Notizie Basilicata

MATERA: SPACCIAVA DROGA DAVANTI A CASA, ARRESTATO DALLA POLIZIA

Basilicatanews - Ven, 26/06/2020 - 14:37

Ieri sera a Matera, agenti della Polizia di Stato hanno sorpreso un uomo mentre spacciava droga davanti casa e lo hanno arrestato.

Durante un servizio congiunto di controllo del territorio, agenti della Sezione Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine di Napoli hanno notato il comportamento sospetto di alcune persone, davanti a un’abitazione.

Un uomo, fermo sull’ingresso della casa, ha consegnato qualcosa a una donna di giovane età, mentre altri due giovani stazionavano poco distanti, come in attesa.

Gli agenti sono scesi dalle vetture di servizio e hanno bloccato i soggetti, tutti con precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti. All’atto del controllo, la giovane stringeva in pugno l’oggetto ricevuto poco prima dall’uomo: una bustina di plastica contenente della sostanza solida di colore marrone, risultata poi eroina per gr. 2,3.

Gli agenti hanno proceduto allora a una perquisizione domiciliare nei confronti dello spacciatore che ha dato esito positivo.

Sul profilo in alluminio del box doccia, coperto da un asciugamano, hanno rinvenuto una bustina di plastica contenente una sostanza polverosa, risultata poi cocaina per gr. 2,7. Sono stati rinvenuti anche strumenti e altro materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi di droga: un bilancino elettronico di precisione, due rotoli di carta alluminio e vari spezzoni della stessa usati e anneriti. La droga e il suddetto materiale sono stati sequestrati unitamente alla somma di 1.140 euro in contanti, detenuta nel cassetto del comodino, poiché ritenuta provento dell’attività illecita di spaccio.

Al termine dell’attività svolta, il soggetto è stato dichiarato in arresto nella flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti e sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

La donna, invece, è stata segnalata alla Prefettura per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti.

Inoltre, sempre nell’ambito dell’attività di controllo del territorio finalizzato alla repressione del traffico e dello spaccio di droga, sono stati segnalati alla Prefettura altre quattro persone per uso non terapeutico di droga con relativi sequestri di eroina, cocaina, hashish e marijuana.

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POTENZA: RENDINA AMBIENTE, L’ASSESSORE ROSA RISPONDE AL SINDACO DI MELFI

Basilicatanews - Ven, 26/06/2020 - 14:34

La Conferenza di Servizi, rimandata per l’emergenza Covid-19, è convocata per martedì 21 luglio

“Le attività per la bonifica delle sorgenti delle aree A e B dell’impianto di termovalorizzazione di San Nicola di Melfi non sono ferme al palo. Le responsabilità del processo di bonifica, che fino a marzo del 2019 erano in capo al Comune, sono proseguite da quella data, sotto la direzione della Regione in trasparenza e in ossequio delle norme che fissano nella Conferenza di servizi il momento concertativo per valutare ogni questione. Riteniamo fuori luogo ed inquietanti le dichiarazioni di qualche settimana fa di Valvano che ‘volutamente abbina’ la notizia della donazione Covid in favore della Regione da parte della società ed uno ‘psuedo’ ritardo nella procedura di bonifica in atto. Strumentalizzazioni del Sindaco di Melfi che mai abbiamo ‘ascoltato’ quando a capo del Dipartimento Ambiente vi era il compagno di partito Pietrantuono. Invitiamo Valvano, se ha notizie ‘diverse’, di rivolgersi agli organi competenti”.

Lo dichiara l’assessore all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa.

“Per rimanere al merito della questione ‘bonifica’ al fine di dare la giusta informazione ai cittadini – evidenzia Rosa – a conclusione del progetto pilota autorizzato dal Comune di Melfi, Rendina Ambiente ha trasmesso, i risultati della sperimentazione, le relazioni chimiche delle campagne di monitoraggio, i progetti di bonifica delle sorgenti delle aree A e B, le indagini sulla contaminazione da toluene. Su tali documenti sono stati acquisiti i pareri dell’Ispra, del Comune di Melfi e dell’Arpab da esaminare nel corso della Conferenza di Servizi. L’Ispra suggerisce alcune integrazioni al progetto di bonifica della sorgente area A, mentre per l’area sorgente B ritiene che, non vi siano sufficienti elementi per ritenere applicabile, in condizioni di sicurezza, la tecnologia proposta e, in alternativa suggerisce l’emungimento e il trattamento delle acque nell’area sorgente della contaminazione al fine di ridurre il carico inquinante in corrispondenza dello sbarramento idraulico posto al confine del sito. Secondo il parere di Ispra – osserva Rosa – il sistema di barriere esistente può garantire un’adeguata protezione nei confronti della diffusione della contaminazione verso l’esterno del sito. Pertanto, se si agisce correttamente, non esiste alcun pericolo per le altre aree circostanti. L’Arpab – aggiunge Rosa – per quanto attiene all’area sorgente A raccomanda un maggiore controllo delle condizioni in cui avviene il trattamento di bonifica, mentre per l’area sorgente B, in accordo col parere Ispra ed in alternativa alla soluzione proposta da Rendina Ambiente, propone l’estensione delle attività di emungimento ai piezometri presenti. Stiamo operando – osserva Rosa – in piena trasparenza e col supporto qualificato di Ispra e Arpab di cui ci fidiamo per eseguire, anche nell’interesse delle comunità, le migliori attività di bonifica possibili.  Ambiente e sicurezza – conclude Rosa – sono da sempre al primo posto e lo stiamo dimostrando coi fatti”.

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MATERA: Potenza città d’arte: riflessioni del cluster Basilicata Creativa

Basilicatanews - Ven, 26/06/2020 - 14:32

per un piano di investimenti in welfare culturale, innovazione digitale e creatività

Oggi le città si interrogano sul loro futuro, fanno investimenti per innovare il sistema di welfare, per rendersi intelligenti, digitali, sostenibili ed eco compatibili, usando l’arte, la cultura e la creatività per migliorare lo stile di vita dei cittadini. Le città sperimentano, osano, ambiscono a ruoli strategici e coinvolgono le comunità, lavorando sulle periferie e cercando di correggere i disagi e le fragilità.

 Oggi non basta essere riconosciuti città d’arte o città culturali, serve dimostrare con azioni e investimenti che si vuole creare un modello di sviluppo sostenibile, in cui l’arte e la cultura possono servire a migliorare il protagonismo dei cittadini, mentre la creatività e l’innovazione digitale possono supportare la gestione dei servizi, l’efficientamento e le politiche green.

 Il tessuto culturale e associativo di Potenza ha espresso negli ultimi anni punte di eccellenza nel campo della progettazione di comunità che lavorano sulle periferie urbane e sulle zone marginali della città: basti citare il Serpentone, luogo di sperimentazione per l’innovazione urbana attraverso le arti performative, dove si sono avvicendati progetti come “Serpentone Reloaded”, oppure si pensi ai lavori partecipati sull’eco-sostenibilità che hanno poi generato il MOON, museo di prossimità alle porta del rione Bucaletto, per finire alla proposta integrata di sviluppo territoriale denominata “Via delle Meraviglie”, progetto ministeriale che ha visto  l’amministrazione comunale assumere un ruolo chiave nella definizione di una progettualità pluriennale molto ambiziosa, che nei prossimi mesi dovrebbe finalmente vedere l’avvio delle attività.

Di certo la Basilicata deve continuare a investire in cultura e creatività, specie dopo che ha rappresentato l’Italia nel panorama internazionale delle Capitali Europee della Cultura, con Matera in prima linea ma senza dimenticare il contributo dato dalla città di Potenza, che ha saputo esprimere sperimentazioni concrete su come attivare processi partecipati di cittadinanza attiva con i progetti del palinsesto ufficiale (Aware, Memori, Open Sound, Petrolio, MaterArmonie). Progettazione partecipata non significa invitare le associazioni o le imprese a partecipare a manifestazioni di interesse per l’inserimento di proposte in un programma annuale ma è qualcosa di più profondo, che deve affondare testa e cuore nel tessuto sociale della città. Bisogna applicare un metodo scientifico di ascolto, in cui ogni cittadino, stanziale e temporaneo, che sia in grado di dare un contributo attivo alla crescita di una nuova co-scienza collettiva.

 Anche la strategia S3 (Smart Specialization Strategy) può coinvolgere la città capoluogo in particolari asset legati allo sviluppo delle politiche culturali e creative, che prevede la collaborazione tra Ricerca, Imprese e organismi di Terzo Settore, per un modello all’interno del quale si può immaginare una collaborazione con i grandi contenitori riconosciuti dal Mibact, ma anche e soprattutto un lavoro di comunità, operato sul territorio grazie alle tante associazioni presenti ed attive, che possono essere la carta vincente se si lavora in un contesto di filiera.

A questo occorre aggiungere che Potenza esprime importanti realtà imprenditoriali nel settore dell’ICT, che potrebbero sperimentare prodotti e servizi di frontiera in una realtà che si presta benissimo a fare da “luogo di prototipazione”.

La città inoltre dispone di spazi pubblici e privati che possono diventare un laboratorio modello per la riqualificazione urbana, capitalizzando il patrimonio materiale e immateriale che le organizzazioni continuano a produrre e ad animare da decenni, creando sinergie fra pubblico e privato.

La dicitura di ‘città d’arte appartiene al 900, non è più rappresentativa delle nuove dinamiche di welfare culturale sulle quali stanno lavorando molte città italiane ed europee. Concepire ancora una città come contenitore di monumenti artistici vuol dire trattenerla in un modello non più sostenibile. Certamente serve investire in nuove esperienze di fruizione e valorizzazione ma bisogna soprattutto investire nel produrre nuova cultura per abitare i luoghi in forme e modalità differenti, cocreative, verso dimensioni nuove di economia sociale.

 Non lasciamo che Potenza città d’arte rimanga uno slogan o serva solo a tenere aperte qualche ora in più le attività commerciali. Chiamiamoci dentro e cerchiamo di costruire una nuova direttrice di sviluppo, che dopo il 2019 stimoli una nuova visione geopolitica della Basilicata in tema di industrie culturali e creative, anche ripartendo dalla legge regionale 27, che è uno degli strumenti legislativi strategici da cui ripartire per riconoscere chi lavora e investe nell’industria culturale e creativa.

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VIGGIANO: Bonus Gas Val d’Agri: approvato il nuovo bando 2020 per il bonus ai cittadini

Basilicatanews - Ven, 26/06/2020 - 14:19

Si è svolta ieri a Viggiano la Conferenza dei Sindaci “Bonus Energetico Val d’Agri” per l’approvazione del bando 2020, relativo all’erogazione di un contributo a sostegno della spesa per il consumo di Gas Naturale e GPL ai cittadini dell’Alta Val d’Agri.

Solo qualche giorno fa lo Sportello per lo Sviluppo del Comune di Viggiano aveva provveduto a trasferire ai Comuni interessati dall’accordo la quota per l’anno 2019, in modo tale che nel giro di pochi giorni il contributo potrà essere erogato attraverso bonifico bancario alle famiglie beneficiarie che vivono nei Comuni di Calvello, Grumento Nova, Marsicovetere, Marsico Nuovo, Montemurro, Moliterno, Sarconi, Spinoso, Paterno, Tramutola e Viggiano.

Il bonus per l’anno termico 2019-2020 sarà però leggermente inferiore a quello dell’anno precedente per via della riduzione degli introiti relativi al gas. In tal senso i comuni per poter erogare ai cittadini la somma più alta possibile, hanno deciso di cedere una quota del 10% sul 20% spettante a loro di diritto e compreso anche il 2% delle spese di funzionamento spettanti allo Sportello per lo Sviluppo del Comune di Viggiano.

La somma totale che sarà quindi distribuita ai cittadini è pari a 3 milioni e 306mila euro. La pubblicazione del bando avverrà il 14 settembre e dal giorno 15 sarà possibile quindi presentare le domande per ottenere il bonus per l’anno termico 2019-2020.

Il Presidente della Conferenza dei sindaci, avv. Amedeo Cicala, si dice molto soddisfatto, ringraziando anche tutti i suoi colleghi per la disponibilità e l’impegno, al fine di dare risposte concrete al territorio della Val d’Agri che da più di 20 anni sta dando tantissimo alla Basilicata sia in termini economici che occupazionali.

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MATERA: ​COLDIRETTI: A MATERA DOMANI  “RIPARTIAMO CON UN FIORE”, PER SOSTENERE IL FLOROVIVAISMO

Basilicatanews - Ven, 26/06/2020 - 14:15

Anche Coldiretti Basilicata aderisce all’iniziativa “Ripartiamo con un fiore” contribuendo all’allestimento  domani, sabato  27 giugno, di un angolo fiorito in piazza Vittorio Veneto a Matera.  L’obbiettivo  è quello di promuovere e dare visibilità al fiore e alle fronde recise italiane per sostenere il settore del florovivaismo dando evidenza della bellezza del prodotto italiano e della capacità dei maestri fioristi italiani. L’iniziativa riprende quella organizzata su tutto il territorio nazionale da Coldiretti in collaborazione con AFFI (Associazione Floricoltori e Fioristi Italiani, nata recentemente per valorizzare i fiori e le fronde recise italiane, con sede presso Coldiretti) con il supporto di Federfiori. L’evento verrà promosso in contemporanea nei capoluoghi italiani e sarà impreziosito dallo scenario delle città italiane, dalla tradizione e dall’arte dei floricoltori e dei fioristi italiani. Il settore del florovivaismo è in crisi da decenni a causa della concorrenza sleale generata dalla globalizzazione ed in particolare colpito dalle conseguenze dell’emergenza Covid-19, con centinaia di milioni di fiori e fronde finiti al macero.

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POTENZA: ALLARMANTI I DATI SULLE DIMISSIONI DELLE LAVORATRICI MADRI.

Basilicatanews - Ven, 26/06/2020 - 14:14

BASTA CON LA RETORICA SULLA CONCILIAZIONE: AGIRE SUBITO

I dati diffusi dall’Ispettorato nazionale del lavoro nella “Relazione annuale sulle dimissioni e risoluzioni consensuali delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri” definiscono una realtà ancora una volta molto preoccupante per ciò che attiene alla condizione femminile in Italia. Oltre il 73 per cento delle 51 mila domande convalidate dall’Ispettorato riguarda, infatti, le donne: 37 mila a fronte di 14 mila uomini.

La motivazione principalmente addotta in sede di colloquio con l’Ispettorato è stata la difficoltà a conciliare il lavoro di cura della prole con l’attività di lavoro. In particolare: l’assenza di supporto di una rete familiare o il costo eccessivo dei servizi di asilo nido o baby sitter.

Si tratta, purtroppo, di un dato non nuovo per il nostro Paese, ancora più preoccupante se letto in prospettiva e considerati quelli che sono i gravi danni economici creati dalla emergenza epidemiologica. L’Italia si conferma un Paese in cui essere donna, ancora troppo spesso, significa doversi barcamenare tra mille difficoltà a causa di stereotipi ancora duri a morire che si riflettono nella difficoltà concreta a raggiungere una condizione paritaria ancora in troppi campi.

I dati sul mondo del lavoro confermano come sia sempre la donna a dover subire le conseguenze di una organizzazione dei carichi di cura familiare non paritaria. La conseguenza è che, nel 2019, oltre 37mila donne hanno dovuto lasciare il lavoro.

Nel periodo del lockdown, è stato ancora più evidente come il centro dell’organizzazione familiare continua a pesare ancora troppo sulla componente femminile della famiglia: le lavoratrici donne e madri hanno sostenuto ritmi massacranti tra smart working, gestione della formazione a distanza dei figli piccoli e cura della casa.

È per questo che vanno messi in campo strumenti che, oltre a sostenere il settore dei servizi all’infanzia, rendendolo più esteso e più accessibile, aiutino a riequilibrare il rapporto tra i generi e promuovano la partecipazione femminile a tutti i livelli. Una società che si priva del lavoro di una componente tanto estesa quanto quella femminile è destinato a rimanere indietro; bene ha fatto la CGIL nazionale a chiedere l’immediata convocazione di un tavolo sul tema.

La Segretaria Regionale CGIL BASILICATA

Anna Russelli

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POTENZA:EMERGENZA COVID-19 429 TEST TUTTI NEGATIVI

Basilicatanews - Ven, 26/06/2020 - 12:01

La task force regionale comunica che ieri, 25 giugno, sono stati effettuati 429 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio in Basilicata restano 5.

Ai 5 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 367 guariti; 1 paziente di Gravina in Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 38.690 tamponi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di Malattie infettive dell’Ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 4.

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POTENZA: DELUSIONE NEL COMUNICATO CONGIUNTO FIPAV,FIP E FIGHDEL 25 GIUGNO

Basilicatanews - Ven, 26/06/2020 - 08:23
In merito alla notizia del Comitato tecnico scientifico (CTS) di rinviare ulteriormente la ripartenza degli sport di contatto, la Federazione Italiana Pallavolo, la Federazione Italiana Pallacanestro e la Federazione Italiana Giuoco Handball esprimono tutta la propria delusione per un veto che blocca ulteriormente, non solo l’attività sportiva delle proprie discipline, ma bensì la grande maggioranza dello sport italiano.    

Allo stesso tempo la Fipav, la Fip e la Figh hanno apprezzato il forte e deciso intervento del Ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora, favorevole alla ripartenza degli sport di contatto.
Oltre al rinvio della ripresa dell’attività, la Fipav, la Fip e la Figh ci tengono a sottolineare come resti sempre attuale la grande problematica relativa alla riapertura delle palestre scolastiche, alla quale si lega il tema della responsabilità in capo ai dirigenti scolastici e ai presidenti di società.
L’auspicio della Federazione Italiana Pallavolo, della Federazione Italiana Pallacanestro e della Federazione Italiana Giuoco Handball è che le autorità governative e scientifiche diano delle risposte rapide e concrete per consentire ai propri tesserati di riprendere l’attività sportiva, come più volte chiesto a gran voce anche dalle società e dagli appassionati delle diverse discipline.

La Federazione Italiana Pallavolo inoltre comunica, che a causa della decisione del CTS, è costretta con grande rammarico a prolungare sino al 5 luglio l’attuale versione del protocollo federale per la ripresa degli allenamenti (originariamente valido dal 14 al 24 giugno), salvo diverse comunicazioni da parte delle autorità governative.

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ROMA: Ripescaggi e riammissioni in Serie C, Sibilia: “Questioni da affrontare in Consiglio Federale”

Basilicatanews - Gio, 25/06/2020 - 18:39

Sulle ipotesi delle riammissioni e dei ripescaggi al campionato di Serie C, la Lega Nazionale Dilettanti torna a ribadire una posizione espressa chiaramente anche nel recente passato, affidandosi alle parole del suo Presidente Cosimo Sibilia. “Il tema dei ripescaggi e delle riammissioni in Serie C dovrà essere affrontato al momento opportuno e nella giusta sede del Consiglio Federale – ha affermato il numero uno della LND – Peraltro per le riammissioni parliamo di un ambito che riguarda casi molto specifici e ben individuati dalle norme. Per i ripescaggi, invece, le società saranno individuate secondo la graduatoria predisposta dalla LND e approvata dal Consiglio Federale”. 

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POTENZA: EMERGENZA COVID-19 EFFETTUATI 374 TEST TUTTI NEGATIVI DATI DEL 24

Basilicatanews - Gio, 25/06/2020 - 15:50

La task force regionale comunica che ieri, 24 giugno, sono stati effettuati 374 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio in Basilicata restano 5.

Ai 5 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 367 guariti; 1 paziente di Gravina in Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 38.261 tamponi, di cui 37.842 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di Malattie infettive dell’Ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera.

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POTENZA: TAVOLO VERDE, ILLUSTRATE MISURE PER DARE LIQUIDITA’ AL MONDO AGRICOLO

Basilicatanews - Gio, 25/06/2020 - 15:48

 Due misure per ripartire. Illustrate, stamattina, durante la riunione del tavolo verde le due proposte che dovrebbero dare liquidità agli agriturismi e alle aziende agricole. All’incontro erano presenti l’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, i dirigenti del dipartimento e i rappresentati delle organizzazioni professionali (Cia, Coldiretti, Copagri e Confagricoltura).

In apertura di incontro, tenutosi per la prima volta in presenza dopo l’emergenza covid, l’assessore Fanelli ha voluto ringraziare le organizzazioni agricole per il lavoro svolto, congiuntamente con il Dipartimento, nei periodi di maggiore criticità a causa della pandemia.

L’autorità di gestione del Psr Basilicata 2014-2020, Vittorio Restaino, ha illustrato, in ottica di condivisione di scelte e criteri,  i due interventi che rappresenteranno una prima risposta alle esigenze di liquidità del mondo agricolo. Una nuova  misura del PSR consentirà di concedere delle sovvenzioni a fondo perduto agli esercizi di agriturismo, grazie a una rimodulazione dei fondi europei non ancora impegnati attraverso bandi. Il contributo erogabile è stato fissato dall’Unione Europea fino a un massimo di 7 mila euro. Un altro intervento riguarderà le aziende agricole che hanno maggiormente subito danni dal Covid: gli elementi di dettaglio  saranno definiti successivamente, sempre attraverso una azione condivisa con i rappresentanti delle imprese agricole.

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POTENZA: SCELTA E REVOCA DEL MEDICO E PEDIATRA SPORTELLO VELOCE VIA CICCOTTI

Basilicatanews - Gio, 25/06/2020 - 15:38

Prorogate al 30 settembre 2020 tutte le certificazioni di esenzione

  L’Asp ha predisposto una nuova organizzazione del servizio di scelta e revoca del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta al fine di evitare code agli sportelli di via Ciccotti a Potenza. Da oggi i cittadini-utenti dovranno semplicemente consegnare la documentazione, precedente compilata, agli operatori di sportello che la elaboreranno in back office. In questo modo si velocizzeranno i tempi di attesa soprattutto in previsione del grande afflusso di domande che perverranno in vista dell’imminente pensionamento di sei medici massimalisti che interesserà circa 9000 utenti.

Si precisa che è necessario consegnare tutta la documentazione (l’elenco completo dei documenti è consultabile sul sito dell’Asp). Gli operatori verificheranno esclusivamente la completezza della pratica e accetteranno la domanda. I cartellini della scelta medica dovranno essere ritirati, presso gli stessi sportelli, entro 5 giorni lavorativi dalla consegna. Se si comunica un indirizzo di posta elettronica il cartellino verrà inviato entro 5 giorni lavorativi dalla consegna.

Al momento della consegna della documentazione l’operatore di sportello consegnerà la modulistica relativa al consenso per il trattamento dei dati personali.

Si ricorda inoltre che, attraverso autenticazione con Spid (autenticazione forte) è possibile effettuare la scelta e revoca del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta anche online sul sito dell’Asp (www.aspbasilicata.it).

IN CALCE LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER PRESENTARE LE DOMANDE

Per quanto riguarda le istanze di esenzione si ricorda che tutte le certificazioni saranno automaticamente prorogate al 30 settembre 2020. I cittadini, pertanto, devono evitare di recarsi presso gli sportelli per i relativi rinnovi

Si informano inoltre gli utenti che per problemi tecnici non hanno ancora ricevuto la conferma di rinnovo automatico, che l’Asp sta provvedendo alla risoluzione e che le conferme perverranno nei prossimi giorni.

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POTENZA: DISSESTO STATICO IN VIA MANHES EVACUATO STABILE

Basilicatanews - Gio, 25/06/2020 - 15:29

I Vigili del fuoco del Comando Provinciale di Potenza, in data odierna alle ore 08.25 circa, sono intervenuti a Potenza in via Manhes per dissesto statico.
L’inquilino del secondo piano, ha notato un foro nel solaio e subito ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco.
I Vigili del fuoco di Potenza giunti sul posto, hanno subito evacuato lo stabile a scopo precauzionale in attesa di ulteriori verifiche tecniche.
I Vigili del fuoco, sono intervenuti con una autopompa ed un fuoristrada con cinque unità.

Sul posto sono intervenuti Polizia Locale e ufficio tecnico del Comune di Potenza.

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POTENZA: UGL SCENDE IN PIAZZA VENERDI’ 26 GIUGNO DALLE 09.30 DAVANTI ALLE PREFETTURE ITALIANE

Basilicatanews - Gio, 25/06/2020 - 15:21

Tancredi: «Automotive comparto fondamentale per la nostra regione. Garantire lavoro, dignità e meritocrazia: ecco la base della ripartenza per noi di Ugl Basilicata»

Ugl scende in piazza. Il sindacato manifesterà venerdì 26 giugno dalle ore 9.30 davanti alle prefetture di tutta la nazione per esprimere la propria contrarietà alla politica del Governo chiedendo una maggiore centralità del comparto industriale e della sicurezza dei livelli occupazionali. «L’Italia – afferma il Segretario Regionale Giovanni Tancredi – già fortemente provata da un periodo di crisi che si protrae da un intero decennio vede incrementare la depressione economica ed occupazionale a causa della pandemia che opprime il nostro Paese e il mondo. Al momento le azioni intraprese dal Governo non risultano essere efficaci per poter sanare la difficile e precaria situazione ecco perché scenderemo in piazza, seguendo le norme per salvaguardarci dal virus». Il sindacato focalizza la sua attenzione su una azione basata sulla sicurezza dei lavoratori e del lavoro a partire da una più spedita erogazione maggiore fruibilità e proroga ulteriore degli ammortizzatori sociali, un inevitabile e necessario blocco dei licenziamenti per tutto il 2020 e un prolungamento delle Naspi in scadenza che possa evitare il taglio di posti di lavoro dismissione di interi stabilimenti. «Come Ugl Basilicata – afferma Tancredi – chiediamo che il Governo garantisca la ripartenza ed il rilancio dei settori produttivi dell’automotive, che nella nostra regione vede il coinvolgimento di migliaia di operai e maestranze, il settore cantieristico, il settore siderurgico, il settore aerospazio con numerose aziende d’eccellenza e quello degli elettrodomestici. Ho già ampiamente sottolineato l’importanza dell’automotive in Basilicata con vari interventi nel mese di maggio, tutt’oggi non posso nascondere la mia preoccupazione per tutto il comparto dell’industria automobilistica e delle macchine e mezzi da lavoro, uno dei perni della nostra economia regionale». «Venerdì 26 maggio – conclude – ci ritroveremo in piazza ancora una volta e, davanti alle prefetture, chiederemo al Governo di ascoltare le proposte che ho elencato in precedenza senza dimenticare di attuare e garantire una doverosa riduzione della pressione fiscale, il famoso taglio del cuneo fiscale, assicurando dei salari più robusti che possano permettere l’incentivazione del rilancio del mercato interno. Garantire lavoro, dignità e meritocrazia: ecco la base della ripartenza per noi di Ugl Basilicata».

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POTENZA: NUOVE ASSUNZIONI ALL’OSPEDALE SAN CARLO PER EVITARE IL COLLASSO

Basilicatanews - Gio, 25/06/2020 - 15:18

Addossare le responsabilità alla mancata approvazione dell’atto aziendale è l’ennesimo scarica barile

Ancora una volta il direttore dell’azienda ospedaliera regionale San Carlo, anziché porre in essere azioni concrete per attivare i servizi che vedono le attività nei fatti ancora bloccate, gioca al rimpallo con la Regione.L’immobilismo, la mancata programmazione e assunzione del personale sono una responsabilità squisitamente gestionale del management del San Carlo. Provare a scaricare la paralisi dell’azienda ospedaliera regionale sulla mancata approvazione dell’atto aziendale è l’ennesimo tentativo del direttore generale di addossare le propria responsabilità su altri.

Un mese fa denunciammo i rischi che i lucani stavano correndo a causa dei ritardi nella ripartenza delle varie attività ritenute non urgenti, dalle visite specialistiche agli esami diagnostici agli interventi chirurgici, e oggi ci troviamo a dover amaramente constatare come nonostante gli annunci e i numeri snocciolati poco o nulla sia cambiato in queste ultime settimane. Se oggi l’azienda San Carlo si trova in un pericoloso collasso delle attività quasi del tutto ferme, questo è ascrivibile all’incapacità di un management che si trincera dietro alla mancanza dell’atto aziendale quale elemento ostativo, non solo alla mancata piena ripartenza, ma addirittura alle mancate nuove assunzioni.

La diatriba alla quale stiamo assistendo in questi giorni stride fortemente con le reali esigenze della sanità lucana, che necessita, oltre che di una riorganizzazione complessiva che vada nella direzione del potenziamento della medicina del territorio, di una immediata iniezione di personale medico, infermieristico e di oss.

Sono quotidiane le denunce che facciamo sulla carenza di personale dell’azienda ospedaliera San Carlo e dei suoi ospedali territoriali, e purtroppo sono le stesse carenze che denunciavamo anche prima del covid: dalla geriatria alla neonatologia, addirittura chiusa per diversi giorni nell’agosto scorso, dall’ospedale di Melfi, i cui operatori sono in stato di agitazione, all’ospedale di Villa d’agri e Lagonegro per arrivare all’ospedale di Pescopagano, il medesimo comun denominatore.

La carenza di personale che attraversa l’azienda ospedaliera San Carlo e le sue articolazioni è atavica e per questo è ancor più sconcertante che proprio in una fase in cui le assunzioni, oltre che essere necessarie, sono possibili, appare davvero incomprensibile la posizione del dg del San Carlo che le subordina all’adozione del nuovo atto aziendale. E cosa ne è allora delle assunzioni effettuate fino ad oggi? Eppure il medesimo management non si è posto tanti problemi nell’effettuare scorrimenti di graduatorie interne o assunzioni da graduatorie prossime alla scadenza arrivando, in quest’ultimo caso, anche a forzare l’interpretazione delle disposizioni in materia.

Quanto sta accadendo è inammissibile e ci chiediamo quale sia l’interesse di quei paladini che si levano a difendere scelte indifendibili. È giunto il tempo che il presidente Bardi intervenga per mettere fine al rimpallo di responsabilità posto in essere dal direttore generale del San Carlo.

In attesa di dare corso agli interventi sul personale sanitario con i finanziamenti previsti dal decreto rilancio che introduce una deroga generale ai tetti di spesa sul personale per tutto il 2020 e 2021, assegnando risorse per l’assunzione di personale medico sanitario e tecnico oltre che a medici, infermieri, assistenti sociali con contratti di lavoro autonomo, il San Carlo dia piena attuazione al piano triennale dei fabbisogni approvato dalla giunta regionale a dicembre: 317 unità per il San Carlo delle 1049 previste nel comparto sanità; si proroghino i contratti a tempo determinato che scadranno il prossimo 31 luglio, si scorrano le graduatorie disponibili perché la salute dei lucani continua ad arretrare, confinata come nel pieno dell’emergenza pandemica.  

Dopo i due mesi di stop nei quali i cittadini che hanno differito le cure o rinunciato a curarsi, anche purtroppo nel caso di patologie oncologiche, c’è bisogno di una risposta del sistema sanitario regionale senza tentennamenti, differimenti e ulteriori ritardi. Una risposta all’altezza della situazioneper soddisfare la richiesta di salute dei lucani.

Non possiamo continuare ad assistere a guerre di posizionamento mentre i lucani vedono aggravare il loro stato di salute e l’emigrazione passiva rischia di aumentare, proprio in una regione che, essendo stata solo lambita dalla pandemia, poteva godere di tutte le premesse, soprattutto in termini di sicurezza, per una pronta ripartenza provando ad essere anche attrattiva per i pazienti di altre regioni.

Potenza, 23 giugno 2020

Giuliana Scarano Pasquale Locantore

Segretaria Generale FP CGIL PZ Segretario Regionale CISL FP

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VALSINNI: SABATO 27 LE GIORNATE DEL FAI A VALSINNI CON UN’EDIZIONE SPECIALE ALL’APERTO

Basilicatanews - Gio, 25/06/2020 - 15:11
Sabato 27 giugno, tornano le Giornate FAI, con un’edizione speciale, tutta all’aperto. Si tratta di un modo per riprendere contatto con la bellezza del nostro Paese, dopo un periodo di “pausa”. Anche Valsinni ha risposto all’appello lanciato dal FAI. Sabato, con appuntamento alle ore 10.00 in piazza Carmine,  grazie ai volontari della delegazione Fai-Costa Jonica, in collaborazione con l’amministrazione comunale e i volontari del servizio civile-comune di Valsinni, sarà possibile fare un’escursione sul sentiero Monte Coppola. Per partecipare alla visita è obbligatoria la prenotazione sul sito giornatefai.it I volontari del servizio civile-comune di Valsinni ci accompagneranno lungo il sentiero naturalistico-archeologico,  in un viaggio nel tempo, tra natura, storia e poesia. Incontreremo tracce lasciate dagli antichi Greci, impresse nelle pietre usate per la costruzione di possenti mura. Percorreremo i sentieri dei pastori e dei carbonari. Tra gli alberi secolari, ci farà compagnia l’ala del falco e la coda della volpe. I nostri passi saranno misurati dagli istrici e dai cinghiali. A farci compagnia, Isabella Morra che percorreva queste contrade nelle sue solitarie passeggiate per raggiungere la vetta di Monte Coppola.

E qui, sulla cima “di un alto monte”, tra i resti di una città ancora da scoprire, lo sguardo potrà spaziare su tutta la valle, lontano, fino al mare.

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VIGGIANO: A GIORNI PAGAMENTO BONUS GAS 2019 IN VAL D’AGRI

Basilicatanews - Mer, 24/06/2020 - 19:35

A giorni il pagamento del “Bonus Gas 2019” alle famiglie dei Comuni della Val d’Agri

In arrivo buone notizie per i cittadini della Val d’Agri. Infatti, l’Ufficio Bonus Gas Val d’Agri dello Sportello per lo Sviluppo del Comune di Viggiano, ha provveduto a trasferire ai Comuni interessati dall’accordo “Bonus Energetico Val d’Agri” la quota per l’anno 2019 spettante ad ognuno.
Dopo gli ultimi adempimenti, nel giro di pochi giorni il contributo potrà essere erogato attraverso bonifico bancario alle famiglie beneficiarie che vivono nei Comuni di Calvello, Grumento Nova, Marsicovetere, Marsico Nuovo, Montemurro, Moliterno, Sarconi, Spinoso, Paterno, Tramutola e Viggiano.
Il bonus parte da una base fissa di 325 euro per nuclei familiari fino a due componenti ed un bonus aggiuntivo di 75 euro per ogni componente familiare oltre il secondo.
Circa 3,4 milioni di euro, a tanto ammontano le risorse secondo il Piano di Distribuzione per l’Anno 2019 approvato dalla Conferenza dei Sindaci nella seduta del 21 Aprile 2020 per gli undici comuni della Val d’Agri.
Un impegno da parte degli amministratori che dà risposte ad un territorio, la Val d’Agri, che da anni assicura il più alto approvvigionamento di idrocarburi a livello nazionale.

«Con questo ulteriore provvedimento – sottolinea il sindaco di Viggiano Amedeo Cicala, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci sul “Bonus Gas Val d’Agri” – andiamo incontro alle esigenze delle famiglie in questo momento di forte difficoltà anche economica accentuata dall’emergenza Coronavirus».

Il Presidente della Conferenza dei Sindaci
“Bonus Gas Val d’Agri”
Avv. Amedeo CICALA

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MATERA: AUTOVELOX POMARICO Molti verbali riportavano il superamento del limite di velocità di un chilometro

Basilicatanews - Mer, 24/06/2020 - 19:32

Prima decisione del Giudice di Pace di Matera che accoglie un ricorso presentato dall’Adiconsum per un proprio associato a seguito delle  multe inflitte a decine di migliaia di automobilisti che sono incappati nell’autovelox È stata emessa la prima sentenza dal Giudice di Pace di Matera a favore di un automobilista iscritto all’Adiconsum, contro le multe rilevate con l’autovelox installato sulla strada statale 7 dal Comune di Pomarico. Sono centinaia gli automobilisti che si sono rivolti a noi – ha affermato Marina Festa, Presidente Provinciale dell’Adiconsum di Matera – per contestare il verbale per eccesso di velocità emesso da quel Comune e conseguente decurtazione dei punti sulla patente. Molti verbali riportavano il superamento del limite di velocità di un chilometro orario e dalle foto dell’autovelox si evidenziava che viaggiavano in perfetta solitudine non essendoci traffico sulla strada. L’autovelox di Pomarico ha creato un grave disagio economico e sociale a numerosi pendolari, monoredditi che si sono visti recapitare 2 o 3 e perfino 10 verbali da pagare. La sentenza del Giudice di Pace è del 9 giugno – ha precisato Marina Festa – ed è stata pubblicata il 23 giugno ultimo scorso. Accoglie il ricorso dell’automobilista, patrocinato dall’avvocato Giuseppe Tedesco che ha contestato numerosi motivi di illegittimità e nullità dei verbali e la mancata omologazione dell’autovelox. L’art. 142 Codice della Strada – dichiara l’avv. Giueppe Tedesco – prevede al comma 6 che le apparecchiature siano debitamente omologate, anche per il calcolo della velocità media, mentre l’autovelox installato sulla strada statale 7 era priva di omologazione.

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POLICORO: L’ULTIMA FORESTA INCANTATA SABATO 27 GIUGNO alle ore 10.30, località bosco Pantano di Policoro (MT)

Basilicatanews - Mer, 24/06/2020 - 19:26

“L’ultima foresta incantata”, il progetto finanziato dalla Fondazione CON IL SUD  sarà presentato ufficialmente
SABATO 27 GIUGNO alle ore 10.30,
al CEA – Polieion dell’ Oasi WWF Policoro-Herakleia in località bosco Pantano di Policoro (MT)

Nel pomeriggio in programma escursioni Bosco o Duna.
Alle ore 16: presentazione video, alle ore 17 inizio escursioni.

“L’ultima foresta incantata” è il progetto finanziato dalla Fondazione CON IL SUD in fase di realizzazione all’interno della Riserva Regionale “Bosco Pantano” di Policoro , nato per salvare l’ultimo lembo di bosco planiziale dell’Italia meridionale, e probabilmente uno dei pochissimi rimasti nel sud Europa.
La Riserva regionale “Bosco Pantano” di Policoro, infatti, è scrigno di un bosco igrofilo che costituisce una autentica rarità. Tra le sue specie simbolo c’è la farnia (Quercus robur), a forte rischio estinzione.

A tale scopo, nell’arco di 36 mesi, verranno realizzate una serie di azioni di studio, censimento e monitoraggio dei pochi nuclei di bosco igrofilo rimasti, sui quali poi verranno effettuati piccoli interventi idraulico forestali per cercare di ripristinarne le condizioni originarie ideali allo sviluppo ed interventi di rinaturalizzazione nelle aree con presenza di specie esotiche. Alla fase di studio sarà affiancata la realizzazione di un vivaio che consentirà di allevare le specie igrofile principali a rischio di estinzione e poterle impiegare direttamente negli interventi di ricostituzione e la creazione di un orto botanico che consentirà di ricreare le fisionomie vegetali principali da utilizzare a scopo didattico e turistico.

Nove i partner del progetto: Legambiente Montalbano, Organizzazione Aggregata WWF Costa Ionica Lucana, Università degli Studi della Basilicata, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Bioscienze e Biorisorse – Bari, Amministrazione Provinciale di Matera, Associazione culturale “I Colori dell’Anima”, Associazione Protezione Civile Gruppo Lucano – Viggiano, Centro servizi impresa soc. coop e Centro Studi Appennino Lucano.
L’incontro di presentazione de”L’ultima Foresta incantata” focalizzerà l’attenzione su:
• Finalità ed obiettivi del progetto
• Opere di studio, censimento e monitoraggio realizzate nei primi mesi dalla nascita del progetto
• Prospettive future e idee innovative di promozione e valorizzazione in sinergia con gli enti istituzionali ed esperti del settore

Per quanto riguarda le escursioni sono previsti 15 posti massimo BIKE e 15 posti massimo duna.
La prenotazione è obbligatoria con foto e documenti di identità, in ottemperanza alle direttive anti-Covid vigenti.

L’evento è completamente gratuito, compreso le escursioni.

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MATERA Torrente Gravina, Rosa: controlli su sversamenti abusivi

Basilicatanews - Mer, 24/06/2020 - 18:27

“Un immediato intervento per risalire alle cause di sversamenti di liquami nel torrente Gravina a Matera”. Lo ha chiesto l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, rivolgendosi alla Polizia provinciale, al Comando provinciale dei Carabinieri Forestali e alla Polizia municipale della città dei Sassi.

“Continuano ad arrivare – spiega l’assessore – numerose segnalazioni circa la presenza di materiali maleodoranti, soprattutto nel tratto a valle dell’intersezione Jesce. Si deve proseguire con i controlli per comprendere da dove partono gli sversamenti. I problemi non sono ascrivibili al depuratore Pantano. Dalle notizie fornitemi da Acquedotto Lucano si evince che l’impianto è perfettamente funzionante. Abbiano reso operativo il progetto di adeguamento del ciclo di depurazione proposto dalla Regione e finanziato con 4.835.000 euro dal ministero dell’Ambiente, individuando come soggetto attuatore Acquedotto Lucano Spa. Questa era una delle questioni accantonate nella precedente legislatura, portata a termine dal governo Bardi. Il depuratore ora è nel pieno della sua funzionalità.

Non sono più tollerabili – conclude Rosa – gli abusi di alcuni che trasformano il torrente Gravina, suggestivo dal punto di vista ambientale e paesaggistico, in una discarica. È nostro dovere intervenire subito per garantire non solo il decoro di un’area altamente frequentata ma anche il diritto alla salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente”.

“Abbiamo seguito da vicino l’evolversi di tutta la vicenda – commentano i consiglieri Giovanni Vizziello e Vincenzo Acito – fino alla soluzione. Non ci sono più alibi. Occorre ora un’azione decisa per restituire al torrente Gravina la sua originaria limpidezza”

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