Notizie Basilicata

Matera 2019, futuro aperto anche per i detenuti

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 18:01
L' articolo 21 della Costituzione definisce e tutela la libertà di stampa. Nell'ordinamento penitenziario, invece, è la norma che regola l'accesso al lavoro esterno dei detenuti, la seconda tappa del percorso previsto dalla legge Gozzini per accompagnare i carcerati verso il reinserimento sociale già durante l'espiazione della pena. È grazie a questa norma - si legge in una nota dell’ufficio stampa della Fondazione Matera-Basilicata 2019 - che quattro detenuti accederanno al lavoro esterno presso la Fondazione Matera Basilicata 2019, servendo la comunità impegnata nella straordinaria avventura della capitale europea della cultura. Attraverso il lavoro esterno, preceduto da un percorso di formazione, i detenuti hanno la possibilità di essere protagonisti del proprio reinserimento, acquisire delle competenze, esprimere ciò che hanno di più profondo, migliorare la qualità della vita, propria e di chi lavora con loro, riacquisire dignità e autostima, scegliere una cultura differente rispetto a quella criminosa di provenienza, diventare persone diverse. Nello specifico i detenuti potranno lavorare alla pulizia e alla manutenzione del complesso del Casale, alla piccola manutenzione degli uffici, ad attività di supporto logistico per il trasporto di piccoli materiali, sorveglianza di aree aperte al pubblico, collaborazione agli allestimenti. A questo scopo oggi pomeriggio è stata firmata una convenzione tra Amministrazione penitenziaria e Fondazione Matera Basilicata 2019. Sono intervenuti il presidente della Fondazione Salvatore Adduce, Giuseppe Palo, Funzionario di staff del Provveditore per la Puglia e la Basilicata, Michele Ferrandina, Direttore della Casa Circondariale di Matera, Walter Gentile, Responsabile dell'Area pedagogica, il Comandante Capo Ballisario Semeraro, Agostino Riitano, project manager supervisor della Fondazione, Paola Lopes, project manager della Fondazione, Giovanni Oliva segretario generale e Danilo Lista del segretariato generale della Fondazione. “Abbiamo convenuto con il direttore Ferrandina - commenta il presidente della Fondazione Salvatore Adduce - che il carcere fa pienamente parte del contesto urbano. Purtroppo si rendono necessarie certe barriere ma nel limite del possibile cerchiamo di ridurle: portando detenuti al lavoro esterno, svolgendo attività culturali dentro le mura. Proprio perché, anche in questo caso si possano inverare il nostro slogan. Open future. Un futuro aperto”. Il direttore Ferrandina ci spiega che “l'attivita di formazione e di lavoro esterno si svolge in base a una nuova modalità prevista dall'ordinamento penitenziario per l'articolo 21: il lavoro volontario di pubblica utilità. Anche in questo caso, ovviamente, resta necessaria l'autorizzazione del magistrato di sorveglianza”. Questa azione sociale rientra nella collaborazione tra la Fondazione Matera Basilicata 2019 e l'Istituto penitenziario materano, a partire dai valori del dossier di candidatura, come il coraggio e l'accessibilità, e del concetto di "cittadinanza culturale" che vede nell'abitante permanente o temporaneo di Matera 2019, e quindi anche nel detenuto, non un semplice fruitore bensì un co-produttore dei contenuti culturali. La Casa Circondariale di Matera diventa quindi uno dei luoghi della produzione culturale di Matera 2019. Un altro filone importante è proprio quello delle produzioni culturali. In autunno ha già avuto luogo in carcere il progetto Shame Lab, ideato e condotto da Antonella Iallorenzi, esperta in teatro sociale, inserito nel più ampio progetto teatrale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 "La poetica della vergogna", co-prodotto da #reteteatro41, network di quattro compagnie teatrali lucane, e Fondazione Matera Basilicata 2019 in partnership con Accademia Mediterranea dell'Attore di Lecce, Artopia (Fyrom), Qendra Multimedia (Kosovo). Una riflessione intensa, condivisa e raccontata attraverso gli scatti fotografici del Web Team di Matera 2019 che documenta gli incontri di Antonella Iallorenzi con i detenuti. Il progetto - partito a metà settembre - si è concluso il 23 novembre con un esito finale aperto al pubblico, dopo un percorso con i detenuti sul tema della "vergogna" e sarà dunque un'ulteriore tappa della ricerca sulle declinazioni della "vergogna". Nell'ambito del progetto "La poetica della vergogna", il carcere di Matera diventerà inoltre un luogo di fruizione della programmazione culturale di Matera 2019, con la possibilità per i cittadini permanenti e temporanei di entrare in contatto con tale realtà e poterla guardare in modo diverso. Il teatro della Casa Circondariale ospiterà infatti la fase di produzione e il debutto del progetto previsto a marzo 2019 con la creazione di una performance di teatro e danza, "Humana vergogna", con la regia di Silvia Gribaudi ed un cast selezionato tra i partecipanti nazionali ed internazionali al Workshop diretto da Radosław Rychcik (Campi Salentina 3-7 novembre 2018) e alla residenza artistica di Skopje (26 novembre-15 dicembre 2018) diretta da Sharon Fridman, Silvia Gribaudi e Jeton Neziraj.

  
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Matera, il 19/01 scuole chiuse per inaugurazione capitale cultura

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 17:56
Il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha disposto con un’ordinanza “la sospensione delle attività didattiche in tutti i plessi scolastici della città nella giornata del 19 gennaio 2019”. “La decisione - si legge in una nota del Comune - è stata presa per permettere a tutti gli studenti di essere protagonisti in prima persona dell’evento inaugurale dell’anno di Matera Capitale e considerato il ruolo di primo piano svolto dalle scuole di ogni ordine e grado nell’organizzazione delle iniziative previste nel corso del 2019”. La sospensione dell’attività didattica è stata anticipata alle ore 13.30 del 18 gennaio solo per l’Istituto Comprensivo Minozzi-Festa e per le scuole primarie “Semeria”, “Marconi” e “Nitti”.
  
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Decreto sicurezza, Comune di Rionero: “Bene ricorso Regione”

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 17:49
L’amministrazione comunale di Rionero in Vulture in un comunicato esprime “soddisfazione in merito alla decisione della giunta regionale della Basilicata di ricorrere alla Consulta per opporsi al decreto sicurezza. Non possiamo che essere d’accordo - prosegue il Comune vulturino - con chi sostiene che siamo davanti a un provvedimento che non solo nega servizi essenziali a chi ne ha diritto, ma pone gli amministratori locali di fronte a gravi problemi sul fronte dell’ordine pubblico. Il decreto Salvini sulla sicurezza individua un problema ma non trova la soluzione e annulla tutti i diritti fondamentali della persona creando solo caos nelle nostre comunità. I Sindaci hanno l’obbligo di assicurare i diritti a tutti i cittadini e sono tenuti anche al rispetto delle leggi dello Stato e non possono, proprio loro, dare l’esempio negativo della disattenzione di queste, specialmente in questo momento dove i valori fondamentali sono compromessi e le disaffezioni verso le istituzioni sono in crisi. L’unico strumento che hanno le pubbliche amministrazioni è quello di ricorrere all’Autorità giudiziaria al fine di dimostrare la incostituzionalità del provvedimento e per questo ci auguriamo che nell’incontro del prossimo 11 gennaio l’ANCI promuoverà tutte le azioni di competenza al fine di modificare il decreto sicurezza varato dall’attuale Governo.
  
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Total, Gambardella (Cisl): “Basta polemiche su Tempa Rossa”

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 17:45
Il segretario generale della Cisl Basilicata, Enrico Gambardella, riferisce attraverso una nota che “sull’esito dell’ultimo tavolo di confronto con Total sono state diffuse notizie parziali quando del tutto infondate che potrebbe alimentare false aspettative tra alcuni lavoratori del sito di Tempa Rossa. Nel prendere atto delle aperture di Total circa il riconoscimento del contributo di sostegno al reddito a tutti i lavoratori che hanno partecipato alla realizzazione del centro olio e che risultano disoccupati dal 1° maggio - continua il segretario della Cisl - abbiamo ribadito la necessità di dare impulso alla banca dati per la raccolta dei profili professionali, con particolare riguardo ai lavoratori lucani, al fine di un ricollocamento nelle attività dirette e indirette del centro olio e di garantire la continuità occupazionale negli avvicendamenti d’appalto. A differenza di qualche interlocutore non meglio identificato, evidentemente di parte, riteniamo che i lavoratori lucani del sito di Tempa Rossa potranno rientrare anche nelle attività di completamento del centro olio, attività sulle quali nessuno può accampare un diritto di prelazione. È utile ricordare anche a memoria futura che questi accordi si stipulano con le organizzazioni sindacali firmatarie di contrati nazionali che sono le uniche riconosciute dalla Costituzione e dalle leggi; pertanto altri soggetti non titolati alla contrattazione dovrebbero astenersi da azioni che hanno come unica finalità quella di destabilizzare il confronto e suscitare inutili e pretestuose polemiche quando, al contrario, servirebbe coesione e comunione d’intenti nell’interesse dei lavoratori lucani”.
  
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Matera, assessore Fiore su bando locali comunali Sassi

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 17:41

“Non esiste alcun ritardo nell’emanazione del bando di assegnazione degli immobili comunali nei Sassi”. E’ quanto sostiene, in una nota, l’assessore ai Sassi, Angela Fiore, che aggiunge: “Il lavoro degli uffici comunali non si è mai fermato e si sta lavorando alla subconcessione dei 17 locali che erano stati individuati dalla Commissione consiliare competente. Solo a metà ottobre - continua Fiore - siamo rientrati in possesso, con decreto di sgombero, di tutti gli immobili che erano stati occupati abusivamente. Contemporaneamente l’ufficio tecnico ha predisposto le schede, aggiornando i dati di esproprio con quelli di voltura secondo le indicazioni che ci vengono fornite dal catasto, con cui abbiamo avviato una stretta collaborazione. I tecnici del catasto, sollecitati da me più volte, hanno riferito che i dati richiesti non sono presenti in un database, ma al contrario sono da cercare nel polveroso archivio cartaceo. Il lavoro è quindi più lungo e complicato di quanto appaia a prima vista. Alla fine di questa ricognizione, ci sono pervenute, su ogni immobile, differenti richieste che vanno dalla consegna delle planimetrie alla dichiarazione di corrispondenza. Ad oggi – conclude l’assessore - le schede tecniche, aggiornate con tutte le informazioni necessarie, sono quasi del tutto ultimate. E’ ragionevole affermare che l’iter sarà terminato entro due settimane. In riferimento ai locali dell’incubatore di impresa, ricordiamo che non sono nella disponibilità dell’Amministrazione comunale, ma sono stati assegnati, con apposita convenzione, a Sviluppo Basilicata”.
  
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CANTINE APERTE A SAN MAURO FORTE

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 16:25
Cantine aperte per il Campanaccio. Venerdì 11 gennaio prossimo a partire dalle 16,30 e fino a notte inoltrata. Promossa e organizzata dell’associazione “Ambiente e Natura” l’iniziativa, collaterale all’arcaico rituale, fa segnare – quest’anno – sua nona edizione. Sette, in tutto, le tappe in programma. In ogni cantina si potrà sorseggiare un vino diverso, in abbinamento al piatto tipico proposto. Per cui: 7 cantine, 7 vini, 7 piatti tipici. Prima del percorso enogastronomico, però, quello culturale. Allo scoperta di San Mauro Forte. Cultura ed enogastronomia a braccetto, come da prassi consolidata. Passeggiata per le vie del centro storico cittadino con soste davanti ai numerosi palazzi baronali con i loro pregiati portali. E poi ancora la visita guidata – per gruppi - ai diversi musei presenti lungo il percorso: da quello multimediale “In Viaggio in Basilicata” a quello della civiltà contadina fino al nuovo museo vitivinicolo, realizzato dall’associazione “Musei, Tradizioni e Territorio” e che sarà inaugurato ufficialmente il 10 gennaio.
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Cerimonia di conferimento del Premio Coviello edizione 2018

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 16:12
Si rinnova domani 10 gennaio l’appuntamento con il Premio Coviello organizzato dalla Pro Loco di Avigliano. Giunto alla sedicesima edizione, il premio giuridico nazionale è dedicato alla memoria dei fratelli Nicola e Leonardo Coviello illustri aviglianesi e giuristi di fama nazionale.
L’importante riconoscimento viene ogni anno attribuito a giovani laureati in materie giuridiche nati o residenti in Basilicata o che siano stati residenti in Regione per almeno tre anni.
Dopo l’apertura del bando nella scorsa primavera e la conclusione dell’iter di disamina dei lavori pervenuti, la cerimonia di premiazione è prevista per domani 10 gennaio  alle ore 18.00 presso il Chiostro del Palazzo di Città di Avigliano.
Oltre alla cerimonia di premiazione, preceduta dalla lettura delle motivazioni da parte del Presidente della Commissione Scientifica del Premio, professor Francesco Bosetti ordinario presso l’Accademia Navale di Livorno la serata, come da tradizione, sarà arricchita  da una relazione a cura sempre del professor Bosetti dal titolo “Divagazioni tra diritto ed arte”.
Gli intermezzi musicali saranno invece curati dall’orchestra a plettro “D. Manfredi” di Avigliano.
La Pro Loco di Avigliano-dichiara la presidente Carmen Salvatore- con orgoglio rivendica l’istituzione del premio giuridico altro fiore all’occhiello del suo programma annuale. Si tratta di una manifestazione molto sentita dalla comunità e dalle istituzioni locali oltre che dall’intero mondo associativo aviglianese.
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USPP SU USO GRATUITO CASERME PER AGENTI PENITENZIARIA

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 16:10
La Segreteria Regionale Puglia e Basilicata, fa sapere che attraverso una nota a firma del Presidente dell’USPP Giuseppe Moretti cui ha chiesto l’annullamento delle disposizioni con cui è stato disposto  il ripristino del pagamento del pernotto nelle caserme, che non risulta essere stato superato da norme successive a quella che ha introdotto la “gratuità” dell’uso (Art.7, comma 5, DL 16 ottobre 2017 n.148), nonché l’annullamento delle disposizioni relative al recupero delle somme pregresse, a decorrere dal 16.10.2017”.
“Senza volersi addentrare nell’esame specifico della nota che si contesta” precisa Moretti “l’interpretazione della norma che consente l’uso gratuito delle caserme al personale di Polizia Penitenziaria appare chiaro e lapalissiano e non suscettibile di interpretazioni, come quelle fornite dalla Direzione Generale, che peraltro annovera tra le caserme anche gli alloggi di servizio destinati come noto anche ad altre figure amministrative appartenenti all’amministrazione penitenziaria o ad essa assegnate (ad esempio magistrati), come ammesso dallo stesso Direttore Generale, mentre la norma sopra richiamata è specificatamente destinata al solo personale di Polizia Penitenziaria”.
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Ad Acerenza sabato concerto della locale corale polifonica

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 13:38
L’amministrazione comunale di Acerenza, in collaborazione con la Corale Polifonica “Acerenza Città Cattedrale” e con la locale sezione Avis, presenta il Concerto di Natale che si svolgerà sabato 12 gennaio 2019 alle ore 19.30 presso l’Auditorium Comunale “Maestro Rocco Cristiano”. Lo annuncia il sindaco Fernando Scattone. Il Concerto di Natale della Corale Polifonica di Acerenza, già rinviato a causa del maltempo, rappresenta, come oramai consuetudine da diversi anni, l’occasione per salutare l’inizio del nuovo anno con una serata di grande musica. “Siamo davvero lieti e orgogliosi – afferma il sindaco Acerenza, Fernando Scattone - di collaborare e condividere con l’intera comunità acheruntina il concerto di una vera istituzione della musica, come la Corale Polifonica; un gruppo che opera con ottimi risultati in ambito musicale arricchendo la comunità locale di eventi e manifestazioni che contribuiscono ad accrescere la coesione sociale”. Il concerto sarà diretto dal maestro Carmine Lavinia, direttore d’orchestra e vedrà la partecipazione di Filomena Solimando (soprano solista), Raffaele D’angelo (pianoforte), Rosario De Luca (tromba), Rocco Alessio Corleto (fisarmonica).

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Istituita scuola media al Convitto “Salvator Rosa” di Potenza

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 13:34
“Sono aperte le iscrizioni alla nuova Scuola Media istituita presso il Convitto Nazionale "Salvator Rosa" di Potenza. Il corso di studio offre agli studenti la possibilità di restare a scuola per l’intera giornata, dalle 8.00 alle 17.00, e di vivere un’esperienza unica, ricca di momenti di socialità, condivisione e partecipazione”. E’ quanto scritto in una nota dell’istituto. “Si amplia così, nella città capoluogo - si legge ancora - l'offerta didattico-formativa, per rispondere alle esigenze ripetutamente manifestate dalle famiglie, dai lavoratori e impiegati che vorrebbero garantire ai propri figli un arricchimento culturale, evitando, nello stesso tempo, disagi e perdite di tempo in spostamenti non sempre comodi. Il progetto formativo non si esaurisce al termine dei tre anni, ma trova prosecuzione nei cinque anni successivi grazie alla presenza all'interno dello stesso Convitto degli indirizzi liceali (Scientifico - Scienze Umane- Sportivo). Nel passaggio dalla scuola secondaria di primo a quella di secondo grado, la continuità dei percorsi è garantita dalla progettazione unitaria del curricolo delle discipline di studio e dal perseguimento di obiettivi strategici nella educazione e formazione delle nuove generazioni attraverso uno sviluppo pluriennale (3+5 anni di studio). Si va infatti dalle competenze linguistiche in lingua straniera (inglese potenziato e conseguimento di certificazioni linguistiche riconosciute), alle competenze informatiche e digitali (laboratori dedicati e conseguimento di certificazioni informatiche riconosciute), alle competenze motorie necessarie ad acquisire uno stile di vita attivo, orientato alla salute, al benessere ed alla costruzione della qualità della vita futura. L'istituzione della nuova Scuola Media annessa al Convitto, con la previsione del semiconvitto, rappresenta, dunque, una risposta concreta ai mutati bisogni di studenti e genitori, la gran parte dei quali impegnati nel mondo del lavoro, con orari non sempre coerenti con le attività didattiche svolte dai figli. Gli studenti, infatti, potranno usufruire del servizio mensa, attività di studio, supporto allo studio e pratica di attività ricreativo-sportive nelle ore pomeridiane. Il nuovo corso di studio è finalizzato anche a dare risposte alle esigenze di quei genitori, che pur risiedendo nei paesi dell’hinterland Potentino, si spostano quotidianamente per raggiungere la propria sede di lavoro nella città capoluogo e si vedono costretti a iscrivere i propri figli nelle scuole medie dei propri paesi, dove purtroppo, in seguito al calo demografico, sono attive per lo più le Pluriclassi, con tutti gli evidenti svantaggi che questo tipo di organizzazione scolastica comporta. Soddisfazione è stata espressa dal rettore del Convitto Nazionale "Salvator Rosa", prof. Antonio Laguardia: “Un percorso di studi cosi organizzato, con tutti i servizi che è in grado di offrire, avvicina sempre più la propria offerta formativa agli standard di qualità dei più affermati Convitti italiani e di conseguenza alle migliori esperienze europee”.
  
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Usb Basilicata su vertenza precari Arpab

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 13:27
“L’Arpab in modo del tutto anomalo vuole risolvere i problemi delle proprie attività con personale interinale e in somministrazione per non voler ammettere le proprie carenze strutturali”. Lo affermano, in un comunicato, il coordinatore dell’Unione sindacale di base (Usb), Francesco Castelgrande ed il rappresentante della Rsu, Paolo Baffari. “Invece di dare le garanzie necessarie di continuità di risorse nell’attività di controllo e monitoraggio ambientale - proseguono - si ricorre a mezzi di bassa lega e senza dare risposte certe e definitive all'occupazione e ai giovani che aspettano certezze per la risoluzione dei problemi di stabilità. Usb dice basta alla precarietà ed al ricatto per le nuove generazioni ed invita la Regione Basilicata a mettere la parola fine al sistema ormai annoso del “crea il bisogno e gestisci il bisogno”. Viste le numerose vicende legate all'ambiente e alla gestione del territorio è opportuno che l'Arpab faccia un programma serio e concreto dei fabbisogni e del personale di cui ha necessità in modo da dare risposte certe e concrete ai problemi occupazionali”.
 
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Cciaa, presidente Somma su marchio unico ideato dalla Coldiretti

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 12:48
L’iniziativa della Coldiretti Basilicata, che ha realizzato il marchio unico “Io sono Lucano”, merita “un plauso come azione strategica, poiché mette in campo un metodo illuminato, che produce un interessante salto culturale. Inoltre, nel merito, ha la forza di aggregare imprese e filiere in un settore, quello dell’agricoltura e dell’agroalimentare, in cui non è mai stato facile realizzare sinergie”. Lo afferma, in una nota, il Presidente della Camera di Commercio della Basilicata, Michele Somma, che aggiunge: “Il marchio va a rafforzare un settore che, in maniera anticiclica, è cresciuto in Basilicata anche negli anni della crisi, rappresentando un solido pilastro vocazionale a cui oggi si aggiungono le potenzialità della tecnologia e della rete. Procedere insieme, sotto un unico brand, significherà poter accedere ai mercati globali competitivi con maggiore forza, dotare il comparto di una solida iniezione di ricerca e sviluppo, favorire il ricambio generazionale ed attrarre giovani che attraverso l’agricoltura di precisione, i droni e altre tecnologie possono generare futuro per se stessi e creare sviluppo per i territori”. Per la cosiddetta “impresa di territorio”, cioè quel crescente numero di aziende agricole che incorpora nei prodotti, spesso soggetti a tutela del marchio di origine il valore del brand territoriale come modalità per competere “il salto in avanti - conclude Somma - è determinante per connettersi e confrontarsi con i flussi globali”.
 
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Simonetti (Politiche migranti) su impugnazione decreto sicurezza

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 12:42
“La decisione della Giunta Regionale di Basilicata di procedere, come hanno annunciato la maggioranza delle Regioni Italiane, ad incardinare il ricorso alla Corte Costituzionale sulle nuove norme su immigrazione e sicurezza rappresenta il naturale sbocco per l'attuazione di alcune norme della Costituzione del nostro Paese”. Lo sostiene in una nota Pietro Simonetti, del Coordinamento Politiche Migranti e Rifugiati della Regione Basilicata. “Si tratta - prosegue - di difendere gli elementi essenziali dei diritti di uomini e donne che non possono essere esclusi dal lavoro, dai servizi, dai doveri e dalle funzioni di partecipazioni alla vita democratica fortemente limitate o escluse da molte norme introdotte nella nuova legge. La necessità di regolare i flussi della mobilità di persone che scappano dalle guerre, dalla violenza e dalla miseria deve essere compatibile con l'esercizio dei diritti costituzionali e della pratica della inclusione e della integrazione. In questo quadro diventa necessario anche ripristinare i decreti flussi per motivi di lavoro da tempo non utilizzati per un giusto programma di ingresso per ragioni di lavoro tenendo conto anche delle esigenze dei territorio e della domanda del sistema delle imprese. La decisione odierna, attentamente meditata e ragionata risponde anche alle richieste dei Comuni, delle parti sociali, delle forze culturali e del volontariato s'accompagna alle attività in atto per consolidare l'accoglienza diffusa e la lotta al caporalato e per l'inclusione. Pratica apprezzata a livello Nazionale e nella Ue”.
 
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Regione Basilicata impugna il decreto sicurezza

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 12:17
La Regione Basilicata impugnerà il decreto sicurezza davanti alla Corte costituzionale. Lo ha deciso nell’ultima seduta la giunta regionale.
Il governo lucano considera alcuni articoli del decreto, in particolare gli articoli 1 e 13, lesivi dell’autonomia regionale e degli enti locali in quanto impattanti su competenze concorrenti e residuali garantite dall’articolo 117 della Costituzione in materia di assistenza sociale, sanità, istruzione, formazione e politiche attive del lavoro.
La delibera della giunta regionale lucana, arrivata dopo l’annuncio di voler aprire una discussione approfondita sul tema fatto dalla vicepresidente Flavia Franconi nell’ambito della Conferenza delle Regioni, richiama gli articoli 2, 3 e 10 della Carta costituzionale, ravvedendo con l’applicazione del decreto sicurezza disparità di trattamento tra i cittadini degli Stati membri e gli stranieri regolarmente soggiornanti, in violazione peraltro delle convenzioni internazionali che tutelano i diritti fondamentali dell’uomo.
La deliberazione chiama in causa le pronunce della giurisprudenza costituzionale che hanno riconosciuto il potere delle Regioni di far valere di fronte alla Corte costituzionale anche competenze di spettanza degli enti locali: difatti alla Regione è consentito di far valere con ricorso in via principale “competenze non solo proprie, ma anche degli enti locali” con la motivazione della “stretta connessione” con proprie materie, la quale “consente di ritenere che la lesione delle competenze locali sia potenzialmente idonea a determinare una vulnerazione delle competenze regionali”.

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Elezioni, Molinari (Art. 1-Mdp): no a scorciatoia delle primarie

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 12:16
Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione di  Antonello Molinari, dirigente di Articolo Uno-Mdp della Basilicata, sulla situazione politica regionale:
"Il ventriloquo del decadente “potere costituito” si è nuovamente assunto “la briga e di certo il gusto”, per dirla con Fabrizio De Andrè, di “dare a tutti il consiglio giusto” e, dopo essere stato il primo a svelare il disegno di prolungare artificiosamente la legislatura regionale con il forzoso abbinamento alle elezioni europee del 26 maggio, ora ripropone la canzone stonata delle primarie, che incalcolabili danni ha arrecato al centrosinistra in generale ed al Pd in particolare sia in Italia che in Basilicata.
Basti citare gli esempi riguardanti le primarie che hanno eletto Mario Polese segretario regionale del Pd con 55.000 partecipanti, a fronte di 50.000 elettori lucani che il 4-3-2018 hanno contrassegnato con una croce il simbolo del Pd, e quelle per la scelta del candidato del centrosinistra alle regionali 2013, i cui strascichi si sono riverberati per l’intera legislatura regionale e che, comunque, si conclusero con uno scarto inferiore ai 300 voti, equivalenti, più o meno, a quelli portati in dote a Marcello Pittella da Franco Mollica, che poi si candidò col centrodestra, quale fulgida testimonianza che alle primarie possono risultare determinanti passanti, viandanti, transumanti e tifosi delle coalizioni avverse.
Evidentemente, lo scopo recondito di Valvano è quello di far rientrare dalla finestra ciò che naturalmente dovrebbe uscire dalla porta.
A questi giochetti, noi di Articolo Uno- Mdp, non ci stiamo, respingendo al mittente la pervicace volontà di favorire la sconfitta del centrosinistra, che diverrà certezza se si continueranno a mostrare orecchie da mercante rispetto alle aspettative di cambiamento e di rinnovamento di metodi e pratiche di governo provenienti dai cittadini.
Con parole chiare e nette, sin dai giorni successivi alla catastrofe elettorale del 4 marzo scorso, abbiamo sostenuto che, per riconnettere le forze democratiche e progressiste lucane con i bisogni popolari, occorressero limpidi atti di discontinuità e la capacità di costruire una proposta nuova e larga, alternativa alle forze del governo nazionale e capace di interpretare l’enorme domanda di cambiamento che c’è in Basilicata.
Noi stiamo operando in tale direzione con la promozione di una nuova coalizione civica, ambientalista, progressista e del lavoro.
Ci auguriamo che anche le altre forze politiche del centrosinistra comprendano questa ineludibile necessità ed abbandonino definitivamente anacronistiche scorciatoie tattiche e politicistiche, contribuendo da protagonisti, con spirito costruttivo ed unitario, ad alimentare il doveroso confronto politico e programmatico da estendere alle energie vitali del territorio lucano, coinvolgendo attivamente i variegati soggetti sociali ed intellettuali nella ricostruzione di una nuova ed ampia alleanza per lo sviluppo della Basilicata".

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Comune Mt, rinviato a domenica 20 gennaio il mercato del sabato

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 11:37
Il 19 gennaio 2019, in concomitanza con la cerimonia inaugurale dell’anno di Matera Capitale, non si svolgerà il mercato del sabato che tradizionalmente si tiene nell’area del Paip 2.
Lo dispone un’ordinanza del settore commercio del Comune di Matera che rinvia al giorno successivo, domenica 20 gennaio, l’apertura degli esercizi.
Le attività del mercato inizieranno alle ore 6 per l’allestimento delle attrezzature e si chiuderanno alle ore 15 con lo sgombero dell’area.
L’orario di vendita al pubblico inizierà alle ore 7 e terminerà alle ore 14.
La circolazione veicolare sarà regolata come nei normali giorni di svolgimento del mercato.
Lo rende noto il Comune di Matera.

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Comune Pz: 'Decreto sicurezza', interviene Blasi

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 10:48
"La politica è servizio. Partendo da questo presupposto - sostiene in una sua nota la consigliera comunale del gruppo 'Progressisti per Potenza', Angela Blasi - avverto l'esigenza di esternare la mia condivisione circa le prese di posizione e gli appelli di coloro che chiedono di rivedere il decreto sicurezza. Esiste il primato della coscienza che sorpassa le leggi del momento ed esige la solidarietà verso i più deboli , rispettando la persona in quanto tale e senza distinzione alcuna. Sarebbe auspicabile, per me, che anche la città di Potenza prendesse posizione ufficiale sulla non condivisione del decreto sicurezza. Una presa di posizione basata sui principi della nostra Carta Costituzionale ed in difesa dei Diritti Umani. Il ricorso alla Consulta da parte di alcune Regioni avverso al Decreto sicurezza legittima, a mio giudizio, le posizioni di contrarietà manifestate da parte di tante Amministrazioni locali alle quali sarebbe opportuno si accodasse anche quella potentina".

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Il 12 gennaio a Potenza convegno "Medicina delle Migrazioni"

Basilicatanet - Mer, 09/01/2019 - 10:39
Si terrà il prossimo sabato 12 gennaio, a partire dalle ore 9.00, nella Sala dei Medici Illustri, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Potenza, in via Verrastro, 3L nel capoluogo, un convegno sul tema della “Medicina delle Migrazioni”. L’evento, promosso e organizzato dall’Ordine provinciale dei Medici, presieduto dal dr. Rocco Paternò, in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Basilicata, presieduto dalla dott.ssa Luisa Langone, - si legge in una nota -  rientra nelle attività di formazione annuali della Commissione sulla Medicina delle Migrazioni, istituita dall’Ordine dei Medici lo scorso anno, e ha l’obiettivo di implementare le competenze sulle caratteristiche dei fenomeni migratori, di porre in essere una analisi di fattispecie sulla realtà della Basilicata, di profilare l’assistenza del paziente straniero, rispetto allo status giuridico e di rappresentare clinicamente le principali patologie. La presenza del professionista psicologo diviene irrinunciabile nei processi d’integrazione, nella gestione delle conflittualità che possono generarsi nella comunità e nella prevenzione di criticità che insorgano in seguito al mancato adattamento alle regole dei contesti sociali di riferimento.
L’importante giornata di studi - sottolinea il comunicato -  sarà divisa in tre sessioni di lavoro, e in particolare si discuterà de “Il fenomeno migratorio”, di “Immigrazione e Salute” e infine de “Il medico e il paziente immigrato”.
Presiederanno al momento introduttivo, il dr. Rocco Paternò, Presidente dell’Ordine dei Medici di Potenza, la dott.ssa Luisa langone, Presidente dell’Ordine lucano degli Psicologi, il dr. Lofrano, Presidente SIMG Potenza, il dott. Simonetti, Presidente del Coordinamento Regionale Migranti e Rifugiati; a presentare le finalità dell’iniziativa, il dr. Pennacchio e Don Marcello Cozzi.

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Arpab, Gambardella (Cisl): “Bene convergenza sindacale”

Basilicatanet - Mar, 08/01/2019 - 19:20
“Registriamo con soddisfazione la convergenza di Cgil e Uil sulla posizione espressa nei giorni scorsi dalla Cisl sulla vicenda degli interinali Arpab e confidiamo che si possa sviluppare un’incisiva azione unitaria per dare stabilità ai lavoratori e alle attività dell’agenzia”. Lo dice, in una nota, il segretario generale della Cisl Basilicata, Enrico Gambardella, che chiede all’Arpab “l’avvio del confronto con le organizzazioni sindacali per superare l’attuale condizione di precarietà del masterplan e impostare un percorso concorsuale per inserire, secondo criteri di trasparenza e merito, le professionalità del masterplan nella pianta organica dell’ente in ragione delle aumentate esigenze di monitoraggio ambientale dei territori interessati dalle estrazioni petrolifere. L’obiettivo strategico è rendere l’agenzia pienamente operativa dal punto di vista delle risorse umane e della dotazione tecnologica e in grado di svolgere con la necessaria autorevolezza e indipendenza la propria mission istituzionale a tutela della salute dei cittadini lucani”.
  
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Matera 2019, presentato il programma del weekend inaugurale

Basilicatanet - Mar, 08/01/2019 - 19:15
Si è svolta ieri presso la Sala Mandela del Comune di Matera, la conferenza stampa di presentazione della Cerimonia inaugurale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 in programma il 19 gennaio. Alla conferenza hanno preso parte il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, il Presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce, il Direttore generale Paolo Verri, il Capo di Gabinetto della Prefettura Rosa Correale, Antonio Di Sanza in rappresentanza del Presidente della Regione, il Presidente della Provincia di Matera, Pietro Marrese e in rappresentanza della Questura, Marisa Contuzzi. Lo rende noto l'ufficio stampa della Fondazione Matera-Basilicata 2019. 
Nella cerimonia inaugurale di Matera 2019 - è stato spiegato - non sarà solo la città a raccontarsi, bensì la regione Basilicata e l’Europa intera, attraverso la presenza delle rispettive bande, 20 + 19, che suoneranno insieme in tutte le strade di Matera, dalla periferia al centro. Il programma delle attività, che sarà un concentrato di tutto ciò che sarà possibile vedere tutto l’anno, si svilupperà già a partire dal 18 gennaio e proseguirà fino al 20 gennaio, con una serie tappe preparatorie nei giorni precedenti.
Dal 9 al 12 gennaio, dalle ore 9 alle ore 19:00, verranno distribuite presso gli Uffici della Prefettura 19.000 bandiere di Matera 2019 e 19.000 bandiere dell’Unione Europea, che contribuiranno ad arricchire l’allestimento per la cerimonia. Presso la Prefettura sarà inoltre possibile, nelle stesse giornate, ritirare i pass nominali con foto necessari per poter accedere, nella giornata del 19 gennaio, all’area di San Pietro Caveoso, da cui sarà trasmessa la diretta RAI alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Non sono tenuti a munirsi di pass i residenti dell’area Sassi e gli ospiti di alberghi/b&b/case vacanza ubicati nei Sassi. L’accesso al Sasso Caveoso ai cittadini muniti di pass sarà consentito dalle ore 15:30 alle ore 17:30 del 19 gennaio.
Dall’11 al 16 gennaio verranno distribuite le vetrofanie di Matera 2019 presso le attività commerciali del centro storico e del Rione Sassi, a cui si aggiungeranno le bandiere di Matera 2019 presenti su tutti i percorsi che le bande attraverseranno il 19 gennaio e lungo gli ultimi tratti della Statale 99 e della Statale 7 che portano a Matera.
Dall’11 al 12 gennaio si svolgeranno alcuni workshop di serigrafia per la stampa sui tessuti che diventeranno le tovagliette durante i pranzi di comunità del 19 gennaio dedicati alle bande. Il 13 gennaio il Museo di Palazzo Lanfranchi ospiterà un grande laboratorio del progetto Lumen/Social Light per la realizzazione di altre “baglight”, le borse luminose che serviranno per illuminare il Sasso Caveoso il 19 gennaio. Il 14 gennaio comincerà l’allestimento del palco, da parte dello staff Rai, in Piazza San Pietro Caveoso. Il 16 e 17 gennaio si procederà all’allestimento dei quartieri di Matera e dei Sassi con istallazioni dell’Open Design School, e le bandiere consegnate ai cittadini.  
Nella giornata del 18 gennaio si svolgerà la conferenza stampa congiunta con la Rai per annunciare il programma e il cast artistico dello spettacolo di Piazza San Pietro Caveoso che sarà trasmesso in diretta Rai dalle 18:50 alle 19:55. Lo spettacolo sarà condotto dal noto artista Gigi Proietti, che proprio a Matera iniziò la sua carriere nel 1964. In quella giornata, sarà possibile visitare le nuove istallazioni del progetto Matera Alberga, che porta l’arte contemporanea negli hotel dei Sassi, incontrare gli artisti nel pomeriggio, e partecipare alle visite guidate del progetto Lumen, alla scoperta dei 15 grandi puntatori luminosi disseminati in città (partenza alle ore 18:00 da Porta Pistola).
Il programma della giornata del 19 gennaio, divisa in 5 momenti come i 5 temi del dossier, inizia alla Cava del Sole, la cava settecentesca in tufo riqualificata per ospitare gli eventi del 2019, dotata di una grande area esterna (Arena del Sole), uno spazio multifunzionale al chiuso (Serra del Sole) e un’area dedicata ai servizi (Villaggio del Sole). Il primo momento, Open Sound, sarà dedicato all’esibizione della prime 14 bande, 7 lucane e 7 europee. Sul palco, insieme ai conduttori Filippo Solibello di Radio 2 e Doris Zaccone di Radio Capital, entrambi di origini lucane e conduttori della giornata nel “Meno Uno” il 19 gennaio 2018, ci saranno la banda di Matera e quella di Plovdiv, le due città capitali europee della cultura 2019. La Cava del Sole sarà aperta al pubblico dalle 9:30 alle 11:30 e non potrà essere raggiunta con mezzi propri, bensì con le navette disponibili dalle ore 9 alle ore 13 dalla zona Paip 2.  
Dalle 11:30 alle 13:30 nello spazio della Serra del Sole si terrà la presentazione del programma del 2019 alla presenza delle istituzioni locali, nazionali e d europee. Visto il numero limitati di posti, l’accesso è consentito solo su invito. Il pubblico potrà seguirà l’evento così come tutti gli appuntamenti in programma il 19 gennaio attraverso la diretta televisiva realizzata da TRM network, che sarà trasmessa su 3 schermi istallati nel centro di Matera (Via Ridola, Piazza San Francesco, Piazza Vittorio Veneto) e sulla pagina Facebook ufficiale di Matera 2019.
A partire dalle ore 13:00, con il secondo momento, Open City, la città si fa casa. Tutti i rioni di Matera, già a partire dalla mattinata e poi nel corso di tutto il primo pomeriggio, saranno animati della musica delle bande e di altri gruppi musicali che incontreranno i cittadini e con loro condivideranno un momento conviviale, accolti da associazioni, scuole, parrocchie e locali pubblici. Grazie al sostegno di Coldiretti, verranno preparati oltre 5000 piatti di crapiata, uno dei pasti tipici di Matera, da distribuire ai musicisti.
Dalle 16:30, con OPEN LIGHTS, la cerimonia si sposta fra il Sasso Barisano, il Sasso Caveoso e piazza Duomo. Al calare del sole il Sasso Barisano, come una meteora, riluce di migliaia di lumini grazie al progetto “Matera Cielo Stellato” di Francesco Foschino con l’Associazione “Scorribande Musicali”. Da piazza Duomo risuonano le voci di due cori polifonici materani ed evoluzioni acrobatiche della Compagnia dei folli mentre nel Sasso Caveoso le installazioni tecnologiche di Lumen/Social Light fanno da contrappunto.
Alle 18:50 in piazza San Pietro Caveoso va in scena OPEN SHOW, condotto da Gigi Proietti e trasmesso dalla Rai. Le bande europee e lucane si esibiscono mentre sul palco si alternano ospiti nazionali e internazionali. A seguire, spettacolo di fuochi pirotecnici. L’accesso all’area dei Sassi per coloro che si saranno muniti di pass sarà consentito attraverso specifici varchi.
Dalle 20:30, con OPEN FUTURE, la festa si propaga dai Sassi nei vicoli, nelle strade, in cielo e nei locali, con performance di artisti nazionali e internazionali. La gran parata di 2019 musicisti guidata da alcuni cavalli luminosi della compagnia Quidams, sfila per le vie della città, da via Ridola, a via del Corso, fino a piazza Vittorio Veneto dove ci saranno gli artisti della Trans Express suonano volando.
Per la giornata del 19 gennaio saranno istituite due aree parcheggi, rispettivamente nella zona Paip 2, con navette per il centro città. Tutta l’area del centro sarà interdetta al traffico e pedonalizzata. Circa 200 volontari di Matera 2019, riconoscibili attraverso le loro divise, saranno a disposizione del pubblico per informazioni logistiche e sugli eventi in programma. Per la cerimonia inaugurale non sarà necessario esibire il Passaporto per Matera 2019, che servirà invece a partire del giorno successivo per accedere a tutti gli eventi del programma culturale.
Il 20 gennaio si apre infatti la prima grande mostra di Matera 2019, Ars Excavandi e curata da Pietro Laureano, dedicata alla storia delle città ipogee, grande esempio per il futuro del pianeta. L’accompagna un dialogo fotografico fra Matera e Petra, dal titolo Mater(i)a P(i)etra realizzata da Carlos Solito, realizzata in collaborazione con Jordan Tourism Board e Petra Authority. Dalle ore 12:00 con il Passaporto per Matera 2019 sarà possibile visitare Ars Excavandi, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola” e la mostra fotografica Mater(i)a P(i)etra presso Palazzo Lanfranchi - Piazzetta Pascoli, 1. Il 20 gennaio la cerimonia inaugurale di Matera 2019 continuerà nelle piazze dei comuni della Basilicata con il saluto musicale delle bande europee e lucane.  
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