Notizie Basilicata

Pagano: Colombo commissario Idea area Vulture Alto Bradano

Basilicatanet - Lun, 17/06/2019 - 12:18
Riceviamno e pubblichiamo la seguente dichiarazione di Francesco Pagano, segretario regionale di Idea Basilicata:
"Come un grande puzzle si sta componendo speditamente la comunità politica del movimento IDeA Basilicata. Dopo i grandi risultati conseguiti nelle elezioni regionali e in quelle per il rinnovo del Consiglio Comunale di Potenza, sono numerose le adesioni di persone che vogliono dare il proprio contributo per rinnovare e consolidare il centrodestra nella nostra regione, attraverso il nostro giovane partito!
In quest’ottica è stato nominato il signor Gennaro Colombo, commissario dell’area Vulture Alto-Bradano, di IDeA-Basilicata.
A lui vanno i più sinceri auguri di buon lavoro, dell’intera classe dirigente del nostro movimento politico, ad iniziare da quelli del Vicepresidente del Consiglio Regionale, dott. Vincenzo Baldassarre, e del Segretario Nazionale Amministrativo, Nicola Benedetto.
Siamo certi che la determinazione e la passione saranno il motore dell’azione politica anche nell’area del Vulture, dove, storicamente, il centrodestra, con i Comuni soprattutto di Melfi e Venosa, ha sempre ottenuto importanti risultati.
Un nuovo presidio di libertà ora sarà presente, fatto da uomini e donne coraggiosi, che siamo certi scenderanno in campo per nuovi prestigiosi successi anche nell’area Nord della Basilicata.
Grazie all’amico Gennaro Colombo, che, recuperando la passione per la politica, ha deciso di essere protagonista di un nuova stagione per il centrodestra in Basilicata.
Tradizione e novità, che si mischiano insieme per creare un gruppo credibile e riferimento certo per i cittadini del Vulture alto-Bradano!".

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Asm, trattamento delle metastasi epatiche all’Ospedale di Matera

Basilicatanet - Lun, 17/06/2019 - 10:04
"L' unità operativa complessa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera é ufficialmente un centro osservazionale internazionale CIREL, promosso dal CIRSE, la societa' europea di radiologia interventistica". Lo rende noto l'ufficio stampa dell'Asm.
"E’, infatti, in corso uno studio che ha come obbiettivo quello di categorizzare, all'interno della normale pratica clinica, l'utilizzo del trattamento di chemioebolizzazione epatica mediante microparticelle precaricate con irinatecano.
Tale studio è coordinato dall'ospedale francese Georges-Pompidou di Parigi e dal centro tumori tedesco SLIK di Heilbronn.
La procedura di TACE (Chemioembolizzazione intra-arteriosa) delle metastasi epatiche da Tumore del colon retto é già da diversi anni effettuata presso la sopracitata unità operativa e si propone come terapia alternativa e/o complementare alla più nota e convenzionale chemioterapia sistemica, nei pazienti non candidati alla chirurgia o alla termoablazione.
L'ospedale di Matera - aggiunge la nota dell'Asm -  é il secondo centro italiano ad entrare a far parte dello studio e l’ undicesimo a livello europeo.
Il dr. Michele Nardella, direttore dell’unità operativa, é il responsabile locale dello studio e viene coadiuvato dai dr. Riccardo Inchingolo e Gerardo Di Costanzo, collaborano altresì gli oncologi dr. Michele Aieta del CROB di Rionero e dalla Dr.ssa Marina Susi (responsabile della Medicina dell’ospedale di Matera)".
Il direttore generale dell’Asm dr. Joseph Polimeni, oltre ad aver formulato gli auguri di buon lavoro a tutti i professionisti coinvolti in un progetto scientificamente avanzato, - conclude la nota -  ha voluto sottolineare che “ancora una volta l’ospedale di Matera si conferma quale polo ospedaliero importante e di riferimento nelle sperimentazioni cliniche a livello internazionale, riuscendo a coniugare la propria mission relativa a all’assistenza con quella più specifica della ricerca".

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Uiltrasporti su incontro con assessore regionale alla Mobilità

Basilicatanet - Lun, 17/06/2019 - 09:05
"Su richiesta e sollecitazione delle segreterie unitarie FILT-FIT-UILT Basilicata, il nuovo Assessore Regionale ha convocato le OOSS per il giorno 13 giugno u.s. Un incontro che è da considerarsi propedeutico alla convocazione dell’Osservatorio regionale dove saranno discusse tutte le eventuali soluzioni per l’avvio della gara del TPL.
La delegazione della UILTRASPORTI, scevra come sempre da condizionamenti politici del momento e lontana da opportunismi sterili, ha confermato la propria proposta ribadendo come “sia importante intensificare gli incontri dell’Osservatorio regionale per definire i termini tecnici della nuova gara e poter addivenire a una programmazione regionale del trasporto pubblico che abbraccia e si snoda su tutto il territorio regionale. Una nuova Gara che preveda l’istituzione di una Azienda Unica, proposta in primis dalla UILT e la UIL Basilicata e sostenuta da tutte le OOSS”
La delegazione UILT, inoltre, ha dichiarato la propria disponibilità nel discutere proposte diverse dalla propria purchè corrispondano a soluzioni definitive a salvaguardia dell’unicità di trattamento giuridico e contrattuale per tutti i lavoratori del settore e permetta ai pendolari di muoversi con facilità su tutto il territorio regionale. In tal senso si era già iniziata una discussione con il precedente Assessore, a cui va dato merito di aver concluso positivamente una vertenza che ha messo fine alla poco attenta gestione, pluridecennale, dei proventi economici alle società del TPL Lucano.
La risposta dell’attuale Assessore Merra sembra seguire questa strada che farebbe sicuramente recuperare tempo per l’avvio delle gare.
Gare che devono garantire la gestione diretta da parte dell’Azienda vincitrice senza ricorrere a subappalti non garanti dei costi e della qualità di servizio perché riteniamo che non e' con il massimo ribasso o alzando soglia sub appalti che questo paese puo' ripartire.
Gare che dettino regole certe di trasparenza legalita' per il tpl.
La corsa a voler prendersi meriti per la conclusione delle problematiche del TPL non ha alcuna giustificazione perché si è lavorato tutti insieme per cercare soluzioni. Il sindacato deve unitariamente gestire questa fase delicatissima a difesa dell’intera categoria dei lavoratori del TPL Lucano.
A tal proposito giungono notizie positive a riguardo delle società Liscio e Grassani Garofalo perché sembrano concluse le fasi di accreditamento di tutte le spettanze dovute con risoluzione del pagamento di tutti gli emolumenti arretrati ai lavoratori a cui va veramente fatto un riconoscimento di merito per aver sopportato questa difficile situazione a danno delle proprie famiglie".

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MATERA: GIORNATA MONDIALE PER LA LOTTA ALLA DESERTIFICAZIONE E ALLA SICCITA’

Basilicatanews - Dom, 16/06/2019 - 09:46
L’UNIVERSITA’ CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE PER LA LOTTA ALLA DESERTIFICAZIONE E ALLA SICCITA’, lunedì 17 giugno, il convegno internazionale “IX International Symposium on Irrigation of Horticultural Crops” (17 – 20 giugno 2019).   

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MATERA: Matera2019, I primi 6 mesi da Capitale europea della cultura Al giro di boa il programma culturale Dal mese di giugno si apre un’altra stagione di eventi Lunedì 17 giugno, alle ore 11, nella sala Spadolini, presso la sede del Ministero per i B

Basilicatanews - Sab, 15/06/2019 - 22:40
Al giro di boa il programma culturale Dal mese di giugno si apre un’altra stagione di eventi Lunedì 17 giugno, alle ore 11, nella sala Spadolini, presso la sede del Ministero   

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POTENZA: GIO EVAN: IL 16 GIUGNO A POTENZA “CAPTA – TORNATE SOVRUMANI”,

Basilicatanews - Sab, 15/06/2019 - 22:32
GIO EVAN:TORNATE SOVRUMANI”, la nuova tournée del poliedrico artista, poeta vivente più seguito in Italia.  IL 16 GIUGNO A POTENZA “CAPTA – FESTINSIEME, Piazza Don Bosco, ore 21.00   

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MATERA: Basilicata 1799 / Petrolio

Basilicatanews - Sab, 15/06/2019 - 22:27
Uomo e natura nell’era dell’Antropocene,progetto di Matera Capitale europea della cultura 2019 co-prodotto con Fondazione Matera-Basilicata 2019 e Associazione Basilicata 1799.   

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Agricoltura, Fanelli incontra i sindaci del Materano

Basilicatanet - Ven, 14/06/2019 - 18:31
L’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, ha incontrato oggi il presidente della Provincia di Matera e i sindaci del Materano per affrontare le problematiche che affliggono il mondo agricolo dell’area.
Stringenti le questioni sul tappeto, a cominciare dalla viabilità rurale che, secondo quanto riferito dai sindaci, richiede interventi urgenti e immediati. Gli amministratori hanno rappresentato all’esponente della giunta Bardi anche l’eccessiva onerosità del canone corrisposto al Consorzio di bonifica, soprattutto a fronte della grave crisi che il settore sta attraversando. Tra le altre, infine, il pagamento dell’Imu agricola per la quale è stato chiesto l’esonero relativamente alle sanzioni e agli interessi relativi alle annualità 2014-2015.
L’assessore nei prossimi giorni affronterà con il Dipartimento la fattibilità di possibili soluzioni, tra cui la verifica dello stato strutturale di alcune strade rurali, la temporanea sospensione del canone irriguo a carico degli agricoltori e il possibile sgravio di sanzioni e interessi sull’Imu agricola relativamente agli anni 2014/2015.
Nell’occasione Fanelli ha reso noto lo stato delle pratiche istruite per risarcire gli agricoltori dei danni subiti per le calamità naturali, sia quelle relative agli eventi del 2013 e 2016, che quella riguardante la grandinata dello scorso maggio. 
“Ritengo fondamentale – ha commentato l’assessore – il confronto con i rappresentanti della categoria e del territorio per concertare le priorità nelle varie strategie e politiche di intervento. Perciò è mia intenzione programmare incontri periodici non solo con le organizzazioni professionali e gli organismi espressione del mondo agricolo ma anche con gli amministratori per dare risposte concrete a un settore importante dell’economia lucana”.

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Metalmeccanici, Cgil e Fiom a manifestazione Napoli

Basilicatanet - Ven, 14/06/2019 - 17:46
Grande partecipazione della Fiom Cgil Basilicata allo sciopero dei metalmeccanici che si è svolto a Napoli. Dalla Basilicata sono partiti quattro pullman. Al corteo, oltre al segretario generale Fiom Cgil Basilicata, era presente - si legge in una nota - anche il segretario generale della Cgil Basilicata Angelo Summa. A determinare la protesta è la sempre maggiore incertezza sul futuro, vista la contrazione della produzione industriale, la perdita di valore dell’occupazione, l'aumento degli infortuni e degli incidenti mortali. Dall’inizio dell’anno sono 300 le morti sul lavoro, un’emergenza nazionale che va affrontata con azioni concrete. Lavoro e investimenti devono essere rimessi al centro dell’agenda politica. Sono 160 i tavoli di crisi aperti al ministero dello Sviluppo economico (erano 138 a gennaio), mentre sono passati da 80 a 280 mila i lavoratori che rischiano di perdere il posto, secondo l’esito delle vertenze. Anche l’utilizzo della cassa integrazione in aprile è aumento del 78 per cento rispetto all'anno prima. “Tante le vertenze che investono la Basilicata - affermano Summa e Ricotta - come quelle del futuro di Fca e di Ferrosud. Da Napoli il monito ad adottare politiche industriali che puntino all’innovazione, allo sviluppo e alla salvaguardia dei livelli occupazionali. Basta con le campagne elettori permanenti. La condizione dei lavoratori e del lavoro nel nostro Paese è drammatica. Senza politiche industriali adeguate in Basilicata non può esserci futuro e assisteremo a una progressiva desertificazione produttiva. Altro che cambiamento, qui si sta gradualmente entrando dentro un vortice inarrestabile di perdita di pezzi importanti della industria italiana. Anche in Basilicata i rischi di perdere importanti presidi industriali è ormai un rischio sempre più concreto, dalla Ferrosud all’automotive. Bardi apra subito un confronto per poter dotare la Basilicata di un piano strategico per il nostro sistema industriale e produttivo”.


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Alsia, presentato Festival innovazione su acqua e irrigazione

Basilicatanet - Ven, 14/06/2019 - 17:37
“Questo mondo deve fare i conti con una corretta gestione dell’acqua, dalle condotte idriche, dagli invasi fino al sistema della conoscenza”. Così ha esordito, oggi, il direttore dell’Alsia Domenico Romaniello alla presentazione del Festival dell’Innovazione su acqua e irrigazione e del Simposio internazionale su irrigazione e orto-floro-frutticoltura in programma dal 17 al 20 giugno, organizzato dall’International Society for Horticultural Science (ISHS) e dall’Università degli Studi della Basilicata/Dipartimento DiCEM (convener Prof. Cristos Xiloyannis e Bartolomeo Dichio). Durante i giorni del “IX International Symposium on Irrigation of Horticultural Crops” (17-20 giugno 2019), è stato promosso il “Festival dell’innovazione su acqua e irrigazione”. Il progetto – si legge in una nota dell’Alsia - è stato condiviso con entusiasmo dal Gruppo di Lavoro sull’irrigazione della SOI, dall’ALSIA–Regione Basilicata, dall’Acqua Campus e dal CER. Il “Festival dell’innovazione su acqua e irrigazione” è unico nel suo genere in quanto si pone da cerniera tra il mondo scientifico, i tecnici e il mondo della produzione e ha come obiettivo quello di aprire il dibattito e il confronto. La co-presenza del convegno internazionale e del festival dell’innovazione nello stesso luogo facilita quell’osmosi naturale, necessaria per favorire i processi di trasferimento delle conoscenze. All’interno del Festival è previsto un interessante programma culturale, in linea con la vitalità della città di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, con eventi variegati. Nel corso del convegno internazionale verranno presentate più di 190 contributi scientifici, organizzati in 8 sessioni a cui parteciperanno delegati provenienti da 25 paesi di tutto il mondo. Dai cambiamenti climatici all’utilizzo corretto della risorsa acqua, esperti, studiosi e operatori economici si confronteranno anche alla luce delle novità e delle buone pratiche presentate da altri Paesi, ad esempio Israele e Spagna. Il 17 Giugno, in particolare, in occasione della Giornata Mondiale per la Lotta alla Desertificazione e alla Siccità, la prima giornata del Simposio sarà dedicata alle tematiche riguardanti le prospettive di utilizzo della risorsa idrica e gli aspetti sociali ed economici determinati dai cambiamenti climatici con una sessione a cui parteciperanno tra gli altri, rappresentanti della FAO (Food Agriculture and Organization of the United Nations), ICID (International Commission on Irrigation & Drainage), UNCCD (United Nations Convention to Combat Desertification), CIHEAM-IAM (Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Méditerranéennes), IWMI (International Water Management Institute). E’ prevista la diretta streaming dei lavori del 17 giugno, dalle 9 alle 13. La diretta sarà visibile dal web collegandosi a http://irrigationmatera2019.com/ o dal sito dell’ALSIA https://www.alsia.it/, ma anche direttamente nell’aula C204, al secondo piano del Campus universitario.

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Sindaco di Montescaglioso su future elezioni a Matera

Basilicatanet - Ven, 14/06/2019 - 17:34
Riceviamo e pubblichiamo un intervento del sindaco di Montescaglioso, Vincenzo Zito sulle future elezioni comunali a Matera.
“L’esito delle ultime elezioni regionali e comunali, poi, apre un importante scenario su quella che certamente sarà la sfida più importante sotto l’aspetto strategico per la politica lucana: le Comunali Matera 2020. Tale appuntamento, infatti, rappresenterà la prova di maturità a dimostrazione che una nuova classe dirigente, quella che mette in campo azioni concrete per il territorio e non politiche di solo principio, è in grado di scrivere una pagina fondamentale per il futuro della nostra terra. E’ importante che fin da ora si inizi a ricercare la giusta personalità in grado di reggere la sfida e consegnare la Città dei Sassi ad un’Amministrazione Comunale a misura di cittadino, ma soprattutto con una visione che, partendo dalla sua storia millenaria, la guidi verso la valorizzazione duratura della grande visibilità che il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019 ha portato. Inutile ribadire che non è possibile immaginare un progetto politico “usuale” legato ai paletti degli schieramenti che oggi conosciamo, ma bisogna andare oltre con il coinvolgimento di tutte quelle esperienze ed eccellenze che vogliono lavorare per mettere in campo una progettualità nuova ad esclusivo interesse della Città. Anche l’individuazione della massima responsabilità, deve avvenire partendo da requisiti oggettivi e soggettivi che vanno oltre l’idea tradizionale, soprattutto fuori da logiche partitiche di mera ripartizione “oggi a me domani a te” o addirittura di dubbia provenienza, ma è necessario individuare una personalità coerentemente legata alla storia del macro territorio che oggi Matera rappresenta, con doti di aggregazione e, quindi, non divisive. Le sfide che si presenteranno devono far riflettere, ricordando a tutti, che l’esperienza amministrativa non deve essere secondaria, per velocizzare le azioni da mettere in campo. Matera non è più considerabile una semplice Città Capoluogo di Provincia, ma il centro di un territorio molto più vasto ed importante, una sorta di Città Metropolitana che, pur non rispondendo ai requisiti demografici previsti dalla legge, di certo è il volano vitale di sviluppo per tutte le altre realtà circostanti che oggi rappresentano una sorta di centri satelliti legati in tutto e per tutto ad una visione globale di futuro. Queste brevi considerazioni devono far riflettere. Nessuno pensi che il progetto politico da mettere in campo sia un mero documento di intenti, con allegato elenco di nomi da sottoporre ai cittadini. Nessuno pensi che i cittadini siano disposti ad accettare decisioni prese tra quattro mura e tra pochi intimi. Nessuno pensi che Matera sia solo una piccola Città del Sud. Nessuno pensi ad un risultato elettorale scontato. Matera è oggi l’elemento vitale per tutti noi”.


 
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Incidente lavoro Balvano, il cordoglio di Palumbo dell’Ugl

Basilicatanet - Ven, 14/06/2019 - 17:29
L’Ugl in una nota esprime “l suo cordoglio alla famiglia di Antonio Grieco, operaio di 52 anni impiegato della ditta Santagata che si occupa di eseguire lavori di manutenzione presso la Ferrero di Balvano, il quale in un incidente nello stabilimento ha perso la vita stamane mentre era al lavoro”. Tristezza rivolge a nome di tutta l’o.s. Ugl il segretario provinciale di Potenza, Giuseppe Palumbo per il quale, “siamo fiduciosi e certi che gli accertamenti in corso da parte dei carabinieri faranno subito e piena luce sulle cause del decesso e sul perché il suo cadavere è stato ritrovato all’esterno di uno dei capannoni dello stabilimento Ferrero, i cui impianti oggi sono fermi a causa delle festività patronali in corso a Balvano. Siamo in presenza di un’ennesima tragedia sul posto di lavoro. Nel 2018 sono state 1133 le cosiddette ‘morti bianche’, più 104 rispetto all’anno precedente. Purtroppo, i dati Inail confermano che la strage nel 2019 continua: anche nei primi 5 mesi gli incidenti sul lavoro con esito mortale sono 218. Per questo, dobbiamo promuovere una maggiore cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e una formazione degli operai più adeguata, soprattutto dove il rischio di infortuni è elevato. L’Ugl appunto nella giornata di ieri ha coinvolto i giovani in tour con #Lavorarepervivere volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno e che tale cultura parta già come materia scolastica. L’Ugl - conclude Palumbo - si stringe forte alla famiglia di Antonio Grieco, alla moglie e due figli minori nella speranza di non dover più commentare e rattristirci di queste immani tragedie che vanno scongiurate”.
 
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A Matera firmato protocollo per razionalizzazione rete elettrica

Basilicatanet - Ven, 14/06/2019 - 17:27
Il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri e l’amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris, hanno firmato oggi un protocollo d’intesa per la razionalizzazione della rete elettrica del Comune. La firma di oggi, frutto del costante e proficuo dialogo tra l’Amministrazione comunale e Terna – si legge in una nota - porterà grandi benefici ambientali ed elettrici alla “Citta dei Sassi”, quest’anno nominata Capitale Europea della Cultura. Il centro abitato e il territorio di Matera saranno liberati dalla presenza di 40 tralicci, permettendo così di restituire circa 37 ettari alla città. L’opera di razionalizzazione porterà anche importanti benefici al sistema elettrico locale, rendendolo più sicuro, efficiente e in grado di far fronte alla crescente produzione di energie rinnovabili e all’ampio sviluppo civile e industriale dell’area. Il protocollo siglato oggi integra e migliora il precedente, firmato nel 2008, che ha già portato importanti benefici alla città grazie all’interramento di oltre 5 km della linea che attraversava il centro abitato. I nuovi interventi previsti dall’attuale protocollo permetteranno di interrare anche la linea elettrica che parte dalla cabina primaria di Matera e che percorre circa 6,5 km fino a Matera Nord. Relativamente al già previsto spostamento della linea elettrica Matera – Grottole - Salandra al difuori del centro abitato, il protocollo siglato oggi prevede alcune significative varianti migliorative al progetto. Terna, confermando il suo approccio al dialogo con le comunità locali e in sinergia con l’Amministrazione Comunale, sarà a disposizione dei cittadini di Matera con i suoi tecnici nella giornata di venerdì 21 giugno, dalle ore 12 alle 19 per presentare gli interventi previsti dal protocollo e per rispondere alle domande della comunità locale. “L’intervento di Terna sul territorio urbano - sottolinea il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri - ha una rilevante importanza paesaggistica per la città. L’interramento dei cavi di alta tensione, che segnano la collina del Castello, oltre a garantire condizioni di sicurezza maggiore per i cittadini, ci consente di ricomporre la dignità di particolari luoghi storici pur garantendo l’erogazione di servizi essenziali per la vita della comunità. Ringrazio per questo l’Amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris, che ha mostrato grande sensibilità e grande attenzione per la città Capitale europea della Cultura”. “La valorizzazione dei territori è al centro dell'impegno di Terna - dichiara Luigi Ferraris, Amministratore delegato di Terna - e la firma di questo protocollo proprio nell'anno in cui la città è celebrata come capitale europea della cultura ci rende particolarmente orgogliosi. Demoliremo tutti i tralicci che attualmente sono presenti in diversi quartieri di Matera: da Via Annibale di Francia e Via Timmari alla Strada Statale 7, fino alla zona industriale. Gli interventi che ci impegniamo a realizzare, in stretta collaborazione con il Comune, sono il frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all’attenzione per l’ambiente, per il patrimonio artistico e per i territori, un valore imprescindibile nella strategia di Terna”.

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PO-FSE Basilicata 2014-2020, si è riunito Comitato sorveglianza

Basilicatanet - Ven, 14/06/2019 - 16:14
Il 13 giugno si è svolta a Potenza la quinta riunione del Comitato di Sorveglianza del Programma operativo (Po) Fse Basilicata 2014-2020. I temi affrontati dal Programma riguardano la promozione dell’occupazione, il sostegno della mobilità dei lavoratori, la promozione dell’inclusione sociale ed il contrasto alla povertà, l’investimento nelle competenze, nell’istruzione e nell’apprendimento permanente, oltre all’innalzamento dell’efficacia amministrativa e dei servizi pubblici. I lavori sono stati coordinati da Elio Manti, Autorità di Gestione del Fse, che ha sottolineato l’importanza della riunione del Comitato “finalizzata ad una verifica e ad un confronto sull’ avanzamento del Programma, strumento indispensabile per lo sviluppo delle politiche sociali ed amministrative sul territorio”. E’ stata illustrata ed approvata la relazione annuale di attuazione dalla quale emerge il raggiungimento dei target finanziari e fisici per l’ottenimento della riserva di performance. I rappresentanti della Commissione europea hanno apprezzato il lavoro realizzato dall’amministrazione regionale, che ha consentito di raggiungere questo importante traguardo. I lavori sono proseguiti con l’esame delle relazioni sulle previsioni di spesa al 31.12.2019 e al 31.12.2020, le cui proiezioni consentirebbero di raggiungere i target di spesa previsti al termine di ciascun dei due anni considerati. Gli altri temi discussi hanno riguardato lo strumento finanziario del Microcredito, le azioni per le pari opportunità e non discriminazione con una anticipazione di una iniziativa di prossima emanazione a favore delle donne lavoratrici, l’attuazione della strategia di comunicazione e del Piano di Rafforzamento Amministrativo (PRA), il Programma Occupazione Giovani ed i risultati dell’attività di audit. Sono stati, inoltre, presentati i primi risultati dell’avviso regionale “Interventi di sostegno alla qualificazione e all’occupabilità di cittadini diversamente abili in ambito agricolo”, ritenuta una buona pratica, pubblicata sulle pagine del FSE del sito della Commissione europea. Particolare interesse ha suscitato l’ascolto di alcune interviste ai destinatari di iniziative riconducibili al sistema del welfare ed alla relativa road map, attivato attraverso il Po.

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Uil: servono politiche industriali di rilancio

Basilicatanet - Ven, 14/06/2019 - 16:01
Le trasformazioni che stanno investendo il mondo delle imprese metalmeccaniche, e più in generale il sistema della manifattura, tra le quali il futuro della Fca, i 150 tavoli  fermi al Mise tra cui quello Ferrosud, impongono scelte che devono essere in grado di rispondere alla necessità di crescita dei settori strategici attraverso il rilancio degli investimenti pubblici e privati e il sostegno all’occupazione. E’ il messaggio lanciato da Napoli dalla delegazione della Uil e della Uilm lucana che ha partecipato alla manifestazione nell'ambito dello sciopero generale dei metalmeccanici. I lavoratori, i delegati e dirigenti di Uil e Uilm – con Carmine Vaccaro e Lomio – hanno sfilato a fianco del segretario generale della Uil, Carmine Barbagallo. Era arrivato il momento per i metalmeccanici, uniti, di scendere in piazza per denunciare il degrado industriale ed economico che imperversa nel nostro Paese e – sottolineano Uil e Uilm - i metalmeccanici «non si fermeranno e se le richieste resteranno inascoltate, chiediamo a Cgil, Cisl e Uil di prepararsi a un nuovo sciopero generale di tutte le categorie.
“Serve una politica industriale specie in Basilicata in grado di rilanciare i comparti produttivi, che punti su ricerca, sviluppo, formazione e innovazione, perché non ci stancheremo mai di ripeterlo: l’Italia per poter ripartire ha bisogno di lavoro. E il lavoro non si crea con nuove leggi, si crea innanzitutto con investimenti pubblici e privati”.
I metalmeccanici chiedono quindi la riduzione delle aliquote Irpef sul lavoro dipendente; l’aumento dei salari; la reindustrializzazione delle aree di crisi; lo sviluppo di infrastrutture energetiche, digitali e dei trasporti; il contrasto alla “controriforma” del codice degli appalti; investimenti nella salute e sicurezza; la riforma degli ammortizzatori sociali; l’incentivazione di contratti di solidarietà “espansivi”; il sostegno al piano Impresa 4.0, formazione e istruzione; lo sviluppo di forme di partecipazione dei lavoratori.
Da qui l’appello di Palombella al governo di “smetterla con la campagna elettorale perpetua” e di passare ai fatti, di “aprire tavoli di discussione che affrontino i veri nodi che affliggono il Paese”.
E’ necessario che governo e il sistema delle imprese riconoscano il ruolo dei lavoratori. Il governo deve adottare politiche mirate a contrastare delocalizzazioni e le chiusure di stabilimenti, a partire dal Mezzogiorno, ancora una volta, duramente colpito dalla crisi e a sostenere i buoni motivi per attrarre investimenti industriali. Vanno rafforzati i vincoli della responsabilità sociale delle imprese verso i lavoratori e il territorio. Occorre investire per creare occupazione per i giovani disoccupati, attraverso il consolidamento di alcuni settori in cui il nostro paese ha una leadership e incentivi per l’ecosostenibilità del nostro sistema industriale.

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Geologi: conclusa Geo_Matera2019

Basilicatanet - Ven, 14/06/2019 - 15:59
Rendere attrattiva Matera Capitale Europea della Cultura 2019, quale Geo-Capitale, attraverso la conoscenza geologica del sottosuolo, per farne il volano di azioni conseguenziali che devono vedere Matera come una città smart, una città sicura, una città sostenibile, una città che riusa, ricicla, energeticamente efficiente una città che fa propri gli aspetti del vivere sostenibile: è il messaggio lanciato oggi dalla terza e conclusiva giornata del Convegno Itinerante geo_MATERA2019: Ambiente, Territorio e Recupero del Costruito, che nei giorni scorsi ha fatto tappa a Melfi, Potenza e in Val d’Agri. Raffaele Nardone componente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Geologi ha parlato dell’importanza e il contributo innovativo che può e deve dare il geologo nella salvaguardia e messa in sicurezza del centro storico di Matera ( ma – ha detto - è un modello da esportare a tutti i nostri centri storici e non solo) analizzando gli edifici non solo dal punto di vista strettamente strutturale e ingegneristico ma, bensì, analizzando anche gli aspetti geologici dei materiali naturali da costruzione con cui sono stati realizzati i nostri centri storici, oltre alla interazione tra sottosuolo-strutture esistenti e dinamiche agenti sul sovra-suolo. Tale contributo – ha detto - sarà cruciale nel prossimo decennio e consentirà di riferirsi alle problematiche geologiche adottando modelli di riferimento ponendo il cittadino al centro dell’attenzione. La storia dei Sassi di Matera è anche una storia di crolli e sprofondamenti; quindi il criterio della sostenibilità non può non considerarne le cause e minimizzarne la memoria. Per questo insistiamo – ha aggiunto - sull’importanza che direttamente ed indirettamente le conoscenze geologiche del territorio hanno avuto nella nascita e sviluppo della città di Matera e come hanno condizionato la vivibilità, la socialità, la gestione degli spazi e dell’ambiente cittadino in generale, analizzando la relazione tra conoscenza geologica e società urbana nelle diverse sfaccettature, quale presupposto fondamentale per la pianificazione e la gestione degli ambiti urbani. Tra gli interventi il prof. Vincenzo Lapenna del CNR-IMAA ha fatto illustrato l’attività di studio del sottosuolo urbano (progetto CLARA) finalizzato alla mitigazione del rischio sismico ed idrogeologico e la messa in sicurezza della città con particolare riferimento agli aspetti legati alle cavità.; il prof. Vincenzo Simeone ha parlato del modello geologico del sottosuolo; il prof. Nicola Cesagli (Cattedra Unesco) di tecniche innovative di monitoraggio in aree urbane.
L’assessore regionale alle Infrastrutture Donatella Merra ha annunciato che nell’agenda di lavoro del Dipartimento tutti i rischi che riguardano il nostro territorio sono considerati una priorità per mettere in sicurezza i cittadini. Sarà ripresa l’attività di mitigazione del dissesto idrogeologico e quella di indagine sismica ma – ha detto – bisognerà superare innanzitutto la grave carenza di geologi che registra lo stesso Dipartimento.
La giornata di Matera è stata l’occasione per un consuntivo dell’iniziativa patrocinata dalla FONDAZIONE MATERA 2019 e organizzata dal Consiglio Nazionale dei Geologi e da tutti gli Ordini Regionali dei Geologi d'Italia. Per il presidente dell’Ordine di Basilicata Gerardo Corrado la proclamazione della città di Matera a Capitale della Cultura Europea per l’anno 2019 è un risultato straordinario, un evento unico al quale noi geologi non potevamo mancare e grazie al quale l’intera categoria ha voluto portare il suo contributo proprio alla CITTA’ DEI SASSI che ha fatto della geologia e degli ipogei la fortuna e dove vogliamo enfatizzare il ruolo importante e imprescindibile che deve avere la conoscenza geologica del sottosuolo nel suo complesso nel rendere le città più smart e resilienti.  Nel chiudere a Matera la tre giorni itinerante, Colangelo ha annunciato che gli atti saranno raccolti in una pubblicazione finale che presenteremo e divulgheremo come contributo dell’Ordine dei Geologi di Basilicata, del CNG e di tutti gli Ordini Regionali d’Italia affinché città come Matera possano cogliere e vincere la sfida di essere città attrattive e di riferimento anche come “città smart e resiliente” avendo posto al centro delle scelte di governo del territorio la conoscenza geologica del sottosuolo e dell’ambiente in generale garantendo un “vivere sicuro”. Per il presidente del CN Geologi Francesco Peduto lo scopo di seminare cultura geologica e di tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sul tema della prevenzione dai rischi è stato ampiamente raggiunto. Abbiamo testimoniato che il Paese ha bisogno dell’impegno e della passione dei geologi.

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Gambardella (Cisl): pronti a dialogo con Regione su innovazione

Basilicatanet - Ven, 14/06/2019 - 15:52
Il segretario generale della Cisl Basilicata, Enrico Gambardella, ha partecipato questa mattina alla manifestazione di Napoli indetta dalle segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm per sollecitare un cambiamento profondo delle politiche del governo in materia di industria, crescita e occupazione. Altre due manifestazioni si sono tenute in contemporanea a Firenze e Milano a corollario dello sciopero generale di otto ore di tutto il comparto metalmeccanico. "Oggi a Napoli è scesa in piazza l'Italia che non vuole credere alle favole e che rivendica giustamente misure e risorse concrete per la crescita e il lavoro. Su questi due punti e sulla gestione dei tanti tavoli di crisi l'azione del governo è stata discontinua e contraddittoria. È mancata finora la capacità di governare fenomeni complessi e di programmare una strategia nazionale di sviluppo industriale. Si è spesso preferito strumentalizzare crisi industriali drammatiche con il solo obiettivo di racimolare un po' di consenso ma senza sbocchi concreti per i lavoratori. Anche in Basilicata siamo alle prese con tante crisi industriali e fortemente in ritardo per quanto riguarda gli investimenti su innovazione, ricerca e istruzione che sono i tre pilastri su cui si deve reggere un modello di sviluppo che abbia l'ambizione di tenere la nostra regione agganciata alle regioni più ricche e progredite d'Europa. Da qui deve ripartire il dialogo con la nuova giunta regionale con l'obiettivo di tradurre in atti concreti la volontà di confronto che ha espresso il presidente Bardi incontrando la delegazione di Cgil Cisl Uil".

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Fit-Cisl Basilicata su situazione trasporto pubblico locale

Basilicatanet - Ven, 14/06/2019 - 13:17
La segreteria regionale della Fit-Cisl di Basilicata fa sapere in una nota che “nella tarda mattinata di ieri in seguito alle nostre sollecitazioni, siamo stati in riunione con l’Assessore alle Infrastrutture Merra. Nel corso della riunione abbiamo ribadito che la nostra Regione e l’intero settore del Trasporto Pubblico Locale ha la necessità di una Gara per un unico bacino che determinerà un UNICO GESTORE, ovvero: un trattamento economico e organizzativo uguale per tutti i 1300 lavoratori; il miglior utilizzo del personale su quelle che sono le linee relative ai servizi minimi Regionali oggi svolti per garantire la mobilità ai cittadini delle nostre 131 comunità; una bigliettazione unica all’interno di tutto il territorio Regionale, che potrebbe essere estesa a tutti i soggetti che operano nel settore comprese le FAL e Trenitalia; una flessibilità dell’organizzazione dei servizi che non può e non dev’essere ingabbiata all’interno dei 5 sub bacini, come affermava la vecchia giunta regionale oppure dei tre sub bacini; insomma una serie di varianti a quello che la FIT-CISL ritiene il più fallimentare Piano Regionale dei Trasporti mai realizzato, mai discusso e confrontato ma solo approvato unicamente per dare corso alla parte infrastrutturale del Piano regionale stesso; e non per ultimo il fatto che un azienda/Società che deve partecipare ad una gara di circa 750.000.000 di euro per i futuri nove anni deve avere una capacità economica, tecnica e soprattutto morale elevata: per determinare un netto miglioramento del servizio alla Cittadinanza e per affermare la vera integrazione di tutti i servizi su gomma oggi esistenti. C’è la necessità per fare tutto questo di avere ben chiare le idee, di non immaginare pretestuosamente, scenari di non competitività, oppure di non avere il vero coraggio del fare, quello che serve al settore, per farlo uscire dall’obsolescenza conclamata, che ricade culturalmente e socialmente sui lavoratori e sulla percezione dei servizi.Noi confidiamo che la concertazione la possa fare da padrone in un sistema dove qualcuno tenta di mettere in atto retaggi mentali, che fanno male ai servizi e ai lavoratori, i lavoratori che rimangono il vero motore dell’intero sistema. A tale scopo ci aspetteremmo l’immediato rinnovo dell’Osservatorio Regionale sulla Mobilità scaduto con la fine della precedente legislatura. Il settore . prosegue il comunicato - ha bisogno di fare un salto di qualità, c’è bisogno di un confronto con tutto quello che succede nel Paese, dove si svolgono gare uniche per bacini unici regionali, senza alcun limite all’applicazione di norme che non possono essere un freno allo sviluppo solo perché qualche burocrate fa della norma un’applicazione restrittiva allo sviluppo che il settore merita e richiama in un momento dove Matera è Capitale della Cultura Europea e non è collegata con nulla. Insomma - conclude la FIT - tutto quanto discusso all’interno della prima riunione non ci ha ancora fatto comprendere la volontà di questo nuovo Governo Regionale, se non quella di qualche rappresentante che nostalgicamente pensa che tenere disuniti i lavoratori sia l’obiettivo per raggiungere non ben chiari scopi. La gestione unica ed unitaria - prosegue la segreteria della FIT - dell’intero comparto non potrà altro che significare un miglioramento dell’attuale confusa e limitante condizione dei servizi, chi grottescamente non comprende ciò, riteniamo non comprenda neppure che non serve nascondersi dietro anacronistiche posizioni superate ormai dal tempo, che significherebbero se accolte l’arretramento della condizione non solo dei lavoratori ma dell’intero sistema, con l’ovvio fallimento anche di questa nuova e giovane classe politica, che immaginavamo si accingesse a fare cose diverse e non riscaldare progetti fallimentari”.
 
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A Matera domani nona edizione della Festa della bruna dei bimbi

Basilicatanet - Ven, 14/06/2019 - 13:11
Si svolgerà domani 15 giugno la nona edizione della Festa della Bruna dei bimbi a partire dalle ore 18 a borgo La Martella - Matera. L’evento - fa sapere il Consorzio “La Città essenziale” in una nota - coinvolge i bambini dai 3 ai 6 anni facendo ripercorrere "in piccolo" tutte le fasi della Festa più attesa dai materani. L'iniziativa è organizzata dalla cooperativa Il Puzzle e patrocinata da Comune di Matera, Provincia di Matera e Camera di Commercio, in collaborazione con alcuni dei partner del progetto “Bambini 6.0 - Sei sensi zero confini”, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. ll carro, intitolato “La Fede genera cultura” è lungo 4,5 metri e sarà realizzato dai ragazzi della cooperativa Oltre l’Arte guidati da Eustachio Santochirico. Quest’anno sono state coinvolte altre scuole che con una serie di laboratori realizzati nei rispettivi istituti costruiranno parti del carro che poi verranno montate sul manufatto. A tal proposito si deve all’antico lavoro dei cartapestai la conservazione nel tempo di questa antichissima arte che raggiunge il suo momento di massimo splendore con la realizzazione del Carro trionfale della Madonna della Bruna per la festa patronale del 2 luglio che con i suoi seicento anni è una delle feste piu’ antiche d’Italia. E’ proprio in questo contesto che si colloca il progetto trasmettendo sin da piccoli i nostri mestieri e tradizioni più antiche cercando di far conoscere la nostra festa in tutto il mondo mediante il gioco. “Crediamo fortemente - afferma il Presidente del Puzzle Eustachio Martino - che per crescere bisogna conoscere e mantenere le proprie tradizioni. Ogni società esprime se stessa nella capacità di riconoscere la propria storia, di produrre e di condividere cultura, di coglierne di nuove nel rispetto di chi vuole esplorare per scoprire la diversità culturale e la storia dell’umanità, come fonte inesauribile del sapere”. “Crediamo che tale progetto - continua - sulla base delle nostre tradizioni possa guardare al futuro spiegando usi e costumi di una festa che rappresenta Matera, da sempre città d’arte, cultura e profonde radici cristiane”. Con la rappresentazione della festa fedele alla realtà ma a misura di bambino, la Bruna dei Bambini diventa un evento memorabile ogni anno più atteso. La rievocazione è basata sulla cultura e sulle tradizioni di una festa piena di storia, usi, momenti spirituali e festosi. Un’occasione in cui i bambini sono a stretto contatto con le tradizioni locali e il carro trionfale assume il ruolo centrale. Questo progetto ha come obiettivo principale quello di sensibilizzare e far conoscere al bambino la tradizione relativa alla lavorazione della cartapesta cerando di non far scomparire la figura dell’artigiano. Insegnare tutto questo ai bambini è molto importante perché permette loro di vivere una festa che nonostante i suoi 600 anni si adatta perfettamente ai tempi moderni.

 
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A San Fele domenica la Festa della transumanza

Basilicatanet - Ven, 14/06/2019 - 13:03
Domenica 16 giugno 2019, a San Fele, a partire dalle ore 9 ritorna l’appuntamento con la “Festa della Transumanza”, con un programma ricco di tradizione, natura, avventura, buon cibo, musica popolare, canti e balli. Organizzata e voluta dalla Pro Loco Pro San Fele, in collaborazione con la Masseria Didattica Pietrascritta la manifestazione - si legge in una nota - è alla sua terza edizione. Unica nel suo genere, è un’occasione per vivere l’emozione della migrazione delle mandrie per il pascolo estivo e per gustare i prodotti legati alla pastorizia. Mandrie bovine (circa 50 capi) delle aziende agricole del posto, da località Montagna transumeranno verso località Serra dei Venti lungo un percorso di circa 10 km. “Lo scopo - evidenziano i promotori della manifestazione - è quello di evocare le tradizioni e i fattori culturali del recente passato e di promuovere e valorizzare uno sviluppo territoriale centrato sulle caratteristiche endogene ambientali e paesaggistiche, ma anche e soprattutto culturali, artigianali e gastronomiche tipiche. La pratica rurale della “Transumanza” è stata anche candidata a patrimonio culturale e immateriale dell’Umanità Unesco. Diventerà il macroattrattore naturale più potente per la nostra terra. Noi ci crediamo. Natura, Movimento, Enogastronomia, Eventi per suscitare lo stupore e la voglia di curiosi esploratori di un’esperienza inusuale rispetto all’immagine tradizionale della Basilicata. Un’esperienza da vivere unica, autentica e non massificata, in cui la transumanza è il pretesto per conoscere non solo luoghi nascosti e fuori dai circuiti tradizionali, ma anche per apprendere la cultura e le tradizioni delle comunità locali, per godere della salubrità dell’aria e per scoprire un’incredibile ecomuseo diffuso e vivente da vivere tutto l’anno.In Italia questa antica usanza prese le mosse principalmente tra l’Abruzzo e il Tavoliere, con diramazioni sia verso il Gargano che verso le Murge, passando per il Molise. In programma, altresì, degustazione di prodotti tipici, laboratori di trasformazione del latte, mostra fotografica sul tema della transumanza, museo diffuso di storia contadina presso il centro abitato e tanto altro”.
 
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