Notizie Basilicata

POTENZA: SCELTA E REVOCA DEL MEDICO E PEDIATRA SPORTELLO VELOCE VIA CICCOTTI

Basilicatanews - Gio, 25/06/2020 - 15:38

Prorogate al 30 settembre 2020 tutte le certificazioni di esenzione

  L’Asp ha predisposto una nuova organizzazione del servizio di scelta e revoca del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta al fine di evitare code agli sportelli di via Ciccotti a Potenza. Da oggi i cittadini-utenti dovranno semplicemente consegnare la documentazione, precedente compilata, agli operatori di sportello che la elaboreranno in back office. In questo modo si velocizzeranno i tempi di attesa soprattutto in previsione del grande afflusso di domande che perverranno in vista dell’imminente pensionamento di sei medici massimalisti che interesserà circa 9000 utenti.

Si precisa che è necessario consegnare tutta la documentazione (l’elenco completo dei documenti è consultabile sul sito dell’Asp). Gli operatori verificheranno esclusivamente la completezza della pratica e accetteranno la domanda. I cartellini della scelta medica dovranno essere ritirati, presso gli stessi sportelli, entro 5 giorni lavorativi dalla consegna. Se si comunica un indirizzo di posta elettronica il cartellino verrà inviato entro 5 giorni lavorativi dalla consegna.

Al momento della consegna della documentazione l’operatore di sportello consegnerà la modulistica relativa al consenso per il trattamento dei dati personali.

Si ricorda inoltre che, attraverso autenticazione con Spid (autenticazione forte) è possibile effettuare la scelta e revoca del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta anche online sul sito dell’Asp (www.aspbasilicata.it).

IN CALCE LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER PRESENTARE LE DOMANDE

Per quanto riguarda le istanze di esenzione si ricorda che tutte le certificazioni saranno automaticamente prorogate al 30 settembre 2020. I cittadini, pertanto, devono evitare di recarsi presso gli sportelli per i relativi rinnovi

Si informano inoltre gli utenti che per problemi tecnici non hanno ancora ricevuto la conferma di rinnovo automatico, che l’Asp sta provvedendo alla risoluzione e che le conferme perverranno nei prossimi giorni.

 11 total views,  11 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: DISSESTO STATICO IN VIA MANHES EVACUATO STABILE

Basilicatanews - Gio, 25/06/2020 - 15:29

I Vigili del fuoco del Comando Provinciale di Potenza, in data odierna alle ore 08.25 circa, sono intervenuti a Potenza in via Manhes per dissesto statico.
L’inquilino del secondo piano, ha notato un foro nel solaio e subito ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco.
I Vigili del fuoco di Potenza giunti sul posto, hanno subito evacuato lo stabile a scopo precauzionale in attesa di ulteriori verifiche tecniche.
I Vigili del fuoco, sono intervenuti con una autopompa ed un fuoristrada con cinque unità.

Sul posto sono intervenuti Polizia Locale e ufficio tecnico del Comune di Potenza.

 18 total views,  18 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: UGL SCENDE IN PIAZZA VENERDI’ 26 GIUGNO DALLE 09.30 DAVANTI ALLE PREFETTURE ITALIANE

Basilicatanews - Gio, 25/06/2020 - 15:21

Tancredi: «Automotive comparto fondamentale per la nostra regione. Garantire lavoro, dignità e meritocrazia: ecco la base della ripartenza per noi di Ugl Basilicata»

Ugl scende in piazza. Il sindacato manifesterà venerdì 26 giugno dalle ore 9.30 davanti alle prefetture di tutta la nazione per esprimere la propria contrarietà alla politica del Governo chiedendo una maggiore centralità del comparto industriale e della sicurezza dei livelli occupazionali. «L’Italia – afferma il Segretario Regionale Giovanni Tancredi – già fortemente provata da un periodo di crisi che si protrae da un intero decennio vede incrementare la depressione economica ed occupazionale a causa della pandemia che opprime il nostro Paese e il mondo. Al momento le azioni intraprese dal Governo non risultano essere efficaci per poter sanare la difficile e precaria situazione ecco perché scenderemo in piazza, seguendo le norme per salvaguardarci dal virus». Il sindacato focalizza la sua attenzione su una azione basata sulla sicurezza dei lavoratori e del lavoro a partire da una più spedita erogazione maggiore fruibilità e proroga ulteriore degli ammortizzatori sociali, un inevitabile e necessario blocco dei licenziamenti per tutto il 2020 e un prolungamento delle Naspi in scadenza che possa evitare il taglio di posti di lavoro dismissione di interi stabilimenti. «Come Ugl Basilicata – afferma Tancredi – chiediamo che il Governo garantisca la ripartenza ed il rilancio dei settori produttivi dell’automotive, che nella nostra regione vede il coinvolgimento di migliaia di operai e maestranze, il settore cantieristico, il settore siderurgico, il settore aerospazio con numerose aziende d’eccellenza e quello degli elettrodomestici. Ho già ampiamente sottolineato l’importanza dell’automotive in Basilicata con vari interventi nel mese di maggio, tutt’oggi non posso nascondere la mia preoccupazione per tutto il comparto dell’industria automobilistica e delle macchine e mezzi da lavoro, uno dei perni della nostra economia regionale». «Venerdì 26 maggio – conclude – ci ritroveremo in piazza ancora una volta e, davanti alle prefetture, chiederemo al Governo di ascoltare le proposte che ho elencato in precedenza senza dimenticare di attuare e garantire una doverosa riduzione della pressione fiscale, il famoso taglio del cuneo fiscale, assicurando dei salari più robusti che possano permettere l’incentivazione del rilancio del mercato interno. Garantire lavoro, dignità e meritocrazia: ecco la base della ripartenza per noi di Ugl Basilicata».

 21 total views,  21 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: NUOVE ASSUNZIONI ALL’OSPEDALE SAN CARLO PER EVITARE IL COLLASSO

Basilicatanews - Gio, 25/06/2020 - 15:18

Addossare le responsabilità alla mancata approvazione dell’atto aziendale è l’ennesimo scarica barile

Ancora una volta il direttore dell’azienda ospedaliera regionale San Carlo, anziché porre in essere azioni concrete per attivare i servizi che vedono le attività nei fatti ancora bloccate, gioca al rimpallo con la Regione.L’immobilismo, la mancata programmazione e assunzione del personale sono una responsabilità squisitamente gestionale del management del San Carlo. Provare a scaricare la paralisi dell’azienda ospedaliera regionale sulla mancata approvazione dell’atto aziendale è l’ennesimo tentativo del direttore generale di addossare le propria responsabilità su altri.

Un mese fa denunciammo i rischi che i lucani stavano correndo a causa dei ritardi nella ripartenza delle varie attività ritenute non urgenti, dalle visite specialistiche agli esami diagnostici agli interventi chirurgici, e oggi ci troviamo a dover amaramente constatare come nonostante gli annunci e i numeri snocciolati poco o nulla sia cambiato in queste ultime settimane. Se oggi l’azienda San Carlo si trova in un pericoloso collasso delle attività quasi del tutto ferme, questo è ascrivibile all’incapacità di un management che si trincera dietro alla mancanza dell’atto aziendale quale elemento ostativo, non solo alla mancata piena ripartenza, ma addirittura alle mancate nuove assunzioni.

La diatriba alla quale stiamo assistendo in questi giorni stride fortemente con le reali esigenze della sanità lucana, che necessita, oltre che di una riorganizzazione complessiva che vada nella direzione del potenziamento della medicina del territorio, di una immediata iniezione di personale medico, infermieristico e di oss.

Sono quotidiane le denunce che facciamo sulla carenza di personale dell’azienda ospedaliera San Carlo e dei suoi ospedali territoriali, e purtroppo sono le stesse carenze che denunciavamo anche prima del covid: dalla geriatria alla neonatologia, addirittura chiusa per diversi giorni nell’agosto scorso, dall’ospedale di Melfi, i cui operatori sono in stato di agitazione, all’ospedale di Villa d’agri e Lagonegro per arrivare all’ospedale di Pescopagano, il medesimo comun denominatore.

La carenza di personale che attraversa l’azienda ospedaliera San Carlo e le sue articolazioni è atavica e per questo è ancor più sconcertante che proprio in una fase in cui le assunzioni, oltre che essere necessarie, sono possibili, appare davvero incomprensibile la posizione del dg del San Carlo che le subordina all’adozione del nuovo atto aziendale. E cosa ne è allora delle assunzioni effettuate fino ad oggi? Eppure il medesimo management non si è posto tanti problemi nell’effettuare scorrimenti di graduatorie interne o assunzioni da graduatorie prossime alla scadenza arrivando, in quest’ultimo caso, anche a forzare l’interpretazione delle disposizioni in materia.

Quanto sta accadendo è inammissibile e ci chiediamo quale sia l’interesse di quei paladini che si levano a difendere scelte indifendibili. È giunto il tempo che il presidente Bardi intervenga per mettere fine al rimpallo di responsabilità posto in essere dal direttore generale del San Carlo.

In attesa di dare corso agli interventi sul personale sanitario con i finanziamenti previsti dal decreto rilancio che introduce una deroga generale ai tetti di spesa sul personale per tutto il 2020 e 2021, assegnando risorse per l’assunzione di personale medico sanitario e tecnico oltre che a medici, infermieri, assistenti sociali con contratti di lavoro autonomo, il San Carlo dia piena attuazione al piano triennale dei fabbisogni approvato dalla giunta regionale a dicembre: 317 unità per il San Carlo delle 1049 previste nel comparto sanità; si proroghino i contratti a tempo determinato che scadranno il prossimo 31 luglio, si scorrano le graduatorie disponibili perché la salute dei lucani continua ad arretrare, confinata come nel pieno dell’emergenza pandemica.  

Dopo i due mesi di stop nei quali i cittadini che hanno differito le cure o rinunciato a curarsi, anche purtroppo nel caso di patologie oncologiche, c’è bisogno di una risposta del sistema sanitario regionale senza tentennamenti, differimenti e ulteriori ritardi. Una risposta all’altezza della situazioneper soddisfare la richiesta di salute dei lucani.

Non possiamo continuare ad assistere a guerre di posizionamento mentre i lucani vedono aggravare il loro stato di salute e l’emigrazione passiva rischia di aumentare, proprio in una regione che, essendo stata solo lambita dalla pandemia, poteva godere di tutte le premesse, soprattutto in termini di sicurezza, per una pronta ripartenza provando ad essere anche attrattiva per i pazienti di altre regioni.

Potenza, 23 giugno 2020

Giuliana Scarano Pasquale Locantore

Segretaria Generale FP CGIL PZ Segretario Regionale CISL FP

 18 total views,  18 views today

Categorie: Notizie Basilicata

VALSINNI: SABATO 27 LE GIORNATE DEL FAI A VALSINNI CON UN’EDIZIONE SPECIALE ALL’APERTO

Basilicatanews - Gio, 25/06/2020 - 15:11
Sabato 27 giugno, tornano le Giornate FAI, con un’edizione speciale, tutta all’aperto. Si tratta di un modo per riprendere contatto con la bellezza del nostro Paese, dopo un periodo di “pausa”. Anche Valsinni ha risposto all’appello lanciato dal FAI. Sabato, con appuntamento alle ore 10.00 in piazza Carmine,  grazie ai volontari della delegazione Fai-Costa Jonica, in collaborazione con l’amministrazione comunale e i volontari del servizio civile-comune di Valsinni, sarà possibile fare un’escursione sul sentiero Monte Coppola. Per partecipare alla visita è obbligatoria la prenotazione sul sito giornatefai.it I volontari del servizio civile-comune di Valsinni ci accompagneranno lungo il sentiero naturalistico-archeologico,  in un viaggio nel tempo, tra natura, storia e poesia. Incontreremo tracce lasciate dagli antichi Greci, impresse nelle pietre usate per la costruzione di possenti mura. Percorreremo i sentieri dei pastori e dei carbonari. Tra gli alberi secolari, ci farà compagnia l’ala del falco e la coda della volpe. I nostri passi saranno misurati dagli istrici e dai cinghiali. A farci compagnia, Isabella Morra che percorreva queste contrade nelle sue solitarie passeggiate per raggiungere la vetta di Monte Coppola.

E qui, sulla cima “di un alto monte”, tra i resti di una città ancora da scoprire, lo sguardo potrà spaziare su tutta la valle, lontano, fino al mare.

 16 total views,  16 views today

Categorie: Notizie Basilicata

VIGGIANO: A GIORNI PAGAMENTO BONUS GAS 2019 IN VAL D’AGRI

Basilicatanews - Mer, 24/06/2020 - 19:35

A giorni il pagamento del “Bonus Gas 2019” alle famiglie dei Comuni della Val d’Agri

In arrivo buone notizie per i cittadini della Val d’Agri. Infatti, l’Ufficio Bonus Gas Val d’Agri dello Sportello per lo Sviluppo del Comune di Viggiano, ha provveduto a trasferire ai Comuni interessati dall’accordo “Bonus Energetico Val d’Agri” la quota per l’anno 2019 spettante ad ognuno.
Dopo gli ultimi adempimenti, nel giro di pochi giorni il contributo potrà essere erogato attraverso bonifico bancario alle famiglie beneficiarie che vivono nei Comuni di Calvello, Grumento Nova, Marsicovetere, Marsico Nuovo, Montemurro, Moliterno, Sarconi, Spinoso, Paterno, Tramutola e Viggiano.
Il bonus parte da una base fissa di 325 euro per nuclei familiari fino a due componenti ed un bonus aggiuntivo di 75 euro per ogni componente familiare oltre il secondo.
Circa 3,4 milioni di euro, a tanto ammontano le risorse secondo il Piano di Distribuzione per l’Anno 2019 approvato dalla Conferenza dei Sindaci nella seduta del 21 Aprile 2020 per gli undici comuni della Val d’Agri.
Un impegno da parte degli amministratori che dà risposte ad un territorio, la Val d’Agri, che da anni assicura il più alto approvvigionamento di idrocarburi a livello nazionale.

«Con questo ulteriore provvedimento – sottolinea il sindaco di Viggiano Amedeo Cicala, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci sul “Bonus Gas Val d’Agri” – andiamo incontro alle esigenze delle famiglie in questo momento di forte difficoltà anche economica accentuata dall’emergenza Coronavirus».

Il Presidente della Conferenza dei Sindaci
“Bonus Gas Val d’Agri”
Avv. Amedeo CICALA

 29 total views,  29 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: AUTOVELOX POMARICO Molti verbali riportavano il superamento del limite di velocità di un chilometro

Basilicatanews - Mer, 24/06/2020 - 19:32

Prima decisione del Giudice di Pace di Matera che accoglie un ricorso presentato dall’Adiconsum per un proprio associato a seguito delle  multe inflitte a decine di migliaia di automobilisti che sono incappati nell’autovelox È stata emessa la prima sentenza dal Giudice di Pace di Matera a favore di un automobilista iscritto all’Adiconsum, contro le multe rilevate con l’autovelox installato sulla strada statale 7 dal Comune di Pomarico. Sono centinaia gli automobilisti che si sono rivolti a noi – ha affermato Marina Festa, Presidente Provinciale dell’Adiconsum di Matera – per contestare il verbale per eccesso di velocità emesso da quel Comune e conseguente decurtazione dei punti sulla patente. Molti verbali riportavano il superamento del limite di velocità di un chilometro orario e dalle foto dell’autovelox si evidenziava che viaggiavano in perfetta solitudine non essendoci traffico sulla strada. L’autovelox di Pomarico ha creato un grave disagio economico e sociale a numerosi pendolari, monoredditi che si sono visti recapitare 2 o 3 e perfino 10 verbali da pagare. La sentenza del Giudice di Pace è del 9 giugno – ha precisato Marina Festa – ed è stata pubblicata il 23 giugno ultimo scorso. Accoglie il ricorso dell’automobilista, patrocinato dall’avvocato Giuseppe Tedesco che ha contestato numerosi motivi di illegittimità e nullità dei verbali e la mancata omologazione dell’autovelox. L’art. 142 Codice della Strada – dichiara l’avv. Giueppe Tedesco – prevede al comma 6 che le apparecchiature siano debitamente omologate, anche per il calcolo della velocità media, mentre l’autovelox installato sulla strada statale 7 era priva di omologazione.

 36 total views,  36 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POLICORO: L’ULTIMA FORESTA INCANTATA SABATO 27 GIUGNO alle ore 10.30, località bosco Pantano di Policoro (MT)

Basilicatanews - Mer, 24/06/2020 - 19:26

“L’ultima foresta incantata”, il progetto finanziato dalla Fondazione CON IL SUD  sarà presentato ufficialmente
SABATO 27 GIUGNO alle ore 10.30,
al CEA – Polieion dell’ Oasi WWF Policoro-Herakleia in località bosco Pantano di Policoro (MT)

Nel pomeriggio in programma escursioni Bosco o Duna.
Alle ore 16: presentazione video, alle ore 17 inizio escursioni.

“L’ultima foresta incantata” è il progetto finanziato dalla Fondazione CON IL SUD in fase di realizzazione all’interno della Riserva Regionale “Bosco Pantano” di Policoro , nato per salvare l’ultimo lembo di bosco planiziale dell’Italia meridionale, e probabilmente uno dei pochissimi rimasti nel sud Europa.
La Riserva regionale “Bosco Pantano” di Policoro, infatti, è scrigno di un bosco igrofilo che costituisce una autentica rarità. Tra le sue specie simbolo c’è la farnia (Quercus robur), a forte rischio estinzione.

A tale scopo, nell’arco di 36 mesi, verranno realizzate una serie di azioni di studio, censimento e monitoraggio dei pochi nuclei di bosco igrofilo rimasti, sui quali poi verranno effettuati piccoli interventi idraulico forestali per cercare di ripristinarne le condizioni originarie ideali allo sviluppo ed interventi di rinaturalizzazione nelle aree con presenza di specie esotiche. Alla fase di studio sarà affiancata la realizzazione di un vivaio che consentirà di allevare le specie igrofile principali a rischio di estinzione e poterle impiegare direttamente negli interventi di ricostituzione e la creazione di un orto botanico che consentirà di ricreare le fisionomie vegetali principali da utilizzare a scopo didattico e turistico.

Nove i partner del progetto: Legambiente Montalbano, Organizzazione Aggregata WWF Costa Ionica Lucana, Università degli Studi della Basilicata, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Bioscienze e Biorisorse – Bari, Amministrazione Provinciale di Matera, Associazione culturale “I Colori dell’Anima”, Associazione Protezione Civile Gruppo Lucano – Viggiano, Centro servizi impresa soc. coop e Centro Studi Appennino Lucano.
L’incontro di presentazione de”L’ultima Foresta incantata” focalizzerà l’attenzione su:
• Finalità ed obiettivi del progetto
• Opere di studio, censimento e monitoraggio realizzate nei primi mesi dalla nascita del progetto
• Prospettive future e idee innovative di promozione e valorizzazione in sinergia con gli enti istituzionali ed esperti del settore

Per quanto riguarda le escursioni sono previsti 15 posti massimo BIKE e 15 posti massimo duna.
La prenotazione è obbligatoria con foto e documenti di identità, in ottemperanza alle direttive anti-Covid vigenti.

L’evento è completamente gratuito, compreso le escursioni.

 34 total views,  34 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA Torrente Gravina, Rosa: controlli su sversamenti abusivi

Basilicatanews - Mer, 24/06/2020 - 18:27

“Un immediato intervento per risalire alle cause di sversamenti di liquami nel torrente Gravina a Matera”. Lo ha chiesto l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, rivolgendosi alla Polizia provinciale, al Comando provinciale dei Carabinieri Forestali e alla Polizia municipale della città dei Sassi.

“Continuano ad arrivare – spiega l’assessore – numerose segnalazioni circa la presenza di materiali maleodoranti, soprattutto nel tratto a valle dell’intersezione Jesce. Si deve proseguire con i controlli per comprendere da dove partono gli sversamenti. I problemi non sono ascrivibili al depuratore Pantano. Dalle notizie fornitemi da Acquedotto Lucano si evince che l’impianto è perfettamente funzionante. Abbiano reso operativo il progetto di adeguamento del ciclo di depurazione proposto dalla Regione e finanziato con 4.835.000 euro dal ministero dell’Ambiente, individuando come soggetto attuatore Acquedotto Lucano Spa. Questa era una delle questioni accantonate nella precedente legislatura, portata a termine dal governo Bardi. Il depuratore ora è nel pieno della sua funzionalità.

Non sono più tollerabili – conclude Rosa – gli abusi di alcuni che trasformano il torrente Gravina, suggestivo dal punto di vista ambientale e paesaggistico, in una discarica. È nostro dovere intervenire subito per garantire non solo il decoro di un’area altamente frequentata ma anche il diritto alla salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente”.

“Abbiamo seguito da vicino l’evolversi di tutta la vicenda – commentano i consiglieri Giovanni Vizziello e Vincenzo Acito – fino alla soluzione. Non ci sono più alibi. Occorre ora un’azione decisa per restituire al torrente Gravina la sua originaria limpidezza”

 11 total views,  11 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento del 24 giugno (dati 23 giugno)308 test TUTTI NEGATIVI

Basilicatanews - Mer, 24/06/2020 - 18:25

La task force regionale comunica che ieri, 23 giugno, sono stati effettuati 308 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi, e che nel corso della giornata è stata registrata 1 guarigione.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 5.

Ai 5 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 367 guariti; 1 paziente di Gravina in Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 37.887 tamponi, di cui 37.468 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di pneumologia dell’Ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 4.

 11 total views,  11 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Edilizia, Merra: in corso riforme delle normative di settore

Basilicatanews - Mer, 24/06/2020 - 18:23

“Si è tenuto lo scorso lunedì 22 giugno il tavolo avviato già prima dell’emergenza che riguarda le linee strategiche di snellimento delle procedure legate alle attività edilizie, infrastrutturali, e più in generale di riavvio della stagione dei cantieri, ora più che mai volano di sviluppo per il nostro territorio”. Lo dichiara l’assessore alle Infrastrutture e mobilità, Donatella Merra.

“All’incontro hanno partecipato i presidenti degli Ordini professionali ed i rappresentanti delle Associazioni di categoria del comparto edilizio ed opere pubbliche. Sono state analizzate  – spiega Merra – le iniziative da mettere in campo nelle prossime settimane, alla luce del lavoro svolto all’interno del Dipartimento nonostante lo stesso stia attraversando, da alcune settimane, un momento non facile e di riassestamento delle posizioni di vertice. Nello specifico sono state avviate le riforme i cui tempi seguiranno il seguente cronoprogramma: entro fine giugno verrà presentata una proposta di revisione della legge n. 41 del 2018 sui compensi ai professionisti; entro fine luglio sarà proposto il disegno di legge di riforma della legge n. 38 del 1997 sulle autorizzazioni e i depositi sismici”.

“Il Gruppo consiliare della Lega ha già lavorato ed ha proposto un primo disegno di legge sul Piano casa che è in fase di analisi e di condivisione con gli Ordini professionali e le Associazioni di categoria. Tempi certi e procedure snelle – sottolinea l’assessore alle Infrastrutture e mobilità della Regione Basilicata –  sono l’obiettivo principale di queste riforme.

I tavoli con le due componenti, Ordini professionali da un lato e rappresentanti delle imprese dall’altro sono aggiornati alla prossima settimana, in incontri separati per focalizzare al meglio le problematiche, affinchè i principali stakeholder del settore continuino a dare il loro fondamentale contributo e le proposte siano pienamente condivise. Con i rappresentanti delle imprese e del settore edilizio – conclude Merra –  il Tavolo sarà ad hoc sulle iniziative più ampie per la ripresa del settore”.

 12 total views,  12 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: EMESSI 24 AVVISI DI CONCLUSIONE DELLE INDAGINI PER ATTIVITA’ DELLA POLIZIA DI STATO SU TRAFFICO D’ARMI E DROGA

Basilicatanews - Mer, 24/06/2020 - 17:59

La Polizia di Stato ha notificato, su disposizione della Procura della Repubblica di Matera, un Avviso di conclusione delle indagini ex art.415 bis c.p.p. a 24 persone, ritenute responsabili a vario titolo di detenzione e porto illegali di armi e munizioni, spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato, spendita di banconote false, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, ricettazione, truffa a compagnia d’assicurazione per falso incidente stradale e spari in luogo pubblico.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Matera, sono state avviate a seguito di segnalazioni di colpi d’arma da fuoco esplosi nella periferia di questo capoluogo e in provincia.
I reati si riferiscono a fatti commessi nella provincia di Matera e in quella di Bari dal mese di settembre 2016 a luglio 2017.
Delle 24 persone indagate, 15 sono residenti a Matera, 4 in questa provincia, 4 nella provincia di Bari e 1 in provincia di Pordenone.
L’immediata identificazione degli autori di tali atti, avvenuta anche attraverso la visione di immagini di telecamere presenti nelle zone interessate, ha portato gli investigatori a individuare un fiorente traffico di armi e droga provenienti dalla vicina Puglia, in particolare da Altamura, Gravina di Puglia e Santeramo in Colle.  
Nel corso dell’attività sono state eseguite numerose perquisizioni e sequestri. In particolare, sono state sequestrare nove pistole, tutte clandestine e di diverso calibro e marca, un teaser (arma in grado di produrre scariche elettriche), diversi coltelli e centinaia di munizioni; per il possesso di tali armi, nove persone sono state arrestate in flagranza di reato.
Sono stati riscontrati anche alcuni falsi incidenti stradali, dichiarati allo scopo di ottenere i rimborsi dalle compagnie assicurative.
Alcuni indagati, dopo aver falsamente denunciato lo smarrimento delle proprie carte di identità, le consegnavano a loro complici che sostituivano le fotografie e le cedevano a cittadini di nazionalità albanese, i quali utilizzavano tali documenti falsificati per potersi recare in altri Paesi dell’area Schengen. Durante l’indagine due albanesi sono stati arrestati a Milano mentre erano in procinto di imbarcarsi su un aereo diretto in Gran Bretagna.
Notevole era la spregiudicatezza di alcuni degli attuali indagati. Sei di loro, in passato, hanno vessato un extracomunitario che frequentava il loro stesso bar. In numerose occasioni lo hanno deriso, insultato per il colore della sua pelle, picchiato e minacciato con una pistola, costringendolo a dar loro soldi o a pagare le loro consumazioni.
Dopo che quest’ultimo aveva presentato denuncia, i sei avevano continuato a minacciarlo, al fine di costringerlo a ritirare l’atto, senza però riuscirci. Per questi fatti, quattro di loro sono stati già condannati in primo grado dal Tribunale di Matera per estorsione aggravata e continuata, mentre altri due hanno optato per il patteggiamento.
Altri soggetti, ora imputati, sono accusati della commissione di altri reati, in particolar modo dello spaccio di stupefacenti a Matera, quali hashish, marijuana e cocaina, droga venduta a decine di assuntori. Nel corso dell’indagine sono state sequestrate diverse centinaia di grammi di queste sostanze.

 21 total views,  21 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: SUICIDIO SCONGIURATO GRAZIE AL TEMPESTIVO INTERVENTO DELLA VOLANTE

Basilicatanews - Mar, 23/06/2020 - 14:35

Il tempestivo intervento degli agenti della Polizia di Stato ha consentito di aiutare un uomo, impedendogli di mettere in atto un proposito suicida.

Non appena al 113 è pervenuta la segnalazione di una donna molto allarmata perché il fratello le aveva appena preannunciato per telefono di voler farla finita, un equipaggio della volante ha prontamente raggiunto l’appartamento, al terzo piano di uno stabile sito a Matera, dove l’uomo, di anni 48, abita.

La porta era socchiusa e con cautela gli agenti sono entrati, trovandovi nel soggiorno l’uomo seduto sul divano, piegato su sé stesso e con la testa tra le mani che bisbigliava parole incomprensibili.

Fissava a meno di un metro di distanza una porta finestra socchiusa e il timore che potesse compiere un gesto improvviso lanciandosi da quella, ha suggerito agli agenti di raggiungere subito la finestra e di interporsi fra essa e l’uomo.

Con tatto, gli agenti hanno poi avviato un dialogo con il soggetto, che è servito a farlo parlare e tornare in sé. L’uomo, che soffre di depressione, è stato infine affidato ai sanitari del 118, prontamente allertati dagli stessi agenti.

 17 total views,  17 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: EMERGENZA COVID-19 AGGIORNAMENTO DEL 23 GIUGNO(DATI 21-22) 308 TEST NEGATIVI

Basilicatanews - Mar, 23/06/2020 - 14:31

La task force regionale comunica che nelle giornate del 21 e 22 giugno, sono stati effettuati 308 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione restano 6.

Ai 6 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 366 guariti; 1 paziente di Gravina in Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 37.613 tamponi, di cui 37.194 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di pneumologia dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 5.

 21 total views,  21 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: 246° ANNIVERSARIO G.DI F., TRACCIATO IL BILANCIO OPERATIVO DELL’ANNO 2019 E DELL’EMERGENZA DA “COVID-19”

Basilicatanews - Mar, 23/06/2020 - 13:42

Questa mattina, presso la caserma “M.C. Gerardo Forlenza C.V.M.”, il Comandante
Regionale Basilicata, Generale di Brigata Antonio De Nisi, è intervenuto per la
celebrazione della ricorrenza del 246° Anniversario della Fondazione del Corpo.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Prefetto di Potenza, S.E. Dott. Annunziato
Vardè, ed hanno partecipato gli Ufficiali ed i Comandanti di Reparto della provincia di
Potenza, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia e del
Consiglio di Base di Rappresentanza ed una aliquota di personale delle categorie in
servizio nel capoluogo lucano.
Il Comandante Regionale, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e
dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale, ha tenuto una breve
allocuzione sull’impegno operativo dei militari nella lotta ai fenomeni di illegalità: evasione,
elusione e frodi fiscali, sprechi di risorse pubbliche, contraffazione, traffici illeciti e degli altri
obiettivi strategici di interesse per il Corpo.
Grazie alle peculiari capacità operative ed investigative delle Fiamme Gialle, volte ad
approfondire i diversi fenomeni dell’illegalità in maniera organica e completa, la Guardia di
Finanza – ha sottolineato il Generale Antonio De Nisi – si conferma, oggi, quale presidio di
straordinaria efficacia a difesa degli interessi erariali e dell’economia legale: il Corpo opera
infatti a salvaguardia delle libertà economiche sancite dalla Carta Costituzionale.
L’Ufficiale Generale ha poi ringraziato le Fiamme Gialle lucane per il loro impegno profuso
nella difesa dei principi della giustizia e legalità, tanto più significativi sul terreno della
tutela della sicurezza economica e finanziaria della collettività, dei cittadini e delle imprese,
base essenziale di ogni democrazia.
Il Comandante Regionale ha inoltre manifestato la sua riconoscenza alle donne e agli
uomini della Guardia di Finanza della Basilicata per essere stati ogni giorno sul territorio
per soddisfare le esigenze di trasparenza e sicurezza dei cittadini, garantendo, sotto ogni
aspetto, la tutela del tessuto produttivo sano della Basilicata.
__________________________________________________________________________________________________________________________
Comando Regionale Basilicata della Guardia di Finanza 85100 Potenza, Via della Meccanica 2
Ufficio Operazioni – Sezione Operazioni, Stampa e Relazioni Esterne e-mail: PZ0200009@gdf.it
Telefono +39 0971. 52899 – 52925

Ha anche ricordato ai finanzieri, che la loro “missione” è di elevato profilo, morale e
professionale, a tutela degli interessi fondanti della collettività: la Guardia di Finanza è una
“Forza di Polizia a forte vocazione sociale”.
La ricorrenza dell’Anniversario, inoltre, è stata l’occasione per tracciare un bilancio
dell’attività operativa svolta dai dipendenti Reparti del Corpo nel corso dell’anno
2019.
PIANO D’AZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA
Le Fiamme Gialle della Basilicata sono impegnate nella lotta alle frodi fiscali e ai più gravi,
articolati e insidiosi fenomeni di criminalità economico-finanziaria a tutela delle
fondamentali libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti e,
più in generale, a sostegno dello sviluppo del Paese e dell’intera collettività.
Per l’anno in corso, la strategia d’intervento del Corpo è articolata in piani operativi, attività
investigativa e controllo economico del territorio, per garantire un variegato complesso di
azioni volto a presidiare tutte le aree operative demandate alle responsabilità
dell’Istituzione, anche mediante la valorizzazione dell’unicità del proprio dispositivo
organizzativo, basato sulla stretta interazione fra componenti territoriale e investigativa.
I piani operativi, che si sostanziano nell’attuazione di programmi di interventi mirati sulle
più pericolose manifestazioni d’illegalità che caratterizzano le diverse aree del territorio,
sono distinti in più obiettivi strategici affidati al Corpo, vale a dire la lotta all’evasione,
all’elusione e alle frodi fiscali, il contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa
pubblica e le azioni volte ad assicurare il regolare funzionamento dell’economia e dei
mercati, prevenendo, in particolare, le infiltrazioni della criminalità organizzata ed
economico-finanziaria.
Altro pilastro dell’azione di servizio della Guardia di Finanza, che ne connota fortemente il
carattere di Forza di polizia economico-finanziaria, è l’attività investigativa che si traduce
nell’esecuzione delle indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria ordinaria relativamente a
tutti i più gravi reati a sfondo economico-finanziario, cui si aggiungono quelle della Corte
dei conti in ordine ad ipotesi di spreco di denaro pubblico.
Il controllo economico del territorio consiste, poi, nel presidio assicurato dai Reparti
territoriali di strade ed aree urbane per la ricerca di fenomeni di sommerso d’azienda e di
lavoro, nonché per il contrasto di tutte le tipologie di traffici illeciti.
Nell’anno 2019, in relazione allo sviluppo di indagini di polizia giudiziaria riferite ai più
gravi reati a sfondo economico-finanziario, le unità operative del Corpo della Basilicata
hanno concluso 487 deleghe d’indagine dell’Autorità Giudiziaria ordinaria e della
Direzione Distrettuale Antimafia. Le deleghe pervenute hanno interessato anche il
comparto dei reati tributari, con una forte incidenza per quelle connesse all’emissione
ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.
Sono stati conclusi 57 incarichi investigativi pervenuti dalla Procura Regionale e dalla
Sezione di Controllo della Corte dei Conti di Basilicata, con riferimento al settore della
spesa pubblica e, in particolare, alle ipotesi di danno erariale ed illeciti in danno della
Pubblica Amministrazione.
__________________________________________________________________________________________________________________________
Comando Regionale Basilicata della Guardia di Finanza 85100 Potenza, Via della Meccanica 2
Ufficio Operazioni – Sezione Operazioni, Stampa e Relazioni Esterne e-mail: PZ0200009@gdf.it
Telefono +39 0971. 52899 – 52925

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI
In aggiunta alle indagini di polizia giudiziaria, sono stati eseguiti 547 interventi mirati (88
verifiche e 459 controlli) che hanno consentito di denunciare 59 responsabili per reati
fiscali, constatare una base imponibile netta ai fini delle imposte dirette di oltre 86
milioni di euro ed un’evasione dell’Imposta sul Valore Aggiunto pari a 22 milioni di
euro.
Individuati 66 evasori totali, soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito,
sono risultati completamente sconosciuti al fisco ed hanno sottratto a tassazione oltre 63
milioni di euro. Non sono mancati 93 datori di lavoro che hanno impiegato 175
lavoratori in “nero” e/o irregolari.
Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei
riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 100 mila euro ed avanzate proposte di
sequestro per oltre 14,1 milioni di euro.
Nel settore dei giochi e delle scommesse, l’azione di servizio della Guardia di Finanza è
rivolta, oltre alla tutela del gettito erariale, a contrastare la concorrenza sleale esercitata ai
danni degli operatori onesti da parte di soggetti non autorizzati, nonché a tutelare il
consumatore, con particolare riguardo alle fasce più deboli, prime fra tutte i minori, da
proposte di gioco illegali, insicure e prive di alcuna garanzia, tanto sul piano della
regolarità del gioco, quanto sulle concrete probabilità di vincita.
Sono stati eseguiti 63 interventi e verbalizzati 111 soggetti, sequestrati 2 apparecchi e
congegni da divertimento e intrattenimento e 1 punto clandestino di raccolta
scommesse. È stato inoltre constatato un imponibile ai fini del P.R.E.U. (prelievo erariale
unico) di oltre 1,7 milioni di euro.
CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE
DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
La Guardia di Finanza impegna diversi piani operativi al contrasto degli illeciti in materia di
spesa pubblica e a quelle condotte che, pregiudicando la legalità e la correttezza nella
Pubblica amministrazione, minano la corretta allocazione delle risorse, favorendo sprechi
e malversazioni.
Si tratta di un settore strategico per il Paese, in quanto solo un corretto impiego degli
investimenti e dei fondi pubblici può sostenere la competitività e una piena ripresa del
tessuto economico nazionale.
In questa prospettiva, il Corpo continua a rafforzare ulteriormente il proprio dispositivo di
vigilanza, lungo una duplice direttrice: il potenziamento delle unità operative territoriali
dedicate allo specifico settore di servizio e l’intensificazione delle collaborazioni con le
Autorità e gli Enti di gestione, con particolare riferimento ai settori della spesa
previdenziale, sanitaria, dei fondi europei destinati alla realizzazione di progetti, dove il
corretto impiego delle risorse oltre a contribuire a contenere l’esborso complessivo dello
Stato, come nel caso di trattamenti pensionistici e di invalidità non spettanti, si traduce in
un miglioramento della qualità della spesa con positive ricadute in termini di sviluppo del
Paese.
Nel periodo considerato, relativamente al settore della tutela della spesa pubblica, sono
stati eseguiti oltre 689 interventi che hanno interessato i più importanti flussi di spesa,
__________________________________________________________________________________________________________________________
Comando Regionale Basilicata della Guardia di Finanza 85100 Potenza, Via della Meccanica 2
Ufficio Operazioni – Sezione Operazioni, Stampa e Relazioni Esterne e-mail: PZ0200009@gdf.it
Telefono +39 0971. 52899 – 52925

dalla sanità alla previdenza, dai fondi comunitari agli incentivi nazionali, dalle prestazioni
sociali agevolate agli appalti.
L’ammontare delle risorse pubbliche indebitamente richieste o percepite, da parte di 6
responsabili, è stato di oltre 11 milioni di euro.
In ambito sanitario, sono stati denunciati 7 soggetti ed accertata una frode per circa 6,2
milioni di euro; nel settore dei cc.dd. “furbetti” del ticket, 432 controlli mirati hanno
consentito di individuare irregolarità per la quasi totalità dei casi (98,6%); in pratica, le
persone verificate avrebbero ottenuto prestazioni sanitarie gratuite senza averne titolo.
I 150 controlli svolti nell’ambito delle prestazioni sociali agevolate (quegli aiuti economici
e servizi sociali di assistenza spettanti ai cittadini che versano in particolari e precarie
condizioni economiche e sociali) hanno evidenziato irregolarità nel 48% dei casi.
Inoltre, nell’ambito dei 48 interventi eseguiti in materia di responsabilità amministrativa,
sono stati segnalati alla Corte dei Conti 125 responsabili per sprechi o irregolari gestioni di
risorse finanziarie pubbliche che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per circa 69
milioni di euro.
In materia di appalti, a seguito di 9 interventi eseguiti, sono stati denunciati 7 soggetti alla
competente A.G. ed individuato un ammontare di appalti irregolare pari ad oltre 35,3
milioni di euro.
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria sono stati svolti
accertamenti patrimoniali nei confronti di 164 soggetti che hanno consentito di
effettuare proposte di sequestro per oltre 11,5 milioni di euro.
Sono state inoltre effettuate proposte di sequestro per auto-riciclaggio (art. 648 ter 1 c.p.)
per un valore di oltre 4,8 milioni di euro.
In materia di reati fallimentari sono stati accertati distrazioni di beni per un valore di oltre
12,8 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per circa 2 milioni di euro.
Continua la lotta al mercato del “falso”, illecito fenomeno che fa male al Paese, danneggia
il made in Italy, svilendo il prestigio del marchio italiano nel mondo.
Nello specifico settore, le attività delle Fiamme Gialle Lucane hanno permesso di
sequestrare complessivamente oltre 712 mila articoli, recanti falsa indicazione di origine o
pericolosi, denunciando all’Autorità Giudiziaria 36 responsabili.
Il controllo del territorio per il contrasto ai traffici illeciti è assicurato attraverso un
dispositivo d’intervento unitario che, integrando tra loro le diverse componenti territoriale
ed investigativa, ha visto impegnate n. 2.920 pattuglie.
460 interventi antidroga, condotti anche attraverso un capillare monitoraggio delle arterie
stradali di collegamento tra i maggiori siti di interesse operativo, hanno portato al
sequestro di Kg. 11,885 di sostanze stupefacenti, alla denuncia alla competente Autorità
Giudiziaria di 63 persone, di cui 21 in stato di arresto, nonché alla segnalazione di 468
assuntori alle competenti Prefetture.
__________________________________________________________________________________________________________________________
Comando Regionale Basilicata della Guardia di Finanza 85100 Potenza, Via della Meccanica 2
Ufficio Operazioni – Sezione Operazioni, Stampa e Relazioni Esterne e-mail: PZ0200009@gdf.it
Telefono +39 0971. 52899 – 52925

BILANCIO OPERATIVO NELLO STATO DI EMERGENZA DA COVID-19
Come noto, l’emergenza epidemiologica Covid-19 ha determinato nell’Autorità di Governo
la necessità di adottare straordinarie disposizioni urgenti volte a contrastare la diffusione
del virus e a contenere gli effetti negativi sul tessuto socio-economico.
Coerentemente con tali misure, la Guardia di Finanza, quale forza di polizia economicofinanziaria a competenza generale, è stata chiamata ad adeguare il proprio dispositivo di
vigilanza in funzione dell’esigenza di sostenere l’economia sana del Paese e di attenuare
la situazione di sofferenza e di difficoltà manifestata da cittadini, imprese e professionisti.
A tal proposito, l’azione di controllo del territorio è avvenuta con l’impiego di pattuglie, sotto
il coordinamento dell’Autorità di P.S., sospendendo, nel contempo, l’esecuzione delle
verifiche e dei controlli fiscali, nonché dei controlli strumentali e di specifiche attività di
polizia amministrativa.
Le altre attività di polizia economico-finanziaria sono state orientate al contrasto delle
condotte più marcatamente illegali che hanno avuto correlazione con l’emergenza
sanitaria in trattazione e che, nel particolare momento che sta vivendo il Paese, destano
maggiore preoccupazione, quali: usura, riciclaggio, truffe e frodi in danno della
popolazione, anche on line, pratiche commerciali scorrette e pericolose per i
consumatori, manovre distorsive sui prezzi, indebite percezioni di risorse
pubbliche, reati contro la Pubblica Amministrazione, frodi nelle pubbliche forniture
e, più in generale, violazioni al Codice degli appalti.
I “Dispositivi permanenti di contrasto ai traffici illeciti” e i “Dispositivi operativi per il
contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale organizzato” sono stati
prioritariamente impiegati dai Comandanti Provinciali per corrispondere alle attivazioni
delle Autorità Prefettizie funzionali ad assicurare l’esecuzione e il monitoraggio delle
misure richiamate dai diversi D.P.C.M. emanati nel tempo.
In applicazione delle misure Governative volte al contenimento della diffusione del virus
Covid-19, i Reparti dipendenti del Comando Regionale Basilicata, alla data del 31 maggio
2020, hanno controllato oltre 10.600 soggetti, tra persone ed esercizi commerciali,
accertando 122 violazioni alla specifica normativa, 18 delle quali aventi rilievo di carattere
penale. Inoltre, al fine di impedire la prosecuzione o la reiterazione delle violazioni, è stata
disposta nei riguardi di 3 esercizi commerciali la chiusura provvisoria dell’attività.
Complessivamente, sono stati sequestrati dispositivi di protezione individuali (D.P.I.)
costituiti soprattutto da mascherine non conformi alla normativa di settore, per oltre 8
milioni di pezzi.
________________________________________________

 16 total views,  16 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: PRESENTATO NUOVO SOFTWARE PER IL 118

Basilicatanews - Lun, 22/06/2020 - 20:04

È stato presentato questa mattina, a Potenza, nei locali della centrale unica di soccorso (CUS) del 118 Basilicata, il nuovo sistema informativo in forza agli operatori del Dipartimento Emergenza Urgenza – 118 dell’Asp.

Erano presenti alla presentazione l’assessore alla sanità della Regione Basilicata, Rocco Luigi Leone, il direttore generale dell’Asp, Lorenzo Bochicchio, il direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza – 118 dell’Asp, Diodoro Colarusso, il direttore generale del Dipartimento politiche della persona della Regione Basilicata, Ernesto Esposito.

“Un sistema innovativo ed interessante che può rappresentare il punto di partenza per ridurre, di due o tre minuti, il tempo medio necessario per la presa in carico dei pazienti da parte degli operatori del 118”, ha affermato l’assessore alla sanità della Regione Basilicata, Rocco Luigi Leone. “Allo stesso tempo – ha aggiunto Leone – cercheremo di migliorare ulteriormente il sistema per far si che i cittadini possano sentirsi in sicurezza anche nei paesi delle aree interne dove è più difficile arrivare”.

“L’implementazione del nuovo software, tra i più innovativi ed evoluti a livello nazionale, si colloca in un quadro più ampio di interventi e di investimenti fatti dall’Asp sul 118”, ha affermato il direttore genarle dell’Asp, Lorenzo Bochicchio. “Avrà un impatto significativo in termini di fluidità ed efficacia delle attività di emergenza-urgenza e concorrerà a ridurre i tempi di allarme target e, dunque, di intervento delle postazioni mobili del DEU 118”. “Nel corso dell’ultimo anno, nel solco di percorsi tracciati dalle precedenti Direzioni strategiche, sono stati portati a compimento processi di estrema importanza – ha aggiunto il direttore – Devo menzionare, a titolo meramente esemplificativo, la fornitura dei nuovi mezzi di soccorso (57 ambulanze), la programmazione la realizzazione di interventi di adeguamento strutturale sugli immobili e sui punti territoriali di soccorso del 118, il potenziamento delle attività di sorveglianza sanitaria e di fornitura dei DPI in favore degli operatori del 118, la definizione di nuovi modelli organizzativi, dalla cui attuazione i servizi deriveranno ancora maggiore efficienza e speditezza al servizio. Su tutto, devo ringraziare il personale del DEU 118 per la professionalità e il senso di abnegazione che continua ad animarne l’operato”, ha concluso Bochicchio.

“Con il nuovo software tutte le informazioni e le richieste di soccorso che arrivano in centrale, vengono traferite direttamente alle postazioni che possono immediatamente prenderne visione su un tablet in loro possesso”, ha spiegato il direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza – 118, Diodoro Colarusso. “Su ogni scheda evento gli operatori potranno inoltre visionare le informazioni, i dati e la scheda clinica dei pazienti e, attraverso un navigatore, raggiungere il domicilio con la massima velocità”.

Il sistema utilizza diverse tecnologie di ultima generazione, come il gestionale di tipo Web-Based utilizzabile in modo scalare ed efficiente dai diversi attori del soccorso sanitario (Centrale Operativa, PTS – Punto Territoriale di Soccorso, PPI  – Punto di Primo Intervento), tramite un unico sistema centralizzato, sicuro e ridondante; il POT (Posto Operatore Telefonico) che  permette l’integrazione  di tutte le funzionalità dei centralini evoluti di ultima generazione; il Mobile Emergency Management (MEM) che consente la gestione delle missioni da bordo mezzo tramite l’uso di un tablet costantemente connesso e geo-localizzato; la cartografia Integrata (GEOS2)  che utilizza  differenti sistemi cartografici (Google Maps, Open Street Map, TomTom, ecc.) continuamente aggiornati e permette una ricerca del tipo “Google Like”, per consentire una pronta localizzazione deli eventi.

Tale sistema oltre alle generiche funzionalità utilizzate nella gestione del soccorso sanitario, come la gestionedella fase di call-taking (creazione intervento) e la gestione della fase di dispatching dei mezzi di soccorso (Ambulanze ed Elicotteri), prevede anche la possibilità di gestire l’intero ecosistema delle risorse messe in campo dal volontariato come DAE, Punti Blu, First Responder,  integra le funzionalità di filtro sanitario e permette la gestione dei maxi-eventi oltre ad essere pronta a ulteriori funzioni come la geolocalizzazione degli eventi mediante utilizzo di applicazioni mobili (App su smartphone) e l’utilizzo del nuovo sistema radio unico regionale dell’emergenza (in fase di attuazione).

Alle funzioni base si aggiungono poi ulteriori specificità ad alto valore aggiunto. Il sistema, infatti, è già pronto ad essere integrato nel sistema NUE112 come PSAP di 2° livello;  prevede l’implementazione e la messa in esercizio e l’integrazione della Centrale Operativa di Continuità Assistenziale (COCA) che risponda al numero 116 117; permette la gestione di maxi-emergenze mediante una stretta collaborazione con i sistemi informativi della Protezione Civile; permette la conoscenza della pronta disponibilità delle risorse presenti presso i pronto soccorsi e gli ospedali regionali mediante un’integrazione tra i diversi sistemi informativi ospedalieri.

Per rendere l’intero sistema robusto e consistente si è andata ad affiancare alla centrale operativa di Potenza, una centrale di riserva presso la Base di Elisoccorso di Matera, copia ridotta della centrale operativa principale ma in grado di assolverne tutte le funzionalità in caso di avaria della principale permettendo la continuità del servizio, ma anche in grado di affiancarla con ulteriori funzionalità come la gestione delle maxiemergenze.

 24 total views,  24 views today

Categorie: Notizie Basilicata

ROMA: DISEGNO DI LEGGE, PER LA REVISIONE DEGLI ONERI GENERALI DE SISTEMA ELETTRICO

Basilicatanews - Dom, 21/06/2020 - 17:15
  • Se poi consideriamo lo Stato come esattore di tasse così elevate, il distacco tra i cittadini e questo ente supremo si allarga in maniera esponenziale, e non solo in relazione all’arrivo della cartella esattoriale»

A “PICCOLI GRANDI PASSI” VERSO UN DIVERSO RAPPORTO TRA CITTADINI E STATO

«Spesso percepiamo lo Stato come ente a se stante e scollegato dai cittadini, non solo per le grandi contraddizioni che comunque enti di gestione di tale complessità manifestano, dovendo gestire, ad esempio, 60 milioni di persone con tutte le loro esigenze e milioni di kmq di territorio. In condizioni magari anche incancrenite da 40 anni di politiche che spesso hanno favorite categorie sociali a discapito di altre, se pensiamo ad esempio, alla corporazione delle banche o delle assicurazioni o della grande distribuzione.

Se poi consideriamo lo Stato come esattore di tasse così elevate, il distacco tra i cittadini e questo ente supremo si allarga in maniera esponenziale, e non solo in relazione all’arrivo della cartella esattoriale».

La dichiarazione è del senatore Arnaldo Lomuti ed è in relazione al suo disegno di Legge Delega al Governo, per la revisione della gestione degli oneri generali del sistema elettrico, di cui all’articolo 3, comma 11 del decreto legislativo del 16 marzo 1999, n. 79, come modificato dall’articolo 39, comma 3, decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83.

Legge delega pensata perché «Molto spesso, e più direttamente – ha continuato il senatore del M5S – i cittadini percepiscono lo Stato come ente lontano dai cittadini, anche e soprattutto quando piccole ingiustizie o tassazioni indirette, però ripetute in maniera cadenzata e precisa per anni, finiscono per vessare famiglie, imprese e comunità. Come accade con la bi-mensilità della bollente energetica: luce e gas, per capirci bene».

Della bolletta energetica, infatti, già irrita il costo finale complessivo, ritenuto giustamente elevato, per via delle accise e anche perché, come dimostrò un’analisi della stessa comunità europea di qualche anno fa, nel confrontare i costi energetici Franco frontiera in Europa, prima della distribuzione del gas sul territorio nazionale, a fronte di percentuali dal 22 al 25% di Paesi europei come Inghilterra, Belgio e Germania, l’Italia presentava costi iniziali del 36%. Dall’11 al 14% in più rispetto a Paesi europei con più o meno un identico mercato di riferimento.

Se poi, al costo finale della bolletta energetica, aggiungiamo costi non facilmente comprensibili per gli utenti, come la voce “oneri di sistema” e “trasporto dell’energia”, ecco che il disappunto generico e generale diventa vero e proprio malcontento.

È ancora Lomuti che spiega: «In attesa di emendare nel prossimo decreto semplificazione anche il “trasporto dell’energia”, ritenendo una ingiustizia pagare il trasporto della “corrente” anche per le case che usi stagionalmente, come una casa vacanza o una casa in campagna o quella dei propri figli all’università, il provvedimento che ho inteso presentare è in sostanza una legge delega che obbliga il governo a rimodulare queste “tasse” aggiuntive e indirette, che vanno sotto il nome di “Oneri Fiscali”, chiedendo che siano collegate, per una questione di equità sociale, alla dichiarazione dei redditi dei titolari dell’utenza, non potendone chiedere l’annullamento in quanto sono componenti tariffarie il cui gettito – determinato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti (ARERA) – è destinato alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale, previsti in attuazione di disposizioni normative primarie».


Il gettito complessivo di tali oneri, a partire dall’anno 2018, a seguito della riforma operata dall’Autorità, è stato rideterminato in complessivi 13 miliardi di euro. Tale importo è posto esclusivamente a carico del consumatore finale dell’energia elettrica, e viene versato su appositi conti di gestione della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA).

Però, conclude Lomuti, «A bocce ferme (finita questa emergenza Covid-19), ci impegneremo a trovare 13 miliardi di euro da altra copertura che non gravi ulteriormente sul cittadino come sistema indiretto di tassazione, attraverso un aumento dei costi di un servizio di pubblica utilità. Nel frattempo, ed è il senso vero di questa proposta di legge delega, c’è sembrato più giusto rimodulare le ripartizioni di questa tassa indiretta e far pagare gli oneri di sistema in maniera proporzionata alle entrate di famiglie e imprese».

 18 total views,  18 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: EMERGENZA COVID-19 AGGIORNAMENTO 20 GIUGNO (DATI 19 GIUGNO) 270 TEST TUTTI NEGATIVI

Basilicatanews - Dom, 21/06/2020 - 17:08

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 19 giugno, sono stati effettuati 270 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione restano 6, come ieri.

Ai 6 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 366 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 36.975 tamponi, di cui 36.556 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata una sola persona che si trova nel reparto di pneumologia dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 5.

Il prossimo aggiornamento domani, 21 giugno, alle ore 12,00.

 18 total views,  18 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA,: BRAIA: IN BASILICATA, TERRA AL POPOLO DELLA MAGNA GRECIA

Basilicatanews - Dom, 21/06/2020 - 17:03

Istituire una giornata di studio internazionale per discutere di ruralità, banca della terra e riforma fondiaria tra passato, presente e futuro. Riflessioni e proposte scaturite dalla visita alle tavole di Eraclea a Policoro.

“C’è una grande verità da rivalutare ed attuare: dalla nostra terra e dalla nostra storia possiamo immaginare il futuro e raccontarlo al mondo. Per la prima volta le tavole di Eraclea ritornano ad essere ospitate nell’area dove sono state trovate e narrano il loro ieri quasi a suggerire a noi un nuovo domani.

Far conoscere i tesori dei nostri musei a quanti più visitatori possibile e in sicurezza è la scelta operata sin da subito dai Musei di Basilicata, nel graduale e sostenibile piano di riapertura in atto. Istituire una giornata studio con il coinvolgimento della Regione Basilicata, dell’Alsia e del Museo della Siritide, da dedicare alla ruralità, banca della terra e riforma fondiaria tra passato, presente e futuro è la proposta su cui avevo lavorato con l’amministrazione comunale di Policoro, con l’allora Assessore Valentina Celsi, e che vorrei riproporre. Sperando sia anche ora condivisa, per impegnare il Governo Regionale e l’intero consiglio sul tema di grande attualità e capace di parlare alla comunità dal punto di vista sociale, economico, ambientale.

In questa direzione, era stato realizzato dal dipartimento Agricoltura nel 2018/2019 un progetto editoriale dal titolo “il futuro sui solchi del passato” composto da videoracconti e di cui si sono stampate 1.000 copie, con il racconto dell’agroalimentare e di Basilicata. Incredibilmente abbandonato da oltre 8 mesi nei depositi e mai presentato alla stampa o distribuito ad alcuno quale materiale di promozione territoriale.“

Lo dichiara a il consigliere regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva.

“In occasione della Giornata Europea dell’archeologia – prosegue Braia – ho voluto visitare il Museo Archeologico Nazionale della Siritide di Policoro, e in particolare la mostra dedicata alle “Tavole di Eraclea tra Taranto e Roma”, uno tra i più importanti documenti epigrafici della Magna Grecia, ritrovate nel 1732 nel fiume Cavone. Le tavole sono un documento fondamentale per comprendere la storia sociale, politica e economica del territorio della Siritide dall’origine sino alla formazione delle città dell’arco ionico, da Policoro a Scanzano. La mostra, che consiglio a tutti di visitare, rimarrà aperta sino al prossimo autunno.

Interessante, tra le varie scoperte di questo viaggio nel passato, come la distribuzione della terra al popolo, con regole semplici, chiare e utili a dare dignità e lavoro alla popolazione, fosse applicata sin dalla civiltà greca. L’iscrizione greca delle tavole è un regolamento per la gestione dei terreni dedicati, proprio perché eccellenti, alle divinità di Dioniso ed Atena e per la loro redistribuzione, sapientemente fatta con metodo e giudizio a scopi produttivi.

Il collegamento del percorso della visita è con l’esperienza della Riforma Fondiaria degli anni 50, i cui reperti sono visibili nell’altra area del museo, quasi un continuum storico che ha visto la stessa riforma essere concomitante avvio delle esplorazioni archeologiche nell’area metapontina, effettuate da Dinu Adamesteanu, primo soprintendente archeologo della Basilicata e fondatore del Museo della Siritide a cui la Basilicata deve tantissimo. Il Metapontino, se vogliamo, é forse l’unica area in Italia dove la riforma fondiaria possiamo dire abbia avuto successo, di cui gli effetti positivi sono ancora oggi visibili, tangibili e reali.

Ciò ha tracciato – ritengo – in maniera indelebile le vite dei lucani nei tempi che seguirono per arrivare oggi anche a influenzare le nostre vite, testimoniando come la ricchezza delle nostre terre fertili della Magna Grecia, soprattutto sulla costa ionica, sia stata da sempre associata alle divinità, tanto era già allora il valore e la bellezza, quella che oggi rende meravigliosa una Basilicata 100% rurale dalla biodiversità incredibile, da sostenere con ogni forza e risorsa.

Riportando la riflessione sull’agricoltura lucana ai giorni nostri, che può essere una prospettiva per tanti giovani e non grazie alle sue peculiarità, credo dobbiamo lavorare a costruire un futuro che, anche con la Banca della terra da rivalutare e far uscire dallo stallo, possa ridare opportunità in agricoltura, soprattutto ai giovani e, in particolare, a chi le cerca e a chi non le ha.

Dalla terra siamo nati e dalla terra dobbiamo ripartire – conclude il consigliere Braia – in Lucania soprattutto. L’intera rete museale di Basilicata con la ritrovata autonomia grazie al governo Conte possiede un patrimonio culturale da comunicare e valorizzare di più e meglio e far diventare attrattore turistico cultura e di eccellenza. Deve essere possibile rilanciare e valorizzare, aprendo i luoghi a molteplici usi e alle diverse arti,  con una attività di promozione e valorizzazione adeguata all’importanza che tutto il mondo gli riconosce.”

In foto, Braia e la visita alle tavole di Eraclea e alla mostra sulla riforma agraria. Braia con Valentina Celsi.

 23 total views,  23 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA:  Salute fiume Noce, l’assessore Rosa avvia indagine

Basilicatanews - Ven, 19/06/2020 - 18:01

Su richiesta dell’assessore all’ambiente ed energia, Gianni Rosa, l’Arpab e l’ufficio “Ciclo dell’acqua” della Regione Basilicata, ognuno per le proprie competenze, predisporranno relazioni tecniche sul regime dei controlli e sullo stato ecologico del fiume Noce, segnalando eventuali particolari evidenze nei tratti interessati dalle centrali idroelettriche.
“L’avvio dell’attività, spiega l’assessore Rosa, prende le mosse da una dettagliata segnalazione del Comitato per la salute del fiume Noce, pubblicata da alcuni organi di stampa. Nella nota si evidenzia che il regime idraulico del fiume sarebbe interessato da notevoli prelievi ad uso idroelettrico, tali da comportare una situazione di compromissione dell’ecosistema fluviale. E’ nostro interesse- conclude Rosa- di approfondire ogni aspetto della vicenda per offrire al Comitato e ai cittadini, in piena trasparenza, ogni risposta alle perplessità sollevate ed eventualmente intervenire”.

 26 total views,  26 views today

Categorie: Notizie Basilicata

Pagine

Please configure this section in the admin page