Notizie Basilicata

ROMA: MINISTERO DELLA DIFESA Il Sottosegretario di Stato alla Difesa Difesa: Calvisi, Vecciarelli e Farina all’anniversario dell’Esercito Italiano

Basilicatanews - Lun, 04/05/2020 - 14:49

“Oggi celebriamo il 159° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, la Forza armata la cui storia si intreccia fortemente con quella del nostro Paese sin dalla costituzione dello Stato Unitario.

Oggi parliamo della Forza armata protagonista, assieme a tutto il sistema della Difesa, di un lavoro eccezionale per assolvere ai compiti che la nostra Costituzione e le nostre leggi attribuiscono alle nostre Forze armate in Italia e all’estero a tutela della pace e della sicurezza internazionale” – ha dichiarato il Sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi, nel corso di una breve e semplice cerimonia svoltasi oggi a Roma alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Salvatore Farina.

“In questa giornata rendiamo omaggio a tutti gli uomini e le donne dell’Esercito, protagonisti fin dal 4 maggio 1861 di pagine fondamentali nella storia.

Dal 1861 l’Esercito Italiano è sempre stato espressione piena della società civile italiana. È stato, in ogni epoca, un esercito di cittadini in uniforme. Ha incarnato gli stessi valori che hanno animato gli italiani, in ogni momento della nostra storia unitaria.

Valori e principi che anche oggi vengono espressi dai nostri militari impegnati senza sosta nella lotta al coronavirus.

Insieme alle altre Forze armate, l’Esercito si sta dimostrando in questi giorni più che mai, una Istituzione vicina alle persone, rendendo un servizio determinante per il contenimento di questa emergenza e di una crisi senza precedenti dal secondo dopoguerra.

La collaborazione di medici e infermieri militari in supporto alle strutture sanitarie civili più in difficoltà, la distribuzione di materiali ed attrezzature sanitarie, la bonifica e l’igienizzazione di infrastrutture civili, cosi come il controllo, insieme alle Forze dell’ordine, del rispetto delle norme per il contrasto al coronavirus, sono tutte attività che l’Esercito sta svolgendo con altissima professionalità ed impegno per fornire risposte concrete ai cittadini.

Oggi, dopo 159 anni, possiamo affermare con convinzione che l’Esercito rappresenta non solo una Forza armata, bensì un patrimonio insostituibile dell’Italia, una risorsa sempre pronta e irrinunciabile al servizio del Paese” – ha concluso Calvisi.

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POTENZA: Screening con il tampone alle persone affette da malattie autoimmuni

Basilicatanews - Lun, 04/05/2020 - 14:44

Sebbene da oggi entriamo nella cosiddetta Fase 2, bisogna continuare ad agire con la massima cautela ed a non abbassare la guardia rispetto alla pandemia da Covid-19, come inequivocabilmente ci indicano gli stessi dati della nostra regione, ove continuano a registrarsi casi di positività riguardanti persone asintomatiche, che, purtroppo, rappresentano la principale fonte d’infezione.

L’identificazione ed il successivo isolamento delle persone positive asintomatiche sono essenziali per riuscire a controllare sia la diffusione che la gravità della malattia.

Perciò, occorre ulteriormente incrementare l’esecuzione dei tamponi, mediante un vero e proprio screening che coinvolga quanto meno tutte le persone a rischio, affette da malattie autoimmuni, che rappresentano i soggetti più vulnerabili e che maggiormente necessitano di tutela sanitaria.

In particolare, propongo al Presidente della Regione Bardi, all’assessore alla Sanità Leone ed al coordinatore regionale della task force Esposito di valutare la possibilità che vengano effettuati i tamponi ai malati oncologici ed a tutte le persone affette da: malattia di Addison, celiachia, dermatomiosite, morbo di Graves, tiroidite di Hashimoto, miastenia gravis, fibrosi cistica, sclerosi multipla, artrite reumatoide, sindrome di Sjogren, lupus eritematoso sistemico, diabete di tipo1.

Carlo Trerotola consigliere regionale “Prospettive Lucane”

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POTENZA: Fiammata al Cova, Rosa: prima informativa dell’Eni

Basilicatanews - Lun, 04/05/2020 - 13:13

L’episodio si è verificato questa mattina al Centro Olio di Viggiano. La causa sarebbe la rottura di un compressore. L’Arpab sta procedendo ai controlli

L’Eni ha inviato al Dipartimento regionale all’Ambiente ed Energia una nota ufficiale per comunicare una fiammata anomala verificatasi questa mattina al Centro Olio di Viggiano. In una prima informativa la compagnia petrolifera ha spiegato che l’episodio è dovuto alla rottura di un compressore, riservandosi di inoltrare una dettagliata relazione sulle cause dell’evento.

L’Arpab sta già procedendo a verificare se ci sono state immissioni di sostanze pericolose nell’ambiente, al fine di valutare gli eventuali provvedimenti.

“Rispetto a quanto avvenuto nel recente passato, ultimo caso simile è avvenuto il 17 dicembre scorso – commenta l’assessore Gianni Rosa – che ha comportato una diffida e una sanzione nei confronti di Eni, prendiamo atto di un mutato approccio nel rapporto con la Regione Basilicata. E’ necessaria una collaborazione leale e costruttiva. La salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente sono prioritari. Su questo la giunta Bardi non transige”.

 

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POTENZA: Braia: polizza del presidente, bene la proroga anche se al fotofinish. 

Basilicatanews - Lun, 04/05/2020 - 10:57

Autorizzare subito le attività previste dai DPCM come selecontrollo, pesca sportiva, raccolta funghi e tartufi e aprire il centro accoglienza di Palazzo San Gervasio.

“Esattamente il 30 aprile, alla scadenza con pena di revoca del sostegno, apprendiamo da una breve comunicazione sul sito del Psr Basilicata, insieme a tutti i beneficiari delle anticipazioni relative alle misure non connesse alla superficie – annualità 2019 che si erano avvalsi di una garanzia regionale (la cosiddetta “polizza del Presidente”) che i termini per la sostituzione obbligatoria della polizza stessa passano dal 30 aprile al 15 luglio 2020.”

Lo dichiara il Consigliere Regionale Luca Braia, capogruppo Avanti Basilicata.

“Meglio tardi che mai, siamo in situazione emergenziale oramai da oltre 2 mesi e finalmente arriva la delibera di giunta, per altro non ancora pubblicata, che ho sollecitato da marzo all’Assessore Fanelli, rappresentando in ogni dove la necessità, per la Basilicata, di attivare almeno le azioni indispensabili per il comparto agricolo e per i beneficiari di bandi FEASR. La proroga della  ‘polizza del presidente’ in primis, che aveva reso possibile le anticipazioni alle imprese impegnate negli investimenti legati alle misure strutturali singole e in filiera.

L’Assessore Fanelli ora riattivi le attività di selecontrollo per abbattere i cinghiali, la pesca  sportiva e la raccolta di tartufi e funghi.

Faccia partire immediatamente la forestazione e prepari un pacchetto di sostegno a partire dal comparto agrituristico che andrebbe detassato totalmente e da quello vitivinicolo, di sua stretta competenza.

Riapra senza perdere altro tempo il centro di accoglienza di Palazzo San Gervasio, fondamentale per la campagna del pomodoro, ormai alle porte.

È arrivato il momento, così come indicato anche da tutte le associazioni datoriali, di definire i sostegni del comparto agricolo, utilizzando al meglio i circa 70 milioni di euro delle risorse residue del Psr che la Basilicata ha a disposizione.

Piuttosto che plaudire, senza conoscere il merito, agli annunci fuorvianti dell’assessore Rosa sulle risorse idriche lucane, finanziate proprio da noi nella precedente legislatura, con 28 milioni di euro nel 2018, ci faccia capire come intende affrontare la Fase 2.

I cittadini e le cittadine lucane non hanno più pazienza di aspettare. Le aziende agricole e agrituristiche, l’agroalimentare, vogliono solo conoscere come affrontare tutto da domani in poi, che direzione la regione vuole prendere, come ripartire e da dove.”

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POTENZA: D! TUTTI, siamo un gruppo di cittadini liberi e pensanti.

Basilicatanews - Lun, 04/05/2020 - 10:52
Buonasera a tutti, siamo un gruppo di cittadini liberi e pensanti. In questo periodo di forzata reclusione casalinga abbiamo creato un gruppo ovviamente virtuale che abbiamo chiamato “D Tutti !”. Lo scopo è cercare di parlare di quanto accaduto attorno a noi nel corso del tempo, accaduti molto drammatici sotto l’aspetto socio-sanitario in tempi di Coronovirus. Sulla scorta delle tante discussioni abbiamo pensato ad una petizione on line (forse anche semplicemente provocazione) per far arrivare un messaggio al Presidente del Consiglio la nostra richiesta di mascherine gratis a tutti e che siano le migliori in quanto a proteggere noi e chi ci sta difronte. In questi lunghi mesi ci avete imposto (con dubbia legittimità costituzionale!) di stare chiusi in casa, di rimanere distanti da parenti e amici, di non lavorare, di non mandare i nostri figli a scuola, al parco, a giocare. Abbiamo accettato ogni tipo di rinuncia con grande responsabilità. Non è stato facile ma lo abbiamo fatto. Abbiamo cercato di rimanere sereni nonostante tutto, abbiamo dimostrato di avere grande attenzione e vicinanza alle sorti della comunità in cui viviamo. Grazie anche al nostro impegno abbiamo superato la fase critica di questa crisi riducendo fortemente i contagiati e liberando i posti nelle terapie intensive. Non è stato facile subire questo lockdown. Non è stato per nulla semplice adeguarsi ad un cambiamento così drastico delle abitudini di vita. Eppure noi ce l’abbiamo messa tutta. Il 4 maggio si avvicina e la Fase 2 sta per iniziare. Ora siamo noi a chiedere allo Stato italiano di fare uno sforzo, di dimostrare la nostra stessa responsabilità e lo stesso zelo. Infatti, perchè la fase 2 possa essere affrontata da tutti in massima sicurezza e con le giuste cautele, è indispensabile che tutti rispettino i protocolli sanitari predisposti dalle varie task force create ad hoc in questi mesi: distanziamento fisico, utilizzo di mascherine, guanti e igienizzanti. Allo stesso tempo lo Stato deve assicurare sull’intero territorio nazionale che le misure adottate siano adeguate, perchè possano essere poste in essere da tutti. Nè l’iniziativa può essere lasciata all’estemporanea valutazione dei singoli Presidenti di Regione che potrebbero fare valutazioni diverse sulla qualità e tipologia necessaria, moltiplicando la differenziazione tra i cittadini italiani rispetto al costo ed alla cura da tenere. Ci sono troppi dubbi ancora oggi, specie per quanto concerne la scelta delle mascherine chirurgiche come strumento utile per garantire la salute pubblica: se abbiamo il dovere di indossarne per tutelare Ð oltre che noi stessi – gli altri e garantire la salute delle persone che incontreremo durante il giorno sui mezzi pubblici, nei luoghi di lavoro, in strada, lo Stato deve imporci l’uso, ma anche metterci in condizione di adoperare i più adeguati strumenti di protezione, garantendo il più efficace tra i possibili dispositivi di contrasto alla diffusione del coronavirus. Diversamente, rischieremmo di mettere in campo azioni scarsamente utili o addirittura penalizzanti soprattutto per le fasce più deboli della nostra società. Allo Stato italiano chiediamo, allora, di facilitare il compito ad ognuno di noi, di AIUTARCI AD AIUTARE GLI ALTRI, di aiutare tutti a difendere la salute dell’intera comuniTà. Una difesa che può essere attuata solamente se lo Stato interviene direttamente per garantire una adeguata e gratuita distribuzione delle mascherine a tutta la popolazione per il tempo necessario e richiesto da questa emergenza. La mascherina è uno strumento che può salvare la vita di chi ci sta attorno e come tale non possiamo ignorare l’importanza che riveste il suo utilizzo, anzi, il suo corretto utilizzo da parte di tutti. Con questa consapevolezza abbiamo lanciato una petizione diretta al Presidente del Consiglio dei Ministri con la quale chiediamo mascherine gratuite per tutti. La petizione è on line all’indirizzo http://chng.it/cJkQGbBr e tutti possono sottoscriverla e aiutarci a diffonderla, affinchè il messaggio arrivi forte e chiaro a chi ha responsabilità di governo. Riteniamo che in questo momento questa battaglia abbia un significato forte e possa rappresentare anche un modo per dimostrare concretamente che siamo consapevoli che occorre camminare tutti insieme per uscire fuori da questa terribile emergenza. Solo attraverso un gesto di responsabilità collettivo e con il giusto sostegno da parte dello Stato possiamo superare anche la fase 2 e sperare di tornare ad una “nuova e migliore normalità

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POTENZA: Comunicato stampa Fotografi lucani per Scacco matto al Coronavirus del 04 maggio 2020

Basilicatanews - Lun, 04/05/2020 - 10:29
Si sono aggiunti altri dieci fotografi al gruppo “Fotografi lucani per Scacco matto al Coronavirus”. Da oggi, con l’ingresso dei nuovi colleghi, la rete dei professionisti delle immagini raggiunge 70 unità e spinge con più forza l’azione di solidarietà per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale da consegnare al personale sanitario impegnato nell’emergenza Covid-19 e alla Protezione Civile della Basilicata. “Regalati una foto e aiutaci a raccogliere un po’ di sorrisi”. Come si fa? Semplice, basta collegarsi alla pagina https://www.gofundme.com/f/2z4j3-fotografi-lucani-per-scacco-matto-al-coronavirus. Per ricevere a casa la stampa (montata su supporto rigido 30×45 cm) si dovrà fare una donazione minima di 50 euro. Rispondendo poi alla mail che sarà inviata dai fotografi lucani, dovrà essere indicato il numero della foto scelta (dai link  https://www.flickr.com/photos/fotografilucani/albums/72157714054945037) e l’indirizzo presso il quale dovrà essere recapitata. Per organizzare il processo di realizzazione, packaging e spedizione, le foto saranno inviate trascorsi 60 giorni dalla chiusura della campagna.
Per fare la donazione, oltre all’utilizzo di una carta di credito o di una prepagata, si potrà effettuare un bonifico direttamente sul conto corrente della Bcc di Basilicata intestato ai “Fotografi lucani per Scacco matto al Coronavirus” (IBAN IT33C0859704200000050009797), inserendo nella causale il numero della foto e l’indirizzo.
Il ricavato sarà devoluto alla raccolta fondi della Regione Basilicata “Scacco matto al Coronavirus”.
“Siamo sempre più convinti che in questo momento ogni professionista lucano possa mettere a disposizione il proprio sapere e le proprie capacità per aiutare concretamente il personale sanitario e gli operatori della Protezione Civile”.
I fotografi lucani invitano gli altri colleghi professionisti della Basilicata che avessero intenzione di unirsi all’iniziativa ad inviare una mail a scaccomattocoronavirus2020@gmail.com.
Nel ringraziarVi per la cortese disponibilità vi auguriamo buon lavoro.
Di seguito i nuovi fotografi che aprono l’elenco dei partecipanti: Domenico Barile – Matera, Gianluca Calzaretta – Potenza, Lorenzo Coluzzi – Potenza, Davide Giacummo – Potenza, Andrea Giordano – Potenza, Bruno Giordano – Tito Scalo, Pasquale Lamarra – Tricarico, Fabio Pietragalla – Rionero in Vulture, Elio Rosato – Villa d’Agri / Roma. Aurelio Abbruzzese – Potenza, Michele Abriola – Potenza, Aldo Amati – Pomarico, Giuseppe Bianco – Viggianello, Vincenzo Buono – Potenza, Tonino Califano – Potenza, Rocco Capece – Picerno, Giuseppe Catone – Tito, Alfredo Chiarappa – Melfi / New York, Michele Claps – Potenza, Rosario Claps – Potenza, Gerry Coviello – Potenza, Vito D’andrea – Potenza, Maria D’andria – Avigliano, Sonia D’Arino – Castronuovo Sant’Andrea, Renza De Biase – Lauria, Francesco De Stefano – Scanzano Jonico / Piacenza, Lino De Stefano – Scanzano Jonico, Lorenzo Desiderio – Potenza, Max Di Stasio – Potenza, Rocco Figliuolo – Potenza, Pino Galeazzo – Nova Siri, Emanuele Gaudioso – Potenza, Antonio Genovese – Matera, Luca Lancieri – Potenza, Teodoro Langellotti – Potenza, Enzo Lardo – Lagonegro, Salvatore Laurenzana – Potenza, Biagio Limongi – Maratea, Enzo Losasso – Vaglio di Basilicata, Vito Loffredo – Pietragalla, Giuseppe Lotito – Potenza, Michele Lotito – Pignola, Simone Mancazzo – Vaglio di Basilicata / Londra, Michele Margiotta – Lagopesole / Siena, Giovanni Marino – Rionero in Vulture, Antonio Martinelli – Potenza, Federica Massaro – Corleto Perticara, Andrea Mattiacci – Potenza, Giuseppe Meola – Tito, Giovanbattista Pace – Lagopesole, Arcangelo Palese – Potenza, Salvatore Pentangelo – Potenza, Paolo Pergola – Sant’Arcangelo- Potenza, Roberto Pernozzoli – Potenza, Alessia Pica – Policoro, Luigi Priore – Bella, Nicola Remollino – Potenza, Gianfranco Sabbatella – Avigliano, Francesco Sabia – Potenza, Michele Salvatore – Potenza, Rocco Scattino – Ferrandina, Marianna Tempone – Calvello, Filippo Travaglio – Rionero In Vulture, Gianfranco Vaglio – Potenza / Milano, Tony Vece – Potenza, Luigi Ventimiglia – Viggianello / Roma, Emiddio Votta – Marsico Nuovo.

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POTENZA. EMERGENZA COVID-19 BARDI EMANA ORDINANZA N°21

Basilicatanews - Dom, 03/05/2020 - 21:02

E’ stata pubblicata questa sera sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata l’ordinanza del presidente Vito Bardi che contiene disposizioni in materia di coltivazioni agricole, aree verdi e attività sportiva, per le attività produttive e commerciali, in materia di trasporto pubblico locale e una serie di ulteriori misure.

Di seguito, in dettaglio, le varie previsioni settore per settore.

Per le coltivazioni agricole, aree verdi e attività sportiva – fermo l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici siti nel territorio regionale a condizione del rigoroso rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e del divieto di assembramento di più di due persone- è consentita, limitatamente ad una volta al giorno e per non più di due componenti del nucleo familiare, l’uscita per provvedere alla conduzione di fondi rustici di proprietà, piccoli poderi, terreni agricoli, orti e vigneti per i trattamenti fitosanitari, l’attività florovivaistica non professionale, la riproduzione vegetale e la coltivazione di colture agricole anche non permanenti ad uso familiare, nonché per la gestione e la cura degli animali ivi custoditi. In tutte le attività e le loro fasi all’interno delle proprietà e negli spostamenti da e per le proprietà private deve comunque essere rispettato il distanziamento interpersonale di almeno un metro. Negli spostamenti è obbligatoria l’adozione dei dispositivi di protezione individuale. Detti spostamenti sono consentiti all’interno del territorio provinciale, e comunque per gli interventi strettamente necessari alla tutela delle produzioni e degli animali allevati per la verifica delle attività eseguite da altra persona espressamente incaricata per lo svolgimento delle attività, ed esclusivamente nel pieno rispetto delle misure sanitarie e delle norme di sicurezza relative al contenimento da contagio da COVID-19. Sono consentite, sull’intero territorio regionale, per le attività non sospese come da elenco codici ATECO dell’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020, nel proprio comune di residenza, domicilio, o abitazione ovvero entro i comuni confinanti, le attività anche amatoriali svolte in forma individuale di abbattimento selettivo della specie cinghiale, in applicazione dei piani approvati, la raccolta di prodotti selvatici quali funghi, tartufi e asparagi; di servizio nelle aree forestali, quali gli inventari, i servizi per la gestione delle aree forestali. Queste attività possono essere effettuate esclusivamente nel pieno rispetto delle disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19.

Carlos franca
Potenza-Vibonese 1-0

Ferma restante la sospensione delle attività delle palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali prevista dall’articolo 1, comma 1, lett. u) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020, al fine di assicurare la graduale ripresa delle attività sportive è consentito, nell’ambito del territorio regionale, l’allenamento in forma individuale degli atleti professionisti e non professionisti – riconosciuti dal CONI, dal Comitato Italiano Paraolimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive – in strutture pubbliche o private a porte chiuse, fermo il divieto di assembramento e presenza di pubblico e nel rispetto del distanziamento sociale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per altre attività, e comunque previa sanificazione delle attrezzature ad ogni utilizzo, nonché l’allenamento degli atleti riconosciuti dalle predette federazioni per discipline sportive non individuali che assicurino comunque il distanziamento sociale di un metro. E’ consentita, in ambito regionale, l’attività sportiva e motoria in luogo aperto, anche con bicicletta o altro mezzo, ivi compresa l’attività di pesca sportiva e dilettantistica, sia da terra che in acque interne o in mare, fermo restando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per le altre attività. Sono vietati gli assembramenti di più di due persone nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. E’ fatto obbligo sull’intero territorio regionale di usare i dispositivi di protezione individuale nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuamente il mantenimento della distanza di sicurezza, nonché per accedere a tutte le attività di vendita al chiuso, per l’accesso agli uffici della pubblica amministrazione, alle strutture sanitarie e socio-sanitarie, nonché all’aperto all’interno di mercati. Non sono soggetti a detto obbligo i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso delle mascherine.

Per le attività produttive e commerciali è consentita l’attività dei servizi di ristorazione, tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, con vendita da asporto. La vendita è effettuata garantendo il rispetto del distanziamento di almeno un metro tra gli avventori e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, fermo restando il rispetto delle vigenti disposizioni in materia igienico-sanitaria. E’ fatto divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nei medesimi o nelle immediate vicinanze. I prodotti da asporto, una volta consegnati dagli esercenti, dovranno essere consumati esclusivamente presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Sono comunque consentite le vendite su ordinazione tramite e-commerce e telefono, con consegna presso il domicilio, abitazione o residenza del cliente, con la prescrizione che chi organizza l’attività di consegna a domicilio, lo stesso esercente ovvero una piattaforma, eviti che il momento della consegna escluda contatti personali, in modo che sia garantita la distanza interpersonale e comunque il pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie per il confezionamento dei generi alimentari. Per le attività non sospese (allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020) è ammessa l’attività di cura e manutenzione di giardini, aree verdi e naturali pubbliche e private, comprese le aree turistiche e le aree naturali quali le spiagge, ivi comprese quelle che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle predette attività, fatto salvo il rispetto delle misure di distanziamento sociale di almeno un metro e dell’utilizzo di guanti e dei dispositivi di protezione individuale. E’ consentito l’accesso agli stabilimenti balneari e le relative aree di pertinenza e alle concessioni demaniali marittime con finalità turistiche da parte dei titolari e del personale impegnato in attività di manutenzione e vigilanza al fine di tutelare le risorse e il patrimonio naturale, e al fine di avviare lo smaltimento e il recupero dei rifiuti, la sanificazione anche degli arenili, l’istallazione e l’allestimento, ivi compresa la manutenzione delle strutture amovibili, delle spiagge senza esecuzione di nuove opere o modifiche, a condizione che gli interventi siano svolti all’interno dell’area in concessione, con interdizione per i non addetti ai lavori, e fermo restando l’attuazione di ogni misura che garantisca la distanza di sicurezza interpersonale e l’utilizzo di guanti e dei dispositivi di protezione individuale. Sono consentite le attività commerciali di vendita al dettaglio di carta, cartone, articoli di cartoleria e forniture di ufficio, di libri e di vestiti per bambini e neonati previste dall’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020. Restano altresì consentite le consegne a domicilio per i predetti prodotti, purché nel rispetto dell’osservanza delle norme igienico-sanitarie e della disciplina di settore.

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Nel settore del trasporto pubblico locale in attuazione di quanto previsto dall’articolo 1, comma 1, lett. ff del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020, a decorrere dal 4 maggio 2020 è disposto sul territorio regionale che l’esercizio di tutti servizi erogati dalle aziende del trasporto pubblico locale sia effettuato sulla base di alcuni criteri. Al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, le attività di trasporto devono essere espletate nel rispetto delle disposizioni previste dall’allegato 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 (Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica” di settore sottoscritto in data 20 marzo 2020, e allegato 9 al decreto: Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19). In particolare devono essere garantiti, rispetto ai programmi di esercizio previsti in via ordinaria, esclusivamente i seguenti servizi minimi essenziali di trasporto pubblico locale tra cui: i servizi da e verso gli ospedali e le altre strutture sanitarie, con particolare riguardo ai collegamenti negli orari utili al trasporto degli operatori del settore sanitario e socio-sanitario; i servizi, contrattuali ed aggiuntivi, di trasporto pubblico dei lavoratori verso tutte le aree industriali ove vi sono stabilimenti produttivi in attività, tenendo conto delle turnazioni di servizio svolte presso gli stabilimenti produttivi e del numero effettivo di addetti che gradualmente riprendono l’attività lavorativa.

In corrispondenza della ripresa a regime delle attività lavorative presso gli stabilimenti industriali devono essere garantite le corse operaie di trasporto pubblico locale anche mediante la conversione da parte di Cotrab delle percorrenze chilometriche non espletate, tra cui anche quelle delle linee scolastiche non svolte dal 5 marzo 2020, in percorrenze per corse operaie, senza oneri aggiuntivi in capo alla pubblica amministrazione, tali da garantire l’osservanza delle Linee guida di cui al precedente comma 1, con particolare riguardo al rispetto del distanziamento interpersonale; i servizi in “fascia pendolare” per gli addetti ai pubblici servizi e per i fruitori dei servizi istituzionali essenziali erogati dalla pubblica amministrazione. La Società Trenitalia SpA svolge i servizi ferroviari con una riduzione pari al sessanta per cento dei programmi di esercizio previsti in via ordinaria, ferma l’esigenza di assicurare i servizi minimi essenziali. La Società Ferrovie Appulo Lucane Srl svolgerà

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POTENZA. EMERGENZA COVID-19 BARDI EMANA ORDINANZA N°21, nell’ordinanza misure per l’AGRICOLTURA

Basilicatanews - Dom, 03/05/2020 - 20:57

Su esplicita richiesta dell’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, l’ordinanza emanata dal presidente Bardi consente diverse attività legate al mondo agricolo.

Limitatamente ad una volta al giorno, e per non più di due persone a famiglia, si può uscire per coltivare fondi rustici di proprietà, piccoli poderi, terreni agricoli, orti e vigneti nonché per curare gli animali che vi sono custoditi. Gli spostamenti sono consentiti all’interno del territorio provinciale, e comunque per gli interventi strettamente necessari per tutelare le produzioni e gli animali allevati o per verificare i lavori eseguiti da altre persone incaricate.

Su tutto il territorio regionale sono consentite, inoltre, circoscritte al comune di residenza, domicilio o della propria abitazione ovvero entro i comuni confinanti, la caccia al cinghiale, la raccolta di funghi, tartufi e asparagi e le attività legate alle aree forestali.

Riprende la pesca sportiva, attività che interessa in Basilicata oltre 5000 appassionati.

 

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POTENZA: COMMISSARIO ARPAB, ROSA REPLICA AL MOVIMENTO 5 STELLE

Basilicatanews - Dom, 03/05/2020 - 16:28

“Sterile il tentativo dei 5stelle di screditare la figura del Dott. Busciolano attraverso un’interrogazione parlamentare seguita da un pomposo comunicato stampa con il quale si autoesaltano per aver scoperto l’acqua calda. Chiaramente l’unica polemica che riesce bene ai grillini è quella del sospetto, salvo essere i primi ad avere comportamenti ambigui”.

È quanto sostiene l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia Gianni Rosa.

“Nessuno di noi – aggiunge Rosa – dimentica le parole degli esponenti lucani e nazionali del movimento, che solo qualche settimana fa scagliavano contro l’AD di Eni Descalzi e i suoi presunti illeciti mentre oggi, riconfermato alla guida della compagnia anche grazie a loro, tacciono. Facendo mostra di non poca confusione sulle competenze in tale materia che spettano al Ministero del grillino Costa, fino a ieri chiedevano che la Regione non rinnovasse la concessione Eni. Oggi sulla questione tacciono e si concentrano sulla figura e le competenze del dott. Busciolano, inventando fantomatici conflitti di interesse. Inoltre, non si comprende cosa mai potrebbe dire il Ministero dell’Ambiente su nomine di competenza esclusiva della Regione Basilicata. Dobbiamo pensare che qualcuno dall’alto venga ad imporre ai lucani persona più gradita?”.

A parere di Rosa “ancora una volta, l’inconsistenza della politica dei 5stelle emerge con prepotenza. Si intrattengono nel fare politica, cercando di screditare le parti avverse, senza rendersi conto che i problemi dei cittadini non si risolvono con slogan e prese di posizione, che poi vengono subitaneamente smentite quando fa più comodo. Questa non è politica. Occuparsi delle esigenze dei cittadini non è un hobby o uno sport. Va bene, da opposizione, chiedersi come stia lavorando il dott. Busciolano, considerando che per legge la vigilanza su Arpab spetta anche al Consiglio regionale. Andrebbe bene anche criticare le scelte operative e magari fare proposte alternative. Ma stare sempre lì a gettare l’ombra del sospetto è più da complottisti che da classe politica matura e consapevole del ruolo.

Il dott. Busciolano sta svolgendo con trasparenza i suoi compiti attribuitigli dalla legge di riforma dell’Arpab, non impugnata dal Governo nazionale, e tra l’altro sta compiendo tutti gli atti prodromici per avviare i concorsi pubblici; non vedo proprio come questo possa confliggere con gli altri suoi ruoli”.

“Comprendo la necessità di dover recuperare consenso, anche a livello nazionale, visto lo scarso riscontro degli ultimi mesi, in cui il Movimento grillino è stato praticamente fagocitato dal Pd e da Renzi e compagni. Tuttavia – conclude Rosa – questo non deve avvenire sulle spalle di persone che stanno compiendo il proprio dovere con abnegazione e impegno. Infine, comunico agli esponenti dei 5 Stelle per una loro tranquillità che sul bollettino ufficiale della Regione Basilicata n. 42 del 1 maggio è stato pubblicato l’avviso per la nomina del nuovo direttore generale dell’Arpab. Il tutto nel rispetto della legge”.

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POTENZA: EMERGENZA CORONAVIRUS, LA TASK FORCE COMUNICA I DATI DEL 3 maggio (dati 2 maggio) EFFETTUATI 488 TEST POSITIVI 6

Basilicatanews - Dom, 03/05/2020 - 16:03

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 2 maggio, sono stati effettuati 488 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:
482 sono risultati negativi e 6 positivi. I casi positivi riguardano:
2 il Comune di Matera;

1 il Comune di Bernalda;

1 il Comune di Montescaglioso;

1 il Comune di Pomarico;

1 il Comune di Marconia / Pisticci.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 194. Ieri erano 191, ai quali vanno aggiunti i 6 positivi di oggi e sottratte 3 persone nel frattempo guarite, su un totale di 14.210 tamponi analizzati, di cui 13.822 risultati negativi.

Ai 194 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 167 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 51 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 14, terapia intensiva 0, pneumologia 7; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 26, terapia intensiva 3, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 143.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.
Il prossimo aggiornamento domani, 4 maggio, alle ore 12,00.

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POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento del 2 maggio (dati primo MAGGIO) effettuati 453 test questi 451 sono risultati negativi e 2 positivi.

Basilicatanews - Sab, 02/05/2020 - 12:47

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, primo maggio, sono stati effettuati 453 test per l’infezione da Covid-19. Di questi 451 sono risultati negativi e 2 positivi.

I 2 casi positivi riguardano entrambi il Comune di Matera.

Con questo aggiornamento i contagi confermati in tutta la regione sono 191 su un totale di 13.722 tamponi analizzati dall’inizio dell’emergenza. Ieri erano 193, ai quali si sommano i 2 casi positivi di Matera e si sottraggono i 4 guariti nella giornata di ieri.

Ai 191 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 164 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane sono 52, così suddivisi: all’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza 14 sono in malattie infettive e 7 in pneumologia; all’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera 27 sono in malattie infettive e 4 in terapia intensiva. I lucani in isolamento domiciliare sono 139.

I test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalla persona risultata positiva.

Il prossimo aggiornamento domani, 3 maggio, alle ore 12,00.

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POTENZA: ‘FASE 2’, CONSULTAZIONI DI BARDI CON LE PARTI SOCIALI

Basilicatanews - Ven, 01/05/2020 - 13:31

La Regione Basilicata è disponibile ad ascoltare le proposte avanzate da tutte parte sociali che potranno essere affrontate in specifici tavoli tematici da convocare a breve. Facciamo nostre le preoccupazioni avanzate per il mancato accesso al credito e l’eccessiva burocrazia. Sulle questioni economiche sollevate in questo primo momento di confronto, seguiranno approfondimenti con l’obiettivo di costruire politiche che attuino il pieno rilancio della Basilicata, sapendo bene che il coronavirus è stato uno tsunami che ha coinvolto economie ben più forti della nostra. Affronteremo la crisi costruendo insieme nuovi modelli di sviluppo, dal comparto agroalimentare a quello dell’automotive.

Questo il messaggio lanciato dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel corso della consultazione in videoconferenza delle parti sociali sui futuri provvedimenti che la Regione dovrà predisporre in merito alla cosiddetta ‘Fase 2’ dell’emergenza Covid-19.

“Dobbiamo lavorare – ha detto Bardi- perché questo momento di crisi diventi per la Basilicata momento di rinascita. Come Regione ci siamo mossi in maniera efficace per contrastare questa pandemia, e forse riusciremo ad uscire tra i primi dall’emergenza. Questo ci deve inorgoglire e dobbiamo mostrare a livello nazionale, con l’apporto di tutti voi, che siamo in grado di reagire alle difficoltà. Il primo maggio, festa dei lavoratori – ha concluso Bardi – deve spingerci su un cammino condiviso e di futuro”.

Tra gli interventi, Summa della Cgil si è soffermato sulla necessità di condividere un piano di sviluppo unitario e di attuare un piano strategico della mobilità, con la verifica delle risorse e dei rapporti con il soggetto affidatario. Tortorelli della Uil ha posto l’accento sulle difficoltà vissute dalle famiglie in questo periodo. Gambardella della Cisl ha indicato la necessità di un confronto su quelle che saranno le nuove condizioni di lavoro, mentre Di Bello della Ugl ha chiesto la sburocratizzazione dei processi. Paolo Laguardia ha evidenziato che l’applicazione dei piani di sicurezza comporterà costi per le aziende non sempre sostenibili, mentre De Salvo della Confapi Matera ha chiesto la ripartenza della Basilicata per riconquistare la fiducia degli imprenditori. Carbone della Coldiretti ha chiesto attenzione particolare alla liquidità alle imprese, anche attraverso l’utilizzo dei fondi del Psr non utilizzati, mentre  Somma di Confindustria ha sottolineato come il decreto di aprile potrà estendere alle Regioni la possibilità di erogare sussidi fiscali e agevolazioni dirette alle imprese. Miele di Confartigianato ha chiesto bandi per l’artigianato e attenzione  per barbieri, estetisti, bar pasticcerie. Bruno di Alleanza cooperative ha detto che è necessario sostenere le imprese sociali e il nuovo welfare.  Di Stefano di Agrinsieme ha parlato infine di sicurezza e mobilità in agricoltura. In conclusione sono giunti brevi interventi di alcuni assessore. Per Merra dal confronto sono giunte indicazioni importanti per specifici settori. Già da lunedì – ha annunciato – i servizi di trasporto dovrebbero garantire piena sicurezza. L’assessore Fanelli ha assicurato che i temi sollevati dalle organizzazioni datoriali sono all’attenzione del tavolo di crisi istituito presso il Dipartimento agricoltura, mentre l’assessore Rosa ha concluso gli interventi auspicando indicazioni dal Governo nazionale sugli importi stanziati sul Cis.

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POTENZA: EMERGENZA COVID-19, AGGIORNAMENTO DEL PRIMO MAGGIO (DATI 30 APRILE) effettuati 495 test 484 sono risultati negativi e 11 positivi

Basilicatanews - Ven, 01/05/2020 - 13:26

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 30 aprile, sono stati effettuati 495 test per l’infezione da Covid-19. Di questi 484 sono risultati negativi e 11 positivi. I comuni di residenza dei casi positivi accertati sono: Moliterno 1, Roccanova 1, Cersosimo 1, Senise 1; Tramutola 1, Marsicovetere 4, Marisco Nuovo 1, Irsina, 1.
-Con questo aggiornamento i contagi confermati in tutta la regione sono 193 su un totale di 13.269 tamponi analizzati dall’inizio dell’emergenza. Ieri erano 192, ai quali si sommano gli 11 nuovi casi e si sottraggono 10 guarigioni di cui un paziente di Gioia del Colle in isolamento in Basilicata.
Ai 193 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 160 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.
Attualmente i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane sono 53, così suddivisi: all’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza 14 sono in malattie infettive e 8 in pneumologia; all’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera 27 sono in malattie infettive e 4 in terapia intensiva. I lucani in isolamento domiciliare sono 140.
I test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalla persona risultata positiva.
Il prossimo aggiornamento domani, 2 maggio, alle ore 12,00.

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ROMA: “PRESENTATO ESPOSTO ALLA PROCURA PERCHÉ INDAGHI SU EVENTUALI REATI CONTRO SALUTE E AMBIENTE”

Basilicatanews - Gio, 30/04/2020 - 21:05

5G, DE BONIS “Oggi ho presentato un esposto alla Procura di Roma affinché si facciano seri approfondimenti circa la possibilità che la tecnologia 5G rappresenti un pericolo concreto per la salute umana e ambientale. Mi aspetto che vengano avviate indagini sul territorio per accertare se si configurano comportamenti penalmente rilevanti”.

Lo ha reso noto il senatore Saverio De Bonis, che questo pomeriggio si è presentato presso la stazione di Polizia di Stato del Senato della Repubblica e ha esposto i fatti alla Procura della repubblica presso il Tribunale di Roma.

“Ho fatto presente diversi aspetti controversi di questa vicenda”, spiega il senatore. “Innanzitutto, ho prodotto diverse evidenze scientifiche in base alle quali il sistema 5G, pur essendo utile allo sviluppo di tecnologie all’avanguardia, risulterebbe tossico per la salute umana e dannoso per l’ambiente. Ho inoltre dimostrato come, in nome di questa tecnologia, si stia con ogni probabilità portando avanti una mattanza degli alberi che è inaccettabile. Gli alberi, infatti, costituirebbero un ostacolo alla propagazione del segnale 5G, ma d’altro canto sono elemento fondamentali per l’assorbimento delle onde elettromagnetiche e, dunque, per la tutela della nostra salute. Ho anche sottolineato che nel ‘Cura Italia’ si autorizzano le compagnie di telecomunicazioni a svolgere ‘ogni utile iniziativa per potenziare le infrastrutture di comunicazioni elettroniche’. Questa autorizzazione rischia di concedere un potere illimitato alle multinazionali interessate, con il pericolo che si arrivi addirittura alla violazione della proprietà privata. Per questo ho chiesto alla Procura di svolgere meticolosi approfondimenti su eventuali reati contro la sicurezza e l’incolumità pubblica, danneggiamento, danno ambientale e anche violazione della Costituzione (art. 32). Nell’atto sono inoltre citate le norme della Carta Fondamentale dell’UE che presumibilmente sono state violate. Per questo, mi riserverò di adire i tribunali europei se sarà necessario, in nome della tutela ambientale e della salute dei cittadini”.

“Come promesso – conclude De Bonis – mi sto attivando in tutte le sedi possibili per portare avanti questa battaglia, improntata a quei principi di precauzione e di tutela della salute che sono sanciti dalla nostra stessa Costituzione e dai Trattati europei e che non possono essere messi in secondo piano dalla logica del profitto”.

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MATERA: l’Ass. Maria SS. della Bruna comunica con rammarico di non poter procedere all’organizzazione della prossima Festa Patronale

Basilicatanews - Gio, 30/04/2020 - 19:27

Alla luce delle vigenti prescrizioni governative, finalizzate ad impedire gli assembramenti che possano causare il diffondersi del contagio da Covid-19 e preso atto della disposizione della Conferenza Episcopale di Basilicata, che limita la celebrazione delle festività patronali al solo aspetto religioso, l’Associazione Maria SS. della Bruna comunica con rammarico di non poter procedere all’organizzazione della prossima Festa Patronale di Maria SS. della Bruna, come da tradizione.

La parte liturgica della Festa, concordata con Arcivescovo di Matera-Irsina, Capitolo Cattedrale e Presbiterio, sarà eventualmente realizzata nel rispetto delle disposizioni di legge e successivamente resa nota.

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POTENZA: PRIMO MAGGIO, IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE BARDI

Basilicatanews - Gio, 30/04/2020 - 18:35

Il primo maggio quest’anno ricorre in un tempo molto particolare condizionato da una pandemia che costringe tutti, lavoratori e non, a restare in casa.

E’ un tempo molto difficile perché le regole che ci siamo dati dall’inizio di marzo per ridurre il contagio attraverso il distanziamento sociale avrà pesanti ripercussioni sul fronte del lavoro, dell’occupazione e, in generale, dell’intera economia, da quella mondiale fino a quella delle nostre piccole comunità.

Ho sempre guardato a questa festa come a una straordinaria occasione per riflettere più di quanto dovremmo tutti fare quotidianamente sulle condizioni di coloro che hanno un lavoro, ma anche e soprattutto di coloro che, purtroppo, un lavoro ancora non ce l’hanno.

Sono due temi che, soprattutto in un tempo difficile e di straordinaria emergenza come quello che stiamo vivendo, vanno affrontati mettendo in secondo piano le visioni ideologiche e puntando, invece, ad attraversare il sentiero della ragione per individuare soluzioni concrete finalizzate a migliorare le condizioni di chi un lavoro ce l’ha e ad allargare la platea occupazionale riducendo al massimo le incertezze e aumentando le garanzie.

Arriviamo tutti a questo primo maggio molto stanchi e piuttosto sfiduciati rispetto al futuro che ci aspetta.

Ma voglio cogliere questa importantissima giornata che si celebra in tanti paesi del mondo per lanciare un messaggio di speranza, di fiducia.

Non voglio citarle una ad una, ma negli ultimi giorni abbiamo messo in campo enormi investimenti per venire incontro alle aziende, ai lavoratori, alle famiglie dando una boccata di ossigeno per l’immediato e costruendo le basi per guardare al futuro con maggiore ottimismo e fiducia.

Certo, non è facile. Ma anche in considerazione dei bassi numeri di contagio da Covid 19 che siamo riusciti a mantenere e che finalmente ci fanno vedere una piccola luce in fondo al tunnel, crediamo che ci siano tutti i presupposti per guardare con prudente ottimismo al futuro della nostra comunità.

Ed è con questo spirito che voglio formulare i più sinceri auguri a tutti i lavoratori, alle organizzazioni sindacali che li rappresentano, a coloro che un lavoro lo stanno cercando, alle imprese, alle associazioni datoriali, a tutte le famiglie lucane per un buon primo maggio, certo diverso, ma comunque aperto a un futuro migliore.

Restiamo uniti e ce la faremo.

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POTENZA:Fiammate Centro Oli Tempa Rossa, la Regione chiede spiegazioni

Basilicatanews - Gio, 30/04/2020 - 17:31

Inviata una nuova comunicazione alla Total. Rosa: “Le compagnie petrolifere non possono fare finta di niente, hanno il dovere di rispondere ai cittadini e alle istituzioni e di spiegare le cause di questi eventi e le misure adottate per affrontarli”

  Le immagini e gli articoli che diversi media locali hanno dedicato “a temporanei e vistosi incrementi della visibilità della torcia presso il Centro Oli Tempa Rossa, ed in particolare quelle relative all’evento che si è verificato la serata del 28 aprile scorso”, sono al centro di una nuova, formale comunicazione, che l’Ufficio Compatibilità ambientale della Regione Basilicata ha inviato oggi alla Total Italia. Una precedente lettera su analoghi episodi che si sono verificati nei mesi scorsi era stata inviata alla Total il 21 marzo scorso.

 “Le compagnie petrolifere non possono fare finta di niente, hanno il dovere di rispondere ai cittadini e alle istituzioni e di spiegare le cause di questi eventi e le misure adottate per affrontarli”, afferma l’assessore regionale all’Ambiente Gianni Rosa motivando questa nuova lettera della Regione. Una lettera con la quale, “al fine di avere dati tecnici che consentano anche una corretta informazione all’autorità politica ed alla popolazione”, si chiede ancora una volta alla Total “di trasmettere, tempestivamente, a questa Autorità Competente ed al Comune di Corleto Perticara, informazioni relative ad ogni evento e/o anomalia che, durante le prove di esercizio dell’impianto, hanno determinato tale fenomeno”.

 “In particolare, relativamente all’episodio del 28 aprile – si legge ancora nella lettera -, si chiede di fornire, con la celerità del caso, e comunque non oltre 10 giorni alla ricezione della presente, una relazione tecnica nella quale siano riportate le cause dell’evento, la stima della tipologia e quantità di inquinanti rilasciati nell’ambiente, nonché una descrizione delle eventuali azioni correttive intraprese”. All’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente la Regione chiede invece “di voler procedere ad una analisi dei dati delle centraline di monitoraggio evidenziando le eventuali anomalie registrate”.

 “L’emergenza sanitaria in corso non fa diminuire l’attenzione del governo regionale alle problematiche ambientali”, aggiunge Rosa auspicando “che tutti i soggetti interessati, a partire dalle compagnie petrolifere, senza ulteriori rinvii si facciano carico di assicurare, anche in una fase difficile come quella che stiamo attraversando, lo svolgimento delle proprie attività nel pieno rispetto delle norme per la tutela della salute e dell’ambiente”.

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POTENZA: Primo maggio, il messaggio dell’assessore Cupparo

Basilicatanews - Gio, 30/04/2020 - 17:26

Questa Festa del Lavoro è di grande amarezza per quanti – lavoratori dipendenti ed autonomi – sono rimasti a casa per l’emergenza sanitaria e resteranno ancora senza lavoro per altre settimane. A loro il primo messaggio di solidarietà della Giunta Regionale con il rinnovato impegno per accelerare procedure e tempi per l’erogazione della cig in deroga e favorire il ritorno, al più presto, alla ripresa produttiva. E’ un momento difficile per tutto il Paese soprattutto per lo sforzo – condiviso da tutti – di mettere insieme due diritti costituzionali fondamentali, il diritto al lavoro e alla salute, che non devono confliggere e scontrarsi tra loro. Per questa ragione sia i sindacati che le associazioni di imprese hanno messo al primo posto in questo Primo Maggio il lavoro in sicurezza che deve diventare un obiettivo comune da perseguire, ciascuno per la propria responsabilità, rifuggendo da polemiche inutili e individuando con chiarezza “chi deve fare cosa”. E’ questo un argomento che il Presidente Bardi ha scelto come questione centrale della convocazione oggi delle parti sociali per il confronto su come procedere nella ripartenza sino a garantire la ripresa di tutte le attività produttive e il mantenimento dei livelli occupazionali.  Le fasi che seguiranno il lockdown chiedono, a chi ne ha la responsabilità nazionale, di trovare e impiegare le risorse economiche utili a una graduale ripartenza: la liquidità alle imprese, gli ammortizzatori sociali, il welfare familiare. Sono certo che i lucani ritroveranno le motivazioni giuste per la ripresa facendo ricorso alla dote principale della resilienza e della tenacia proprio come è accaduto dopo il terremoto del 1980. Da parte della Giunta Regionale, come stiamo dimostrando con le continue misure approvate e con le pressanti sollecitazioni al Governo, l’impegno è sempre quello di non lasciare nessuno da solo

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POTENZA: COVID-19 – AL VIA GLI INTERVENTI NELLE AREE INDUSTRIALI PER INATTIVARE IL VIRUS

Basilicatanews - Gio, 30/04/2020 - 17:16

Teknoservice, al fianco di imprese per la sanificazione

Attivo il numero verde 800615622 in cui chiedere un sopralluogo tecnico gratuito

L’Italia riparte con prudenza e gradualità per evitare la ripresa dei contagi. Riaprono i cantieri pubblici e le aziende votate all’export, ma la vera fase 2 scatterà il 4 maggio, con maggiore libertà di movimento nel rispetto dei protocolli di sicurezza. Solo allora riaprirà la maggior parte delle attività produttive, ma i negozi dovranno attendere il 18 maggio, parrucchieri ed estetisti l’inizio di giugno. E’ fatto salvo l’obbligo di sanificare gli ambienti, nel rispetto dei decreti ministeriali, sia per le aziende che per i condomini e le attività commerciali in genere. Tale attività è disciplinata dal Decreto Legislativo 82/94 e dal Decreto Ministeriale 274/97 è dunque necessario avvalersi di imprese specializzate in possesso dei requisiti tecnici richiesti dalla legge che possano rilasciare certificazioni degli interventi eseguiti.

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POTENZA: Il Primo Maggio delle associazioni imprenditoriali lucane

Basilicatanews - Gio, 30/04/2020 - 17:12

“Le ragioni dell’impresa sono le ragioni del lavoro. E questo Primo Maggio senza lavoro è la fotografia di un periodo di emergenza totale, ma è anche un triste spettacolo a cui non possiamo abituarci, a cui non vogliamo rassegnarci”. È quanto sostengono Confindustria Basilicata, Coldiretti e le associazioni imprenditoriali del manifesto Pensiamo Basilicata.
“Le ragioni del lavoro sono le ragioni dell’impresa. Ne sono solida testimonianza gli Stati generali del lavoro e dell’impresa della Basilicata. La piattaforma comune tra parti datoriali e organizzazioni sindacali lucane instaurata prima dell’emergenza acquista oggi maggior senso e più forza. In questo contesto di notevole difficoltà, lo sforzo unitario messo in campo può fornire infatti una spinta formidabile per la ripartenza, è un’occasione imperdibile per i decisori istituzionali di accogliere un qualificato contributo di sintesi, velocizzando così le procedure e l’azione sempre nell’ottica di un confronto costante e costruttivo”.
“Ragioni dell’impresa e ragioni del lavoro significa ripartire in sicurezza, con interventi decisi sui costi che dovranno sostenere le imprese, significa finanziamenti e liquidità al sistema produttivo, misure urgenti straordinarie, sostegno ai redditi e alle famiglie, riprogrammazione delle risorse, valorizzazione della formazione e della ricerca, qualità dell’azione amministrativa, un nuovo piano sanitario. Significa schemi di riorganizzazione che conducano rapidamente, attraverso un lavoro comune, a percorsi di rimessa in moto del sistema mediante protocolli condivisi”.
“Che questo Primo Maggio – concludono Confindustria, Coldiretti e Pensiamo Basilicata –rappresenti quindi l’occasione per ritrovare la coesione, per disegnare insieme una strategia omogenea e coordinata che consenta di tenere in piedi le imprese, di tutelare così il lavoro, di salvare la nostra comunità”.

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