Notizie Basilicata

POTENZA: LA TOTAL DICE NO PARTE UNA PETIZIONE ONLINE ALL’ AIUTO ALLA SANITA’ LUCANA .

Basilicatanews - Sab, 21/03/2020 - 18:54

La compagnia pretrolifera si dice in ‘difficoltà economica’. L’ex sardina ribelle lucana lancia una petizione per far cambiare idea alla multinazionale.

Incredibile in Basilicata. La francese TOTAL (che sfrutta il petrolio di Tempa Rossa in Basilicata), a fronte della richiesta del Sindaco di Corleto e di tutti i Sindaci del territorio della concessione ‘Gorgoglione’ ( Guardia, Armento, Anzi, Gorgoglione, Cirigliano, Missanello, Aliano, Accettura, Pietrapertosa, Laurenzana e Stigliano) di una DONAZIONE di almeno 500mila EURO per l’EMERGENZA SANITARIA IN BASILICATA (l’ENI l’ha fatta) OGGI HA RIFUTATO LA RICHIESTA con una motivazione ridicola a cui non crede nessuna: difficoltà economica, crisi del petrolio, riduzione della produzione.

Che una MULTINAZIONALE come la TOTAL non abbia 500mila euro per DONARE ai lucani letti, ventilatori, tamponi, maschierine, camici sanitari E’ INVEROSIMILE e denota una scarsissima sensibilità verso LA REGIONE nel cui territorio ha iniziato ad estrarre petrolio con royalties di favore e dove per i prossimi decenni contribuirà all’inquinamento ambientale del territorio e ai danni alla salute dei lucani.

L’ex sardina lucana VINCENZO PETRONE (espulsa da Bologna proprio perchè aveva protestato pubblicamente con MATTIA SANTORI perchè la questione PETROLIO LUCANO non era entrata nell’incontro con i Ministri Provenzano e Boccia) ha lanciato oggi una PETIZIONE su change.org AFFINCHE’ NELLE PROSSIME ORE LA TOTAL ci ripensi e faccia la cosa giusta: DONARE ORA E SUBITO attrezzature mediche alla BASILICATA che è fortunatamente una delle Regioni attualmente meno colpite dal VIRUS ma SFORTUNATAMENTE la meno attrezzata di tutte a reggere una eventuale diffusione regionale del contagio.

SERVONO POSTI DI TERAPIA INTENSIVA, TAMPONI, AIUTO per la SICUREZZA DI MEDICI E SANITARI degli ospedali LUCANI!

TOTAL FACCIA LA SUA PARTE.

500MILA EURO PER UNA MULTINAZIONALE MILIARDARIA COME TOTAL SONO 100 EURO DI UN CITTADINO DEI COMUNI in cui TOTAL sfrutta il sottosuolo per i prossimi 50 anni! Un niente per la TOTAL ma un aiuto importante per la SANITA’ LUCANA!

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POTENZA: DI GIACOMO, COLLOQUI DETENUTI-FAMILIARI ANCORA SOSPESI, LA SITUAZIONE RESTA ALLARMANTE

Basilicatanews - Sab, 21/03/2020 - 18:49

La sospensione dei colloqui detenuti-familiari, a causa del coronavirus, è prorogata oltre lunedì 23 marzo. Pertanto ogni notizia di ripresa dei colloqui è destituita di fondamento”. A renderlo noto è il Sindacato Polizia Penitenziaria con una nota a firma del segretario generale Aldo Di Giacomo che precisa: “il provvedimento è stato da noi caldeggiato e sostenuto perchè il rischio di diffusione contagio nelle carceri resta altissimo. L’Amministrazione Penitenziaria ha comunicato che 1.600 i telefonini messi a disposizione da Tim saranno utilizzati negli istituti per consentire ai detenuti di comunicare con i propri familiari. La situazione è allarmante. Purtroppo sono una trentina in tutta Italia gli agenti penitenziari e oltre una decina i detenuti positivi. Il lavoro del personale continua a svolgersi senza mascherina perchè i direttori lo “impongono” per evitare – dicono – di creare ulteriore allarmismo nella popolazione carceraria. E’ ormai chiaro il tentativo di scaricare sui poliziotti penitenziari la gestione dell’emergenza sanitaria da coronavirus che si è dimostrato di non saper gestire.

Nonostante questa situazione allarmante – continua il segretario del S.PP. – con il sacrificio degli uomini e delle donne in divisa stiamo riuscendo ad assicurare un servizio che, come riprovano le violente rivolte dei giorni scorsi, è soprattutto un servizio ai cittadini per garantire sicurezza. Al punto in cui siamo – afferma Di Giacomo – non possiamo avere più fiducia nell’Amministrazione Penitenziaria e ci rivolgeremo direttamente ai Prefetti perchè sia accertato nelle carceri il pieno rispetto delle norme di prevenzione che il Governo ha deciso e che non possono valere solo fuori gli istituti penitenziari.

Il S.PP. non farà sconti a nessuno perchè si individuino le responsabilità e mette in guardia: anche nelle carceri del Sud la situazione è a limite della sopportazione e giorno per giorno diventa carica di tensioni. Qualcuno evidentemente si illude che nelle carceri è tornata la calma, ma purtroppo non è così. Siamo di fronte ad una situazione – aggiunge – di calma solo apparente e tanto meno sarà sufficiente l’arrivo del migliaio di nuovi agenti che dovrebbero essere formati e non mandati allo sbaraglio.

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POTENZA: Bardi: grande prova di generosità dal mondo camerale

Basilicatanews - Sab, 21/03/2020 - 18:45

Il presidente della Regione ha voluto ringraziare il presidente della Camera di commercio per il contributo alla campagna “Scacco al Coronavirus”

“Grazie alla generosità della Camera di commercio, potremo acquistare dispositivi di protezione e quant’altro per combattere concretamente questo morbo infame”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha voluto ringraziare così il presidente Michele Somma per la donazione di 80 mila euro alla raccolta fondi “Scacco al Coronavirus”.

“Il mondo camerale ha dato una grande prova di generosità. Stiamo attraversando uno dei momenti più difficili della nostra storia, che ci chiede di essere uniti e solidali. Con la campagna Scacco al Coronavirus intendiamo proteggere il più possibile i medici e gli operatori sanitari, impegnati in prima linea. Grazie alla generosità dei lucani, in pochi giorni abbiamo superati 100mila euro. E altri versamenti si annunciano in queste ore. Voglio ringraziarVi tutti. Insieme vinceremo questa battaglia”, ha concluso Bardi.

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POTENZA: Braia, Trerotola: Dispositivi di protezione agli Operatori 118 e farmaci salvavita digitali

Basilicatanews - Sab, 21/03/2020 - 13:25
Bisogna evitare il blocco del 118 e rendere immediatamente prescrivibili digitalmente anche i farmaci salvavita.

 “L’Assessore Leone e il Governatore Bardi, affrontino immediatamente le criticità segnalate da più parti rispetto alla questione degli operatori del servizio emergenza/urgenza senza dispositivi DPI.

Si segua l’esempio, piuttosto, dell’Emilia Romagna e si faccia un provvedimento per consentire la modalità digitale e il ritiro dei farmaci salvavita prescrivibili solo sulla “Ricetta Rossa” anche in Basilicata. Si solleciti e ci si attivi anche con il governo nazionale, se necessario.

Lo dichiarano il consigliere regionale Luca Braia, Capogruppo di Italia Viva e il Consigliere Regionale Carlo Trerotola, prospettive Lucane.

“Siamo in un momento di emergenza straordinario – proseguono i consiglieri Braia e Trerotola – e bisogna intervenire in ogni modo per evitare che si aggiungano complessità a quelle già numerose esistenti.

Fornire DPI (Dispositivi di protezione individuale) agli operatori de 118 e ai medici del territorio è una priorità inderogabile, così come evitare assolutamente di far uscire dalle proprie case gli anziani o le persone affette da patologie gravi, invalidanti, immunodepressi.

Gli operatori del 118, i medici di famiglia e del territorio con il sistema delle farmacie fortunatamente dislocate nei 131 comuni della nostra regione, svolgono nel sistema sanitario regionale, il fondamentale ruolo di presidio indispensabile, erogando prestazioni e servizi sanitari e sociali di vitali importanza soprattutto nelle aree interne più lontane dalle città capoluogo e dagli ospedali principali.

Il  Decreto Legge del 17 marzo 2020, n. 18 impone di evitare al massimo le uscite e i contatti sociali e ridurre così la possibilità di contagio del Coronavirus. 

Ha dato un’accelerata alla semplificazione burocratica digitale, eliminando il promemoria cartaceo per chi si reca in farmacia per le medicine, introducendo la ricetta elettronica: ora infatti per  prescrivere le medicine basta inviare il codice, che fornirà il medico, ed il nome del farmaco con una email o un whatsapp.

Il Decreto Legge – concludono Luca Braia e Carlo Trerotola –  lascia alle regioni la possibilità di decidere anche sulla prescrizione dei farmaci salvavita sulla cosiddetta “Ricetta Rossa”: non c’è un attimo da perdere, ci si attivi e immediatamente per predisporre prima possibile l’inizio dell’attivazione del servizio.

L’Assessore Leone e la Task Force affrontino e risolvano tali problemi, avendo gli strumenti anche legislativi a disposizione. Un altro tassello per il quale non possiamo procrastinare ulteriormente.”

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POTENZA: FIDAS BASILICATA DONA DUE VENTILATORI POLMONARI VOLUMETRICI ALLA SANITA’ LUCANA

Basilicatanews - Sab, 21/03/2020 - 13:20

Fidas Basilicata dona due ventilatori polmonari volumetrici alla Sanità Lucana in questo momento di emergenza sanitaria nazionale, con una iniziativa a sostegno della vita. “La decisione è stata unanime del direttivo regionale Fidas, con l’appoggio di tutte le sezioni locali che operano sul territorio in Basilicata“ ha spiegato il Presidente Fidas Pancrazio Toscano “e va nella direzione di continuare ad essere di ausilio concreto per la Sanità Lucana in questo momento di particolare necessità. Un ulteriore sforzo messo in campo che scaturisce dalla volontà delle sezioni di rallentare, per ora, la programmazione dei prossimi mesi per la promozione del dono del sangue e destinare i fondi per questa iniziativa. Ricorderemo i giorni del coronavirus per la immensa generosità dei nostri donatori e dei nuovi donatori che si sono aggiunti con giornate di raccolta da record per diverse sezioni. La diminuzione delle attività delle sale operatorie riduce, di fatto, le necessità di scorte di sangue. Il dato odierno registrato in Basilicata ci mette in una condizione di tranquillità dal punto di vista dell’autosufficienza, con un leggero aumento anche in termini di eccedenze. Queste eccedenze vengono messe a disposizione delle altre Regioni in bacheca Sistra dalla dottoressa Clelia Musto, Direttore del Dipartimento Interaziendale di Medicina Trasfusionale Responsabile del CRS Basilicata. Nei prossimi giorni programmeremo accuratamente, in accordo con i centri trasfusionali della Regione, il calendario delle raccolte, monitorando costantemente l’evolversi delle richieste. Ora più che mai è necessaria una raccolta programmata e responsabile al fine di evitare esuberi e rispondere alle concrete necessità. Sono orgoglioso dell’impegno di questi giorni da parte di tutti gli operatori e collaboratori di Fidas Basilicata. Un ringraziamento speciale a tutti i donatori, ai volontari, ai dirigenti associativi per la grande disponibilità e serietà mostrata per rispettare i protocolli di sicurezza per sé e per gli altri, e per continuare ad essere di sostegno al sistema sanitario”.

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POTENZA: Cupparo: non permettiamo a nessuno di distruggere l’unità di intenti

Basilicatanews - Sab, 21/03/2020 - 13:14

L’assessore: “E’ l’unica arma di cui dispone ora la nostra Comunità”. Necessario “fare fronte comune e impedire che polemiche e sete di rivincita siano i più preziosi alleati del Covid 19”

“Il Covid 19 rappresenta il più grave momento di crisi che l’Italia e l’Europa sta vivendo dopo la Seconda guerra mondiale. Il nemico è impalpabile, è invisibile, è sconosciuto.  Il nemico non distingue tra uomini e donne, bianchi e neri, tra oppositori e maggioranze, fino ad arrivare a noi, tra centrodestra e centrosinistra”.

E partendo da questa riflessione, l’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo, rivolge un accorato invito a quanti rivestono incarichi di responsabilità ai vari livelli nelle variegate espressioni della democrazia lucana, “per fare fronte comune e impedire che polemiche e sete di rivincita siano i più preziosi alleati del Covid 19”.

“Il presidente Bardi e la squadra di Governo che lo affianca – dice Cupparo – ha la responsabilità nei confronti della comunità lucana, per volere degli elettori che si sono espressi un anno fa, di far fronte alla terribile tragedia che attanaglia il mondo intero.

Il presidente Bardi, fin dalla prima ordinanza del 23 febbraio, aveva previsto la vastità e l’estrema pericolosità di quanto si stava avvicinando nelle nostre terre e aveva pensato bene di difendere i lucani da questo terribile evento.

I fatti, successivamente, si sono dimostrati più veloci delle azioni degli uomini, e tanti di essi, si sono resi conto solo più tardi della necessità di assumere provvedimenti, anche limitativi della libertà delle persone, necessari per frenare l’avanzata del virus.

La Regione Basilicata lo ha fatto presto, e altrettanto presto si è dotata di una Task force che ha incluso uomini della scienza, del governo nazionale e regionale, dirigenti regionali, del mondo della sanità e anche della rappresentanza della minoranza consiliare nella persona del consigliere dott. Trerotola.

Mi sarei aspettato che nella discussione dei problemi, che pur esistono nella gestione di una epidemia così vasta, uomini delle istituzioni avessero fatto pervenire i loro punti di vista, o le loro critiche, direttamente alla Task Force, nella quale sono validamente presenti, e non abbandonarsi a isterici e livorosi discorsi su facebook. Cosa penserà il popolo lucano, già gravemente scosso dalla situazione epidemiologica ed economica che vive, quando vede comportamenti divisivi e insensati provenire da chi ha avuto grandi responsabilità di governo della nostra regione?”

L’assessore Cupparo continua dicendo che “il momento è grave per lasciarsi andare a simili esternazioni. Esiste il Consiglio regionale, il presidente Bardi, l’assessore alla Sanità, cui va dato il merito di aver costruito una proposta seria e rigorosa per far fronte all’emergenza, e la Task force nelle cui sedi si può discutere di cosa si potrebbe fare di più e meglio.

Oggi serve l’aiuto del Signore per fermare una così vasta epidemia, sconosciuta alla scienza che vorrà ancora del tempo per trovare i giusti rimedi. Abbiamo bisogno che il Signore illumini l’azione dei Governanti e di chiunque abbia responsabilità ai vari livelli affinché, nel rispetto dei ruoli rivestiti, convergano in un’azione comune tesa soltanto alla sconfitta del virus che miete vittime come in guerra.

Abbiamo bisogno che il Signore dia forza e sollievo ai parenti delle vittime che rimangono nelle case senza poter abbracciare e salutare per l’ultima volta i propri cari.

Abbiamo bisogno che il Signore aiuti tutti noi a sopportare con civiltà e senso di responsabilità le privazioni che le misure di salvaguardia ci impongono.

La nostra regione è una grande Comunità, che è riuscita a trovare nei momenti di crisi la propria identità, la forza e l’unità per far fronte, questa volta a un nemico invisibile e subdolo che ci può attaccare anche attraverso le persone a noi più care.

Mi auguro – conclude l’assessore Cupparo – che da questa prova tutto il popolo lucano ne esca più forte, più unito. L’unità di intenti, anche nella diversità delle posizioni, è l’unica arma di cui dispone la nostra Comunità e non possiamo permettere a nessuno di distruggerla”

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ROMA: Giornata mondiale acqua, geologi chiedono un testo unico che tuteli questa risorsa preziosa per le generazioni future.

Basilicatanews - Sab, 21/03/2020 - 12:17

L’acqua, fonte di vita, tra tutte le risorse del pianeta è certamente la più preziosa che abbiamo. È un bene inalienabile ma non inesauribile, da non sprecare e da salvaguardare. Il 22 marzo il Consiglio Nazionale dei Geologi celebra la giornata mondiale dell’acqua, il tema di quest’anno è “Natura e cambiamento climatico”. Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie” è uno dei 17 obiettivi dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile. In Italia, in questi giorni di emergenza sanitaria a causa del COVID-19, le temporanee sospensioni e/o limitazioni dovute ai disservizi di una distribuzione obsoleta e molto spesso irrazionale, tendono ad evidenziare più che mai l’importanza di un bene che troppo spesso diamo per scontato.

Il sistema idrico ed i servizi igienico-sanitari sono determinanti per lo sviluppo socio-economico, per la sicurezza alimentare, per la tutela dell’ambiente, ovvero per la salute, il benessere e la produttività di qualsiasi comunità. “Gli eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti negli ultimi anni, che portano ad alluvioni e siccità, rendono l’acqua disponibile all’uomo meno abbondante, sempre più inquinata e di difficile gestione. Per tali motivi, la salvaguardia di questa indispensabile risorsa, laddove presente in abbondanza oggi, appare prioritaria e non più procrastinabile” dichiara Arcangelo Francesco Violo, segretario CNG e coordinatore della Commissione “Risorse idriche” del CNG. “Aumentare l’efficienza idrica in tutti i settori ed attuare la gestione integrata delle risorse idriche a tutti i livelli sono tra le azioni strategiche prioritarie a livello nazionale, come evidenziato anche dal recente Rapporto dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASvis 2019)” spiega Violo.

A tal proposito ed in riferimento al nuovo percorso di revisione della normativa vigente sulle acque, intrapreso dal Parlamento Italiano, la Commissione “Risorse idriche” del CNG auspica che questo processo possa costituire l’occasione per chiarire e semplificare la suddivisione delle competenze tra i molteplici enti, oltre che per riordinare quella parte di normativa che riguarda l’uso delle acque e il rilascio delle concessioni, abrogando norme obsolete e armonizzandole possibilmente in un testo unico. Si ritiene, infatti, che “un testo unico sull’acqua e sul ciclo integrale che essa compie” sia cruciale per un’operativa gestione quantitativa e qualitativa delle acque come bene pubblico, da tutelare per le future generazioni.

“È necessario che la norma, per le procedure di concessione, fissi tempi certi e più brevi degli attuali, in modo da eliminare le lungaggini burocratiche e la mancanza di certezze per gli operatori” afferma il coordinatore della Commissione “Risorse idriche” del CNG che prosegue: “Nel settore delle acque sotterranee, la mancanza di tempi certi e ragionevoli, unitamente a una scarsa cultura dell’acqua come bene comune ha favorito il diffondersi di prelievi abusivi tramite pozzi, con conseguenti danni economici per il mancato introito dei canoni ma soprattutto ambientali per opere costruite nel sottosuolo senza un’adeguata valutazione e direzione geologica, oltre che una distorsione del mercato a favore delle ditte meno qualificate. La nuova norma deve favorire la conoscenza delle risorse, il loro monitoraggio e il loro corretto sfruttamento e utilizzo” conclude il geologo.

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POTENZA: UNO STUDIO SU CORONAVIRUS Fazzini (climatologo): “Il Coronavirus non terrebbe al momento conto delle variazioni climatologiche e dunque delle temperature”.

Basilicatanews - Sab, 21/03/2020 - 12:13

“Il Coronavirus non terrebbe conto delle variazioni climatiche. Questo è il risultato di uno studio in costante evoluzione”.  Lo ha dichiarato Massimiliano Fazzini, Climatologo dell’Università di Camerino e Coordinatore del Gruppo di esperti sul *Rischio Climatico* della Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA).

“Lo studio è condotto da un gruppo multidisciplinare accademico e tecnico (di cui fa parte il professore Massimiliano Fazzini). Tra le differenti numerosissime variabili indipendenti che possono spiegare l’evoluzione della variabilità spazio – temporale del SARS-CoV-2 non possono non essere analizzate quelle meteoclimatologiche ed ambientale. In particolare, da più parti si sono fatte svariate allusioni sull’incidenza della variabile temperatura – ha proseguito Fazzini –  evidenziando che il virus possa perdere di virulenza all’aumentare o al sensibile diminuire di tale parametro; alcuni divulgatori hanno curiosamente   evidenziato che il virus morirebbe oltre i 27°C di temperatura. Ovviamente è quello che speriamo tutti. Da alcuni studi sembrerebbe che il virus possa avere una maggiore virulenza nel range termico esterno compreso tra 64 e 12°C e che “le temperature registrate in febbraio in WUHAN siano idonee alla proliferazione del virus” evidenziando poi che con L’AUMENTO DELLE TEMPERATURE PROCEDENDO CON LA STAGIONE PRIMAVERILE, LE AREE SITUATE A LATITUDINI MAGGIORI POTREBBERO SUBIRE UN INCREMENTO DEI CONTAGI. Però da approfondimenti che stiamo conducendo sembrerebbe che il Coronavirus non terrebbe conto delle variazioni climatiche.

Di conseguenza è stato approntato uno studio climatologico finalizzato alla conferma di tali evidenze o supposizioni. I primi parziali risultati dell’analisi effettuate sull’epicentro della diffusione del virus -WUHAN e su alcune regioni estremamente fredde e calde del Globo oltre che nella Lombardia e nel Veneto, a partire dal 20 gennaio circa, focalizzando l’attenzione sui giorni di picco del segnale statistico considerando, come da recente letteratura scientifica, un tempo medio di incubazione di 5,5 giorni ±2 giorni, mostra che:

Nell’area di WUHAN, l’intero mese di Febbraio – ha proseguito Fazzini – ed in particolare la prima decade, nella quale si sono verificati i picchi epidemiologici, hanno evidenziato temperature costantemente oltre le medie climatiche (9,2°C la media mensile del mese contro i 5,8°C della media climatica riferita al trentennio 1971-2000) mentre le precipitazioni sono state complessivamente inferiori alle medie climatiche (36 mm Vs 52 mm). Evidentemente, non si tratterebbe di anomalie medie tali da poter in qualche modo amplificare il segnale epidemiologico occorso. Se poi si va ad analizzare l’andamento epidemiologico giornaliero con quello termico, ne deriva un coefficiente di correlazione pari a circa 0,11, dunque statisticamente insignificante. Quindi il quadro climatologico non ha influito in alcun modo sull’evoluzione del contagio. Ora, giunti al probabile termine del picco epidemiologico, non si osservano nuovamente anomalie termiche significative, tal ida poter eventualmente giustificare un rapido calo della virulenza dovuto al segnale termico”.

Analizzata l’evoluzione termica di Irkutsk e aree subartiche.

“Si è analizzata l’evoluzione termica di Irkutsk, città di oltre 620.000 abitanti e capitale della Jacuzia – ha continuato Fazzini – notoriamente l’area estesamente abitata più fredda dell’emisfero boreale. Per lo stesso periodo di osservazione, si sono osservate temperature medie notevolmente più elevate della media climatica (a febbraio una media di -14°C contro una media climatica di -21°C) e nella prima decade di Marzo la media risulta essere di -7°C a fronte di una media di -13°C.

Nelle restanti aree subartiche o artiche (Es Svalbard, Alaska, Canada Artico, Groenlandia), risulta evidente come l’assenza di centri abitati di riguardo o comunque l’estrema bassa densità della popolazione non abbiano potuto potenzialmente favorire la diffusione del virus”.

Si sta esaminando l’andamento dei principali parametri di inquinamento ambientale (Biossido di azoto e di zolfo e particolato sospeso).

“Focalizzando infine l’attenzione sul dominio lombardo – veneto, sono stati considerati, a partire dal 20 febbraio e sino al 18 marzo, i dati termo-pluviometrici ed anemometrici di 10 stazioni rappresentative – ha concluso Fazzini – sia dei tre focolai principiali di diffusione del virus (aree di Codogno, Nembro e Vo ‘euganeo) sia delle altre province maggiormente interessate della regione lombarda (Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia). Anche in questo caso, i coefficienti di correlazione tra la diffusione giornaliera del virus a livello provinciale ed i parametri meteoclimatici non hanno affatto evidenziato alcun rapporto statistico edunque sembrerebbero di conseguenza smentire i risultati pubblicati ufficialmente da più fonti. A quanto pare nessun rapporto ci sarebbe tra le variazioni climatiche, dunque le temperature e l’evoluzione epidemiologica del Coronavirus. Contemporaneamente, stiamo esaminando l’andamento dei principali parametri di inquinamento ambientale (Biossido di azoto e di zolfo e particolato sospeso) per tentare di ricavare eventuali relazioni statistiche multiregressive con i prima menzionati parametri meteo climatologici sempre in relazione alla comprensione dell’espansione del COVID 19”.

 

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POTENZA: Coronavirus, Cupparo: gruppo di lavoro per le attività produttive

Basilicatanews - Sab, 21/03/2020 - 12:07

A coordinare i lavori i consiglieri Dina Sileo della Lega e Vincenzo Acito di Forza Italia

“Il contagio da Covid-19, cosiddetto “Coronavirus”, sta determinando una grave emergenza sanitaria in Italia ed anche in Basilicata, dove in queste ore stiamo assistendo all’aumento del numero dei contagiati. Fermo restando che le misure restrittive si rendono necessarie per contrastare la diffusione del contagio, la forte riduzione delle attività lavorative sta comportando la necessità per numerose imprese di provvedere con misure straordinarie alla corresponsione di stipendi, al pagamento di imposte e fornitori”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo.

“Oltre alla tutela della salute è necessario salvaguardare i cittadini anche dai danni causati dall’emergenza sanitaria, come la crisi economica che si riversa su imprese e famiglie.
A tal proposito, oltre alle misure straordinarie a sostegno delle imprese lucane che sono state approvate dalla Giunta, ho deciso di istituire un gruppo di lavoro con l’obiettivo prioritario di monitorare, costantemente, la situazione nella quale versano le imprese lucane e i lavoratori e definire, di conseguenza, le misure più adeguate da adottare per salvaguardare ogni singolo posto di lavoro.Per accrescere l’impegno dei consiglieri regionali ho indicato i consiglieri Dina Sileo e Vincenzo Acito a coordinare il gruppo di lavoro che affiancherà l’attività della mia segreteria dipartimentale certo che profonderanno il massimo impegno per svolgere il ruolo al quale sono chiamati: una grande alleanza pubblico-privata per salvaguardare la salute, la produzione, il futuro economico e sociale della nostra Regione”.

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POTENZA: SI CHIAMA “INSIEME ANDRA’ TUTTO BENE”- DIARIO COLLETTIVO DI UN GRANDE PAESE”

Basilicatanews - Sab, 21/03/2020 - 12:03

Si chiama “Insieme andrà tutto benediario collettivo di un grande Paese”, il progetto messo in rete da Officine delle Idee società cooperativa sociale con sede a Cosenza, che vuole consentire a chiunque di narrare attraverso un racconto, un testo, un video o una fotografia come si sta vivendo un momento così delicato per il nostro Paese a causa dell’emergenza Coronavirus. 

«Il 2020 ci ha riservato un tempo inaspettato, stravolgendo la quotidianità di ognuno noi, modificando radicalmente le abitudini, la quotidianità, ma soprattutto obbligandoci ad avere più consapevolezza delle nostre azioni – spiegano da Officine delle Idee – La consapevolezza che ognuno di noi può mettere a rischio con i propri comportamenti tutta l’umanità. Ecco perché abbiamo pensato di dare vita al progetto www.insiemeandratuttobene.it, per creare uno spazio di narrazione partecipato, un diario collettivo di questo tempo da rileggere quando tutto sarà passato per non dimenticare e comprendere meglio ciò che è avvenuto attraverso i racconti, le esperienze, le storie di ognuno di noi».

Vogliamo con questo progetto dare forza e importanza alla partecipazione collettiva, ecco perché abbiamo aggiunto allo slogan “andrà tutto bene” la parola “insieme”.

Il sito www.insiemeandratuttobene.it e i relativi canali social su Facebook e Instagram consentiranno una raccolta di testimonianze che, quando questa situazione sarà conclusa, ci ricorderà il modo in cui abbiamo vissuto questo periodo.

I contributi (testi, video o immagini) possono essere inviati attraverso la mail insiemeandratuttobene@gmail.com o tramite messaggio privato dai profili Facebook e Instagram o via Whatsapp al numero 339 22 43 742.

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POTENZA: CORONAVIRUS: APPROVATO IN GIUNTA PACCHETTO PRIME MISURE IMPRESE E LAVORATORI

Basilicatanews - Ven, 20/03/2020 - 21:35

La Giunta Regionale nella seduta di oggi ha approvato un pacchetto di primi provvedimenti urgenti di sostegno alle imprese e ai lavoratori per l’emergenza epidemiologica da COVID 19 convenuti in cinque delibere predisposte dal Dipartimento Attività Produttive.  Lo riferisce l’assessore regionale alle Attività produttive Francesco Cupparo.

Tra gli interventi figurano: una misura di sostegno a favore di imprese, liberi professionisti che hanno già attivato a o attiveranno a favore dei propri  dipendenti un piano aziendale di smart working. L’istituzione di un fondo per la concessione di prestiti  a tasso zero per micro imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti anche per esigenze di liquidità. Il differimento dei termini di scadenza  per l’ultimazione,  l’avvio degli investimenti agevolati con strumenti di incentivazione regionale; la sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti agevolati concessi da Sviluppo Basilicata Spa a valere sullo strumento finanziario del Micro Credito.

La Giunta ha deliberato l’adesione della Regione Basilicata all’ Accordo per il credito 2019 così come modificato con l’Addendum  sottoscritto il 6/03/2020 tra ABI e Associazioni di categoria, che prevede la sospensione, tra l’altro, delle rate di mutuo  attivate dalle imprese lucane per la realizzazione di programmi di investimento agevolati a valere su strumenti di incentivazione regionale.  

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POTENZA: Coronavirus, Giunta approva prime misure per imprese e lavoratori

Basilicatanews - Ven, 20/03/2020 - 21:25

La Giunta Regionale nella seduta di oggi ha approvato un pacchetto di primi provvedimenti urgenti di sostegno alle imprese e ai lavoratori per l’emergenza epidemiologica da Covid – 19 conenuti in cinque delibere predisposte dal Dipsartimento Attività Produttive.  Lo riferisce l’assessore regionale alle Attività produttive Francesco Cupparo.

Tra gli interventi figurano: una misura di sostegno a favore delle imprese che hanno attivato o attiveranno un piano aziendale di smart working (la dotazione iniziale assegnata è pari ad 1 Meuro); il rinvio di 6 mesi del termine ultimo con scadenza non successiva al 31 dicembre 2020, per il completamento dei programmi di investimento cofinanziati da alcuni  Avvisi Pubblici, nonché di ulteriori 6 mesi il termine per gli adempimenti successivi alla conclusione degli investimenti con particolare riferimento agli obblighi occupazionali; la sospensione di sei mesi del pagamento delle rate con scadenza non successiva al 31 dicembre 2020 e un corrispondente allungamento della durata dei piani di ammortamento per far fronte alle difficoltà alle micro imprese lucane in fase start up.

E’ prevista l’adesione della Regione Basilicata all’Addendum dell’Accordo per il credito 2019, sottoscritto il 6/03/2020 tra ABI e AGCl Confcooperative Legacoop, riunite in Alleanza Cooperative Italiane, e tutte le Associazioni di Categoria, che prevede la sospensione, tra l’altro, delle rate di mutuo attivati dalle imprese per la realizzazione di programmi di investimento agevolati a valere su strumenti di incentivazione regionale.

Saranno rese ammissibili sull’Avviso Pubblico “Sostegno alla ripresa delle PMI e delle professioni” di prossima uscita” le spese per investimenti e spese correnti sostenute retroattivamente a partire dalla data del 1° marzo 2020.

Sarà reso operativo a partire da metà aprile il fondo piccoli prestiti per le PMI di tutti i settori produttivi (turismo, commercio, artigianato, industria, servizi) e per i liberi professionisti, gestito da Sviluppo Basilicata SPA, che con una dotazione iniziale di 9,7 Meuro per consentire alle imprese di avere prestiti a tasso zero fino a un importo massimo di 30 mila euro non solo per investimenti ma anche per far fronte a esigenze di liquidità per pagamenti di spesa corrente.

“Altri provvedimenti – sottolinea l’assessore – saranno valutati nei prossimi giorni anche in relazione ai contenuti del decreto legge noto come ‘Cura Italia’”.

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POTENZA: MERRA: ATTENZIONE ALLE TRUFFE DELLE DONAZIONI ALLA PROTEZIONE CIVILE

Basilicatanews - Ven, 20/03/2020 - 21:02

L’assessore regionale Donatella Merra che sta coordinando le attività della protezione civile regionale mette in guardia i cittadini lucani a non effettuare donazioni su conti correnti intestati a associazioni che millantano attività di raccolta fondi che farebbero capo alla protezione civile regionale.
Merra invita inoltre ad effettuare donazioni esclusivamente sul conto corrente dedicato della Regione Basilicata (IBAN IT19Q0542404297000000000382 della Banca Popolare di Bari intestato a “Regione Basilicata” – causale: donazione emergenza Coronavirus. Tale conto corrente è stato attivato per sostenere gli sforzi del servizio sanitario regionale e consentire l’acquisto di dispositivi medici le cui donazioni sono arrivate al momento a circa 83 mila euro.
“Qualsiasi altra offerta effettuata su altri conti a nome della protezione civile regionale – evidenzia Merra – è da considerarsi una truffa”. In merito alla vicenda di un’associazione di volontariato che si è fatta mediatrice per l’acquisto di mascherine da donare, Merra stigmatizza tale attività precisando che “tale agire non risponde alla mission della protezione civile regionale che non ha scopo di lucro e che agisce unicamente per la tutela della sicurezza e della salute pubblica”.

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POTENZA: AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS 62 i casi positivi registrati in Basilicata per l’infezione da Covid-19.

Basilicatanews - Ven, 20/03/2020 - 20:55

Emergenza Covid-19: aggiornamento del 20 marzo, ore 18.00

Continua anche la raccolta di fondi promossa dalla Regione per sostenere il servizio sanitario regionale: raccolti ad oggi 83 mila euro

La task force regionale comunica che oggi 20 marzo – con aggiornamento alle ore 18.00 – sono stati effettuati 31 test per l’infezione da Covid-19. Di questi:

20 sono risultati negativi e 11 positivi.

I casi positivi riguardano:

6 il comune di Potenza;

2 il comune di Rapolla;

2 il Comune di Barile;

1 il Comune di Moliterno.

Con questo aggiornamento salgono a 62 i casi positivi registrati in Basilicata per l’infezione da Covid-19.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

 

Sono stati eseguiti in totale 532 tamponi. Non ci sono variazioni per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri.

Il prossimo aggiornamento domani, 21 marzo, alle ore 12,00.

 

Continua intanto la raccolta fondi promossa dalla Regione Basilicata e finalizzata a sostenere il servizio sanitario lucano durante l’emergenza coronavirus. Ad oggi sono stati donati da aziende e cittadini circa 83 mila euro da utilizzare per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale. L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna di comunicazione “Scacco matto al coronavirus”. Questo il conto corrente sul quale è possibile effettuare una donazione: IBAN IT19Q0542404297000000000382 – Banca Popolare di Bari, intestato a “Regione Basilicata”.

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POTENZA: CUP-RPT: IL GOVERNO HA IGNORATO DELIBERATAMENTE IL RUOLO DI 2,3 MILIONI DI PROFESSIONISTI ITALIANI

Basilicatanews - Ven, 20/03/2020 - 18:29

Nella riunione di ieri i rappresentanti di 21 professioni ordinistiche hanno deciso di fare fronte comune contro l’esclusione dal Decreto “Cura Italia” e per la tutela dei propri iscritti in grave difficoltà.

Il Decreto “Cura Italia” ha deliberatamente ignorato i professionisti ordinistici, non riconoscendo il ruolo svolto da ben 2,3 milioni di professionisti italiani. Così facendo il Paese rischia di pagare un prezzo altissimo, soprattutto quando  arriverà il momento di rimetterlo in piedi. E’ il pensiero delle professioni riunite ieri pomeriggio da CUP e RPT in un incontro in cui è stato stabilito di fare fronte unico per la tutela dei liberi professionisti in questa fase drammatica causata dall’emergenza Covid-19. A questo proposito, tutti i partecipanti si sono stretti attorno ai colleghi rappresentanti delle professioni sanitarie, ringraziandole per il lavoro eroico che stanno svolgendo in questi giorni.

Per queste ragioni, nei prossimi giorni i rappresentanti delle 21 professioni ordinistiche riunitesi oggi lavoreranno ad un pacchetto di proposte unitario che tenga conto delle esigenze generali, nella logica della sussidiarietà al Paese, principio guida della loro attività,  e di quelle specifiche delle singole professioni. Un lavoro che scaturirà, a strettissimo giro, nella elaborazione di un Manifesto delle professioni col quale i 2,3 milioni di professionisti rappresentati si proporranno in maniera unitaria e compatta al Governo per un’interlocuzione seria e puntuale.

Nel frattempo, CUP e RPT hanno chiesto un incontro urgente ai Ministri del Lavoro e delle Finanze per definire una serie di iniziative a tutela delle professioni.

I professionisti, sostengono CUP e RPT, devono riaffermare il proprio ruolo e parlare con un’unica voce. Non hanno bisogno di interventi a pioggia ma di una serie di interventi precisi, mirati. Chiarendo le modalità di applicazione dell’art.44 (Reddito di ultima istanza)  e quindi la disponibilità di risorse per i professionisti. Ma anche, mettendo le proprie Casse previdenziali nelle condizioni di intervenire in maniera forte e risolutiva, utilizzando risorse proprie. Basterebbe rendere disponibili tutte le somme della ingiusta doppia tassazione delle Casse (stimabile in 1 miliardo di euro), per un anno, che potrebbero alimentare provvedimenti importanti per la ripresa degli studi professionali ed a ristoro della crisi.

Poi, naturalmente, servono interventi nella direzione del rinvio del pagamento delle tasse, dell’eliminazione della ritenuta d’acconto, diventata anacronistica dopo l’introduzione della fattura elettronica. Ma soprattutto i professionisti ordinistici pretendono interventi decisi che rendano possibile risollevarci una volta passata l’emergenza, aggredendo i temi della sburocratizzazione, della semplificazione, delle infrastrutture.

Basta col considerare i professionisti una categoria di privilegiati! Chi continua a pensarlo vive ormai da anni fuori dalla realtà. I professionisti ordinistici sono ora una categoria in difficoltà che ha bisogno di aiuti, esattamente come gli altri lavoratori. In questo senso, esprimono forti critiche all’art.44 (Reddito di ultima istanza) anche per aver incluso diverse forme di lavoratori ma non ha previsto la quota per le professioni ordinistiche.

Siamo in una condizione di guerra che può essere affrontata solo con proposte choc. 2,5 milioni di professionisti, sostengono CUP e RPT, sono ormai alla canna del gas, anche a causa dell’abolizione delle tariffe e del loro conseguente impoverimento, e chiedono interventi radicali, come ad esempio l’eliminazione del Codice Appalti che, come attualmente strutturato, ingabbia il Paese. Non servono interventi che seguano la logica del reddito di cittadinanza, i professionisti non sono tutti uguali. Servono interventi specifici che tengano conto delle situazioni differenti.

Alla riunione, coordinata da Marina Calderone (Presidente CUP e Consulenti Lavoro) e Armando Zambrano (Coordinatore RPT e Presidente Ingegneri), hanno partecipato 21 ordini professionali: Agronomi (Diamanti), Agrotecnici (Bruni), Architetti (Cappochin), Assistenti sociali (Gazzi), Attuari (Crenca), Chimici e Fisici (Orlandi), Consulenti del Lavoro, Commercialisti (Miani), Geologi (Peduto), Geometri (Savoncelli), Giornalisti (Ferro), Infermieri (Aceti), Ingegneri, Ostetriche (Vicario), Periti agrari (Braga), Periti industriali (Esposito), Psicologi (Lazzari), Tecnici di Radiologia Medica (Pelos), Spedizionieri doganali (Silonos), Tecnologi alimentari (Aspesi), Veterinari (Penocchio).

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SIENA: BANCA MPS: DA LUNEDÌ IN FILIALE SOLO SU APPUNTAMENTO 

Basilicatanews - Ven, 20/03/2020 - 18:27

Adottate ulteriori misure per garantire i servizi essenziali,  contribuendo al tempo stesso a contenere la diffusione del virus Covid-19

 Tutte le filiali della Banca saranno aperte al pubblico solo su appuntamento,  la mattina del lunedì, mercoledì e venerdì

 A disposizione dei clienti sportelli automatici, App, Digital Banking con cui è possibile effettuare tutte le operazioni a distanza

 Siena, 20 marzo 2020 – Banca Monte dei Paschi di Siena adotta nuove misure straordinarie per garantire l’operatività nel contesto dell’emergenza sanitaria in corso e per contribuire, al tempo stesso, a limitare la diffusione del virus Covid-19. A partire dal prossimo lunedì 23 marzo, le Filiali della Banca su tutto il territorio nazionale saranno accessibili solo su appuntamento la mattina del lunedì, mercoledì e venerdì. Una misura necessaria per tutelare la salute di clienti e dipendenti nel rispetto delle indicazioni del decreto governativo.

Banca Mps invita i clienti ad utilizzare le App e il Digital Banking con cui è possibile consultare i propri rapporti (conto corrente, carte di debito e credito, investimenti, carte prepagate, mutui, prestiti) ed effettuare tutte le operazioni bancarie a distanza. In alternativa, i clienti potranno telefonare direttamente alla propria filiale di riferimento per verificare l’effettiva necessità di recarsi in Filiale per le operazioni da svolgere e in tal caso fissare un appuntamento. Per controllare le Filiali aperte e i numeri di telefono è possibile consultare la pagina dedicata sul sito internet della Banca, https://www.mps.it/comunicazioni-alla-clientela/emergenza-coronavirus.html, aggiornata costantemente con tutte le informazioni utili, così come i canali social Facebook, Twitter e LinkedIn.

Gli operatori della Banca rispondono, inoltre, al numero verde 800.41.41.41 disponibile dall’Italia e al numero +39 0577 382999 per chi chiama dall’estero.

Le filiali di Banca Mps garantiranno a tutti i servizi essenziali e saranno contattabili telefonicamente e via mail anche nei giorni di chiusura al pubblico.

Banca Monte dei Paschi di Siena continuerà a mettere in atto le misure più opportune per tutelare clienti e dipendenti assicurando al contempo il miglior servizio possibile in questo momento di difficoltà.

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POTENZA: COLDIRETTI: LE FRAGOLE DEL METAPONTINO NELLA CATENA CARREFOUR

Basilicatanews - Ven, 20/03/2020 - 18:17
Già dalla prossima settimana partiranno le prime forniture dirette verso la piattaforma logistica di Massalengo​

“Per affrontare l’emergenza Coronavirus nasce l’alleanza salva spesa Made in Italy con agricoltori, industrie alimentari e distribuzione commerciale che si impegnano a garantire regolarità delle forniture alimentari agli italiani e a combattere qualsiasi forma di speculazione sul cibo dai campi alle tavole”. Lo rende noto Gianfranco Romano presidente di Coldiretti Matera che rilancia quanto promosso a livello nazionale con l’iniziativa nata insieme a Filiera Italia che prevede l’adesione di Conad, Coop, Auchan, Bennet, Cadoro, Carrefour, Decò, Despar, Esselunga, Famila, Iper, Italmark, Metro, Gabrielli, Tigre, Oasi, Pam, Panorama, Penny, Prix, Selex, Superconti, Unes, Vegè. “Dal canto nostro stiamo facendo tutti gli sforzi necessari  – continua Romano – per garantire una filiera agroalimentare più virtuosa che tuteli in primis i produttori. Coldiretti Matera grazie a Filiera Agricola Italiana ha chiuso un accordo con Carrefour per portare sui suoi scaffali la fragola del Metapontino. Già dalla prossima settimana partiranno le prime forniture dirette verso la piattaforma logistica di Massalengo, dando dunque una riposta concreta alla crisi che sta investendo il settore ortofrutticolo lucano a causa dell’emergenza coronavirus. Ogni giorno sono tanti i lavoratori che coltivano, allevano, trasformano, trasportano e distribuiscono tutti i prodotti alimentari di cui il Paese ha bisogno. Prodotti che i consumatori trovano sempre a loro disposizione sugli scaffali. Anche in questi momenti di emergenza la catena produttiva, logistica e distributiva è riuscita a garantire i beni necessari per tutte le famiglie italiane. Il modo per ringraziare tutte queste persone del loro sacrificio e forte senso di responsabilità è uno solo: ogni volta che puoi chiedi e compra prodotti italiani. Noi dal canto nostro stiamo facendo la nostra parte, vigilando insieme che lungo tutta la filiera sia premiato e valorizzato chi adotta pratiche commerciali corrette e trasparenti. Ed escludendo e denunciando chiunque possa pensare in un momento così delicato di speculare o approfittare di situazioni di carenza o di eccesso di prodotto abbassando il prezzo ingiustificatamente sui prodotti più richiesti. Chiediamo al Governo e alle autorità pubbliche – conclude Romano – di aiutarci nel lavoro di rifornire gli italiani dei beni essenziali, con provvedimenti semplici e chiari che permettano con la massima sicurezza possibile la continuità della raccolta, della produzione, della trasformazione e della distribuzione dei prodotti di largo consumo”.

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POTENZA: CORONAVIRUS Associazione Famiglia e Sussidiarietà: Lavoro a distanza per i suoi operatori

Basilicatanews - Ven, 20/03/2020 - 16:01

L’Associazione Regionale Antiracket e Antiusura “Famiglia e Sussidiarietà” ringrazia quanti stanno operando in prima linea per contenere l’epidemia da coronavirus, dai medici/infermieri agli addetti alla Croce Rossa e al pronto intervento, dalle Forze dell’Ordine alla Protezione Civile, dai farmacisti agli addetti ai supermercati e agli altri esercizi commerciali rimasti aperti, dai volontari per le consegne a domicilio.

Nel contempo fa presente che, a seguito del DPCM dell’8 marzo 2020, l’attività dell’Associazione Regionale Antiracket e Antiusura “Famiglia e Sussidiarietà” ha adottato il lavoro a distanza per i suoi operatori. È possibile contattare, in caso di aiuto l’Associazione chiamando il numero 3664487510 o scrivendo all’indirizzo basilicatafamiglie@gmail.com.

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POTENZA: UN MERAVIGLIOSA INTERPRETAZIONE LA PUBBLICAZIONE DI DELLA POESIA(LETTERA DI NATALE) DI RAFFAELE NIGRO CON LA VOCE DI DINO BECAGLI

Basilicatanews - Ven, 20/03/2020 - 11:36

Una meravigliosa pubblicazione in questo momento(non felice per il periodo che stiamo attraversando nel mondo globale), di questa poesia (LETTERA DI NATALE) di RAFFAELE NIGRO  con la voce di DINO BECAGLI in una interpretazione COINVOLGENTE.

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POTENZA: EMERGENZA COVID-19 EFFETTUATI 28 TEST 6 POSITIVI E 22 NEGATIVI

Basilicatanews - Ven, 20/03/2020 - 10:43

Emergenza Covid-19: analizzati altri 28 tamponi, 6 positivi

La task force regionale comunica che oggi 19 marzo – con aggiornamento alle ore 22.15 – sono stati effettuati altri 28 test per l’infezione da Covid-19.

Di questi 22 campioni sono negativi e 6 positivi. Dei casi positivi 3 interessano la città di Potenza, 2 la città di Matera e 1 Paterno.

In Basilicata salgono a 43 i casi di contagio da nuovo coronavirus.

Il prossimo aggiornamento sarà disponibile alle ore 12 di domani.

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