Notizie Basilicata

Cefola (Uil Trasporti) su incontro autobus “Euro zero”

Basilicatanet - Lun, 14/01/2019 - 15:42
“Nella mattinata di oggi si è tenuto l’ennesimo incontro con l’assessore regionale alla Mobilità, Castelgrande, il quale ci ha illustrato gli interventi a riguardo delle problematiche per i BUS Euro 0 e i pregressi economici del 2018. Bisogna riconoscere e dare atto all’assessore Castelgrande di essere intervenuto in modo energico, anche grazie alle continue sollecitazione delle organizzazioni sindacali, nell’affrontare i problemi del Tpl lucano ormai fermi da tempo con pregressi poco rassicuranti per un futuro tranquillo”. Lo sostiene in una nota il segretario regionale della Uil Trasporti, Antonio Cefola, che aggiunge: “Castelgrande ha infatti relazionato su quanto attuato in questo ultimo periodo, da lui gestito, specificando che finalmente le aziende hanno recepito l’importanza di usufruire dei circa 15 milioni, 7,5 mln del 2015 (su cui è stata chiesta proroga) e 7,5 mln (disponibili dalla fine di dicembre 2018) per ammodernare il proprio parco con l’acquisto di circa 91 nuovi bus corrispondenti al dettato di legge. In riferimento ai pregressi economici è stato affermato che sono state emesse le determine all’ufficio ragioneria regionale per circa 34,6 mln di euro a copertura di tutto il 2018 e che saranno calcolati gli interessi sugli arretrati; inoltre la transazione dei contributi del periodo 1992-1996 sarà completata entro questa settimana per dar corso all’iter successivo di remunerazione. A tal proposito abbiamo chiesto che la regione si facesse carico e garante del fatto che tali somme vadano a coprire tutte le mancanze che le società hanno nei confronti dei lavoratori: retribuzioni mensili, tredicesime mensilità, premi dei risultati, fondo Priamo senza più alibi per eventuali ritardi. Su nostra sollecitazione è stata data risposta anche a riguardo della nuova Gara sul TPL la cui procedura dovrebbe essere messa in esecuzione entro fine marzo p.v. con l’individuazione di due bacini provinciali ( Potenza e Matera) e un bacino extra regionale che riguarderà ad esempio solo le relazioni con gli aeroporti”. La segreteria regionale della UIL Trasporti di Basilicata ribadisce inoltre come: “sia importante intensificare gli incontri dell’Osservatorio regionale per definire i termini tecnici della gara per poter addivenire a una programmazione regionale del trasporto pubblico che abbraccia e si snoda su tutto il territorio regionale che metta i lavoratori in tranquillità e permetta ai pendolari di muoversi con facilità dal territorio. Questo è possibile solo con l’istituzione dell’agenzia unica della mobilità regionale come visione strategica e innovativa per la nostra regione «che supera i confini delle città capoluogo ed arriva sui territori e nei comuni delle province. Alcune regioni l’hanno già fatto e sperimentato come la Liguria, il Piemonte, l’Abruzzo le Marche ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. L’agenzia regionale è lo strumento che potrebbe fare una programmazione per un servizio di qualità per rendere efficienti i collegamenti in ogni angolo della Basilicata, realizzando uno scambio tra ferro e gomma. L’agenzia dovrebbe essere la sola che programma, organizza e mette in rete, connettendo, le tante esigenze degli utenti del trasporto nell’intera regione. Serve una programmazione regionale del trasporto pubblico che abbraccia e si snoda su tutto il territorio regionale che metta i lavoratori in tranquillità e permetta ai pendolari di muoversi con facilità dal territorio. La proposta dell’agenzia unica della mobilità regionale è una visione strategica e innovativa per la nostra regione «che supera i confini delle città capoluogo ed arriva sui territori e nei comuni delle province. Alcune regioni l’hanno già fatto e sperimentato come la Liguria, il Piemonte, l’Abruzzo le Marche ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. L’agenzia regionale è lo strumento che potrebbe fare una programmazione per un servizio di qualità per rendere efficienti i collegamenti in ogni angolo della Basilicata, realizzando uno scambio tra ferro e gomma. L’agenzia dovrebbe essere la sola che programma, organizza e mette in rete, connettendo, le tante esigenze degli utenti del trasporto nell’intera regione. L’agenzia unica è una proposta che la UIL e la UILT hanno sempre rappresentato sui tavoli di discussione e siamo convinti che ormai sia diventata una priorità inderogabile”.


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Tavella (Filt-Cgil) su incontro autobus “Euro Zero”

Basilicatanet - Lun, 14/01/2019 - 15:20
Si è svolto questa mattina l’incontro in Regione Basilicata tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Carmine Castelgrande e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil in merito alla nota problematica relativa agli autobus euro zero. E’ quanto scritto in una nota della Filt-Cgil. “Diamo atto all’assessore Castelgrande di aver svolto con costanza il compito istituzionale per mettere nelle condizioni le aziende e l’utenza di gestire in tranquillità il passaggio agli euro zero - afferma il segretario generale Filt-Cgil Basilicata, Franco Tavella -. Tuttavia, per quel che ci riguarda, rimane l’irresponsabile e colpevole condotta delle aziende che non si sono attivate per risolvere la problematica nei tempi previsti. Ribadiamo che siamo davanti a una disposizione legislativa nota fin dal 2015 e solo dopo quattro anni, contestualmente alla scadenza, il consorzio Cotrab ha dichiarato con una nota di non essere in condizione di proseguire il servizio con tutte le conseguenze che sarebbero potute derivare a livello occupazionale. Un ricatto inaccettabile che si aggiunge all’inadempimento per molte aziende sulla puntualità dell’erogazione degli stipendi. Rimane ferma quindi la posizione della Filt Cgil - conclude Tavella - di condanna rispetto a un atteggiamento aziendale che continua a penalizzare utenza e lavoratori. Queste le motivazioni che porteremo anche nel già proclamato sciopero nazionale previsto per il prossimo 21 gennaio”.

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Lorusso (Confindustria) su emendamento Blocca Trivelle

Basilicatanet - Lun, 14/01/2019 - 15:16
Confindustria Basilicata esprime attraverso una nota la “profonda preoccupazione rispetto all’emendamento del Mise al Dl Semplificazioni con cui il Governo intende di fatto sospendere, per 36 mesi, i permessi di prospezione e di ricerca di idrocarburi già rilasciati e quelli relativi a nuovi permessi, tra cui anche i tre che riguardano lo Jonio. Tanto più in considerazione del fatto che essi sono finalizzati per lo più alla ricerca di gas, fonte energetica per eccellenza di transizione verso le rinnovabili”. “E’ grave - spiega il presidente di Confindustria Basilicata, Pasquale Lorusso - che un provvedimento di tale portata vada in direzione opposta rispetto agli obiettivi che invece dovrebbe perseguire il Ministero dello Sviluppo Economico, in termini di crescita economica e occupazionale del Paese. Siamo fortemente critici rispetto all’emendamento, meglio conosciuto come “Blocca Trivelle”, non solo per le conseguenze dirette che avrà rispetto alla sospensione dei permessi già rilasciati con il blocco degli investimenti e il venir meno dei relativi posti di lavoro, ma anche e soprattutto per l’atteggiamento di una parte di questo Governo che ancora una volta si conferma essere viziato da una chiusura pregiudiziale al tema delle estrazioni. Atteggiamento che desta ancora maggiore preoccupazione alla luce dell’incidenza che il comparto dell’Oil&Gas ha sull’economia e l’occupazione lucana”. “Appare evidente - ha continuato il presidente di Confindustria Basilicata - che si continua a sottovalutare la strategicità di un settore tanto determinante per la tenuta economica di questo territorio e che , in attesa della necessaria transizione alle fonti energetiche rinnovabili che non potrà essere completata prima di alcuni decenni, deve continuare a essere valorizzato, nella prioritaria e irrinunciabile tutela di salute e ambiente e nella piena compatibilità con altri comparti altrettanto strategici per la regione, quali agroalimentare e turismo”.
 
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Istituita "Mare Magna Grecia", prima area protetta nello Jonio

Basilicatanet - Lun, 14/01/2019 - 15:03
La giunta regionale della Basilicata ha proposto alla Commissione europea un nuovo sito “Natura 2000” denominato “Mare della Magna Grecia.” Lo rende noto l’assessore all’Ambiente ed Energia Francesco Pietrantuono. “Si tratta - spiega l’esponente dell’esecutivo lucano - del primo sito nello Jonio esclusivamente marino della Rete Natura 2000 e costituisce l’ultima di una serie di azioni che il Dipartimento Ambiente ed Energia ha posto in essere con continuità nell’ambito di una strategia di tutela e conservazione delle risorse naturalistiche e della biodiversità sul territorio lucano con particolare riferimento alla costa jonica. Con la proposta di questo primo sito nello Jonio non solo si prova a tutelare direttamente la fascia individuata, ma si dimostra in maniera più ampia la delicatezza di quel mare e l’incompatibilità totale con ogni forma di sfruttamento petrolifero”. Il percorso parte con l’estensione a mare dei siti “Natura 2000” esistenti in corrispondenza delle foci dei cinque fiumi lucani; con la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa (01.10.2014) tra la Regione Basilicata e i Comuni dell’arco jonico lucano con l’impegno a promuovere modelli innovativi di gestione sostenibile del territorio e delle attività di pesca; e si conclude, dopo l’approvazione del relativo Piano di Gestione della Costa ionica lucana, con l’istituzione dell’area protetta “Mare della Magna Grecia”. Il sito in questione è costituito da una porzione di mare antistante la costa lucana caratterizzata dalla presenza di numerose specie di mammiferi marini: frequentissimi sono gli avvistamenti di delfini, megattere e capodogli. E' stata rilevata anche la presenza della tartaruga marina nidificante sulla costa. Tutta la fascia marino-costiera riveste inoltre una indubbia importanza anche come corridoio di migrazione di un ricco contingente di specie ornitiche. Le due specie di maggior rilievo dal punto di vista ecologico sono il Tursiope (Tursiops truncatus) e la Tartaruga marina (Caretta caretta) oggetto entrambe di un caso EU Pilot a livello europeo. Il fragile sistema terra-mare che caratterizza tutto l'ambito marino - costiero jonico è soggetto ad una serie di pressioni e di minacce che rischiano di compromettere la tenuta complessiva dei territori caratterizzati da agricoltura di qualità, turismo, pesca tradizionale e da emergenze storico-culturali nonchè naturalistiche di rilievo. Nel tentativo di assicurare una coerente ed efficace interpretazione delle strategia europea e nazionale di conservazione della biodiversità, il Dipartimento Ambiente ed Energia, ha cercato in questi anni di costruire le condizioni normative e gestionali atte a garantire lo stato di conservazione soddisfacente di habitat e specie anche in presenza di attività umane che devono necessariamente essere sostenibili e compatibili con la presenza di rilevanti valenze naturalistiche.


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Nicola Valluzzi: “No a primarie last-minute del Pd”

Basilicatanet - Lun, 14/01/2019 - 14:46
“Non si buttino a mare i destini e le speranze della Basilicata, dei lucani, del Centrosinistra, del Partito Democratico. Senza confronto e senza ragione due mesi fa avete deciso di rinviare la data delle elezioni. Ieri, allo stesso modo avete stabilito di anticipare la sconfitta del Centrosinistra”. Lo dichiara in un nota Nicola Valluzzi, componente dell’Assemblea nazionale del Pd, rivolgendosi al segretario regionale del partito. “Ai sindaci, alle centinaia e centinaia di amministratori locali agli elettori di questa parte politica stanno a cuore le sorti e il progetto futuro della Basilicata, non primarie last-minute utili forse a predefinire, nella sconfitta, un manipolo di eletti. Pietro Nenni diceva: “La politica non si fa con i sentimenti, figurarsi con i risentimenti”. La politica - ha proseguito Valluzzi - è senso di responsabilità, è rispetto per la persona, ma non è mai rivalsa. È mediazione, è ricerca del risultato più difficile per garantire condizioni di governo efficaci a vantaggio di cittadini e comunità. Nessuno chiede a Roma di sostituirsi alla decisione locale ma, quando l'allenatore della squadra sbanda ed è confuso, è dovere di tutti far sopravvenire il valore dell'appartenenza a una comunità politica. E quella comunità non può girarsi dall'altra parte. Credo - ha concluso Valluzzi - che il Pd e il centrosinistra possano vincere per rilanciare la Basilicata. Si può fare. Se siamo disposti a parlare e a parlarci. Ad ascoltare e ad ascoltarci. Si può fare se saremo capaci di costruire insieme di condividere il progetto, di recuperare l'idea della politica come impegno da adempiere con spirito di servizio per il perseguimento del Bene Comune. Una politica che riscopre il valore del Noi”

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Di Giacomo (Sindacato polizia penitenziaria) su arresto Battisti

Basilicatanet - Lun, 14/01/2019 - 14:26
“L’arresto del terrorista Cesare Battisti è una buona notizia per tutti i familiari delle vittime e per tutto il personale di Polizia Penitenziaria che non ha mai dimenticato il maresciallo Antonio Santoro, barbaramente ucciso nel 1978”. Lo sostiene in una nota il segretario generale del Sindacato di Polizia penitenziaria (Spp), Aldo Di Giacomo, secondo il quale “il maresciallo rappresenta il simbolo più alto di dedizione allo Stato, pagata direttamente con la vita, e al tempo stesso il sacrificio di tanti uomini e donne appartenenti alle forze dell’ordine che hanno lasciato e continuano a lasciare i propri paesi d’origine al Sud per servire lo Stato in altre regioni e città del Paese. La memoria del maresciallo Santoro per noi è sempre stata viva quale esempio per le giovani generazioni che con lo stesso impegno ed entusiasmo si avvicinano al sempre più difficile lavoro nella Polizia Penitenziaria. Sapere che adesso, finalmente, il terrorista Battista sconterà la sua pena per questo come per gli altri delitti di cui si è macchiato, inoltre, per il S.PP. che da tempo conduce iniziative a sostegno della campagna «chi è la vittima e chi è il carnefice» è un risultato significativo della volontà di affermare, nei fatti e non solo negli auspici, la certezza della pena e della legalità. Un cammino, purtroppo ancora lungo, non solo perché ci sono numerosi latitanti da catturare ma come dimostra il recentissimo «caso Locatelli», uno dei principali narcotrafficanti internazionali rimesso in libertà per un banale difetto di notifica della citazione a giudizio, ancora troppi criminali la fanno franca. Ci chiediamo perché mai gli agenti di Polizia Penitenziaria dovrebbero rischiare quotidianamente la propria vita, come ha fatto il maresciallo Santoro, nel rischio di aggressione o dovrebbero continuare a stressarsi in turni massacranti di lavoro se poi un narcotrafficante , definito «persona con numerosi e rilevanti precedenti, senza soluzione di continuità dal 1975» può riacquistare la libertà così normalmente. Noi a questa situazione di cosiddetta normalità non ci stiamo e non rinunciamo a denunciare, il crescente malessere psico-fisico determinato dalle condizioni di lavoro del personale delle carceri italiane. Per questa ragione mettiamo in guardia il Ministro Bonafede, il Governo e il Parlamento: attenti a non fare i prestigiatori e a far sparire le poste finanziarie per i comparti della sicurezza come è accaduto per l’annullamento delle disposizioni sul pernottamento in caserma per fare cassa”.

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Rapporto Ministero Salute su erogazione Lea Basilicata anno 2017

Basilicatanet - Lun, 14/01/2019 - 13:53
“Il Comitato nazionale del Ministero della Salute, impegnato nel monitoraggio della capacità delle regioni italiane di garantire ai cittadini-assistiti le prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza (Lea), ha pubblicato i risultati del monitoraggio degli indicatori della cosiddetta Griglia Lea per l’anno 2017 che attribuisce alla Regione Basilicata un valore pari a 189 punti”.
“L’assessore alle Politiche della Persona, Flavia Franconi, nel prendere atto del positivo giudizio del Ministero della Salute sottolinea che il punteggio attribuito alla Regione Basilicata, pari a 189, è il miglior risultato in assoluto mai ottenuto per il riconoscimento della performance della Regione che si posiziona al primo posto delle regioni del Sud.
L’Assessore, infine, sottolinea come il risultato ottenuto, con un miglioramento di ben 16 punti rispetto all’anno 2016 è frutto di un lavoro costante e continuo in rete dell’intero Sistema Sanitario Regionale nelle sue diverse articolazioni aziendali e regionali”.
“Entrando nel merito dei progressi registrati – spiega il Dipartimento Politiche della persona - si deve evidenziare il miglioramento degli indicatori riferiti al settore della prevenzione con l’incremento ulteriore delle coperture vaccinali sia per il Morbillo, Parotite e Rosolia (MPR) e sia per l’antiinfluenzale nell’anziano. Migliora in senso assoluto anche l’indicatore che monitora la prevenzione e la salute nei luoghi di lavoro.
L’andamento dei punteggi negli anni (anno 2012 punti 169 - anno 2013 punti 146 - anno 2014 punti 177 - anno 2015 punti 170 - anno 2016 punti 173 - anno 2017 punti 189) evidenzia, comunque, che sono presenti aree di miglioramento su cui deve essere focalizzata l’attenzione sia del Dipartimento regionale che di tutte le Aziende Sanitarie per il raggiungimento di nuove migliori performance”.

Bas 05

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Montescaglioso, Zito su delibera Regione graduatoria Wi-Fi

Basilicatanet - Lun, 14/01/2019 - 13:11
"Con Delibera della Giunta Regionale di Basilicata n° 1357 del 20 dicembre 2018 si è approvata la graduatoria per l’ammissione a finanziamento degli apparati Wi-Fi presso i Comuni e le Aziende Sanitarie per un importo complessivo pari ad € 5.600.000,00. L’avviso, a cui precedentemente l’Amministrazione Comunale aveva partecipato grazie all’impegno dell’Assessore Monica Ditaranto, - dichiara in una nota il sindaco Vincenzo Zito -  ha consentito di candidare alcuni punti strategici tra edifici pubblici e centri di aggregazione, per installare hotspot Wi-Fi.
Nello specifico i punti candidati sono la Casa Comunale, Difesa San Biagio, Villa Baden – Powell, Abbazia San Michele Arcangelo e Piazza Roma. A breve, dopo la predisposizione e la sottoscrizione del Piano di Fabbisogno presso la Regione Basilicata, saranno effettuati degli accurati sopralluoghi presso le postazioni segnalate.
Un ulteriore passo in avanti, dunque, per proiettare verso il futuro Montescaglioso rendendola sempre più tecnologica e digitale consentendo a tutti i cittadini ed ai turisti una connessione internet veloce e sicura".

Bas 05
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La scultrice Louise Manzon a Matera con mostra "Aion nei Sassi"

Basilicatanet - Lun, 14/01/2019 - 10:16
Sarà inaugurata il 18 gennaio alle ore 18 a Matera, nella chiesa di San Pietro Barisano la nuova mostra di sculture di Louise Manzon "AION NEI SASSI", aperta al pubblico dal 19 gennaio al 15 luglio 2019.
Questo progetto  - spiegano gli organizzatori in una nota - è parte integrante delle iniziative della Fondazione Advantage in continuità con le tematiche di sostenibilità sociale e ambientale che la Fondazione stessa persegue.
Con questa mostra, "Aion nei Sassi", le donne continuano ad essere protagoniste del percorso artistico di Louise Manzon: portatrici di vita, custodi di sogni e speranze.
Sono circa trenta sculture di figure femminili ricoperte di materiali poveri, fili di ferro, frammenti di reti metalliche, cocci di ceramica ma incoronate come vere regine, interpreti della forza e della dignità umana.
Con "Aion nei sassi", Louise Manzon offre una riflessione sul processo migratorio, dramma epico del nostro tempo. Una nuova serie di sculture di animali in ceramica policroma completa il nuovo allestimento dell'esposizione.
"Aion nei Sassi", è realizzata con il patrocinio del Comune di Matera, dell’Arcidiocesi di Matera Irsina, della Fondazione Matera – Basilicata 2019, del Consolato Onorario della Repubblica del Kenia, dell’Ambasciata del Brasile, del Consolato Onorario della Repubblica del Portogallo e di Venice International University, il consorzio di 17 università di tutto il mondo con un campus sull'isola di San Servolo a Venezia.
Louise Manzon è nata a San Paolo del Brasile ed è cresciuta in una famiglia cosmopolita, formandosi tra il Sud America, l’Europa e gli Stati Uniti. Si è laureata in Disegno Industriale presso la Fondazione “Armando Alvares Penteado” di San Paolo. Ha collaborato con uno studio di architettura internazionale ed ha proseguito gli studi conseguendo un master in Disegno industriale presso il Pratt Institute di New York, dove si è misurata con diversi linguaggi espressivi e stili artistici. Ha lavorato come designer presso l’agenzia Young & Rubicam di New York City. Le sue sculture sono state esposte in negli Stati Uniti e in Italia. Hanno scritto di lei e del suo lavoro, fra gli altri, Philippe Daverio, Achille Bonito Oliva, Alain Elkann, Paul Laster e Luca Beatrice.

Bas 05
 
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Filcams Cgil, Fisacat Cisl, Uil tucs proclamato sciopero

Basilicatanet - Sab, 12/01/2019 - 18:40
"Considerato lo stato di agitazione dei lavoratori e la richiesta di raffreddamento e conciliazione ai sensi degli articoli 1 e 2 comma 2 della 146/90 del 12/12/2018 a cui la Prefettura non ha ancora ritenuto di convocare le parti interessate, dell’incontro tenutosi il giorno 08/01/2019 presso la sede di Potenza dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro Potenza_Matera disertato dall’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, che ad oggi nessun riscontro è arrivato dal Direttore Generale dell’AOR San Carlo di Potenza ne ha convocato le OO.SS, che la Direzione dell’ospedale non ha revocato e/o modificato la delibera n. 2018/01497 del 28/12/2018 con la quale diffida il CNS ad attivare il servizio entro il 01/02/2019, che il CNS ha confermato che le ore che attualmente prestano i lavoratori dovranno subire un taglio per effetto del parere favorevole e congruo del progetto tecnico da parte della SUA-RB e poiché le scriventi OO.SS. ritengono il taglio delle ore inaccettabile e non rispettoso sia del servizio che della clausola sociale di salvaguardia prevista sia dalla L.R. n. 24/2010 che dal CCNL multiservizi art.4 lett. A;  proclamano  per il giorno 29 Gennaio 2019 una giornata  sciopero".
E' quanto dichiarato dalle sigle sindacali che in una nota concludono:
"Al Sig. Prefetto cui la presente è diretta per quanto di sua competenza le scriventi chiedono, ai sensi della legge 146 e successive integrazioni, la convocazione delle parti".  






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Sindaci preoccupati per sospensioni idriche

Basilicatanet - Sab, 12/01/2019 - 17:39
I Sindaci dei comuni di Atella, Barile, Filiano, Ginestra, Melfi, Rionero, Ripacandida e San Fele  preoccupati dalle sospensioni idriche previste per l’esecuzione di alcuni lavori da parte di Acquedotto Pugliese hanno scritto alle società Acquedotto Lucano e Acquedotto Pugliese chiedendo un maggiore sforzo per attutire i disagi che interesseranno oltre 40 mila abitanti".
«La sospensione dell’erogazione idrica, - dicono in una nota - comunicata da Acquedotto Lucano, dal 14 al 17 gennaio secondo precise fasce orarie, comporterà notevoli disagi alle oltre 40 mila persone interessate, tra cui coloro che devono recarsi al lavoro prima delle 7, gli alunni e il personale delle scuole a tempo pieno, delle scuole dell’infanzia e degli asili, alle attività commerciali, produttive e ristorative.
Seriamente preoccupati per i disagi, chiediamo un maggiore sforzo, eventualmente con un incremento della forza lavoro, per ridurre i giorni di disservizio e/o gli intervalli di sospensione



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Maurizio Bolognetti su caso Pittella

Basilicatanet - Sab, 12/01/2019 - 17:18
 Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani, membro della Presidenza del Prntt e Consigliere dell’Associazione Coscioni commenta così il caso Pittella
"Come commentare in poche battute una vicenda che sta assumendo tratti kafkiani?
Forse l’unica strada percorribile è un po’ di sana ironia.
Mi chiedo se per caso qualche magistrato lucano non intenda entrare nel Guinness dei primati.
A quanti mesi di divieto di dimora siamo arrivati? A questo punto avrebbero potuto rispolverare l’istituto del confino. Davvero, me lo si consenta, una brutta brutta storia…e non parlo solo dell’aspetto giudiziario". 
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Simonetti su convegno Medici

Basilicatanet - Sab, 12/01/2019 - 16:44
"L'iniziativa odierna dell'Ordine dei Medici Chirurgici e Odontoiatri sulla" medicina delle emigrazioni" rappresenta un momento importate di formazione e confronto". 
E' quanto affermato in una nota da Pietro Simonetti del  Coordinamento Politiche Migranti e Rifigiati/Regione Basilicata.
"Il contributo dei medici alla pratica di inclusione di oltre 24 mila residenti stranieri in Basilicata, dei 1750 richiedenti asilo,  dei 44.mila lavoratori migranti impegnati nel 2018, e'importante, dimostra l'impegno  di una categoria pronta a coniugare anche solidarieta' e professionalita'.
Nel corso dell'incontro abbiamo avuto la possibilita di informare sulle iniziative in atto anche per la legalita' ed il rafforzamento delle strutture e degli organici pubblici  in diverse aree della Regione con l'utilizzo dei finanziamenti accordati dalla Ue e predisposti dal Coordinamento per un ammontare complessivo di 15 milioni nel biennio 2019/20.
Si tratta di interventi che saranno utilizzati da tutti i cittadini : sostegno alla salute e sicurezza nei posti di lavoro, per l'accoglienza dei lavoratori stagionali, il ripolamento, la lotta al lavoro nero, per il trasporto,  l'occupazione  dei giovani lucani.
Nel periodo 2014/18 oltre 600 migranti stagionali sono stati seguiti e curati nei punti salute nell'area del Bradano gestiti dall'Asp anche con  il sostegno del progetto Pasim coordinato dalla Prefettura di Potenza.
Nelle prossime settimane si terrano incontri con gli Ordini professionali interessati per l'attuazione dei progetti pilota finanziati dalla U. E."









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Convegno su "Medicina delle Migrazioni"

Basilicatanet - Sab, 12/01/2019 - 16:10
Si è tenuto questa mattina un convegno sul tema della “Medicina delle Migrazioni”.
  L’evento, promosso e organizzato dall’Ordine provinciale dei Medici, presieduto dal dr. Rocco Paternò, in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Basilicata, presieduto dalla dott.ssa Luisa Langone, rientra nelle attività di formazione annuali della Commissione sulla Medicina delle Migrazioni, istituita dall’Ordine dei Medici lo scorso anno.
“L’obiettivo –ha spiegato il dr. Rocco Paternò in una nota - è stato quello di implementare le competenze sulle caratteristiche dei fenomeni migratori, di porre in essere l’analisi di fattispecie sulla realtà della Basilicata, di profilare l’assistenza del paziente straniero, rispetto allo status giuridico e di rappresentare clinicamente le principali patologie. Noi medici abbiamo dei precisi obblighi di natura scientifica, ma anche e soprattutto sociale verso i bisognosi, tutti, e quindi verso i migranti, tenendo conto del momento storico che stiamo vivendo”. La giornata di studi è stata suddivisa in tre sessioni di lavoro, e in particolare si è discusso de “Il fenomeno migratorio”, di “Immigrazione e Salute” e infine de “Il medico e il paziente immigrato”.
Hanno presieduto, tra gli altri, il dr. Lofrano, Presidente SIMG Potenza, il dott. Simonetti, Presidente del Coordinamento Regionale Migranti e Rifugiati, il dr. Pennacchio e Don Marcello Cozzi. Così la dott.ssa Luisa Langone: “Il fenomeno migratorio appare come complesso e si presta a molteplici chiavi di lettura; da un punto di vista psicologico, è importante prendere in considerazione due aspetti, l’adattamento e l’integrazione. Per adattamento, intendiamo quel processo biologico e psicologico attraverso cui un individuo o un gruppo si adegua all’ambiente, tramite l’assimilazione e l’accomodamento, interiorizzandone le caratteristiche. Qualora tale processo non risulti possibile, anche le possibilità di integrazione sono compromesse; le cause che possono portare a queste difficoltà sono varie e in questa sede assumono particolare rilevanza, tutti gli aspetti psico-patologici individuali che sono diversi, da cultura a cultura, e che bisogna conoscere per curare meglio le persone che a noi si affidano. E noi, come operatori della salute, siamo chiamati a prevenire forme individuali di disagio fisico e psicologico, promuovendo benessere e sviluppando integrazione”.
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Cgil, Cisl e Uil su vertenza Aias

Basilicatanet - Sab, 12/01/2019 - 16:05
"Fa sempre specie leggere il  comunicato di una sigla sindacale che così bene interpreta  e rappresenta le istanze di parte datoriale".
E' quanto affermano in una nota congiunta Giuliana Scarano Segretaria Fp Cgil Potenza,                      Raffaele Pisani Segretario  regionale Uil Fpl,  Pasquale Locantore, Segretario regionale  Cisl Fp
"Evidentemente c'è chi interpreta e intende l'azione sindacale per quello che è, tutela e difesa dei diritti dei lavoratori, e chi lo fa pensando che queste tutele passino e siano condizionate da comportamenti compiacenti e solidali con le aziende. 
Quando un sindacato con tanta sfacciataggine  si trasforma nel "rappresentante" di un’azienda avallandone  l'operato e le richieste alla Regione di erogare somme  perché diversamente i licenziamenti sarebbero  inevitabili ,  si supera  il limite della decenza facendo venire il fondato dubbio che si sia in presenza di un "sindacato di comodo".
A chi ha memoria corta occorre ricordare che l'incontro tenutosi in Regione il 9 gennaio sull’Aias è solo frutto dello stato di agitazione proclamato da Cgil, CISL e UIL nel mese di dicembre a seguito del trasferimento disposto per quattro lavoratrici e lavoratori, spostati dalla sede di Potenza a quella di Scanzano e Santarcangelo . Infatti nell'incontro del 3 gennaio Convocato dal Prefetto di Potenza nell'ambito delle procedure di raffreddamento era stato disposto un incontro tecnico con Regione e azienda aanitaria, alla presenza delle organizzazioni sindacali, per verificare la possibilità di definire spettanze pregresse da parte dell'Aias di Potenza per prestazioni erogate, questione peraltro tutt’altro che risolta. A fronte di una proposta in tale direzione da parte dell'azienda sanitaria, l'Aias si è riservata la facoltà di valutarne la congruità nello specifico incontro  che si terrà lunedì.
CGIL, CISL e UIL auspicano che le risorse messe a disposizione dall'Asp per  l'Aias siano congrue e idonee a rimettere la onlus in condizione di operare con serenità e ristabilire un clima costruttivo con tutti i lavoratori ritirando in via definitiva i provvedimenti di trasferimento e i licenziamenti che tutt'oggi volutamente pendono come una spada di damocle sulle teste di alcune lavoratrici e lavoratori.
L'Aias svolge importanti e delicate attività in favore dei disabili e delle loro famiglie e le svolge in regime di accreditamento con il servizio sanitario regionale; per questo riteniamo fondamentale che la gestione della onlus debba essere improntata a trasparenza e appropriatezza ed ispirata,  nel rapporto con le lavoratrici e i lavoratori, al rispetto dei loro diritti, non da ultimo quello alla corresponsione nei tempi della giusta retribuzione.
Questo l'auspicio di Cgil CISL e UIL, per i quali è indispensabile garantire all'interno della onlus la dignità di tutti, lavoratori e pazienti".

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CIFARELLI: “PROSSIMA LEGISLATURA MATERIE EXTRACURRICULARI

Basilicatanet - Sab, 12/01/2019 - 15:56
“Abbiamo intenzione, nella prossima legislatura e a cominciare da settembre, di utilizzare le risorse del Fondo sociale europeo per aggiungere nella nostra scuola tre materie extracurriculari, che in un certo senso vengono già studiate, ma in maniera non indipendente e all’interno di altre discipline”. Lo ha annunciato oggi, a Lavello, l’assessore regionale alle Politiche di Sviluppo, lavoro, formazione e ricerca, Roberto Cifarelli, intervenendo - nell’aula Magna Jacoviello dell’istituto di istruzione superiore “Solimene” - alla “Giornata dell’Educazione finanziaria”, iniziativa promossa dalla scuola ospitante, in collaborazione con Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, Comune di Lavello e Lega Consumatori. “La prima materia - ha specificato Cifarelli - è l’educazione ambientale; c’è poi il tema degli stili di vita, che sono fondamentali non solo per stare bene fisicamente, ma anche nell’ottica di un risparmio dal punto di vista sanitario; e c’è quindi un terzo punto: quello della cultura del lavoro e d’impresa. Oggi già esiste l’alternanza scuola-lavoro, ma dal mio punto di vista non è sufficiente, se non ci sono alcune basi per comprendere ad esempio cosa è l’impresa. Uno dei nostri limiti, in Basilicata, resta la capacità di rischiare e di mettersi in gioco, perché abbiamo un retroterra culturale - ha evidenziato l’assessore - che ci insegna che se un giovane che apre una qualsiasi attività dovesse fallire, si porterebbe dietro per sempre un’etichetta negativa. Non deve essere così. Non è così ad esempio negli Stati Uniti, dove il fallimento economico viene visto come una tappa quasi necessaria per poter crescere. Il motivo? Per intraprendere un’attività bisogna avere coraggio, rischiare, osare. Si può anche fallire, ma allo stesso tempo ci si può rialzare. L’incontro di oggi mi dà un ulteriore spunto: per la nostra scuola si potrebbe pensare anche ad una materia come l’educazione finanziaria, per spiegare ai ragazzi, ad esempio, cosa è il risparmio, cosa è un consumo consapevole e per aiutarli a diventare, se non imprenditori o classe dirigente, sicuramente buoni cittadini. L’iniziativa di oggi - ha detto ancora Cifarelli - si inserisce nella dinamica di una scuola che cambia molto velocemente: il tema dell’educazione finanziaria, anche se non in questi termini, già esiste nella legge cosiddetta “Buona scuola” voluta dall’allora premier Renzi. Tutti noi sin dall’infanzia veniamo a contatto con il denaro e proprio per questo abbiamo necessità di una maggiore educazione al risparmio e al consumo consapevole. E’ giusto che la scuola, in tal senso, faccia passi in avanti.  Un tempo, nell’immediato dopoguerra, l’esigenza del Paese era quella di uscire dall’analfabetismo, oggi, invece, con un mondo che gira molto più velocemente, c’è la necessità di andare al passo con l’innovazione e quindi di una scuola molto più completa, che costruisca competenze affinché nel mondo del futuro si possa essere all’altezza”. Sono intervenuti all’incontro di Lavello, tra gli altri, gli assessori comunali all’Istruzione, Rachele Catapano e al Bilancio, Mauro Aliano, il presidente e la vicepresidente di Lega Consumatori Basilicata, Giambattista Mazzei e Maria Stella Anastasi, Valentina Panna, della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio e la dirigente del “Solimene”, Anna Dell’Aquila. Quest’ultima, nel suo intervento, ha ringraziato l’assessore Cifarelli, per il ruolo fondamentale che ha avuto nell’istituzione, a Lavello, di una sezione di liceo scientifico. “Lavello - ha detto in merito l’esponente dell’esecutivo regionale - oggi è al pari di altre città del territorio. Certo, il dimensionamento scolastico è ancora da rivedere complessivamente dal punto di vista dell’organizzazione scolastica e dell’offerta per il nostro territorio. Ma intanto abbiamo posto rimedio ad una ingiustizia che da 30 anni vedeva Lavello discriminata rispetto a Venosa, Melfi, Rionero. Abbiamo fatto solo il nostro dovere, anche se con non poche difficoltà e con la spinta dell’amministrazione comunale e del dirigente scolastico del Solimene”. Al termine del dibattito gli studenti hanno assistito allo spettacolo “Econosofia!”, a cura della compagnia Genovese Beltramo.
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SCUOLA, CIFARELLI: “IN PROSSIMA LEGISLATURA NUOVE MATERIE"

Basilicatanet - Sab, 12/01/2019 - 13:32
“Abbiamo intenzione, nella prossima legislatura e a cominciare da settembre, di utilizzare le risorse del Fondo sociale europeo per aggiungere nella nostra scuola tre materie extracurriculari, che in un certo senso vengono già studiate, ma in maniera non indipendente e all’interno di altre discipline”. Lo ha annunciato oggi, a Lavello, l’assessore regionale alle Politiche di Sviluppo, lavoro, formazione e ricerca, Roberto Cifarelli, intervenendo - nell’aula Magna Jacoviello dell’istituto di istruzione superiore “Solimene” - alla “Giornata dell’Educazione finanziaria”, iniziativa promossa dalla scuola ospitante, in collaborazione con Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, Comune di Lavello e Lega Consumatori. “La prima materia - ha specificato Cifarelli - è l’educazione ambientale; c’è poi il tema degli stili di vita, che sono fondamentali non solo per stare bene fisicamente, ma anche nell’ottica di un risparmio dal punto di vista sanitario; e c’è quindi un terzo punto: quello della cultura del lavoro e d’impresa. Oggi già esiste l’alternanza scuola-lavoro, ma dal mio punto di vista non è sufficiente, se non ci sono alcune basi per comprendere ad esempio cosa è l’impresa. Uno dei nostri limiti, in Basilicata, resta la capacità di rischiare e di mettersi in gioco, perché abbiamo un retroterra culturale - ha evidenziato l’assessore - che ci insegna che se un giovane che apre una qualsiasi attività dovesse fallire, si porterebbe dietro per sempre un’etichetta negativa. Non deve essere così. Non è così ad esempio negli Stati Uniti, dove il fallimento economico viene visto come una tappa quasi necessaria per poter crescere. Il motivo? Per intraprendere un’attività bisogna avere coraggio, rischiare, osare. Si può anche fallire, ma allo stesso tempo ci si può rialzare. L’incontro di oggi mi dà un ulteriore spunto: per la nostra scuola si potrebbe pensare anche ad una materia come l’educazione finanziaria, per spiegare ai ragazzi, ad esempio, cosa è il risparmio, cosa è un consumo consapevole e per aiutarli a diventare, se non imprenditori o classe dirigente, sicuramente buoni cittadini. L’iniziativa di oggi - ha detto ancora Cifarelli - si inserisce nella dinamica di una scuola che cambia molto velocemente: il tema dell’educazione finanziaria, anche se non in questi termini, già esiste nella legge cosiddetta “Buona scuola” voluta dall’allora premier Renzi. Tutti noi sin dall’infanzia veniamo a contatto con il denaro e proprio per questo abbiamo necessità di una maggiore educazione al risparmio e al consumo consapevole. E’ giusto che la scuola, in tal senso, faccia passi in avanti. Un tempo, nell’immediato dopoguerra, l’esigenza del Paese era quella di uscire dall’analfabetismo, oggi, invece, con un mondo che gira molto più velocemente, c’è la necessità di andare al passo con l’innovazione e quindi di una scuola molto più completa, che costruisca competenze affinché nel mondo del futuro si possa essere all’altezza”. Sono intervenuti all’incontro di Lavello, tra gli altri, gli assessori comunali all’Istruzione, Rachele Catapano e al Bilancio, Mauro Aliano, il presidente e la vicepresidente di Lega Consumatori Basilicata, Giambattista Mazzei e Maria Stella Anastasi, Valentina Panna, della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio e la dirigente del “Solimene”, Anna Dell’Aquila. Quest’ultima, nel suo intervento, ha ringraziato l’assessore Cifarelli, per il ruolo fondamentale che ha avuto nell’istituzione, a Lavello, di una sezione di liceo scientifico. “Lavello - ha detto in merito l’esponente dell’esecutivo regionale - oggi è al pari di altre città del territorio. Certo, il dimensionamento scolastico è ancora da rivedere complessivamente dal punto di vista dell’organizzazione scolastica e dell’offerta per il nostro territorio. Ma intanto abbiamo posto rimedio ad una ingiustizia che da 30 anni vedeva Lavello discriminata rispetto a Venosa, Melfi, Rionero. Abbiamo fatto solo il nostro dovere, anche se con non poche difficoltà e con la spinta dell’amministrazione comunale e del dirigente scolastico del Solimene”. Al termine del dibattito gli studenti hanno assistito allo spettacolo “Econosofia!”, a cura della compagnia Genovese Beltramo.


    
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Il Crob di Rionero festeggia 10 anni

Basilicatanet - Sab, 12/01/2019 - 12:38
Martedì 15 gennaio il Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata festeggia i dieci anni dell'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.
"L’evento celebrativo - fanno sapere in una nota - “10 anni di Irccs” si terrà a partire dalle ore 9.30 nell’auditorium Cervellino e dopo i saluti istituzionali a cura del sindaco di Rionero Luigi Di Toro e del direttore generale Irccs Crob Giovanni Battista Bochicchio si dividerà in due momenti. Si comincerà con la tavola rotonda “Missione e Visione” con i tre direttori di dipartimento Michele Aieta, Aldo Cammarota, Giuseppe La Torre, il direttore scientifico facente funzioni Rocco Galasso, il presidente del consiglio di indirizzo e verifica Alessandro Sgambato, il componente del comitato tecnico scientifico Ruggero De Maria e il direttore generale della Ricerca e dell’Innovazione in Sanità del Ministero della Salute Giovanni Lenonardi.
"La seconda parte della mattinata - prosegue la nota -  sarà un tuffo nella storia dell’Istituto, un amarcord con gli amministratori e i direttori scientifici che si sono susseguiti nella storia del Crob a partire dal 1997. A concludere i lavori, che saranno moderati dal giornalista Rai Oreste Lo Pomo, la presidente ff della Regione Basilicata Flavia Franconi.
Il carattere scientifico del Crob venne riconosciuto per la prima volta con il decreto ministeriale del 10 marzo 2008 quando l’allora ministro alla Salute Livia Turco in visita in Istituto appose la sua firma che diede ufficialmente il via alle attività scientifiche del Crob. Da quella data il Crob è stato sottoposto a verifica da parte del Ministero altre tre volte, nel 2013, nel 2015 e nel 2018 con l’ultima verifica conclusasi con il decreto ministeriale del 26 novembre scorso.
Tutti gli Irccs, infatti, ogni due anni sono tenuti ad inviare al Ministero della Salute i dati aggiornati circa il possesso dei requisiti necessari a mantenere lo status del “carattere scientifico”.
“Oggi il Crob può festeggiare un importante traguardo assolutamente non scontato, quello dei dieci anni di Irccs” spiega il direttore generale Giovanni Battista Bochicchio che prosegue “un risultato che è frutto di scelte politiche lungimiranti e del lavoro di tutti i manager, i medici, i ricercatori, gli infermieri, i tecnici, gli oss, i dipendenti amministrativi e i collaboratori che hanno dato il meglio di sé nel lavoro quotidiano.  Da un’idea partita negli anni 90 l’Irccs Crob è stato una scommessa che oggi possiamo dire vinta. Ma non possiamo fermarci, bisogna continuare a lavorare duramente affinché gli standard di eccellenza mantenuti fino ad oggi si evolvano verso mete sempre più alte consentendo all’Istituto di superare con agilità le future verifiche ministeriali con l’auspicio di poter festeggiare domani nuovi decennali a vantaggio della comunità lucana, italiana ed europea”.
In occasione dei festeggiamenti per il decennale del riconoscimento del carattere scientifico il Crob, oltre all’evento istituzionale previsto per martedì 15, organizza un concerto gratuito riservato agli assistiti e al personale. Il concerto si terrà lunedì 14 gennaio alle ore 17 nell’auditorium Cervellino e vedrà protagonista la band lucana dei Meteopanik composta da Vito Viglioglia, Vito Di Lorenzo, Gianluigi Santoro, Giuseppe Di Tolla con testi e letture Red Volver Rock Blog. I Meteopanik si esibiranno con brani inediti. Il concerto è dedicato ai protagonisti principali dell’agire dell’Istituto, ovvero, agli assistiti che continuano a scegliere l’Irccs Crob come centro di riferimento per le cure oncologiche, e a tutti i dipendenti che con professionalità e dedizione hanno creato nel tempo condizioni di reale ospitalità per la cura degli utenti.





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Confartigianato e Camera nazionale Moda nuova collaborazione

Basilicatanet - Sab, 12/01/2019 - 11:19
Confartigianato Imprese ha stretto una nuova collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana, che raccoglie le più prestigiose case di moda nazionali e internazionali, in occasione del rilancio della moda uomo a Milano durante le fashion week maschili di gennaio e giugno.
“Per l’Italia dell’eccellenza artigiana – sottolinea Giuseppe Mazzarella, Delegato di Confartigianato all’Internazionalizzazione  – la collaborazione tra Confartigianato e la Camera Nazionale della Moda Italiana offre uno straordinario palcoscenico internazionale”. “Portiamo alla ribalta – fa rilevare Fabio Pietrella, Presidente di Confartigianato Moda – i campioni della creatività manifatturiera, i protagonisti dell’estro ‘su misura’, gli interpreti dell’unicità, della personalizzazione, della cura maniacale per i dettagli. In una parola l’essenza della moda made in Italy apprezzata nel mondo”. “Tutto ciò – aggiungono Mazzarella e Pietrella – con l’obiettivo di stimolare la propensione dei giovani ad esprimere la loro creatività e a fare impresa in un settore che intreccia tradizione e innovazione per soddisfare la domanda di consumatori sempre più desiderosi di idee e prodotti creati ad hoc per le proprie esigenze”.
Confartigianato Imprese e le aziende a valore artigiano aderenti vedono così accrescere il prestigio internazionale attraverso la partecipazione agli eventi più attesi della celebre settimana della moda milanese. Un’occasione di grande rilievo per potenziare la qualità dell’immagine e la visibilità e una fondamentale chance di business grazie all’incontro con i top player del settore.
“La sartoria artigiana – sottolinea Rosa Gentile, dirigente Confartigianato – è culla dell’alta moda italiana e il segreto del suo successo. Ma negli ultimi vent’anni è stata abbandonata a se stessa, scarificata sull’altare della moda di massa e delle griffe. Per fortuna la globalizzazione, la massificazione e l’omologazione hanno scatenato un fenomeno di pari forza ma opposto: la voglia di personalizzazione, originalità, qualità e buon gusto. E tutto questo è successo appena in tempo prima che “maestri e maestre” italiani sparissero per raggiunti limiti di età e, con loro, il patrimonio di competenze, conoscenze e cultura unici al mondo”.
“Il sistema moda – continua Gentile – non è solo grandi firme, ma è anche una vasta rete di piccoli artigiani, che dal disegno al taglio realizzano capi unici. La sartoria artigianale nonostante, o forse grazie alla crisi, è un settore ancora vivace, ed il sarto-sarta è una professione “a tutto tondo” riscoperta da giovani e meno giovani che voglio distinguersi. Il segnale più incoraggiante sul risveglio del settore è che il 17% delle imprese sono imprese giovani con titolari sotto i 35 anni. Un bel risultato visto che solo qualche anno fa una delle maggiori difficoltà era proprio il ricambio generazionale”. “La ricetta vincente –continua – è dunque presentarsi sul mercato con creatività e qualità. Lo spazio c’è. Oggi sappiamo che tra le professioni più richieste ci sono quelle di sarta modellista, professionalità importanti in cui la disponibilità è ancora superiore all’offerta”.
Il Settore della Moda conta 141.523 imprese registrate che rappresentano il 2,3% del totale delle imprese. Oltre la metà (55,4%) delle imprese del settore, pari a 78.416 unità, sono artigiane, quota più che doppia rispetto al peso che l’artigianato ha sul totale delle imprese, pari al 22,0%. Nelle regioni del Sud sono complessivamente 7.468 le ditte artigiane di abbigliamento tessile e in pelle. Secondo la “mappa” di Confartigianato al primo posto c’è la Puglia (1.751 abbigliamento e 293 pelle), seguita da Campania (1.711, 553), Sicilia (768, 134), Abruzzo (707, 324), Calabria (495, 54), Sardegna (307, 76) Basilicata (183, 10) e Molise (90, 11).
Milano rappresenta il principale hub degli showroom di moda al mondo, dove trovano spazio oltre 3000 brand internazionali, con una proposta ampia e originale, che coniuga creatività e qualità, heritage e innovazione, stile e tendenze.
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A Potenza lunedì un incontro su continuità assistenziale

Basilicatanet - Ven, 11/01/2019 - 20:00
L’assessore regionale alle Politiche della Persona, Flavia Franconi ha convocato per lunedì 14 gennaio alle ore 16.30 un incontro con la direzione generale della Dipartimento Presidenza, del Dipartimento Politiche della Persona e con le Aziende sanitarie locali di Potenza e di Matera “per la definizione, tra l’altro, dei provvedimenti da assumere in merito alla tematica delle indennità previste dall’Accordo Integrativo Regionale per i medici di continuità assistenziale a seguito della sentenza n.66/2018 della Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale della Basilicata che ha riconosciuto la piena legittimità delle indennità previste nell’Accordo medesimo”. Il segretario regionale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) della Basilicata, Antonio Santangelo ha accolto positivamente la convocazione dell’incontro, nell’auspicio “che vengano assunti con ogni celerità i provvedimenti da parte della giunta regionale che ridiano certezza dell’applicazione dell’Accordo Integrativo sospeso dal mese di maggio 2017”.
  
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