaliste materane, operando in sinergia con l’Osservatorio Ambientale Regionale. Questo organismo comunale di importanza strategica non viene convocato da circa un anno, da quando è stata assunta la decisione di realizzare la VIS (Valutazione dell’Impatto Epidemiologico), finanziata e che al momento non ha trovato attuazione. Servirebbe, quindi, una task force pronta a risollevare le sorti in cui Matera versa, dove il WWF locale ha più volte segnalato:

  • l’inquinamento dei torrenti Gravina e Jesce; 

  • la mancata entrata in funzione di alcuni impianti di depurazione, la realizzazione di altrettanti impianti e la la verifica di reti fognarie in località come Pantano Sarra, Lamione e rione Sassi;

  • la presenza massiccia di topi di fogna nella città di Matera nei tratti compresi tra via Lanera, Via Serrao, Via Vena, stuazione che mette a rischio l’igiene e la salute pubblica.

6. Parco della Murgia Materana

Il Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano, detto più semplicemente Parco della Murgia Materana, confinante in più punti con il tessuto urbano di Matera, rappresenta un importante valore aggiunto per la città, pertanto, si dovrebbe sviluppare un nuovo sistema di governance con l’Ente Parco e gli altri Shareholder per:

  • favorire i mezzi pubblici a  basso impatto ambientale impedendo stabilmente l’invasione delle auto private e prevedendo parcheggi fuori dall’area del Parco;

  • mettere in sicurezza i sentieri di accesso tradizionali (per esempio, il sentiero 406 da “Porta Postergola” nei Sassi), per quanto riguarda l’accessibilità pedonale ed escursionistica;

  • accrescere l’azione di controllo e monitoraggio delle emissioni del cementificio di contrada Trasanello, confinante con l’area protetta, di cui da anni si denunciano le emissioni odorigene;

  • promuovere il ruolo consultivo delle associazioni ambientaliste per controllare e prendere parte alle scelte che riguardano i delicati ecosistemi dell’area protetta Zona di Speciale Conservazione al fine di evitare le storture e gli obbrobri, come nei progetti imposti nei lavori del cosiddetto Parco della Storia dell’uomo;

  • promuovere l’istituzione stabile di un servizio di controllo e vigilanza nel territorio dell’area protetta, ripristinando e rafforzando un servizio che ha ben operato per soli due anni (2014-2016) recando risultati positivi e benefici in fatto di prevenzione degli illeciti ambientali (come testimoniato dalla Relazione Finale  del servizio svolto depositata presso l’Ente Parco.


7. Diga di San Giuliano

Altra importante area di interesse strategico per la città è rappresentata dalla Riserva Diga di San Giuliano (Zona Ramsar Sito di Importanza Comunitaria), già Oasi naturalistica del WWF ricadente nel Comune di Matera, che necessita di interventi di manutenzione e cura ordinaria, mentre da anni si assiste a scene di degrado, discariche abusive e incendi dolosi. Una località che l’Amministrazione comunale, per parte sua, può contribuire a valorizzare proponendo nuove aree attrezzate (panchine di legno, aree pic-nic cecc.), nelle more del ripristino delle precedenti, attivando sempre azioni di governace con Regione, Provincia e altri soggetti interessati alla gestione e controllo dell’area.

8. Nuove tecnologie

Matera risulta essere l’unica città della Basilicata dove da circa due anni si sta sperimentando la tecnologica 5G, ma nonostante sia passato tutto questo tempo, i cittadini, al di là di generiche rassicurazioni, ancora non riescono ad accedere ad alcun dato rispetto a rilievi epidemiologici e agli effetti derivanti dai nuovi campi elettromagnetici. Le preoccupazioni derivano dalle notizie non confortanti che l’Ispra emana attraverso i propri rapporti in quanto il fondo elettromagnetico artificiale prodotto dalle stazioni radiobase sia in costante aumento in tutta Italia, mentre l’Arpab non è ancora attrezzata per effettuare i necessari monitoraggi previsti per l’implementazione della quinta generazione di telefonia mobile.

Per questa ragione si rende indispensabile interrompere la sperimentazione in atto della tecnologia 5G fino a quando non sarà dimostrata la reale innocuità, in quanto la cura per il benessere e la salute delle persone, vengono prima del profitto.

9. Energia

Matera dovrà untare ad azzerare le emissioni di anidride carbonica e approvvigionarsi al 100% da fonti rinnovabili di energia entro il 2050, attraverso la definizione di una strategia di transizione giusta che porti all’abbandono progressivo di tutte centrali alimentate con combustibili fossili, incluse quelle a gas, che punti a risparmiare e usare in modo efficiente l’energia. Per raggiungere tale traguardo, entro il 2030 bisogna superare almeno la soglia del 55% di energia elettrica da fonti rinnovabili. E’ necessario pertanto, sviluppare un piano di efficientamento energetico tramite un utilizzo “intelligente” degli impianti energivori. Studiare quindi un piano che, anche attraverso il coinvolgimento di cittadini singoli e associati possa favorire la produzione di energia rinnovabile con mini strutture non invasive (esempio su tetti, pensiline, ecc.), al fine di arrivare tendenzialmente all’autosufficienza dei fabbisogni energetici urbani.

10. Attività produttive

Matera risulta essere una delle 29 Città d’Arte e Turistiche ammesse al contributo per gli esercizi commerciali dei centri storici contenuto nel “Decreto Agosto” dal Consiglio dei Ministri, nel contempo l’Amministrazione dovrà porre in essere interventi per migliorare l’innovazione, l’efficienza e l’efficacia del sistema economico e produttivo in maniera coerente con le scelte del Green Deal. Di conseguenza è necessario favorire la presenza di aziende industriali e artigianali, indispensabili anche quale fonte di lavoro, che siano sostenibili a livello ambientale.

Con queste proposte, si chiede a tutti i candidati ed in particolare a chi sarà eletto di passare dalle parole ai fatti rispetto agli obiettivi e agli strumenti già individuati dalla Commissione Europea e dal Governo italiano per favorire la riconversione dei nostri modelli economici e produttivi declinati nel Green Deal secondo quanto sostenuto nel DEF 2020, a incentivare “gli investimenti volti a promuovere forme di economia circolare e a favorire la transizione ecologica aumentando la competitività e la resilienza dei sistemi produttivi a shock ambientali e di salute e perseguendo con fermezza politiche di contrasto ai cambiamenti climatici finalizzate a conseguire una maggiore sostenibilità ambientale e sociale“.

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POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento del 26 agosto (dati 25 agosto) processati 539 POSITIVI 3

Basilicatanews - Mer, 26/08/2020 - 13:31

 La task force regionale comunica che ieri, 25 agosto, sono stati processati 539 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 3 sono risultati positivi.

 Le positività riguardano: 1 persona residente nel comune di Potenza di rientro in Basilicata; 1 persona residente nel comune di Matera di rientro in Basilicata;

1 persona residente nella regione Puglia, sottoposta al tampone in Basilicata, non conteggiata tra i residenti e in isolamento nella regione Puglia.

 Nella giornata sono risultati guariti 2 cittadini stranieri in isolamento in struttura dedicata in Basilicata.
Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 20 (ieri erano 18 a cui si aggiungono le 2 nuove positività) .
Attualmente sono 2 i ricoverati presso le strutture ospedaliere lucane: una nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza e l’altra nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 19.
Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 375 guariti; 1 cittadino residente in Umbria in isolamento in Basilicata; 4 persone residenti in un comune della Toscana in isolamento in Basilicata; 1 cittadino residente in Puglia e ricoverato al Madonna delle Grazie di Matera; 9 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata; 23 cittadini stranieri in isolamento in Basilicata in una struttura dedicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 54.141 tamponi, di cui 53.511 risultati negativi.

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