Notizie Basilicata

POTENZA: “La Basilicata tra e dopo il covid. Evidenze della crisi pandemica e stima del suo impatto”

Basilicatanews - Lun, 20/07/2020 - 13:26

Presentazione rapporto Ires Cgil – 22 luglio – ore 10 – Cgil Basilicata (via del Gallitello) – Potenza

Si terrà mercoledì 22 luglio alle ore 10 nella sede della Cgil Basilicata in via del Gallitello, a Potenza, la presentazione del rapporto Ires Cgil “La Basilicata tra e dopo il covid. Evidenze della crisi pandemica e stima del suo impatto”.

A partire dai dati statistici disponibili per i primi 3-4 mesi del 2020, il rapporto Ires mira a fare il punto sull’impatto dell’epidemia di covid in Basilicata, sia rispetto al danno produttivo e occupazionale già maturato nei primi mesi, sia rispetto alle possibili previsioni per l’intero anno 2020. Benché le misure di lockdown siano partite soltanto ai primi di marzo e nonostante la Basilicata abbia subito effetti epidemiologici particolarmente lievi rispetto ad altre regioni, il blocco delle attività ha coinvolto imprese che incidono per il 27% sul valore aggiunto regionale, danneggiando soprattutto i settori dell’automotive, seguito da turismo, edilizia e commercio.

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il nuovo comitato tecnico scientifico dell’Ires Cgil. Interverranno il presidente Ires Cgil Basilicata, Riccardo Achilli, e il segretario generale Cgil Basilicata Angelo Summa.

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POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento del 20 luglio (dati 19 luglio) 251 tamponi

Basilicatanews - Lun, 20/07/2020 - 13:21

La task force regionale comunica che nei giorni 18 e 19 luglio sono stati processati 251 tamponi per la ricerca di contagio da covid 19, nell’ambito dei quali è stata confermata la positività di 3 di cittadini stranieri attualmente in isolamento domiciliare in Basilicata.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi restano 2 e si trovano entrambi in isolamento domiciliare.
Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero e che per questo non rientrano nel totale dei lucani contagiati.
Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 372 guariti; 2 persone di nazionalità estera ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’, 3 cittadini stranieri in isolamento in struttura dedicata in Basilicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 44.271 tamponi, di cui 43.844 risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento domani, 21 luglio, alle ore 12,00.

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POTENZA: IL 22 luglio sui principali store digitali l’album “Daylight”, il primo lavoro dei Violet Clouds

Basilicatanews - Lun, 20/07/2020 - 13:15

Una raccolta di composizioni per immagini al centro di questo nuovo progetto musicale, frutto di un sodalizio fra quattro autori lucani

Da un’idea del pianista Vincenzo Paolino, del polistrumentista Daniele D’Alessandro, del tastierista Pierangelo Lapadula e dello scrittore Raffaele Irenze, tutti originari della Basilicata, è nato il progetto musicale Violet Clouds, viola come il colore delle nuvole accarezzate dalla luce del tramonto nell’attesa del crepuscolo.

Gli elementi del paesaggio, in fremente attesa di lasciare una scia, un ricordo, sono ciò che ispira e unisce i quattro autori lucani, il cui sodalizio nasce da molto lontano. Precisamente nel 2008, quando Vincenzo e Daniele lavorano come musicisti e compositori per uno spettacolo teatrale originale. Quella esperienza insieme, cui ha fatto seguito una serie di composizioni per spettacoli e cortometraggi, è rimasta una traccia importante. Su di essa si è innestato, negli anni successivi, l’incontro con Raffaele e Pierangelo, che ha reso il progetto sempre più concreto sino alla sua definitiva realizzazione nel 2019. Il nome di quel primo spettacolo, “Oltre il Desiderio”, è diventato, in traduzione inglese, il titolo del brano conclusivo del loro primo album, “Daylight”, disponibile dal 22 luglio sui principali store digitali, fra cui Amazon e Spotify.

“Daylight” è una raccolta di composizioni per immagini, di concezione classica e lineare. Un percorso musicale e letterario sospeso fra l’incanto dell’infanzia ed il suggestivo fascino dei ricordi, la malinconica nostalgia e la gioia dello stupore, gli amori pensati e quelli inaspettati, le note suonate e quelle dimenticate. Un paesaggio sonoro e poetico che si nutre degli splendidi scenari nei quali è stato concepito, conducendo idealmente e ciclicamente da atmosfere notturne ed intime della Luna a quelle più giocose del giorno, fino ad approdare alla dolcezza del crepuscolo.

Il progetto dei Violet Clouds, che si affacciano sulla scena musicale con questo primo album, è la fusione perfetta delle sensibilità artistiche che caratterizzano i quattro autori : Vincenzo lo ha ideato sin da quando compone musiche per spettacoli teatrali, pensando ad un album come punto di partenza per una nuova avventura; Raffaele ha cercato di creare un connubio fra la potenza della parola e l’universalità della musica, provando a sposare l’alba con il crepuscolo; Daniele ha voluto colorare e aggiungere storie al racconto principale, mentre Pierangelo ha creato un equilibrio di fondo che mantiene saldo l’intreccio tra classico e moderno, lo stimolo per dipingere scenari emotivi e trame atmosferiche, mettendole al servizio del pianoforte e delle orchestre.

“Daylight” è distribuito dalla casa editrice Soundiva e prodotto dall’Associazione Culturale Vulcanica, che opera in percorsi artistici e culturali nel territorio lucano del Vulture, organizzando dal 1999 il Vulcanica Live Festival. Dal 2020 Vulcanica co-organizza l’Open Sound Festival (www.opensoundfestival.eu). Sul sito di Vulcanica (www.associazionevulcanica.it) è possibile scaricare il libretto del disco, impreziosito dalle illustrazioni di Andrea Carbone e dalle poesie di Raffaele Irenze. Il video trailer del brano “Luna” è disponibile sul canale Youtube dei Violet Clouds: https://www.youtube.com/watch?v=fZ4r5ohGoWk&t=64s

 Vncenzo Paolino  Matera

Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di otto anni, diplomandosi poi al Conservatorio “G. da Venosa” di Potenza. Ha insegnato in diverse scuole di musica e portato progetti musicali nelle scuole primarie. Per molti anni ha anche suonato nel Complesso bandistico della sua città, Rionero in Vulture (PZ). Con un master in direzione artistica e management musicale, ha all’attivo una lunga esperienza di organizzatore di concerti e spettacoli teatrali per l’Associazione Culturale Vulcanica, promotrice dello storico Vulcanica Live Festival, di cui è direttore artistico. Dal 2014 lavora per il progetto di Matera Capitale europea della cultura 2019.

Penso che la musica sia un sentimento, paragonabile alle più importanti emozioni dell’uomo. Può farci venire la pelle d’oca, per quanta intensità in essa può esistere. Ha un suo profumo ed una sua specifica malinconia. Ascoltare o suonare musica è un investimento esistenziale, perché ha in sé il tempo e contemporaneamente lo scorrere del tempo. Ha il potere sublime del ricordo, molto più forte di una fotografia. E’ condivisione ed insieme una canzone per gli amanti.

Raffaele Irenze, Atella (Potenza)

 Ha iniziato a scrivere poesie da quando aveva 13 anni, affascinato dalla “redenzione” e dalla catarsi che caratterizzano la scrittura. Laureato in D.A.M.S., in

 

dirizzo Arti Visive, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie nel 1999 ed è presente, con i suoi versi, in diverse antologie. Soggettista e sceneggiatore per alcuni cortometraggi che hanno conseguito importanti riconoscimenti, ha pubblicato nel 2019 il suo nuovo lavoro intitolato “Poesie per Amori pensati e Pianoforti dimenticati”. Da anni fa parte della giuria del premio letterario nazionale “Le cantine di Pasolini”.

La scrittura è liberarsi di noi stessi e dei limiti che il nostro vivere quotidiano ci impone. Ha il tragicomico dovere di raccontare qualcosa che è vera a metà, con una logica di impatto che, soprattutto nella poesia, ha i chiaroscuri della fotografia. La parola è una lingua di fuoco, che ci ferisce ed al contempo ci salva.

Pierangelo Lapadula, Rionero in Vulture (Potenza)

Il suo primo approccio con la musica è iniziato in tenera età, provando a riprodurre i jingle della tv con i giocattoli elettronici. All’età di sette anni ha iniziato lo studio del pianoforte classico che è proseguito fino all’adolescenza. È stato contaminato dalla musica dei Pink Floyd e dei Dream Theater, più recentemente da Steven Wilson e Neal Morse in ambito progressive-rock. Ha collaborato con diverse associazioni teatrali attraverso spettacoli in tour di cui due negli Stati Uniti e in Canada nel 2009 e nel 2010. Nel 2012 ha suonato in concerto con Ian Paice, batterista dei Deep Purple, nel 2013 e nel 2015 con Claudio Golinelli bassista di Vasco Rossi, nel 2014 con Claudio Dirani batterista dei Modà, nel 2015 con Andrea Braido chitarrista di Vasco Rossi e di altri artisti italiani.

È importante l’origine di ogni cosa; nel suono tutto parte da una vibrazione che si trasmette nell’aria, nelle emozioni tutto parte da un palpito che si riversa nell’an

ima. Attraverso la Musica può essere svelata la Natura dell’uomo; essa si materializza come intimo fondamento svelando la parte celata della sua vera essenza. Divulgare la propria arte è l’equivalente impronta dell’uomo sul suolo lunare, ne sancisce il suo transito e lo immortala nella Storia.

Daniele D’Alessandro, Bologna

Ha iniziato lo studio del clarinetto a 11 anni, affascinato dai primi ascolti di musica classica e jazz: la grandezza lirica di Verdi in “Trovatore” e l’indimenticabile “Intermezzo” della “Cavalleria Rusticana” di Mascagni. Sul lato B della cassetta un virtuosissimo Eddie Daniels improvvisava sui suoi brani più belli. Laureato in clarinetto presso il Conservatorio “G. da Venosa” di Potenza, ha intrapreso gli studi in “Musica da Film” al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Inizialmente dedito allo studio della musica classica, pian piano inizia ad allargare il

raggio della sua attività artistica che lo vede in progetti al fianco di Domenico Caliri (Festival Angelica al Teatro S. Leonardo di Bologna), Stefano di Battista (Teatro “Celebrazioni” di Bologna). Partecipa a vari dischi di jazz come ospite solista (Lost in Supermarket di Giovanni Ghizzani, Pinturas di Ugo Moroni, Non inizia bene neanche questo weekend di Claudia Cantisani, Funfara della Banda Osiris) e ha all’attivo diversi progetti in cui si alterna tra synth, orchestrazioni e clarinetto. Fra questi spiccano i Nuwa, progetto a suo nome. Nel 2019 realizza in collaborazione con Sergio Bachelet le musiche per il cortometraggio “Skenè” di Donato Larotonda e Marco Vodola vincendo il primo premio a New York nel concorso “Two Roads International Film Festival”.

Ho studiato musica da film per una ragione: imparare a tradurre le musicalità delle immagini. Da sempre (dalle origini di ascoltatore dell’opera) mi ha affascinato questo saper usare la musica come “colorante”, nonostante credo sia un linguaggio puro.

CREDITS

Violet Clouds

Daylight”

  1. ECLIPSE
  2. LUNA
  3. SERENADE FOR A BLUE STAR
  4. BRUISED WINGS
  5. DAYLIGHT
  6. CHILDREN’S LAUGHTER
  7. LITTLE WALTZ FOR A LILAC FLOWER
  8. WAITING FOR YOU
  9. SEPTEMBER
  10. UNSAID
  11. THE EVERLASTING BUTTERFLY
  12. NIGHTFALL
  13. BEYOND DESIRE

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POTENZA: Elezioni delegati di fabbrica alla DEAL, azienda logistica indotto FCA Melfi

Basilicatanews - Lun, 20/07/2020 - 13:07

41% di voti alla Fiom Cgil

Si sono svolte per la prima volta alla DEAL, azienda logistica indotto FCA Melfi, le elezioni dei delegati di fabbrica che ha visto la Fiom Cgil conquistare il 41% de voti, con l’elezione di un RSU.

Un risultato importante in un’azienda dove i lavoratori vivono da troppo tempo in condizioni di evidente sfruttamento e ricatto continuo. La procedura per eleggere i delegati è stata avviata dalla segreteria FIOM CGIL con l’obbiettivo di liberare i lavoratori e avere una rappresentanza sindacale sul posto di lavoro.

I lavoratori hanno dimostrato determinazione nel voler essere rappresentati dalla FIOM CGIL, nonostante la proprietà abbia provato a scoraggiarli mettendo in campo diverse azioni intimidatorie nei loro confronti, diffide nei confronti del sindacato e alterato il risultato del voto delle elezioni facendo votare il direttore di stabilimento e tutti i capi.

Questo è un risultato importante, che esprime chiaramente la volontà di libertà dei lavoratori, la volontà di riunirsi in assemblea, di tutelare salute, salario e occupazione. I lavoratori hanno riconosciuto nella FIOM CGIL il sindacato che a tutti i livelli si impegna per garantire diritti uguali per tutti a parità di lavoro.

La frammentazione del lavoro e dei lavoratori anche nell’area di Melfi è funzionale alle imprese, il sistema di appalti e subappalti peggiora le condizioni di lavoro nella sfrenata ricerca della riduzione dei costi di produzione, cancellando così i diritti dei lavoratori, gli unici a subire.

La crisi del settore dell’automotive, aggravata da quella per la pandemia, è utilizzata dalle aziende come alibi per delocalizzare interi siti produttivi mettendo a rischio molti posti di lavoro, impoverendo l’intera classe operaia del paese.

La FIOM CGIL è impegnata affinché questo periodo di transizione e trasformazione dell’industria dell’auto venga governato anche con il sindacato, che ha chiesto al governo di aprire un tavolo del settore per creare nuove politiche del lavoro che rimettano al centro il lavoro di qualità, formazione, innovazione e ricerca.

La FIOM CGIL nel ringraziare tutti i lavoratori per la fiducia che hanno dimostrato votando la nostra organizzazione, conferma l’impegno ad aprire un vertenza sindacale con la direzione DEAL per risolvere i tanti problemi dei lavoratori e migliorare la loro condizione di vita, di lavoro e di salario.

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MURO LUCANO: Istanza di inclusione del comune di Muro Lucano nel Parco Naturale Regionale del Vulture

Basilicatanews - Dom, 19/07/2020 - 20:22

Il comune di Muro Lucano, nella persona del Sindaco Giovanni Setaro, con la premessa che:
– Il “Parco Naturale Regionale del Vulture” fu primariamente individuato all’art.10, comma 1,
lettera a, punto 2 della Legge Regionale 28/1994 come Vulture – S. Croce – Bosco Grande e in
seguito modificato dall’art. 2 della L.R. 12 del 22 Febbraio 2005, che prevede una nuova
individuazione e sostituisce il punto 2 con i seguenti:
2) Vulture – Grotticelle
2 bis) Santa Croce – Montagna di Muro Lucano
2 ter) Bosco Grande.
– Lo studio scientifico che giustificava l’istituzione del Parco del Vulture risale al 2001 e fu affidato
al DITEC dell’Università di Basilicata e prevedeva di coinvolgere 16 Comuni della regione Basilicata:
Atella, Avigliano, Balvano, Barile, Bella, Castelgrande, Filiano, Forenza, Ginestra, Melfi, Muro
Lucano, Rapolla, Rionero in Vulture, Ripacandida, Ruvo del Monte e San Fele.
In seguito ai risultati di quello studio, fu indetta una prima conferenza di servizi per un “parco
allargato” nel 2003, ma la conferenza si chiuse senza successo.
– Il 21 novembre 2005 fu indetta una nuova conferenza di servizi che coinvolgeva solo 5 comuni,
successivamente il Dipartimento Ambiente si attivò per riconvocare la Conferenza di servizi con i
comuni dell’area interessati al fine di ottenere la massima partecipazione possibile e la
condivisione delle scelte programmate.

– Il 13 marzo 2006, si tenne una convocazione informale durante la quale le amministrazioni
esprimevano la volontà di partecipare ad un parco a 9, si stabilì la possibilità di riperimetrare il
parco con 9 comuni, con la partecipazione attiva della Provincia di Potenza.
– Una nuova perimetrazione richiedeva il parere del Comitato Scientifico Regionale per
l’Ambiente, che fu convocato il 19 giugno 2006. Il CSRA espresse parere favorevole ad una
perimetrazione del parco a 9 comuni, fu indetta una nuova Conferenza di Servizi che si svolse in sei
sedute e si concluse il 14 febbraio 2007, esprimendo la propria positiva determinazione alla
istituzione del Parco Naturale Regionale del Vulture. La Giunta Regionale approvò il Disegno di
legge istitutivo del Parco Naturale Regionale del Vulture con D.G.R. 1015 del 24 luglio 2007. L’iter
si bloccò in III Commissione Consiliare dove alcuni sindaci in audizione, a causa di una protesta da
parte dei cacciatori, chiesero di non procedere.
– Nel 2014 l’Associazione Ambientalista Legambiente e il Presidente dell’Area Programma Vulture
Alto Bradano riproponevano l’istituzione del Parco Regionale Naturale del Vulture in seguito ad un
sentito riscontro positivo con le popolazioni locali.
La D.G.R.1015/2007 risultò non essere più valida, pertanto si ripresentò la necessità di rivedere il
DDL e di ripartire da un nuovo iter procedurale. Con determina dirigenziale del 05/02/2015 fu
indetta una ulteriore Conferenza di Servizi con le amministrazioni locali che sarebbero entrate a
far parte del area naturale protetta: Atella, Barile, Ginestra, Melfi, Rapolla, Rionero in vulture,
Ripacandida, Ruvo del Monte e San Fele. La Conferenza dopo 7 riunioni si chiuse il 02/07/2015 con
la costatazione che la volontà comune dei partecipanti era quella di aderire all’istituendo Parco del
Vulture e di condividere la bozza di DDL e la relativa proposta di perimetrazione.
– Il 15 febbraio 2016 con Delibera n.129 della Giunta Regionale viene approvata l’istituzione del
“Parco Regionale Naturale del Vulture ” con relativa Perimetrazione analizzata dalle
Commissioni consiliari competenti per materia: III Commissione, II Commissione e IV
Commissione, in tutte le commissioni sono stati auditi: sindaci, associazioni ambientaliste e
portatori di interesse;
e, inoltre:
– sentite tutte le associazioni ambientaliste e di promozione del territorio;
– vista la forte sensibilità e il riscontro positivo della popolazione;
– viste le forti specifiche finalità dell’attuale amministrazione comunale verso i principi generali
dell’art. 1 della legge Regionale n. 28 del giugno 1994;

CHIEDE

DI INSERIRE NEL PARCO NATURALE REGIONALE DEL VULTURE PARTE DEL TERRITORIO DI MURO

LUCANO PER L’ECCEZIONALITA’ NATURALISTICA, AMBIENTALE, PAESAGGISTICA, STORICO-
CULTURALE, SILVO-PASTORALE ED ENO-GASTRONOMICA E PER CONTIGUITA’ ECOSISTEMICA

CON IL PARCO.
Il territorio di Muro Lucano ospita già ben tre siti di interesse naturalistico che potrebbero
rientrare nello spesso parco:
– SIC – ZPS/ZSC “Monte Paratiello”
– pSIC “Gole del Platano”
– pSIC “Vallone delle Ripe – Torrente Malta – Monte Giano

Altre aree di grande interesse individuate dalla attuale Amministrazione Comunale sono
Pisterola, La Marchitella, Piano del Castello, Costa del Gaudo, Piano della Zingara, Toppo San
Pietro Acquilone e Toppo Macchia.
Il Territorio di Muro Lucano, inoltre, risulta essere baricentrico per alcune rotte migratorie di
avifauna e negli ultimi anni ha fatto registrare la presenza di innumerevoli esemplari di specie
protette, rare ed in via di estinzione.
La presenza di siti protetti, di numerosi boschi, pianori, valli incise, la vicinanza con la Riserva
Naturale dei Monti Marzano-Ogna e Foce Tanagro-Sele, con l’Area umida del Lago Saetta, Sorgenti
Ficocchia e sorgenti sulfuree Riovivo di Pescopagano (per le quali è in corso l’iter regionale pSIC),
con il fiume Ofanto, con la fiumara di Atella, con i Boschi Santa Croce di Bella e Bosco di Rapone e
il suo limitato grado di antropizzazione ne hanno amplificato la ricchezza in termini di biodiversità
e di conservazione delle specie.
Rientrare nel Parco Naturale Regionale del Vulture avrebbe le seguenti specifiche finalità:
– Tutelare e conservare le specie e gli habitat naturali, nonché le caratteristiche geologiche,
paesaggistiche, storico-archeologiche e paleontologiche con particolare riferimento all’emergenza
ambientale, al consumo di suolo, alla scarsità di acqua e alla conservazione della biodiversità. Il
territorio di Muro Lucano è un’ area geografica posta all’estremo nord-occidentale della regione
Basilicata, comprende la cima dello stesso Monte Paratiello (1445 m s.l.m.), incluso il versante
nord-orientale, i pianori di Sett’ Acque e il Piano della Vacca. Dal punto di vista geologico l’intera
area presenta i connotati caratteristici dell’Appennino Meridionale originatisi durante il Terziario
superiore. L’assetto strutturale è il risultato di eventi tettogenetici verificatisi tra il Cretaceo e il
Pliocene. Le alternanze arenaceo-marnose e calcareo-marnose costituiscono i depositi del bacino
silentino. I conglomerati, le brecce e le arenarie poco cementate sono il risultato di una
sedimentazione in aree comprese tra le falde di ricoprimento e le aree stabili dell’avanpaese.
Il versante Nord-Est, da Nicchiaricone a Costa S. Angelo, fino al limite Est del SIC “ Monte
Paratiello”, costituito dal Vallone dell’Arco, presenta variazioni di quote nette e pertanto risulta
profondamente inciso da valloni ricchi di acqua nei soli periodi di pioggia abbondante. I valloni
hanno andamento quasi parallelo e appartengono idrograficamente al bacino del Torrente Malta
che, insieme alla fiumara di Muro, versa le sue acque nel fiume Platano. A quote più elevate le
formazioni calcaree affiorano in superficie, è il caso delle aree a Sud e a Ovest del Piscone della
Scala, della Serra Raichiane, nonché, dell’area che va dal Varco di Staccarino- Vallone delle Iene
fino alla sommità del Monte Paratiello. La natura calcarea del substrato e il suo assetto strutturale
determina più a valle, nelle zone di impluvio, la presenza di fenomeni carsici che, sul versante nord
dello stesso Paratiello, trovano espressione nelle grotte “Vucculi” e “Volpe”. Questi
importantissimi geositi sono situati a 18 km dal paese, alla sommità del Bosco Grande (1150
mslm), hanno suscitato l’interesse e lo stupore di escursionisti e scienziati. Inizialmente si pensava
si trattasse di una sola grotta, ulteriori ricerche e studi hanno rivelato, invece nel 1994, la presenza
di una seconda grotta.
La grotta più lunga si suppone che sia la seconda della Lucania per grandezza e complessità; è
lunga 1291 m e profonda 120 m., Il punto più basso corrisponde ad un lago-sifone oltre il quale si
presume che la grotta continui ancora ad estendersi nelle viscere della terra.
La seconda grotta più corta della prima è profonda 86 m.
Le grotte sono parallele ma non sono unite da nessun passaggio percorribile.
Tutta l’area appena descritta custodisce un importantissimo acquifero carsico, denominato
“Santuario dell’acqua potabile dei Monti di Muro Lucano-Marzano-Ogna-Contursi Terme” della

portata di 4000 lt al secondo, che alimenta le sorgenti termali di Contursi T.. per la cui tutela è
stato delegato il Governo attraverso il DDL 1671 su proposta del Senatore Franco Ortolani. Le aree
di ricarica dell’importantissimo acquifero carsico ricadono in 15 comuni, 4 dei quali lucani: Muro
Lucano, Bella, Castelgrande e Pescopagano che hanno deliberato affinchè si istituisse e
perimetrasse un’area al fine di proteggere l’importante risorsa idrica sotterranea
dall’inquinamento e preservare la salubrità dei territori.
– Proteggere le specie animali e vegetali , con particolare riferimento alle specie con fenologia
nidificante anche in base a range riproduttivi e fenologia migratoria:
– Cicogna nera
– Cicogna bianca
– Nibbio Reale
– Nibbio Bruno
– Biancone
– Lanario
– Astore
– Lodaiolo
– Pellegrino
– Falco di Palude
– Gru
– Coturnice
– Corvo imperiale
Quest’area spicca per la certificata presenza della Cicogna nera che da diversi anni nidifica e si
procura cibo nell’area, spostandosi lunghe la fiumara di Muro Lucano, Torrente Malta, Torrente
Boschetiello, Torrente San Pietro, la fiumara e i laghetti artificiali del comune di Bella, il torrente
Santa Maria di Castelgrande, e il lago Saetta di Pescopagano. A livello nazionale e comunitario si
registra una importante presenza del Nibbio reale. Una notevole popolazione, infatti, è stata
individuata nel territorio murese per lo svernamento di individui spesso provenienti da Nord ed
Est Europa che trascorrono i mesi invernali in loco per poi irradiarsi a caccia sull’intero areale. Le
praterie del Marmo Platano, in particolare Pisterola, le Anticime di Cerrito, il Monte Raitiello,
Serra Acqua Nera e Manchitella di Muro Lucano, Toppo di Castelgrande e Monte Nuovo di
Castelgrande, Lavanghe Rosse, Lavanghe Bianche di Catelgrande, Monte Carruozzo di
Pescopagano, Passo delle Crocelle di Bella, Monte di Morti, Serra Laria e Serra dei Venti di S. Fele,
assumono grande valenza poiché sostengono la sopravvivenza di grandi numeri di questa specie,
oggi minacciata. I dormitori sono stati individuati nel comune di Muro Lucano sul colle Torrana e
Valle delle Cerreta verso nord. Ancora, si deve evidenziare come l’Aquila reale nidificante nel
territorio di Muro Lucano utilizzi anche le praterie sommitali a nord dell’abitato per le attività
trofiche.
Nel territorio di Muro Lucano sono, inoltre, presenti il Lupo appenninico, il Gatto selvatico, il
Tasso, l’Istrice, le testuggini terrestri e palustri e numerose popolazioni di Granchi e Gamberi di
acqua dolce. Solo alcuni, importanti, significativi esempi per evidenziare la necessità di proteggere
tutte le specie presenti della Direttiva Habitat (92/43/CE) e della Direttiva Uccelli (2009/147/CE)
nonché la faggeta di Sett’Acque, Piano della Vacca e Nicchiaricone, i numerosi alberi padri e le
numerosissime specie vegetali, tra le quali Dianthus rupicola, e capanula fragilis.
– Promuovere lo sviluppo sostenibile e socio-economico attraverso la valorizzazione del patrimonio
agro-biologico, silvo-pastorale, eno-gastronomico. Infatti, il territorio di Muro Lucano produce
fagioli e patate di alta montagna di elevato valore organolettico, formaggi e carni ovi-caprini

(quest’ultimi superano le 12.000 unità solo nel territorio murese), il provolone podolico, grazie ai
numerosissimi capi di vacche podoliche che pascolano per boschi e praterie allo stato semibrado.
Molti terreni sono stati destinati alla coltivazione di zafferano e nei boschi che circondano l’abitato
di Muro Lucano abbondano funghi, frutti del sottobosco e varie specie di tartufo nero ed anche il
pregiato tartufo bianco (Tuber magnatum).
– Continuare con il progetto di implementazione di fruizione del territorio per un’utenza ampliata a
fini culturali, didattici, turistici, ricreativi e volti a promuovere iniziative capaci di sensibilizzare e
valorizzare il patrimonio paesaggistico e ambientale.
– Sviluppare azioni volte ad una efficace tutela e gestione del territorio con recupero delle aree
degradate e promozione di tutte quelle attività e opere non impattanti sull’importante
patrimonio naturalistico. Promuovere la ricerca scientifica sull’intero territorio.
– Far conoscere e recuperare adeguatamente i ritrovamenti di notevole pregio archeologico
presenti e vincolati: Raia S. Basilio, Colle Torrana, Caselle; Lo stesso centro abitato di Muro Lucano
è uno scrigno di architettura medioevale, ricco di storia, cultura e di importanti tradizioni, Paese
Natio del Patrono della Basilicata, San Gerardo Maiella, sede di un Museo Archeologico Nazionale,
di numerose chiese, di un ponte romanico in eccellenti condizioni e di uno ultracentenario in
cemento armato che attraversa il profondo vallone delle Ripe, già pSIC, di resti medioevali di
mulini ad acqua, di un castello Medioevale, che è stato testimone dell’assassinio della Regina di
Napoli Giovanna II, e di un complesso di archeologia industriale di inizio secolo scorso, voluto da
Francesco Saverio Nitti, composto da una diga artificiale, condotte e tubature, torre piezometrica
e centrale idroelettrica.

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POTENZA: Fonte Itala, Merra: “Nuova vita per il piccolo stabilimento”

Basilicatanews - Ven, 17/07/2020 - 22:39

L’assessore regionale alle Infrastrutture commenta positivamente il provvedimento di giunta che dà il via libera al subentro della società Givad srl nello sfruttamento della concessione mineraria “Nuova Itala”

Uno spiraglio di luce per lo stabilimento Fonte Itala. Su iniziativa dell’assessore alle Infrastrutture, Donatella Merra, la Giunta regionale ha approvato oggi un provvedimento che dà il via libera al subentro della società Givad srl (che aveva acquisito lo stabilimento di acque minerali in seguito al fallimento) nello sfruttamento della concessione mineraria “Nuova Itala” nel territorio comunale di Atella. L’azienda, quindi, potrà riprendere le attività di estrazione, imbottigliamento e commercializzazione delle acque minerali, così come i dipendenti potranno finalmente ritornare sul posto di lavoro.

“Il settore delle acque minerali – commenta l’assessore Merra – ha bisogno di una nuova attenzione e di una riforma strutturata. Oggi in Giunta abbiamo approvato una delibera, attraverso la quale un piccolo stabilimento, che era destinato da tempo all’inattività, potrà trovare finalmente un rinnovato impulso: grazie a questo provvedimento, infatti, Fonte Itala riprenderà le attività e saranno salvaguardati i posti di lavoro, con l’auspicio che in futuro si possano aprire anche altri sbocchi occupazionali. Abbiamo autorizzato il subentro nella gestione dello stabilimento – dice ancora l’assessore – dopo un’accurata opera di analisi dei soggetti e degli scenari presenti e futuri, che fanno ben sperare non solo nella continuità operativa, ma anche in uno sviluppo e ampliamento dell’impianto”.

“Alcune settimane fa – aggiunge Merra – ho visitato il piccolo stabilimento di Atella e ho avuto modo di parlare con gli operai, che erano molto preoccupati del loro futuro e attendevano di ritornare quanto prima sul posto di lavoro. Dopo anni di fermo e tanti problemi, siamo riusciti a sbloccare la situazione. Fonte Itala è il classico esempio di uno stabilimento di piccole dimensioni, nei confronti del quale un aumento spropositato dei canoni avrebbe prodotto effetti devastanti. Tali aumenti devono essere, nel dettaglio, calibrati sulle realtà territoriali, sulle produzioni e sui contesti aziendali. Tutto questo per non compromettere i sacrifici e gli sforzi messi in campo da tutte le imprese del settore, anche da quello più piccole”.

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MURO LUCANO: DISCIPLINARE PER LA “PAPATA DI MONTAGNA DI MURO LUCANO”

Basilicatanews - Ven, 17/07/2020 - 22:34

Dopo diversi mesi dal deposito del marchio De.C.O. il Ministero dello Sviluppo Economico nella giornata di ieri ci ha ufficialmente inviato l’attestato di registrazione del nostro marchio.

Nato da un’ intuizione della Pro Loco Murese già nel 2012, portata avanti con forza dall’attuale direttivo e da questa Amministrazione che mi pregio di guidare, si concretizza un percorso che mira a dare una spinta decisiva alle attività agroalimentari locali valorizzando le nostre eccellenze.

La Denominazione Comunale di Origine ha un ruolo strategico nella salvaguardia della produzione locale ed è uno strumento di marketing territoriale che permetterà agli operatori del settore di far conoscere meglio le loro produzioni, anche oltre i confini regionali e nazionali.

Tenendo conto che è già operativo il disciplinare per la “Patata di Montagna di Muro Lucano”, ricordiamo che il marchio potrà essere applicato anche ad altre eccellenze locali come per esempio miele, zafferano, formaggio, olio e tanto altro ancora.

La De.C.O. è uno dei marchi di garanzia, nati in seguito alla legge nº 142 dell’8 giugno 1990, che consente ai comuni la facoltà di disciplinare, in materia di valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali ed è uno strumento di marketing territoriale finalizzato alla promozione e alla valorizzazione delle tradizioni locali, della storia e della cultura di un luogo.

Con grande soddisfazione, continuiamo a disegnare il futuro di Muro Lucano.

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POTENZA: Emergenza Covid-19, Bardi emana l’ordinanza n. 30

Basilicatanews - Ven, 17/07/2020 - 22:30

La Regione Basilicata ha adottato le “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 9 luglio e recepite dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 luglio. Lo stabilisce l’ordinanza n. 30 firmata questa sera dal presidente Vito Bardi.

Sono confermate le “Linee guida”, elaborate dalla Task-force regionale sia per la ripresa degli sport di contatto e di squadra sia per lo svolgimento in sicurezza di ricevimenti per cerimonie ed eventi simili, insieme alle indicazioni dell’Istituto superiore di sanità per la manutenzione degli impianti.

Sono previste anche misure di sicurezza per le attività del trasporto pubblico locale.

L’ordinanza è efficace fino al 31 luglio 2020 ed è pubblicata sul Bollettino Ufficiale e sul sito istituzionale della Regione.

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MATERA: E’ online su Youtube dal 3 giugno il visual art video di “Future”, terzo singolo dell’artista materana Nahaze feat. Free Monkeys.

Basilicatanews - Ven, 17/07/2020 - 22:27
E’ online su Youtube dal 3 giugno il visual art video di “Future”, terzo singolo dell’artista materana Nahaze feat. Free Monkeys. Il video ufficiale sarà online da martedì 21 luglio 2020. Di seguito i crediti del videoclip realizzato con regia e montaggio di Davide Masciandaro e gli scatti del fotografo Luca D’Amelio, il testo e le curiosità sul brano, il videoclip e la fotogallery dedicata a Nahaze e al manager materano Angelo Calculli. Dopo il successo internazionale di Carillon e a poco meno di due mesi dall’uscita del suo ultimo singolo “Wasted”, Nahaze, la giovane artista italo inglese, pubblica “Future”(Elektra Records / Warner Music italia),con lo speciale feat. diFreeMonkeys. “Future è un inno alla libertà. L’ho scritto in un momento in cui ho potuto affidarmi al presente e lasciar scorrere il futuro. Vorrei che il suo ascolto riuscisse a liberare le persone dai pensieri, riconciliandole con loro stesse. Il ritornello farà ballare chiunque senta la necessità di uscire dalla propria gabbia.
Per me è come la festa che segue un traguardo, ma anche il desiderio di lasciarsi andare e godersi il presente, presentando me stessa senza catene. Mi rendo conto della possibilità che mi è stata data e non ho intenzione di sprecarla”. Il brano vede la partecipazione di Free Monkeys, un progetto creato da tre produttori italiani, nati e cresciuti professionalmente in diverse realtà sia geografiche che artistiche.La costante ricerca di innovative e differenti sonorità, la mescolanza tra suoni elettronici e strumenti tradizionali del collettivo si fonde con la versatilità di Nahaze dando vita a un inedito dall’impronta dance-elettronica. “Future” è il suo terzo brano per Elektra Records, che arriva dopo un esordio importante con il suo singolo “Carillon”, in collaborazione con Achille Lauro e Boss Doms, che ha scalato subito i vertici delle classifiche: al n. 2 della viral di Spotify, al n.2 di Shazam, in top 50 su Spotify, in top 20 nella classifica radiofonica, più di 9,4 milioni di streaming, 5 milioni di visualizzazioni su YouTube. Questi sono solo alcuni dei numeri di un successo che ha conquistato subito pubblico e critica e che le hanno consentito di essere riconosciutada tutti gli esperti del settore come la vera rivelazione del 2019-2020, oltre ad essere paragonata ad artisti di fama mondiale come Billie Eilish. In seguito Nahaze pubblica una nuova versione di questa brano “Carillon (remix)”, interamente rivisitata da lei, donandole una veste completamente nuova. Il 29 maggio è uscito “Wasted” un brano che riporta il suo immaginariostrettamente legato ai paesaggi di Gloucester, dove Nahaze trascorreva le sue estati con la nonna materna inglese Hazel, da cui ha preso il nome d’arte, fondendolo al suo primo nome, Nathalie. I colori dell’Inghilterra e le sue atmosfere, raccontano una realtà che fa parte di Nahaze e che inevitabilmente traspare nei suoi pezzi. Nahaze, vissuta da sempre in una famiglia amante della musica, ha avuto la possibilità di vivere appieno la sua passione, fino a decidere di intraprendere la carriera di cantante e autrice. Scoperta dal Manager Angelo Calculli, folgorato dal brano “Carillon”, frutto della collaborazione con giovanissimi artisti materani, ha immediatamente creduto in lei, fino a portarla all’attenzione di Marco Alboni, Presidente di Warner Music Italia. A dicembre scorso l’artista ha pubblicato “Carillon” per Elektra Records un brano che vanta la collaborazione con Achille Lauro e Boss Doms, i quali hanno rivisitato il brano originale, ottenendo un ottimo riscontro da pubblico e critica. Colpito dall’intero repertorio artistico di Nahaze, Angelo Calculli la accompagna nel successo che culminerà ad ottobre con l’uscita di un nuovo inedito.

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POTENZA: Progressione economica orizzontale 2019

Basilicatanews - Ven, 17/07/2020 - 11:47

Mancato stanziamento ulteriori somme ampliamento platea beneficiari

Riteniamo inaccettabile che l’azienda ospedaliera sanitaria San Carlo di Potenza venga meno ad un impegno assunto rispetto a quanto concordato nell’incontro del 2 luglio. Avevamo chiesto ed ottenuto di incrementare le risorse destinate alla PEO (Progressione economica orizzontale) 2019 utilizzando un ulteriore quota  di risorse  disponibili sul fondo ex art 81 CCNL 2016 2018 ricevendo assicurazioni da parte dei rappresentanti aziendali presenti al tavolo  sulla fattibilità di tale intervento.

Sappiamo bene – e la stessa direzione aziendale ne è consapevole – che le progressioni di fascia hanno determinato un grande malcontento tra gli operatori in quanto sono state disattese le aspettative di molti e in particolare di chi non beneficiava da anni della progressione economica; ecco perché la soluzione di ampliare la platea dei beneficiari tendeva anche a riportare un clima di maggiore serenità all’interno dell’azienda.

Nell’ultimo incontro del 13 luglio, oltre ad annunciare blocco di prestazioni aggiuntive, straordinario etc. l’azienda ha comunicato di non poter dar seguito all’accordo integrativo sottoscritto il 2 luglio in quanto il Collegio Sindacale avrebbe espresso parere contrario.

Un accordo che avrebbe consentito di estendere la progressione di fascia al 50% della platea dei beneficiari trasferendo circa 100 mila euro sul fondo PEO.

Auspicando che non si tratti dell’ennesima strumentale retromarcia, chiediamo di conoscere, mediante copia del relativo verbale, le motivazioni con le quali il Collegio si è espresso negativamente e invitiamo l’Azienda a tener fede agli impegni assunti. Diversamente saremmo di fronte ad un atto di irresponsabilità perpetrato nei confronti di tutti i lavoratori dell’Azienda.

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POTENZA: Acque minerali, Cupparo: benefici ai territori delle concessioni

Basilicatanews - Ven, 17/07/2020 - 11:40

“Sulla questione acque minerali ritengo sia necessario fare chiarezza innanzitutto per affermare il principio, da assessore alle Attività Produttive, che non ci possono essere, nel rapporto Regione – imprese, due pesi e due misure”. Lo afferma l’assessore Francesco Cupparo per il quale “da giorni sono state dette e scritte cose non vere, sino a fornire cifre sui nuovi canoni di concessione letteralmente campate in aria”.

“E’ il caso di ricordare che sono stato il proponente dell’art. 7  – “Quota per il riequilibrio territoriale della tariffa dell’acqua all’ingrosso” –  della legge di stabilità regionale n. 10 del 20 marzo 2020 per sostenere principalmente l’obiettivo di investire negli ambiti di accumulo della risorsa idrica il 20 per cento annuo delle somme che la Regione incassa per il pagamento dell’acqua trasferita alle regioni, ai consorzi e alle aziende e la stessa quota del 20% ai Comuni concedenti le coltivazioni di acque minerali da parte dei concessionari, suddiviso tra i Comuni in proporzione alle quantità prelevate, raddoppiando il canone che i concessionari dovranno versare alla Regione”.

“Per quanto riguarda le concessioni per le acque minerali, come è noto – aggiunge l’assessore – è stato deciso dal Consiglio regionale di delegare la Giunta ad emanare un provvedimento che rinvia al 2021 gli aumenti già previsti per venire incontro ai problemi delle aziende del settore che sono dovuti anche all’emergenza sanitaria. Ma non si può fare disinformazione. Intanto, queste le cifre ufficiali di quanto la Regione ha incassato nel 2019: 881 mila 136,18 euro quale “tassa imbottigliato” e 63 mila 38,14 euro per “canoni di concessione”. Attualmente la tassa per imbottigliato è pari ad 1 euro al metro cubo. La proposta che ho sostenuto è di passare a 2 euro al metro cubo imbottigliato in plastica e a 1,50 euro al metro cubo imbottigliato in vetro. Inoltre poiché l’acqua emunta dalle imprese concessionarie non è stata mai pagata chiediamo alle stesse il pagamento secondo la tariffa prevista per il consumo di acqua ad uso industriale. A conti fatti – dice Cupparo – con gli aumenti decisi e il pagamento, per la prima volta, dell’acqua emunta, raggiungeremo all’incirca il raddoppio dell’attuale incasso complessivo e comunque siamo molto lontani dalle cifre diffuse dall’associazione di categorie delle aziende acque minerali.

“Ripeto: ritengo semplicemente impensabile, da assessore regionale, che una risorsa del nostro territorio utilizzata a fini industriali e commerciali non debba produrre benefici in particolare a territori come Viggianello, Castelluccio, Rionero, Melfi, Atella (comprensorio Monticchio) e altri che subiscono in termini di sfruttamento di risorse proprie, a beneficio di altri soggetti. Né è tanto meno tollerabile che le imprese delle aree industriali paghino l’acqua utilizzata e ad altre siano concessi vantaggi del tutto inspiegabili. L’art. 6 della Legge regionale n.10 del 20 marzo 2020 – continua l’assessore – riconosce il sacrificio dei territori delle sorgenti che potrà essere attenuato dall’afflusso continuativo di risorse tali da permettere azioni di riequilibrio per risanare in parte i danni subiti”.

“Sono comunque pienamente disponibile – conclude Cupparo – al confronto con associazione di categoria ed imprese purchè avvenga sulla base di dati reali e sul riconoscimento che si deve pagare la risorsa acqua minerale”.

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POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento 17 luglio (dati 16 luglio) processati 297 TUTTI NEGATIVI

Basilicatanews - Ven, 17/07/2020 - 11:36

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 16 luglio, sono stati processati 297 tamponi per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio in Basilicata restano 3.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 3 persone: una residente in Basilicata e conteggiata nel totale degli attivi, le altre due di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.

I cittadini lucani in isolamento domiciliare sono 2.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 372 guariti; 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata ed entrambe ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 43.697 tamponi, di cui 43.273 risultati negativi.

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POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento 16 luglio (dati 15 luglio) processati 293 TUTTI NEGATIVI

Basilicatanews - Ven, 17/07/2020 - 08:08

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 15 luglio, sono stati processati 293 tamponi per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio in Basilicata restano 3.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 3 persone: una residente in Basilicata e conteggiata nel totale degli attivi, le altre due di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.

I cittadini lucani in isolamento domiciliare sono 2.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 372 guariti; 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata ed entrambe ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 43.400 tamponi, di cui 42.976 risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento domani, 17 luglio, alle 12,00.

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PISTICCI: RAPINANO UN SUPERMERCATO A TINCHI, braccati dalla Polizia che li arresta.

Basilicatanews - Mer, 15/07/2020 - 14:59

La Polizia di Stato ha arrestato a Bernalda due uomini, F.D. di anni 34 e S.F. di anni 48, che ieri sera hanno compiuto una rapina a Pisticci, frazione di Tinchi, ai danni di un supermercato.

Un agente del Commissariato di Pisticci, intorno alle 20, mentre si trovava libero dal servizio per fare la spesa presso l’esercizio commerciale, ha osservato la cassiera farsi improvvisamente da parte e un uomo con una pistola in pugno prendere il suo posto e prelevare il denaro contante esistente nella cassa. Il rapinatore aveva il volto travisato da una mascherina nera e indossava un cappello scuro.

L’agente è subito intervenuto qualificandosi come “Polizia” e intimandogli di interrompere l’azione criminosa.

Il malvivente, vistosi improvvisamente disturbato nella sua azione, ha arraffato parte dell’incasso ed è fuggito a piedi con il malloppo, inseguito dal poliziotto. All’esterno del supermercato, il rapinatore, accortosi di essere inseguito, si è voltato e ha puntato l’arma contro l’agente, costringendolo a ripararsi dietro le autovetture lì parcheggiate. Il malfattore è riuscito così a dileguarsi.

Il poliziotto ha allertato la sala operativa del Commissariato di Pisticci e altri agenti hanno immediatamente raggiunto il luogo della rapina e si sono posti alla ricerca del soggetto. Sono stati attivati posti di controllo nella zona al fine di intercettare il rapinatore ed eventuali suoi complici.

L’attività d’indagine prontamente avviata ha dato subito i suoi frutti: poco distante dal luogo della rapina, in un bidone della spazzatura è stata ritrovata la pistola che si è rivelata essere un’arma giocattolo. Sono stati rinvenuti e sequestrati anche gli indumenti indossati dal rapinatore.

Gli investigatori hanno acquisito altri elementi che hanno permesso di individuare l’autore della rapina e un suo complice che aveva fatto da palo. Prima della mezzanotte i due sono stati raggiunti nelle rispettive abitazioni a Bernalda e sottoposti a perquisizione.

Nell’abitazione di uno dei due è stata rinvenuta e recuperata la somma rapinata, ammontante a circa 1.650 euro in contanti.

I due malviventi sono stati arrestati e sottoposti al regime dei domiciliari, come disposto dall’Autorità giudiziaria.

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POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento 15 luglio (dati 14 luglio) 256 tamponi TUTTI NEGATIVI

Basilicatanews - Mer, 15/07/2020 - 14:52

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 14 luglio, sono stati processati 256 tamponi per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio in Basilicata restano 3.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 3 persone: una residente in Basilicata e conteggiata nel totale degli attivi, le altre due di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.

I cittadini lucani in isolamento domiciliare sono 2.

Ai positivi vanno aggiunti 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 372 guariti; 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata ed entrambe ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 43.107 tamponi, di cui 42.995 risultati negativi.

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POTENZA: QUALITA’ DELL’ARIA CONVEGNO REGIONE- ARPAB

Basilicatanews - Mer, 15/07/2020 - 08:01

Prevista la presentazione del progetto di adeguamento della rete di monitoraggio

“Qualità dell’aria: stato dell’arte, la normativa, gli attori. La programmazione regionale nell’ottica di uno sviluppo sostenibile”, è il titolo del convegno promosso dalla regione Basilicata e dall’Arpab che avrà luogo domani, mercoledì 15 luglio, nella sala Inguscio della Regione con inizio alle ore 10,30.

Prevista la presentazione del progetto di adeguamento della rete di monitoraggio della qualità dell’aria.

Dopo i saluti del presidente della Regione Vito Bardi, dell’assessore regionale all’Ambiente Gianni Rosa e del presidente dell’Anci Basilicata Salvatore Adduce, seguiranno gli interventi del dirigente generale del Dipartimento Ambiente Michele Busciolano, della rettrice dell’Unibas Aurelia Sole, del direttore dell’Imaa – Cnr Vincenzo Lapenna e le relazioni dei tecnici Arpab Lucia Mangiamele (Introduzione su Piano di Zonizzazione e Rete di Monitoraggio della Qualità dell’Aria della Basilicata), Raffaella Esposito (Analisi statistiche per la valutazione della ridondanza dei dati di qualità dell’aria), Mauro Di Pierro e Daniele Zasa (Applicazioni modellistiche per la stima della rappresentatività spaziale), Adelchi Acampora (Indice di rappresentatività dell’esposizione della popolazione) e Michele D’Aniello (Analisi dell’attuale rete di monitoraggio ARPAB e Istruttoria tecnica di razionalizzazione della rete).

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POTENZA: Riunione sullo stato delle infrastrutture stradali ANAS nella regione Basilicata

Basilicatanews - Mer, 15/07/2020 - 00:39

Riunione sullo stato delle infrastrutture stradali ANAS nella regione Basilicata

Si è svolta nella giornata di ieri, 13 luglio 2020, una riunione convocata dal Prefetto di Potenza Vardé, con la partecipazione del Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti, Sen. Margiotta, per l’analisi delle problematiche connesse alla presenza dei cantieri inamovibili ANAS sulla rete stradale regionale.

All’incontro erano presenti il Prefetto di Matera Argentieri, gli assessori regionali alle Infrastrutture e Trasporti, Merra e alle Attvità Produttive Cupparo, il Presidente della Provincia di Potenza Guarino, il Responsabile Struttura Territoriale Basilicata ANAS Pullano, il Responsabile Area Gestione Rete ANAS Lippolis e i Sindaci di Potenza e dei comuni interessati.

Il Prefetto Vardé ha introdotto la riunione evidenziando l’importanza di un sistema viario sicuro ed efficiente quale strumento necessario per garantire un adeguato sviluppo socio-economico del territorio, nonché per assicurare condizioni di sicurezza della viabilità e della circolazione degli utenti.

Alle richieste dei sindaci delle due province, i referenti dell’ANAS hanno fornito i chiarimenti sullo stato di avanzamento di numerosi cantieri ricadenti nei rispettivi territori assicurando il prosieguo delle attività di quelli già in corso (circa 35) nonché l’avvio di altri nei prossimi mesi (circa 20), con un impiego notevole di risorse finanziarie.

In particolare per la SS 407 “Basentana” nel tratto della provincia di Potenza sono previsti lavori di messa in sicurezza dei numerosi viadotti, mentre nel tratto ricadente nella provincia di Matera la priorità resta la realizzazione della barriera spartitraffico, il cui “maxi-lotto” relativo agli ultimi 12 Km, sarà consegnato presumibilmente già a settembre. Le lentezze caratterizzanti gli scorsi mesi, anche legate ai contenziosi pendenti, sono in via di risoluzione e Anas ha assicurato la massima speditezza delle lavorazioni, anche in concomitanza con la stagione estiva.

Sulla SS 658 “Potenza-Melfi”, nel cantiere presente in corrispondenza del viadotto Scescio al km 41, a breve inizierà il montaggio della nuova barriera metallica e previsto il doppio senso di marcia.

Sono in fase di ultimazione gli interventi di riparazione e di miglioramento delle condizioni di transitabilità sul viadotto “Franco” (carreggiata in direzione Salerno), ubicato al km 20,130 del Raccordo Autostradale “Scalo Sicignano – Potenza” (R.A. 5), nel territorio comunale di Vietri di Potenza.

I rappresentanti dell’Anas, inoltre, hanno riferito che il viadotto San Nicola è oggetto di osservazione, anche da parte di professionisti esterni, che hanno curato la progettazione esecutiva degli interventi di risanamento dei calcestruzzi ammalorati. È attualmente in corso la procedura di gara per l’aggiudicazione dei lavori. Hanno comunque assicurato che le armature corrose, presenti sulle facciate esterne, non incidono sulla staticità dell’opera.

Infine, con riferimento alle problematiche connesse all’erosione del corpo stradale della SS 653 “Sinnica” causata dalla corrente del fiume Sinni nei tratti compresi tra il km. 57+250 è in corso l’interlocuzione tra Regione e Anas per l’individuazione dei più efficaci interventi da porre in essere.

Il Sen. Margiotta ha garantito la massima attenzione del Governo sul tema e confermato il carattere di priorità degli interventi sulla SS 7, inseriti nel Piano opere e cantieri allegato al DEF, approvato dal Consiglio dei Ministri.

Nel quadro delle misure nazionali di semplificazione degli interventi di realizzazione e ammodernamento delle infrastrutture è prevista, inoltre, la nomina di commissari, con l’obiettivo di seguire e monitorare costantemente lo stato di avanzamento dei lavori (come per la c.d. Matera-Ferrandina).

Ha, inoltre, riferito che 2 delle 12 opere ferroviarie soggette a commissariamento inserite nel Piano “Italia Veloce” riguardano la Basilicata.

Gli interventi sulla SS “Murgia-Pollino” sono oggetto di un contratto di programma ANAS, in fase di progettazione, per il quale è previsto un finanziamento di circa 67 milioni di euro.

Il Sottosegretario ha, infine, evidenziato la strategicità, ai fini della sicurezza della circolazione, dello spartitraffico sulla SS 407 “Basentana”, confermando gli investimenti previsti.

I presenti hanno assicurato l’impegno sinergico e la massima collaborazione per il superamento delle criticità esaminate, compresa la necessità di individuare ulteriori risorse per la manutenzione delle strade provinciali.

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POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento 14 luglio (dati 13 luglio)288 tamponi TUTTI NEGATIVI

Basilicatanews - Mar, 14/07/2020 - 13:59

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 13 luglio, sono stati processati 288 tamponi per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio in Basilicata restano 3.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 3 persone: una residente in Basilicata e conteggiata nel totale degli attivi, le altre due di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.

I cittadini lucani in isolamento domiciliare sono 2.

Ai positivi vanno aggiunti 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 372 guariti; 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata ed entrambe ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 42.851 tamponi, di cui 42.427 risultati negativi.

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POTENZA: PROROGA STATO DI EMERGENZA, FANELLI: RISCHIO PARALISI PER MIGLIAIA DI AZIENDE

Basilicatanews - Mar, 14/07/2020 - 13:57

“È inconcepibile prorogare lo stato di emergenza per Coronavirus fino al 31 ottobre o fine a fine anno. È pura follia”. A sostenerlo il vice presidente della Giunta regionale, Francesco Fanelli. “Sarebbe un danno per l’economia, così si rischia di mettere in ginocchio migliaia di aziende. Non ci sono motivazioni scientifiche provate sulla diffusione del virus in autunno, non c’è una condizione reale per rinnovare lo stato di emergenza in quanto i dati confermano che la situazione è sotto controllo, ma il timore o la semplice previsione che un evento posso accadere non possono fermare un’intera Nazione. Dobbiamo utilizzare tutte le attenzioni per evitare nuovi contagi, ma non si può fare propaganda terroristica e poi, la libertà non si può cancellare per decreto. Se ci dovesse essere un pericolo reale, si valuterà con la comunità scientifica e si prenderanno i giusti provvedimenti per salvaguardare la salute pubblica. Nel frattempo con la politica dei se e dei ma rischiamo di paralizzare un’intera Nazione e di restare indietro rispetto agli altri Paesi che hanno già messo la marcia per ripartire. In Italia, invece, questo Governo a trazione Pd-M5S piuttosto che lavorare a un piano di rilancio serio, a misure e investimenti mirati, pensa solo a rinnovare lo stato di emergenza. In autunno, il rischio serio è quello di una rivolta sociale in quanto la gente non sa come portare il pane a tavola. Se noi siamo costretti alle limitazioni imposte dal Governo – continua Fanelli – come la mettiamo con la libertà incontrollata dei clandestini che continuano a sbarcare sulle nostre isole? E che dire delle persone contagiate in Calabria dai migranti? Prima di tutto dobbiamo pensare agli italiani”.

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POTENZA: Valore Donna, Cupparo: “Primo contributo per favorire permanenza al lavoro”

Basilicatanews - Mar, 14/07/2020 - 13:55

In un messaggio inviato a Ivana Pipponzi, Consigliera regionale di Parità, l’assessore alle
Attività produttive con delega al Lavoro Francesco Cupparo, scusandosi per non poter
partecipare alla conferenza stampa di oggi a causa di altri impegni istituzionali, afferma
che “il rapporto presentato sulle convalide delle dimissioni e risoluzioni consensuali delle
lavoratrici madri e dei lavoratori padri richiede grande attenzione istituzionale”.
“La motivazione principale delle donne lavoratrici, che durante la fase più acuta di
emergenza sanitaria sono state una risorsa fondamentale per le famiglie – aggiunge –
risiede nella difficoltà di conciliare l’occupazione lavorativa con le esigenze di cura dei figli
e della famiglia. In attesa di conoscere nei dettagli il Family Act presentato dal ministro per
le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti anche in questo caso sono le Regioni che
devono colmare insufficienze e inadeguatezza di interventi nazionali. Proprio come ha
fatto la Regione Basilicata con “Valore donna 2020 – voucher per la conciliazione”, che
abbiamo deciso di prorogare sino al 31.12.2021 inteso come termine per la conclusione
delle attività e termine ultimo di ammissibilità delle spese”.
Nel sottolineare che l’avviso pubblico, finanziato con 1.500.000 euro del Po Fse, è
finalizzato attraverso un contributo economico (2.500 euro) a favorire la permanenza al
lavoro delle donne in ragione dei problemi derivanti dai ruoli di cura da esse svolti
all’interno della famiglia, Cupparo aggiunge che “con la proroga abbiamo inteso consentire
alle 631 destinatarie del voucher di poter beneficiare dei servizi previsti dall’Avviso
pubblico (art. 7) in larga parte non attivabili a causa delle restrizioni imposte
dall’emergenza epidemiologica da Covid-19.
“Nello specifico – spiega l’assessore Cupparo – tra i servizi che possono essere acquistati
dalle destinatarie del voucher di conciliazione e ripresi dopo il lockdown vi sono quelli di
assistenza, cura e accompagnamento alla prima infanzia (fascia 0-5 anni) oltre ai servizi di
pre-scuola e dopo scuola, supporto allo studio, servizio mensa, accesso a centri ricreativi
diurni e centri estivi per l’infanzia (6-14 anni) e per i disabili che, di fatto, non possono
essere fruiti”.
L’assessore inoltre sostiene che “nel Programma operativo Fse Basilicata 2014-2020 –
Asse I “Creare e mantenere l’occupazione” ci sono importanti azioni da attivare per
rendere sempre più effettiva per le donne la conciliazione della vita professionale con la
vita familiare. Contiamo di individuare e finanziare azioni e misure specifiche per rendere

sempre più effettivo il principio di uguaglianza tra uomini e donne in tutti i settori, incluso
l’accesso all’occupazione e alla progressione della carriera, la conciliazione della vita
professionale con la vita privata e la promozione della parità di retribuzione per uno stesso
lavoro o un lavoro di pari valore”.

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Categorie: Notizie Basilicata

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