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Al maestro Menchise premio Rotary "Lucani in primo piano 2019"

Basilicatanet - Gio, 13/06/2019 - 11:11
Su iniziativa del club Rotary Potenza Torre Guevara è in programma per domani, venerdì 14 giugno (ore 18) al Museo archeologico nazionale “D. Adamesteanu” la cerimonia di consegna del premio “Lucani in primo piano 2019”: premio che quest’anno sarà assegnato al Maestro Pasquale Menchise.
In apertura - spiega la nota degli organizzatori -  i saluti del presidente del club potentino, Gianfranco Apostolo, e del Governatore del Distretto Rotary 2120, Donato Donnoli. A seguire il caporedattore della Gazzetta del Mezzogiorno Massimo Brancati e la giornalista Anna Maria Sodano intervisteranno il M° Menchise rivolgendogli una serie di domande sulla sua attività alla ribalta dei più importanti teatri del mondo, come il Musikverein di Vienna o il Théâtre du Châtelet di Parigi. Domande e curiosità che non potranno prescindere dal mettere in evidenza, ad esempio, il suo impegnato alla direzione di “Belcanto, The Luciano Pavarotti Heritage” prodotto dalla Fondazione Pavarotti presentato in prima mondiale al New York City Center di Broadway nel 2013 e o alla direzione del festival “I Solisti del Settecento napoletano”, nato nel 1990 da una sua idea, formazione artistica composta da maestri del Teatro San Carlo di Napoli.
"Ringrazio sentitamente il club Rotary Potenza Torre Guevara per questo riconoscimento. Ricevere un premio – dichiara il M° Menchise - fa sempre molto piacere. Nella mia carriera ne ho ricevuti tanti, ma quando accade qui nella mia città, ha un effetto del tutto speciale. E’ come un grande abbraccio. L’affetto, l’amore, l’amicizia, la stima che ricevo è una ricarica di energia preziosa che mi porto dentro quando poi parto per esibirmi a chilometri e chilometri di distanza da casa".
“Musica: sinfonia dell’anima” tema alla base della motivazione posta alla base dell’assegnazione del premio al M° Menchise. "Come da tradizione consolidata -spiega il presidente del club Rotary Potenza Torre Guevara, Apostolo - la giuria ha individuato, tra le tante proposte, un lucano illustre che con il suo impegno concorre a far conoscere la Basilicata nel mondo. Consegnerò personalmente il premio “Lucani in primo piano 2019” al M° Menchise alla luce della sua indiscussa fama internazionale, della sua grande popolarità di cui gode tra noi lucani e nel forte radicamento alle sue origini".

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Matera 2019, Chiamata pubblica ai cittadini per “Abitare L'Opera”

Basilicatanet - Gio, 13/06/2019 - 10:36
La Fondazione Matera Basilicata 2019 lancia una chiamata pubblica a tutti i cittadini interessati a diventare protagonisti di “Abitare L'Opera”, progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, realizzato in collaborazione con il Teatro San Carlo di Napoli.
I cittadini - spiega una nota dell'ufficio stampa della Fondazione -  saranno coinvolti direttamente nella messa in scena dell'opera lirica “La Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, che verrà ambientata nei Sassi. Lo spettacolo sarà diviso in due momenti: una prima parte itinerante, chiamata “Prologo sui Sassi”, ovvero “I sette peccati capitalisti”, animato dalla partecipazione dei cittadini, costituito da brevi quadri ispirati ai sette peccati capitali, che ritraggono gli eccessi del neoliberismo contemporaneo; una seconda parte che consiste nella messa in scena dell’opera lirica “La Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, per la regia di Giorgio Barberio Corsetti, nel suggestivo scenario di Piazza San Pietro Caveoso e presso la Chiesa di Santa Maria di Idris.
I cittadini saranno chiamati a prendere parte sia ai quadri de “I sette peccati capitalisti” che ad alcune brevi scene di massa dell’opera di Pietro Mascagni, con semplici azioni teatrali, cori e danze corali. Tutti coloro che vorranno prendere parte alla creazione dell’opera, saranno coinvolti nelle seguenti attività: laboratorio dal 17 al 22 giugno; prove dello spettacolo dal 10 al 30 luglio; prova antigenerale 31 luglio; prova generale 1° agosto; prima rappresentazione 2 agosto; seconda rappresentazione 3 agosto.
Il laboratorio dedicato ai cittadini si terrà dal 17 al 22 giugno, dalle ore 18.00 alle ore 21.00, presso gli spazi del Casale in Via Madonna delle Virtù a Matera e sarà accessibile con Passaporto per Matera 2019. Ogni cittadino potrà partecipare al laboratorio secondo la propria disponibilità.
Le prove dello spettacolo previste a luglio e ospitate presso il Teatro Quaroni del quartiere La Martella, non impegneranno i cittadini più di tre volte a settimana e si svolgeranno in orari pomeridiani o serali, in modo da consentire a tutti di partecipare.
Per ulteriori informazioni è possibile inviare una e-mail a: culturalarea@matera-basilicata2019.it con oggetto ABITARE L’OPERA.
La call è disponibile sul sito ufficiale www.matera-basilicata2019.it nella sezione “News”.

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Fim, Fiom e Uilm su partecipazione a sciopero generale di domani

Basilicatanet - Gio, 13/06/2019 - 10:30
Si sono concluse le assemblee in fabbrica di Fim Fiom Uilm in vista dello sciopero generale di otto ore del settore metalmeccanico in programma domani. I sindacati - si legge in una nota -  parlano di "grande partecipazione" dei lavoratori che "hanno dimostrato interesse e partecipato attivamente al dibattito sui punti proposti". Sono previste tre manifestazioni a Napoli (dove sarà presente una delegazione dalla Basilicata), Firenze e Milano. A Napoli il corteo partirà da Piazza Mancini alle 10 e attraverserà Corso Umberto, Piazza Borsa, Via San Felice, Via Diaz e Piazza Matteotti dove si terrà il comizio finale con la leader nazionale della Fiom, Francesca Re David. Per l'occasione - prosegue la nota sindacale -  le segreterie regionali di Fim Fiom Uilm hanno predisposto alcuni bus speciali che partiranno da Matera, Potenza e Melfi alla volta del capoluogo campano. A Milano, invece, la manifestazione sarà chiusa dal leader della Fim, Marco Bentivogli, mentre a Firenze toccherà al segretario della Uilm, Rocco Palombella. Fim Fiom Uilm lanciano un appello a governo e imprese per sbloccare l'impasse del comparto industriale, come dimostra il brusco calo registrato nell'automotive. Tra le principali proposte del sindacato: il rilancio del sistema industriale e degli investimenti pubblici e privati, il sostegno all’occupazione e ai salari e la riforma degli ammortizzatori sociali. Per Fim Fiom Uilm “gli ultimi provvedimenti fatti dal governo non vanno nella direzione di creare lavoro e sviluppo”.

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BARDI ALLA SEDUTA DI COMUNITÀ DEL PARCO APPENNINO LUCANO

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 17:30
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha partecipato oggi a Marsico Nuovo alla seduta della Comunità dell’Ente Parco Nazionale dell'Appennino Lucano - Val d'Agri-Lagonegrese,  nel corso della quale è stato eletto presidente il sindaco di Sarconi - Cesare Marte e vicepresidente il sindaco di Gallicchio - Gaetano Pandolfi.
“Quella di oggi – ha commentato Bardi - è stata l’occasione per conoscere l’Ente e i suoi sindaci e per scambiare le prime idee su quella che deve essere una visione condivisa della gestione e promozione delle aree naturali protette, come volano di fruizione di una Basilicata verde che sappia coniugare un utilizzo sostenibile delle risorse ambientali. Obiettivo prioritario – ha aggiunto il presidente Bardi - è quello di ridare centralità a questi temi. Per raggiungere tale scopo – ha annunciato il presidente della Regione – organizzerò specifici incontri per aree geografiche con tutte le comunità amministrative.
Le elezioni degli organi di questa realtà – ha aggiunto – devono essere l’occasione per dare piena rappresentatività a tutte le aree che la compongono: l'Alta Val d'Agri, la Val Camastra, l'Alta Valle del Melandro e il Lagonegrese. Si tratta di un presidio complesso, articolato su 69mila ettari di territorio, che deve diventare, con il nostro lavoro, sempre più motore di sviluppo sostenibile e duraturo per le popolazioni locali, in armonia con la vocazione del territorio, ricco di preziose peculiarità naturalistiche, culturali e religiose”. Nel corso della seduta della Comunità sono stati anche eletti nell’ufficio di Presidenza il sindaco di Armento - Maria Felicia Bello, il sindaco di Calvello - Marianna Falvella e il sindaco di Lauria - Angelo Lamboglia.
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TEMPA ROSSA, CISL: VIGILARE SU APPALTI E ASSUNZIONI

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 16:53
La Cisl chiede più trasparenza nell'assegnazione degli appalti e nelle assunzioni nel sito di Tempa Rossa. "Nel corso del negoziato con Total e Tecnimont - spiega il segretario generale Enrico Gambardella - abbiamo sottoscritto degli impegni che vanno proprio nella direzione di una maggiore trasparenza, sia nelle residue attività di completamento del centro olio, sia nella successiva fase di esercizio dell'impianto. Abbiamo altresì stabilito - continua il sindacalista della Cisl - specifiche garanzie per le imprese e i lavoratori locali, prevedendo per questi ultimi precisi criteri e priorità. Purtroppo - denuncia Gambardella - ci stanno giungendo segnalazioni circa l'assegnazione di opere nel perimetro petrolifero di Tempa Rossa ad aziende non lucane e di recente costituzione, così come di assunzioni temporanee al di fuori dei criteri oggettivi e trasparenti stabiliti tra le parti. In virtù di queste segnalazioni - prosegue il segretario della Cisl - riteniamo doveroso invitare Total e Regione Basilicata ad esercitare la massima vigilanza onde evitare che quel minimo di fiducia che siamo riusciti a costruire attraverso un dialogo duro ma costruttivo venga disperso, dando così fiato a quelle inappropriate dichiarazioni di giubilo che hanno, da ultimo, accompagnato la recente decisione del Cipe di non prorogare la dichiarazione di pubblica utilità per le attività di sviluppo del progetto Tempa Rossa. Non è con le forzature ma con il dialogo trasparente e il rispetto degli impegni pattuiti che si risolvono i problemi", conclude Gambardella.

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Viggianello in Canada per promuovere territorio e tradizioni

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 16:48
Sarà il Canada la prossima tappa di promozione turistica di Viggianello, borgo ai piedi del Pollino, sempre pronto ad andare oltre ai confini per diffondere territorio e tradizioni locali. Dal 17 al 22 Giugno 2019, una delegazione del Comune di Viggianello, volerà a Montreal, in Canada per partecipare al progetto Quebec Mon Amour, promosso da Istituto Italiano di Cultura a Montréal, Consolato Generale a Montréal, Easyjoint, la Casa D’Italia di Montréal e l’associazione Aeffe. Ne dà notizia il sindaco Antonio Rizzo.
L’Istituto italiano di Cultura a Montreal che è parte integrante della rete diplomatica del Ministero degli Affari Esteri è impegnato da anni nella diffusione della cultura e lingua italiana in Canada e per il 2019 ha deciso di accendere i riflettori sulla Basilicata di Matera capitale europea della cultura.
Il progetto, che porta in Canada le bellezze e la storia dei territori italiani, attraverso la musica degli artisti contemporanei più rappresentativi del territorio, rappresenta anche una grande promozione territoriale per i Comuni ed i territori che partecipano.
Seguirà la kermesse “Québec Mon Amour”  in Canada, anche il gruppo Radio Lausberg che porterà in Québec per tre settimane la cultura e la musica dell’Area del Pollino, raccontando il territorio e la lingua dell’Area Lausberg in Nord America. Una grande opportunità anche per la band lucana che da anni porta la musica del Pollino in giro per l’Italia e il mondo, custodendo strumenti e lingua locale. 
“E’ una grande occasione per Viggianello,  - dichiara il sindaco Antonio Rizzo - A Montreal vivono circa 300.000 italiani ed una popolazione amante del viaggio e di luoghi incontaminati come i nostri. Promuovere il nostro borgo, la nostra cultura, i nostri dialetti, le tradizioni locali, le nostre bellezze e i prodotti tipici è il motivo principale del viaggio. Abbiamo già in programma nei giorni della nostra permanenza appuntamenti con Associazioni e Tour Operator che promuovono l’Italia come meta di vacanza, affinché la Basilicata, il Pollino e Viggianello vengano inserite nelle proposte di viaggio”
L’opportunità di Viggianello che ha l'obiettivo di promuovere l’Italia nascosta, spesso sottovalutata dai grandi flussi turistici internazionali, è patrocinata  dall’Istituto Italiano della Cultura, il Gal - La Cittadella del Sapere, aNaca Basilicata, Fondazione Enrico Mattei, Aeffe e Todomedia . Viggianello, annoverato anche tra i borghi più belli d’Italia, si mostrerà ai canadesi, con workshop e incontri con tour operator ed agenzie nordamericane.

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La Basilicata in Bahrain, oggi il "Festival from Manama to Matera"

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 16:42
Il “Festival per l’Innovazione e la Creatività From Manama to Matera” organizzato dalla Federazione internazionale delle donne imprenditrici, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, si è svolto in Bahrain alla presenza delle autorità locali, tra cui il Ministro degli Affari Esteri, Shaikh Khalid bin Ahmed bin Mohammed Al Khalifa, l’Ambasciatore italiano, Domenico Bellato, e la delegazione lucana composta dai rappresentanti della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM), della Fondazione Matera-Basilicata 2019, dell’Università degli Studi della Basilicata accompagnati dal sindaco di Tursi, Salvatore Cosma.
Il Festival si è aperto con una cerimonia istituzionale nel corso della quale è stato illustrato il progetto di collaborazione tra il Bahrain e la Basilicata, dal titolo “Basilicata ArabHeart”(BAH).
“Oggi è un giorno davvero speciale - ha detto la Presidente della Federazione, la Sceicca Salman Alkhalifa - questa collaborazione può rappresentare una vera spinta per l’economia e per questa ragione noi saremo a Matera il prossimo settembre”.
Il progetto di internazionalizzazione “BAH”, il cui obiettivo è quello di sperimentare modelli di sviluppo sostenibile in Basilicata, dopo gli incontri di questi giorni nell’isola del Golfo Persico, prevede infatti una seconda tappa a settembre sotto il titolo “From Manama to Matera”con l’obiettivo di mostrare ai potenziali partner i siti lucani di origine araba, nei quali è possibile attrarre investimenti.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Ministro degli Affari Esteri, il quale ha commentato positivamente l’eccellente livello dell’evento e il rapporto di cooperazione tra il Bahrain e la Basilicata.
Durante la cerimonia di ieri, sono state inoltre proiettate le immagini della mostra, allestita per l’occasione “Basilicata ArabHeart”con gli scatti dei paesi lucani che ancora oggi custodiscono tracce arabe.
Nel corso della mattinata di ieri inoltre, la delegazione lucana ha partecipato a due incontri, il primo presso l’istituto di ricerca DERASAT, il secondo con i vertici dell’Universitá del Bahrain. In entrambi i tavoli si è parlato di modelli di ricerca, con un focus particolare in campo energetico, e della possibilitàdi condivisione di best practice nel settore.
Sono previsti ulteriori incontri tesi a definire il programma degli appuntamenti di settembre.
Al progetto BAH partecipa un ampio partenariato cosìcomposto: FEEM, in collaborazione con l’Ambasciata Italiana in Bahrain, l’UNIDO Investment& Technology Promotion Office in Bahrain, la Bahrain International Federation of Business & Professional Women, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e l’Universitá degli Studi della Basilicata.

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Cia: in Val d’Agri come per il petrolio anche l’acqua costa di più

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 16:39
Totale insoddisfazione è stata espressa dagli agricoltori della Val d’Agri associati alla Cia-Agricoltori in merito all’incontro avuto con il commissario del Consorzio unico di bonifica Musacchio rispetto ai problemi della domanda e alle esigenze di irrigazione delle aziende della valle. Intanto – sottolinea in una nota Michele Bove, vice presidente Cia Potenza – non è sopportabile il criterio adottato che vede applicata nel comprensorio Val d’Agri una tariffa equiparata a quella di altre aree regionali a più alta redditività delle produzioni. E’ come se il reddito dell’agricoltore medio della valle fosse identico a quello del collega del Metapontino.  Un’altra criticità segnalata riguarda l’inadeguatezza degli impianti irrigui dell’ex Consorzio Alta Val d’Agri che non soddisfano le richieste delle imprese agricole e zootecniche. E’ evidente – dice Bove – che gli investimenti già programmati dal Consorzio sono stati dirottati altrove e non certamente in direzione dell’adeguamento di un servizio a carico degli imprenditori agricoli. La Cia ha segnalato che la situazione, che provoca l’allarme della categoria, è ancora più incomprensibile tenuto conto della superficie ridotta di ettari da irrigare che ha un’estensione ridotta a poche centinaia di ettari ed è localizzata nell’area macrofornitrice di acqua attraverso l’invaso del Pertusillo e le sorgenti più importanti. Per noi agricoltori – dice Bove – si ripete lo stesso “copione” della storia del petrolio: il carburante estratto in Val d’Agri alle stazioni di rifornimento costa di più che altrove, anche per il gasolio agricolo, mentre l’acqua destinata all’irrigazione che proviene da qui non dà alcun beneficio alle comunità locali. Ci aspettiamo un intervento dell’Assessore all’Agricoltura tenuto conto che il processo di governance del sistema idrico sia ad uso potabile che irriguo che industriale non è stato ancora portato a termine. Il commissariamento del Consorzio di Bonifica – a parere della Cia – va superato dalla fase di democratizzazione dell’ente consegnando la gestione ai diretti protagonisti che pagano di tasca propria, vale a dire agricoltori e allevatori zootecnici. La Confederazione lamenta inoltre l’eccesso di burocrazia che costringe i titolari di impresa ad inutili viaggi negli uffici competenti quando invece sarebbe sufficiente far ricorso al Fascicolo Aziendale per un rapporto efficace imprese-Amministrazione Regionale.

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Confindustria, a Matera tavola rotonda “End of waste"

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 16:13
Tecnicamente si chiama “end of waste” e sta a indicare la chiusura del cerchio dell’economia circolare, il momento in cui il rifiuto smette di essere tale, per ritornare a essere prodotto, al termine di un processo di riciclo.
E’ intorno alle sfide di questa attualissima materia che ruota l’appuntamento di domani 13 giugno, organizzato dalle aziende Irigom e Consea all’interno del progetto di Confindustria e Fondazione “Matera 2019: l’open future delle imprese italiane”, presso gli Ipogei di San Francesco, a Matera.
Sarà l’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Rosa, a portare l’esperienza della Regione Basilicata in questo settore all’interno della  tavola rotonda “End of waste, tra burocrazia e casi di studio: una giornata dedicata alle prospettive della gestione dei rifiuti differenziati”, con la partecipazione di autorevoli esperti in tema dei recupero dei rifiuti differenziati, con particolare attenzione al ruolo degli impianti di selezione e recupero.
Parteciperanno ai lavori: Michele Mazzarano, consigliere regionale in rappresentanza del Presidente della Regione Puglia, Ilaria Giannoccaro, docente di Sistemi economici del Politecnico di Bari, che affronterà il tema delle opportunità della simbiosi industriale per la sfida dell’economia circolare; Francesco Sicilia, direttore Unirima che condividerà l’esperienza nazionale nella sfida dell’end of waste; Vincenzo Capasso, presidente Let’s do Italy; Giuseppe Auriemma, Matera plant manager Italcementi e Carmelo Marangi, gruppo Finsea.

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Eolico selvaggio, Rosa ai sindaci:applicate legge quadro su rumore

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 16:08
Dopo la riunione operativa con gli uffici del dipartimento Ambiente ed Energia per fare il punto sullo stato di avanzamento del Piano paesaggistico, l’assessore regionale Gianni Rosa ha inviato una nota ai sindaci della Basilicata esortandoli al rispetto della legislazione sull’inquinamento acustico.
“Ho invitato i Comuni lucani all’osservanza della legge quadro sul rumore, la n. 447/1995. Nelle more della predisposizione e dell’approvazione del Piano paesaggistico regionale, infatti, anche il semplice rispetto delle norme esistenti può rallentare l’abuso delle installazioni di pale eoliche nella nostra regione”, afferma l’assessore Rosa.
“Come ho avuto più volte modo di dire nelle interlocuzioni con le associazioni e i cittadini, l’unico strumento in mano alla Regione per regolamentare il proliferare degli impianti eolici è il Piano paesaggistico, fermo da vent’anni e a cui stiamo dando nuovo impulso. Questo non vuol dire che non esistano strumenti per frenare l’impatto negativo sul territorio degli impianti eolici e limitare i disagi per i cittadini. Uno di questi è contenuto proprio nella legge quadro sul rumore, nella parte in cui stabilisce, ai fini del nulla osta comunale per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, l’acquisizione della documentazione di previsione di impatto acustico.
L’intenzione del governo Bardi, appunto, è quella di garantire il rispetto del territorio attraverso un più penetrante controllo delle aree oggetto di richieste di installazioni di impianti da fonti rinnovabili”, conclude Rosa.

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Convegno geologi: da risorse territorio occasioni di sviluppo

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 14:51
Da Melfi i geologi lucani lanciano il messaggio: le risorse del territorio - che qui  nel Vulture sono principalmente le acque minerali e gli itinerari di geoturismo, rafforzati  dalla recente istituzione del Parco del Vulture e dall’inserimento del Parco Nazionale del Pollino nella rete dei Geoparchi Mondiali dell’Unesco (120 in tutto il mondo) - non sono come comunemente si interpretano “problemi e rischi” (frane, dissesto, terremoti, alluvioni) ma simboli concreti di sviluppo, a condizione che si individuino le corrette  pratiche finalizzate alla valorizzazione geologico-ambientale del nostro territorio. Dalla prima giornata nella sala del trono del Castello Federiciano è partito il convegno Itinerante geo_MATERA2019: Ambiente, Territorio e Recupero del Costruito, patrocinato dalla FONDAZIONE MATERA 2019 e organizzato dal Consiglio Nazionale dei Geologi e da tutti gli Ordini Regionali dei Geologi d'Italia, distribuito su tre aree geografiche della Basilicata che oggi (giovedì 13) fa tappa a Potenza (Unibas) per concludersi domani (venerdì 14) a Matera. Il tema della prima giornata è stata idrogeologia e acque minerali in un’area che ha grandi risorse specifiche. I geologi puntano ad affermare il principio dello sfruttamento sostenibile delle georisorse.
Il quadro conoscitivo del Monte Vulture che possediamo oggi – ha spiegato Gerardo Colangelo, presidente dell’Ordine Geologi Basilicata - è un quadro fortemente innovativo rispetto all’ormai obsoleta e stanca immagine che di esso si aveva fino a pochi decenni fa. Una spinta importante è stata data dagli approfondimenti della ricerca sulla comprensione dei magmi a chimismo carbonatico e melilitico di cui il Vulture rappresenta un importante esempio e dall’influenza dei meccanismi di generazione e di risalita diretta dal mantello superiore dei magmi ultramafici, carichi di un così importante quantitativo di gas permea tutto il Vulture a partire dalla CO2 delle acque minerali oggi così intensamente commercializzate per il loro gas naturalmente disciolto. La tettonica ha agito come un interruttore, dando via libera o fermando nella loro corsa verso la superficie i magmi in risalita dal profondo. Questo dato ci dà la consapevolezza che questo non è da considerarsi un vulcano spento ma un vulcano pronto a riprendere alla prima sollecitazione dinamica importante, la sua attività eruttiva. L’acquifero vulcanico del M. Vulture dà origine, tra le altre, a sorgenti di acque mineralizzate e naturalmente gassate di elevato pregio, oggetto di coltivazione idromineraria, che costituiscono un’attività economica rilevante nell’area con una produzione pari a quasi il 30% di quella Nazionale. Il mercato delle acque minerali in Basilicata è fatto di 12 concessioni per un totale di 378 milioni di litri imbottigliati ogni anno che produce alle casse della Regione una cifra che  si aggira al di sotto del milione di euro. La legge regionale che fissa le modalità di scelta dei concessionari risale ormai al lontano 1996. Oltre alla “ricchezza” acqua minerale l’ambiente. La Regione Basilicata per la sua storia geologica, tettonica e per la sue caratteristiche geomorfologiche e ambientali – ha detto Colangelo - rappresenta un vero e proprio laboratorio naturale dove è possibile associare all’interesse prettamente scientifico e divulgativo quello paesaggistico e ambientale. Oggi siamo pronti per parlare di geoturismo.
Un primo tentativo – gli altri proseguiranno nelle prossime due giornate – per scrollarsi di dosso l’etichetta di “cassandre”, chiamate soluto per le sciagure naturali.
Noi insistiamo per il “prima” e non solo nel “dopo” le sciagure e – afferma il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Francesco Peduto – prendiamo atto che sta crescendo l’attenzione politico-istituzionale sul ruolo del geologo, uno degli interpreti principali del dialogo e della convivenza uomo-natura. A contribuire è stata certamente importante  la nostra intuizione di creare una Rete delle professioni tecniche con ingegneri, architetti, ecc. e far sentire di più la nostra voce che stiamo facendo in occasione del decreto Crescita Italia dopo averlo già fatto con lo  Sblocca Cantieri. In questo nostro evento itinerante in Basilicata puntiamo innanzitutto a seminare cultura, la cultura geologica, come contributo a Matera 2019, con l’intento di farne capire l’importanza ed evitare che la geologia assuma un ruolo marginale, come a volte ancora accade. Viviamo in un Paese geologicamente giovane e di frontiera, - spiega Peduto - caratterizzato da tanti e differenti paesaggi geologici, i quali fanno dell’Italia un Paese di grande bellezza e ricco di geodiversità, ma che allo stesso tempo assomma criticità derivanti da tutti i georischi, non comuni a nessun altro Paese europeo, che avrebbero per questo meritato una diversa attenzione ed una maggiore centralità nell’azione dei governi negli anni.”. Al nuovo Presidente della Federazione europea dei geologi, Marko Komac è toccato affrontare temi di cui tutta la comunità scientifica internazionale discute: “Il cambiamento del clima che preferisco chiamare crisi climatica – dice – richiede l’intervento diretto degli scienziati del territorio perché contribuiscano a risolvere le gravi conseguenze e soprattutto a prevenirle. La società contemporanea si trova di fronte a sfide impegnative, alcune sono una conseguenza di fenomeni naturali, come terremoti, eruzioni vulcaniche e tsunami; altre invece sono una conseguenza delle attività umane che hanno portato all'attuale crisi climatica, come inondazioni, frane, surriscaldamento globale, innalzamento del livello del mare e scarsità dell'approvvigionamento idrico. Soltanto noi geologi abbiamo le corrette conoscenze per affrontare queste sfide, per questo è nostro dovere dare risposte efficaci per gestire l'ambiente e tutelare le risorse di cui disponiamo. La cooperazione scientifica internazionale come la rete di geologi europei che abbiamo costruito sono strumenti essenziali” conclude Komac. 

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Po Fse, domani a Potenza si riunisce il Comitato di Sorveglianza

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 14:39
Si svolgerà, giovedì 13 giugno a Potenza presso il Grande Albergo, la quinta riunione annuale del Comitato di Sorveglianza del Po Fse 2014-2020. Al comitato sono attribuite le funzioni di sorveglianza e valutazione dell’attuazione del programma FSE 2014-2020 nonché dei progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi strategici.
All’ordine del giorno, in particolare, l’approvazione della Relazione Annuale di Attuazione 2018 del programma e l’esame del conseguimento dei target fissati per il 31 dicembre 2018 nell’ambito del Quadro di Riferimento dell’Efficacia dell’Attuazione per l’assegnazione della riserva di performance. L’appuntamento è l’occasione per il confronto tra l’Autorità di Gestione FSE, le Direzioni regionali interessate, i rappresentanti della Commissione Europea, le Amministrazioni Centrali e il partenariato regionale economico e sociale (Sindacati, Associazioni datoriali, Associazioni del Terzo settore) sull’avanzamento del Programma.
Nello specifico, gli assi in cui si articola il Programma concernono i temi della promozione dell’occupazione, del sostegno della mobilità dei lavoratori, della promozione dell’inclusione sociale e del contrasto alla povertà e dell’investimento nelle competenze, nell'istruzione e nell'apprendimento permanente, oltre all'innalzamento dell’efficacia amministrativa e dei servizi pubblici.
Tra gli argomenti all’ordine del giorno, oltre alle azioni da mettere in campo per la parità di genere e la non discriminazione, vi sarà anche la presentazione, come buona prassi, del progetto “Social Farm” che fa parte degli “interventi per la formazione dei cittadini disabili”. 
L’obiettivo è di far acquisire competenze in agricoltura, allevamento e silvicoltura ai disabili, dai 18 ai 35 anni, con un supporto di rete progettata appositamente per le loro esigenze e per rendere meno probabile la possibilità di esclusione o discriminazione lavorativa futura.
Per l’occasione saranno esposte le opere pittoriche realizzate dai ragazzi e dalle ragazze che, durante la Giornata dell’Arte studentesca tenutasi a Potenza lo scorso 18 maggio, hanno preso parte ad una estemporanea di pittura, con competizione artistica, sui temi strettamente collegati alle finalità del PO FSE Basilicata 2014-2020. 
L’allestimento artistico prevede anche una sezione dedicata ai 20 principi chiave del Pilastro europeo dei diritti sociali attraverso pannelli didattici e fotografici già esposti a Matera, dal 26 settembre al 28 ottobre 2018, per la mostra “EuropeForCulture – EuropeForSocialRights” che raccontano le opportunità e i progetti realizzati sul territorio nazionale con il contributo del FSE e ispirati ai principi del Pilastro Europeo dei Diritti Sociali.
Quest’ultimo mira a definire nuovi e più efficaci diritti per i cittadini comunitari sulla base di tre grandi categorie che sono la base futura delle politiche europee a favore delle pari opportunità e accesso al mercato del lavoro, delle condizioni di lavoro eque, della protezione sociale e dell’inclusione.
Per informazioni sul PO FSE Basilicata www.europa.basilicata.it/fse
Per essere informati in tempo reale sulle opportunità seguire la pagina Facebook FSEBasilicata2014.2020

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Matera, Minibasket in piazza, presentata la 27° edizione

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 14:29
Africa, America, Europa e Asia unite per un vero e proprio campionato del mondo giovanile che si tiene nella città dei Sassi ininterrottamente da 27 anni.
E’ stata presentata questa mattina, nella Sala Mandela del Comune di Matera, l’edizione 2019 del Minibasket in piazza.
Dal 16 al 22 giugno, 56 squadre di ragazzi provenienti dai quattro continenti si sfideranno all’ultimo tiro nelle piazze di Matera, Montescaglioso, Metaponto, Nova Siri, Santeramo in Colle, Cassano Murge, Bitonto, Corato e Toritto.
Significativa, quest’anno, la presenza di un team della città libica di Bengasi mentre, per l’Europa, la new entry del torneo sarà la squadra proveniente da Riga (Lettonia). Ci sarà una squadra canadese e, grazie all’interessamento del Sindaco di New York, Bill De Blasio, una compagine proveniente dalla Grande Mela composta per 7 dodicesimi da ragazzi statunitensi e, per il resto, da giovanissimi provenienti da Grassano il comune di origine della famiglia De Blasio.
Tra gli altri Paesi partecipanti, oltre alla nutrita rappresentanza italiana: Argentina, Colombia, Algeria, Nigeria, Albania, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Serbia.
Gli spostamenti dei giovani atleti sui campi di gioco avverranno in pullman, uno dei quali sarà messo a disposizione dal Ministero dell’interno per tramite della Questura di Matera.
Lunedì 18 giugno, nel boschetto del Parco Giovanni Paolo II, la cerimonia inaugurale con la tradizionale consegna simbolica delle chiavi della città ai ragazzi, da parte del Sindaco, Raffaello De Ruggieri.
Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti, oltre al presidente del comitato organizzatore, Sergio Galante, che da 27 anni anima la manifestazione, il Questore di Matera, Luigi Liguori, il vicesindaco e assessore allo Sport di Matera, Giuseppe Tragni e i Sindaci di Montescaglioso, Santeramo in Colle e l’Assessore comunale allo sport di Cassano delle Murge: Vincenzo Zito, Fabrizio Baldassarre e Maria Pia D’Ambrosio, la manager della Fondazione Matera-Basilicata2019, Rossella Tarantino. 
“Il Minibasket in piazza – ha sottolineato il vicesindaco di Matera, Giuseppe Tragni - è una delle iniziative sportive più importanti che si svolgono in città e noi siamo orgogliosi di sostenerla e di esserne l’epicentro. Veder giocare insieme, nelle piazze delle nostre città, nel rispetto delle regole dello sport, ragazzi di ogni nazione, etnia è un’esperienza fantastica e molto formativa soprattutto per gli adulti. Minibasket in piazza è una fucina di valori umani e culturali, oltre che sportivi, e per questo si inserisce alla perfezione con il disegno di Matera Capitale europea della Cultura 2019”.

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Presidente Bardi riceve l’arcivescovo di Matera-Irsina Caiazzo

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 12:49
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, questa mattina a Potenza ha accolto nel palazzo della giunta l’arcivescovo di Matera-Irsina, Giuseppe Caiazzo. Tra gli argomenti affrontati nel corso dell’incontro, la necessità di rafforzare le sinergie esistenti per valorizzare maggiormente il ruolo svolto dalla chiesa tra la gente e sul territorio. A questo proposito, il governatore ha garantito il proprio impegno per l’individuazione di possibili canali di finanziamento, a partire dai fondi europei, da destinare agli organismi religiosi per le attività legate al sociale realizzate in molte aree della Basilicata.
Dopo aver ricevuto un piccolo dono in ricordo della visita istituzionale, l’arcivescovo ha lasciato un messaggio nel libro riservato agli ospiti d’onore: “Lavorare insieme per il bene del nostro territorio e della nostra gente. Da parte della Chiesa di Matera-Irsina la massima collaborazione. Auguro al nuovo presidente Bardi e alla giunta regionale di aprire strade nuove per non rimanere vittime del ‘si è sempre fatto così’ che ha il sapore del pessimismo e della rassegnazione. Vi benedico”.
  
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Fp Cgil: “La sanità che vogliamo. Lavoro, diritti, salute”

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 12:39
Si terrà domani giovedì 13 giugno alle 9.30 al Museo provinciale di Potenza l’incontro pubblico promosso dalla Fp Cgil “La sanità che vogliamo. Lavoro, diritti, salute” al quale interverranno la segretaria Fp Cgil Potenza Giuliana Scarano, il ricercatore dell'Università di Urbino Nicola Giannelli, l’assessore regionale alla Sanità Rocco Leone, il segretario generale Cgil Basilicata Angelo Summa e la segretaria nazionale Fp Cgil Serena Sorrentino.
L’iniziativa - spiega il sindacato di categoria in una nota -  ha lo scopo di ricordare i trascorsi quarant’anni dalla istituzione del Servizio sanitario nazionale e rilanciare la vertenza sulla sanità in Basilicata, “proprio in una fase in cui si stanno materializzando tutte le storture determinate dalla legge 2 del 2017 con la quale - afferma Giuliana Scarano - si è dato corso ad un riordino del servizio sanitario regionale che come Cgil abbiamo da subito avversato provando a modificarne il corso”.
Un dato su tutti: la Basilicata si classifica al penultimo posto nel saldo della migrazione sanitaria pesato per il numero di residenti, solo prima della Calabria. La migrazione passiva costa alla Basilicata oltre 100.000,00 euro e nel 2017 la migrazione sanitaria attiva si riduce di 4 milioni di euro rispetto al 2016, mentre aumenta quella passiva, con un saldo negativo di circa 40 milioni di euro.
Si parlerà anche di questo nell’incontro di domani, insieme al problema delle liste di attesa, del ruolo dell’ospedale San Carlo e della ricerca, delle condizioni del personale in Basilicata.

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Verrastro (Uil Fpl) su carenze organico nel comparto sanità

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 12:33
Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma di Giuseppe Verrastro, segretario regionale aggiunto della Uil Fpl:
"E’ diventato  grave e pesante il carico di lavoro degli operatori del comparto,dovuto in primis alla carenza di personale e poi, conseguentemente, per le funzioni non proprie che gli stessi sono chiamati a svolgere, rinunciando a molte delle funzioni tipiche della propria attività professionale. Siamo molto preoccupati per le quotidiane segnalazioni che riceviamo dagli operatori delle Aziende sanitarie della Basilicata, le quali evidenziano la carenza di personale e i conseguenti carichi di lavoro che medici, infermieri e tutto il personale del comparto sono costretti a patire ogni giorno. Ci sono le ferie estive alle porte e già in molte realtà vengono chiesti agli operatori doppi turni, rientri anticipati ed ore straordinarie, per coprire le assenze e garantire l’attività assistenziale. Nelle Aziende sanitarie lucane,mancano infermieri, tecnici di radiologia e di laboratorio, fisioterapisti, OSS e ausiliari, Ostetriche,per non parlare del personale amministrativo e tecnico, che negli anni ha subito un taglio importante. Il problema di fondo sono le misure di contenimento della spesa, che dispone un limite ai costi del personale. Infatti, le Aziende ospedaliere per l’anno 2019 hanno mantenuto, sul dato complessivo, la riduzione dell’1% sulla spesa del personale. Le soluzioni ci sarebbero e sono date dalle graduatorie a tempo determinato a disposizione delle Aziende che possono essere utilizzate,in attesa dei concorsi a tempo indeterminato. Ad oggi sono state utilizzate solo parzialmente, queste riguardano gli infermieri, i tecnici sanitari di laboratorio e di radiologia, nonché gli Oss, e soprattutto prorogare i contratti in scadenza, ma il problema è sempre lo stesso: le Aziende hanno i limiti economici per le assunzioni. Infatti, mentre il Ministro della Salute, Giulia Grillo, con il Decreto Legge "Calabria” ha tolto il vincolo di spesa precedentemente previsto, la Regione Basilicata, ci risulta non si sia ancora adeguata mantenendo ancora limite dell’1%, presente nel Piano Attuativo Locale e Bilancio di Previsione 2019. Pertanto, chiediamo all'Assessore Rocco Leone di intervenire per sbloccare il citato vincolo di spesa in modo da liberare le risorse così come sta sostenendo nelle visite e sta facendo negli ospedali della Regione perché gli ospedali rischiano il collasso. La UIL FPL pertanto,si aspetta nei prossimi giorni una Delibera di Giunta Regionale, indispensabile a liberare le risorse per l’assunzione degli operatori, necessari a garantire la copertura del turn-over, ma soprattutto per rispondere adeguatamente alle necessità di salute dei cittadini della Regione Basilicata".

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Lff 2019: sesto incontro formativo per la giuria popolare

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 12:23
"Sarà Nicola Ragone, giovane e talentuoso regista lucano, l’ospite del sesto appuntamento della ras-segna di incontri di in-formazione per la giuria popolare del Lucania Film Festival promossi dall’Associazione Allelammie.
Venerdì 14 giugno 2019 a partire dalle ore 19.30 presso il CineParco Tilt (in diretta streaming per i residenti fuori regione e all’estero), il giovane cineasta, vincitore del Nastro d'argento nel 2015 con "Sonderkommando", terrà una lezione di regia incentrata sulla sua intensa attività artistica, offrendo così ai partecipanti le linee guida per realizzare un prodotto audiovisivo. Il ciclo di incontri in- for-mativi consentono alla giuria popolare di avere una formazione specifica e adeguata alla corretta valutazione delle opere in concorso alla 20esima edizione del Lucania Film Festival, in programma dal 7 all’11 agosto 2019.
Al momento la macchina organizzativa della kermesse cinematografica lucana - spiegano gli organizzatori - è in piena attività e sta lavorando alla pre-selezione di circa 4.500 opere pervenute da tutti i cinque continenti".

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Aperta "Visione Unica: Cultures of Environmental Manipulation"

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 12:10
Si è aperta sabato 8 giugno 2019 (fino al 15 settembre 2019) presso Cava Paradiso la mostra Visione Unica: Cultures of Environmental Manipulation a cura dello Studio Formafantasma, secondo appuntamento di I-DEA, un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Lo rende noto l'Ufficio stampa della Fondazione Matera Basilicata 2019.
"Attingendo da una varietà di archivi locali e risorse non ortodosse che implicitamente mettono in crisi l'idea stessa di archivio e di cosa significhi conservare informazioni, Visione unica è una installazione formata da 5 proiezioni, 10 schermi digitali ed una ristretta selezione di oggetti vernacolari. Distribuiti nello spazio come a comporre un panorama percepibile nella sua totalità, e posti all'ingresso della mostra, gli schermi ed i loro contenuti possono essere letti dal visitatore sia in maniera individuale sia come parte del tutto. Materiali estremamente eterogenei tra loro come fotografie, cartografie di tipo scientifico, documentari, documenti storici e interviste, sono esposti utilizzando un medium unico, quello filmico.
Se a primo sguardo i documenti selezionati possono apparire eterogenei con il passare del tempo emerge un tema costante: l'antropizzazione del territorio. La selezione dei materiali però osserva tale fenomeno accostando tra loro strategie contemporanee, moderne, vernacolari, scientifiche e magiche. Il tentativo non è tanto quello di mostrare l'approccio scientifico o tecnico come una evoluzione più' efficace di sistemi primitivi, quanto di vedere la relazione dell'uomo con l'ambiente che lo circonda come estremamente complessa e necessitante di costante monitoraggio e rivalutazione".
"Fin dal dossier di candidatura abbiamo dichiarato il desiderio di allargare i confini della città andando oltre la Gravina e valorizzando le Cave posizionate lungo la via Appia, con l'obiettivo di ricucire lo strappo tra la città e il suo "lato selvaggio". Grazie al progetto idea, Cava Paradiso, con la rivitalizzazione del suo hangar industriale che ospita le cinque mostre, si configura come una nuova polarità della contemporaneità per Matera, oltre che un luogo di straordinaria bellezza e suggestione", ha commentato Rossella Tarantino, Manager Sviluppo e relazioni della Fondazione Matera 2019.
"Abbiamo voluto mettere il progetto I-DEA al centro del programma culturale proprio per riconoscere l'importanza della storia all'interno del contemporaneo e abbiamo scelto di fare questo lasciando alle spalle tutte quelle che sono le prassi affermate di rappresentazione degli archivi. Ci siamo assunti un rischio e ci siamo spostati su un versante completamente opposto dando una serie di interpretazioni soggettive, sia ravvicinate che a distanza. Speriamo che da questa lettura degli archivi e attraverso le cinque mostre del progetto I-DEA possa essere evidente che la cultura di oggi non è una cosa separata dal passato. Attraverso il ciclo di cinque mostre, cercheremo di dare una visione totale e trasversale della straordinaria ricchezza degli archivi della Basilicata", spiega Joseph Grima, curatore del progetto I-DEA.
Gli archivi coinvolti nella mostra a cura di Studio Formafantasma sono: l'Archivio Centrale dello Stato, l'Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione Agricola (ALSIA), l'Agenzia Spaziale Italiana, Centro di Geodesia Spaziale Giuseppe Colombo, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, gli Archivi di Etnomusicologia, l'Archivio di Stato Matera, l'Archivio Privato Enzo Viti, l'Associazione al Parco Onlus Satriano, la Biblioteca Digitale Italiana, la Cineteca di Bologna, il Consorzio di Bonifica della Basilicata, l'Ethnomusicology and Visual Anthropology Lab (LEAV), l'Etnomediateca del Laboratorio Etnoantropologico, DiCEM, Università degli Studi della Basilicata, l'Eumetsat, la Fondazione Adriano Olivetti, la Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD), Google Earth, Infrastruttura Regionale di Dati Spaziali della Regione Basilicata, il Consorzio di Bonifica della Basilicata, Matera, la Parrocchia di Sant'Antonio Acerenza, Matera Sotterranea, la Proloco di Aliano, la Proloco Rionero in Vulture, la Proloco di Teana, la Proloco di Tricarico, Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali, Titanus Film.
"I-Dea e Open Design School  - conclude la nota -  sono i due progetti pilastro di Matera Capitale Europea della cultura 2019 a cura di Joseph Grima, sotto la supervisione di Rossella Tarantino, Manager Sviluppo e relazioni della Fondazione, e con il project management di Rita Orlando. Chiara Siravo è curatrice associata del progetto I-DEA. L'allestimento è stato realizzato da Open Design School". 

I-DEA
Visione Unica: Cultures of Environmental Manipulation
A cura di Studio Formafantasma
Fino al 15 settembre 2019
Cava Paradiso – Contrada La Palomba
SS7 Matera, 75100
Accesso tramite Passaporto Matera 2019, acquistabile anche presso Cava Paradiso


Bas 05 
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Melfi, sabato la “tavolata italiana senza muri”

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 11:38
Così come nei luoghi simbolo di 25 città e località italiane, da Gorizia a Catania passando per Via della conciliazione a Roma, anche a Melfi i cittadini si siederanno in Villa “A. Sibilla” alla Tavolata italiana senza muri, tutti insieme nella stessa  giornata in Italia il 15 giugno alle 12,00.
All’iniziativa è promossa dal Comune federiciano insieme alla cooperativa “Filocontinuo”, gestore dello Sportello Immigrati, in collaborazione con Caritas, ACLI, CIF, AGESCI e Azione Cattolica di Melfi.
A livello nazionale è promossa da FOCSIV – Volontari nel mondo in collaborazione con il Municipio I Centro Storico d'intesa con MASCI - Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani con il Patrocinio dell’ UNCEM - Unione nazionale comuni comunità enti montani e come media partner Avvenire.
La Tavolata italiana senza muri si svolge nella stessa giornata in 26 città e località italiane, con le stesse modalità organizzative, con l'ausilio dei volontari, molti del MASCI e dell'AGESCI, ed un obiettivo comune: quello di sensibilizzare l’opinione pubblica che non tutti i cittadini sono dalla parte del razzismo e dell’esclusione, ma anzi molti sono a favore del dialogo e della solidarietà con chi ha di meno e con chi cerca lontano dalla sua patria una possibilità di vita migliore. Tutti, insieme intorno ad un tavolo, in un luogo simbolo, con un gesto altamente simbolico: la condivisione del medesimo cibo.
“La Tavolata italiana senza muri nasce all'indomani di quella organizzata lo scorso 20 ottobre a Roma in Via della Conciliazione. Nasce dal bisogno di ritornare a ritrovarsi insieme intorno ad un tavolo per parlarci e per conoscerci l’uno l’altro. Nasce dalla nostra esperienza come FOCISV a fianco ai tanti poveri e vulnerabili che quotidianamente incontriamo nelle molte periferie del mondo. Nasce dalla necessità di ricordarci che il nostro Paese è terra di migrazione. Consapevoli che in ogni angolo del Pianeta vi abitano i figli dei migranti partiti dalle nostre regioni con poche cose e tanta speranza di avere l’opportunità di potersi costruire un futuro dignitoso e possibile. Noi oggi in memoria di questi uomini e donne apriamo i nostri porti, le nostre città dando rifugio a chi scappa dalla povertà, dalla fame, dai cambiamenti climatici, dalle guerre civili, dai conflitti e dalla paura di non poter garantire ai propri figli un domani sostenibile.– ha sottolineato Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIV – A pochi giorni dalla Giornata Internazionale del Rifugiato, che si ricorda il 20 giugno, da Roma ed in tante parti di Italia rilanciamo un appello alla fratellanza, alla condivisione, all'accoglienza verso tutti nessuno escluso”.
La Tavolata italiana senza muri è promossa in Italia da 37 associazioni, Federazioni e ONG nazionali ed internazionali – ACI Azione Cattolica Italiana, ACLI Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, ActionAid, AGESCI Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, AOI Cooperazione e Solidarietà internazionale, Articolo 21, ASCS Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo, Cara Italia, Caritas Italiana, Ce.I.S. Onlus - Centro Italiano di Solidarietà don Mario Picchi, Centro Astalli, CeSPI, CIF Centro Italiano Femminile, CINI Coordinamento Italiano NGO Internazionali, Comunità di Sant’Egidio, COREIS Comunità Religiosa Islamica, Emergency, ENGIM Ente Nazionale Giuseppini di Murialdo, FCEI Federazione Chiese Evangeliche in Italia, Festival Ottobre Africano, Fondazione Migrantes, De La Salle Solidarietà Internazionale ONLUS - Fratelli delle scuole cristiane, Forum Terzo Settore, FUCI Federazione Universitaria Cattolica Italiana, Itercultura INTERSOS, Iscos-Cisl, Legambiente, Libera, Movimento Rinascita Cristiana, Refugees Welcome Italia, Salesiani per il sociale, Slow food, Stranieri in Italia, UCOII Unione delle Comunità Islamiche d'Italia, UISG Migranti, WWF Italia.
Tutte si sono rese disponibili ad essere promotori della Tavolata italiana senza muri, tutte pronte ad imbandire per la metà di giugno delle tavolate nei luoghi simbolo delle città e delle località italiane per condividere con gli altri un pasto frugale e per ribadire che il nostro Paese integra, include, mescola culture, tradizioni, lingue, storie e cibi nessuno escluso.

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Usr: Maturità2019, online le commissioni d'Esame

Basilicatanet - Mer, 12/06/2019 - 10:58
Quest’anno saranno 156 le commissioni d’Esame, 102 nella provincia di Potenza e n.54 in quella di Matera, con 538 Commissari nominati su 309 classi coinvolte. Ad oggi (gli scrutini si concluderanno nei prossimi giorni) sono 5.693 i candidati iscritti alla Maturità (5.565 interni e 128 esterni), di cui 3.607 per la provincia di Potenza e 2.086 per quella di Matera.
La prima prova scritta, italiano, è in calendario mercoledì 19 giugno 2019, a partire dalle ore 08.30. La seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi, si terrà, invece, giovedì 20 giugno 2019.
Sul sito del MIUR sono disponibili le commissioni della #Maturità2019 (https://matesami.pubblica.istruzione.it/VisualizzaCommissioniEsami) e le novità dell’Esame previste dal Decreto legislativo n.62 del 2017: https://www.miur.gov.it/-/scuola-la-nuova-maturita-nella-circolare-rivolta-a-scuole-e-studenti.
Lo rende noto Ufficio scolastico regionale per la Basilicata.

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